Ocean Action Hub: un’azione globale per proteggere il mare

Battibaleno partecipa attivamente a
OCEAN ACTION HUB
il progetto delle Nazioni Unite
nato dalla Ocean Conference 

I paesi di tutto il mondo si sono impegnati a raggiungere gli “Obiettivi Globali” (Obiettivi di Sviluppo Sostenibile o SDG) entro il 2030. Il SDG 14 ha come focus la conservazione di mari ed oceani, la tutela dei suoi ecosistemi e l’utilizzo sostenibile delle risorse marine.


Ocean Action Hub è una piattaforma di conoscenza globale per condividere le conoscenze e orientare l’azione verso l’attuazione dell’obiettivo 14 – Life Below Water. L’Ocean Action Hub è stato lanciato per sostenere la prima Conferenza oceanica dell’ONU tenutasi nel giugno 2017 presso la sede delle Nazioni Unite. Al termine della Conferenza, una richiesta pubblica d’intervento ha riscosso e raccolto oltre 1.400 adesioni volontarie, inoltrate da governi, organizzazioni locali, enti privati e comunità per supportare il raggiungimento dei traguardi prefissati. 

Gli oceani del mondo – la loro temperatura, la chimica, le correnti e la vita – guidano i sistemi globali che rendono la Terra abitabile per l’umanità. Il modo in cui gestiamo questa risorsa vitale è essenziale per il futuro dell’umanità.

L’oceano copre quasi i tre quarti della superficie terrestre e contribuisce in modo sostanziale allo sviluppo umano, inclusa la fornitura di sicurezza alimentare, trasporti, approvvigionamento energetico, turismo e molte delle necessità più importanti del pianeta, tra cui la regolazione del clima e la produzione di ossigeno.

Eppure, oggi si stima che il 40% dei nostri oceani sia pesantemente colpito da pratiche insostenibili, tra cui pesca eccessiva, fonti di inquinamento terrestri, distruzione degli habitat, specie invasive e cambiamenti climatici, in particolare l’acidificazione degli oceani.

L’obiettivo di sviluppo sostenibile 14 – Life Below Water – imposta un piano d’azione universale per #SaveOurOcean. Gli obiettivi dell’SDG-14 sono molto ambiziosi e probabilmente non verranno rispettati da molti paesi se una grande spinta non avrà luogo a livello globale a partire dalle organizzazioni e coinvolgendo gli individui. La maggior parte degli obiettivi dell’SDG-14 ha una scadenza del 2020.

Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile – o Obiettivi Globali – rappresentano lo sforzo collettivo più audace di sempre per migliorare la qualità della vita, garantendo nel contempo la protezione della Terra per le generazioni presenti e future. Sono stati concordati da tutti i 193 stati membri delle Nazioni Unite in un accordo storico per un futuro migliore che non lascia nessuno alle spalle.

L’attuazione dell’SDG 14 non è solo una responsabilità dei governi nazionali. I cittadini impegnati possono svolgere un ruolo importante. La partecipazione dei cittadini è una chiave per fare leva sui governi per rispettare gli impegni SDG, ma anche per contribuire a mettere in pratica azioni nelle comunità, nelle città e nei paesi per invertire le sfide affrontate dall’oceano.


Solo unendo e moltiplicando gli sforzi possiamo raggiungere risultati concreti.

#SaveOurOcean


 

 

 

 

L’ATTIVITÀ DEI CETACEI E LE IMBARCAZIONI DI PASSAGGIO

L’ATTIVITÀ DEI CETACEI
E LE IMBARCAZIONI DI PASSAGGIO



Durante il periodo estivo i cetacei hanno spesso l’occasione d’essere avvicinati dalle
imbarcazioni dei diportisti. Se questo avvenimento procura un reale piacere agli occupanti
delle imbarcazioni, la reazione dei cetacei è molto variabile: dipende dalla specie,
dalla composizione del gruppo, dalla sua attività del momento, dalle modalità d’approccio dell’imbarcazione.
L’Associazione Battibaleno ha condotto uno semplice studio specifico a questo
aspetto della protezione dei Cetacei.  (pdf)


Migliora il tuo modo di andar per mare:
http://www.battibaleno.it/wp-content/uploads/2014/06/Ammirare-e-identificare-i-cetacei-nel-Mediterraneo.pdf



RISULTATI OPERAZIONE DELPHIS 2018

(Note per la stampa)

OPERAZIONE DELPHIS 2018

Venite a scoprire un nuovo modo di navigare

Presentati oggi al Salone Nautico di Genova, al Sailing World-Teatro del Mare, i risultati dell’Operazione Delphis 2018, per il censimento dei cetacei nel Mediterraneo.  L’Operazione Delphis, organizzata dall’associazione Battibaleno e giunta alla 22esima edizione, si è svolta lo scorso luglio 2018 nelle acque del Santuario dei cetacei Pelagos, fra Liguria, Corsica e Provenza, e nelle acque di altri stati del mare Mediterraneo.

Si è trattato di un’edizione in chiaro-scuro, per i risultati conseguiti e i fenomeni osservati, e non soltanto perché l’applicazione e-Delphis, messa a disposizione dei partecipanti della manifestazione ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte alla maggiore diffusione dei social network più popolari.

Si sono avuti equipaggi iscritti da Italia, Francia, Tunisia, Grecia, Slovenia, Croazia, Malta, cioè gran parte delle nazioni del Mediterraneo che sono in pace. «La protezione di delfini e balene – afferma il presidente di Battibaleno, Alberto Marco Gattoni – nei nostri sogni vorrebbe essere un veicolo di pace e la loro tutela un obiettivo comune per i paesi affacciati sul Mediterraneo».

Operazione DELPHIS 2018

Iscritti 282, fra cui 248 Imbarcazioni a vela, 24 gommoni e 10 piccole imbarcazioni a motore.

Le 137 Schede delle osservazioni restituite dagli equipaggi confermano la presenza di tutte le specie comuni del Mediterraneo: 49 osservazioni di cetacei, fra cui 1 gruppo di globicefali (10 individui circa), 2 gruppi di grampi (8 individui circa), 2 gruppi di delfini comuni (13 individui circa), 7 di balenottere comuni (17 individui circa, 7 dei quali mostravano sul dorso e sulla pinna dorsale segni di impatto con eliche di imbarcazioni o navi), 7 gruppi di capodogli (16 individui circa), 12 gruppi di stenelle (oltre 100 individui), 17 gruppi di tursiopi (oltre 50 individui), 1  esemplare di zifio, per un totale di circa 230 cetacei osservati.
Gli equipaggi hanno inoltre effettuato: 6 osservazioni di meduse (di cui solo una nel Santuario Pelagos) e 7 osservazioni di pesci luna. Non sono state osservate tartarughe marine.

Il numero dei diportisti iscritti è diminuito rispetto alle edizioni passate, ma è aumentato il numero degli animali osservati, soprattutto all’interno del Santuario. Ora saranno gli scienziati a stabilire se questo è dovuto a un aumento complessivo della fauna marina oppure se il Santuario sta diventando zona di rifugio per esemplari in fuga da altre zone meno protette o se si tratta piuttosto di un fatto casuale.

Uno dei dati che invece colpisce negativamente è che il numero di avvistamenti di situazioni di inquinamento da parte degli equipaggi di Delphis è stato superiore a quello di animali. Gli equipaggi hanno effettuato 56 osservazioni, più o meno estese, fra cui 38 di plastica (sacchetti e bottiglie e altri manufatti, mentre il resto delle osservazioni ha segnalato la presenza di detergenti schiumosi e liquami non meglio identificati. 34 equipaggi hanno rimosso dalla superficie del mare bottiglie, sacchetti, oggetti da spiaggia, involucri in plastica.

«Il mar Mediterraneo, specialmente – spiega ancora Gattoni – nel bacino corso ligure provenzale, ospita un’importante concentrazione di mammiferi marini che trovano qui le condizioni ideali per vivere e riprodursi. Questo mare privilegiato è ricco di storia e di cultura, nonché meta preferita dai diportisti di tutto il mondo, e pertanto deve essere difeso dalle aggressioni delle attività umane. 

L’Operazione Delphis ha registrato un cambio generazionale dei partecipanti rispetto agli equipaggi che vi parteciparono per la prima volta, più di vent’anni fa. Ma questo ricambio ha portato anche una diminuzione dei partecipanti, perché le nuove generazioni hanno minori disponibilità economiche e stentano ad avvicinarsi all’ attività del diporto nautico.  «Per fortuna – nota Gattoni – nel corso degli anni si registra una crescita della coscienza ecologica collettiva nei diportisti.

La Costa Smeralda, la Riviera ligure, le isole e gli arcipelaghi che ornano le nostre acque, la Costa Azzurra, le isole Baleari rappresentano una ricchezza per gli abitanti di queste regioni, ma le rotte che collegano queste località meravigliose e spesso lussuose, attraversano l’habitat di balene, delfini e moltissime altre specie animali e vegetali. Un habitat altrettanto meraviglioso e un patrimonio comune inestimabile. 

L’Operazione Delphis vuole ricordare a armatori, amministratori pubblici, legislatori e diportisti che il vero lusso è poter godere di un mare rispettato dalle comunità umane che vi abitano intorno. È un rispetto che si richiede anche ai superyacht, sempre più grandi e rumorosi che solcano il Mediterraneo, spesso in maniera frettolosa e disattenta lungo o poco oltre la linea dei 300 metri dalla costa, senza rendersi conto quanto il mare che attraversano meriti altrettanto attenzione delle accoglienti marine dei porti verso cui sono rapidamente diretti.

Partecipare all’operazione Delphis significa andar per mare nel suo senso più pieno: muoversi per attraversarlo, ma anche per conoscerlo e proteggerlo per essere al suo servizio.  Lo spirito marinaro è messo al servizio dell’ambiente marino, per imparare a viverci in armonia. Sotto la superficie, il mare nasconde i suoi tesori: i delfini, le balene e altre meravigliose creature che costituiscono una risorsa di grande valore economico e culturale, un vero patrimonio di tutti, come le opere d’arte, la storia e le tradizioni, il mare costituisce la nostra identità.

Clicca qui per leggere il resoconto dei dati e i commenti di Guido Gnone (biologo marino e coordinatore scientifico del progetto Delfini Metropolitani dell’Acquario di Genova) e di Sabina Airoldi (biologa marina dell’Istituto Tethys e coordinatrice del progetto Cetacean Sanctuary Research).

Clicca qui per il video.


L’operazione Delphis 2018 è stata organizzata dall’associazione Battibaleno con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana

in collaborazione con Accordo Pelagos, Acri-He, FISPMED Mediterranean Network, Fondazione Acquario di Genova, Institut océanographique, Fondation Albert Ier, Prince de Monaco, Lega Navale Italiana-Sezione di Venezia, Associazione Nautica Marco Polo, Costa Edutainment-Acquario di Genova, Progetto Delfini Metropolitani, Rimmo, Université  Internationale de la Mer

grazie al generoso contributo di:

ABB, Costa Edutainment, Edinet, Ferfrigor, Posidonia, Sironi Batterie, Start Promotion.


 

Operazione Delphis 2018: presentazione dei risultati al 58° Salone Nautico Internazionale

Venite a scoprire un modo nuovo di navigare

I risultati della 22° edizione di operazione Delphis 2018 presentati al 58° Salone Nautico Internazionale di Genova

Sailing World

Teatro del Mare

24 settembre 2018 ore 11:00

L’edizione di quest’anno è stata caratterizzata da numerose osservazioni di tutte le specie di cetacei comuni in Mediterraneo, con un record di avvistamenti di balenottere comuni. I risultati della manifestazione saranno commentati da biologi marini.

l’operazione Delphis si aggiorna

English     Français    العربي


L’edizione 2018 dell’operazione Delphis si avvale di un nuovo strumento per la raccolta dei dati: “e-Delphis”, un’applicazione multilingua che permetterà ai partecipanti di svolgere la missione con semplicità e in tempo quasi-reale, segnalando elementi utili per la vita del mare: presenza di grandi cetacei, al fine di evitare le collisioni, stato del mare (temperatura, inquinamento, plastica), stato del cielo, presenza di altre forme di vita (meduse, tartarughe, plancton etc).



Un’applicazione per sensibilizzare ed educare la popolazione sui mammiferi marini che vivono nel Mar Mediterraneo e creare una rete di osservatori in grado di fornire dati utili per la comunità scientifica, ma anche per aumentare la consapevolezza dello stretto legame esistente fra lo stato del mare e la salute di tutti. L’applicazione, disponibile gratuitamente per i sistemi iOS e Android, disporrà di un manuale di riconoscimento dei cetacei e di una guida con le regole di comportamento da rispettare durante gli avvistamenti di mammiferi marini, suggerite da ACCOBAMS/Pelagos.

OPERAZIONE DELPHIS 2016: FERRAGOSTO CON LE BALENE E I DELFINI DEL MEDITERRANEO


DELPHIS 2016 L


IL PROSSIMO 15 AGOSTO PARTECIPA ATTIVAMENTE ALL’OPERAZIONE DELPHIS 2016.

Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento da non mancare con il mare i suoi abitanti. Per il 19 anno consecutivo l’associazione Battibaleno invita tutti gli armatori, i marinai e i diportisti a partecipare all’operazione Delphis, una grande festa del mare per sensibilizzare chi decide le politiche per la sua tutela e raccogliere informazioni utili per la comunità scientifica constatando in prima persona le ricchezze di vita del Mar Mediterraneo.

LA MISSIONE IN MARE

Partendo da un grande numero di punti d’osservazione simultanee e giustamente ripartiti, il programma dell’operazione Delphis 2016 si propone di realizzare una nuova “foto istantanea panoramica” della superficie del mare, al fine di identificare e contare i cetacei incontrati,  le meduse, le tartarughe marine, e le specie aliene. Le informazioni raccolte, confrontate con quelle degli anni precedenti, forniscono un quadro sempre più preciso della stato del nostri mari.

Con il sostegno di ABB, Marina Genova Aeroporto, Ferfrigor, Start Promotion, Atlas Antennas, in collaborazione con Lega Navale Italiana, Federazione Italiana Vela, Progetto Delfini metropolitani, Fispmed.

Iscriviti e prepara la tua missione.