Operazione DELPHIS 2015

Comunicato stampa 12 luglio 2015

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UNA GRANDE FESTA DEL MARE PER CONOSCERE E PROTEGGERE LE BALENE E I DELFINI DEL MEDITERRANEO

l’operazione DELPHIS è una manifestazione nautica internazionale unica al mondo per originalità e valenza scientifica.

Dal 1996, ogni anno, nel mese di luglio, l’operazione Delphis è l’appuntamento da non mancare per tutti i navigatori naturalisti.


lpatrocini delphis

Collaborazioni: Lega Navale Italiana, Federazione Italiana Vela, Guardia Costiera, Progetto Delfini Metropolitani, UCINA, Rimmo, Fispmed Rete Mediterranea. Patrocini: Parlamento Europeo, Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero degli Affari Esteri, Camera dei Deputati, Regione Toscana,  Regione Liguria,  Regione Siciliana, Regione Campania, Regione Veneto, Città di Venezia, Comune di Genova, Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana.


LUOGO DELLA MANIFESTAZIONE

“Santuario per i cetacei” e tutti i mari afferenti le coste italiane.

DATA DELLA MANIFESTAZIONE

Domenica 12 Luglio 2015 (in caso di maltempo sarà rinviata a Domenica 19 Luglio 2015)

L’iscrizione è gratuita

I risultati della manifestazione durante il Salone Nautico Internazionale di Genova.


CONTESTO

Il mar Mediterraneo ospita una delle più forti concentrazioni di cetacei al mondo. 
Balene, stenelle, tursiopi e delfini comuni ed inoltre grampi, capodogli, zifi e globicefali. 
 La salute di questi animali è però minata dagli impatti negativi diretti o indiretti delle attività umane.


 L’OPERAZIONE DELPHIS

Dal 1996, l’operazione Delphis è la piu’grande manifestazione internazionale di diportisti, per proteggere le balene e i delfini in Mediterraneo; Anche quest’anno, Delphis 2015 si propone di realizzare una nuova grande “foto istantanea panoramica” della superficie del mare, partendo da un grande numero di punti di osservazione simultanei, distribuiti lungo le coste italiane e di molti paesi del Mediterraneo, al fine di ottenere una valutazione oggettiva del “numero minimo” delle specie di cetacei presenti al largo delle nostre coste.

OBIETTIVI DELPHIS 2015 (18 a Edizione)

1)  Creare una festa del mare intorno a questa manifestazione: è importante fondare l’azione ecologica sull’entusiasmo costruttivo di chi si sente coinvolto. 2) 

 Realizzare una nuova grande foto panoramica istantanea dei mari dell nostre coste, mettendo in evidenza le qualità ancora intatte del mare e la presenza di balene e delfini. 3) Sensibilizzare il grande pubblico dei diportisti e degli appassionati del mare, le istituzioni ed i decisori politici, sull’importanza di conoscere e proteggere questo nostro grande patrimonio comune di bellezza e di vita. 4) Promuovere lo spirito marinaro e il rispetto per l’ambiente. La partecipazione all’operazione Dlphis è gratuita ed è aperta ad ogni tipo di imbarcazione in regola con l’assicurazione, le dotazioni di sicurezza e dotate di apparato radio VHF e di GPS.

LA MISSIONE IN MARE DEGLI EQUIPAGGI

A bordo delle loro imbarcazioni, posizionate su coordinate di mare prestabilite e giustamente distribuite, i partecipanti all’operazione Delphis diventano ausiliari della scienza effettuando simultaneamente le osservazioni della superficie del mare. A ogni imbarcazione è affidata una zona di osservazione dal quale gli equipaggi potranno osservare, identificare e contare i Cetacei, le tartarughe marine, le Meduse e l’inquinamento visibile. L’insieme delle informazioni raccolte permette d’ottenere una valutazione dello stato dell’ambiente e della sua evoluzione nel corso degli anni.

LA FORMAZIONE DELPHIS

Ad ogni equipaggio delle imbarcazioni partecipanti, viene fornito gratuitamente il manuale per osservare e identificare I cetacei con le regole per non disturbare questi animali nel loro ambiente naturale, il regolamento, le istruzioni e il programma delle osservazioni visive;

LO SPIRITO DELL’OPERAZIONE DELPHIS


L‘operazione Delphis è una grande festa del mare! La manifestazione si fonda sull’entusiasmo costruttivo di chi si sente coinvolto, e non sulla ricerca dei presunti responsabili del degrado del mare. Partecipare all’operazione Delphis significa “andare per il mare” nel suo senso più pieno: muoversi per attraversarlo, ma anche per conoscerlo e proteggerlo, per essere al suo servizio. L’operazione Delphis è anche un’occasione di crescita culturale per chi naviga: lo spirito marinaro è messo al servizio non soltanto dei cetacei, ma di tutto l’ambiente marino, per imparare a viverci in armonia. Il mare deve essere visto come un luogo che unisce tutti coloro che vivono lungo le sue coste, e non come una discarica pubblica.  Sotto la superficie, il mare nasconde i suoi tesori, i delfini, le balene e altre meravigliose creature che devono essere meglio conosciute e protette perché costituiscono una risorsa di grande valore economico e culturale, un vero patrimonio di tutti, come le opere d’arte, la storia e le tradizioni, il mare costituisce la nostra identità.


Operazione DELPHIS 1997/2014 – RISULTATI OTTENUTI

SENSIBILIZZAZIONE Dal 1996 l’operazione Delphis riunisce  ogni anno un numero sempre crescente di navigatori naturalisti alla giornata festa del mare e di azione ecologica.  Una nuova generazione di diportisti guarda il mare con gli occhi del naturalista! VALORIZZAZIONE La manifestazione valorizza il mare afferente le coste del Mediterraneo, mettendo in evidenza le ricchezze di vita presente e creando vantaggi per l’economia del turismo. CONOSCENZA L’operazione Delphis realizza ogni anno una foto panoramica istantanea della superficie del mare, utile per la comunità scientifica che non potrebbe mai coprire la stessa superficie con le barche da ricerca.


Iscriviti all’operazione Delphis 2015


La tutela dell’ambiente è soprattutto questione di entusiasmo!


Preapara la tua missione in mare


 

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Presentazione dei risultati operazione Delphis 2012

 Comunicato Stampa – Informazioni per la stampa

Giovedi 6 ottobre 2012

Operazione Delphis 2012
Presentazione dei risultati

Appuntamento Sabato 13 ottobre, ore 14:30,  al Teatro del Mare del Salone Nautico Internazionale di Genova, per la presentazione dei risultati dell’operazione Delphis 2012 che si è svolta lo scorso luglio, con l’obiettivo di  realizzare una nuova grande “foto istantanea panoramica” della superficie del mare, partendo da un grande numero di punti d’osservazione simultanei, distribuiti lungo le coste italiane e di molti paesi del Mediterraneo.

A ogni imbarcazione è stata affidata una zona di osservazione dalla quale gli equipaggi hanno osservato, identificato e contato i Cetacei, le tartarughe marine, le Meduse e l’inquinamento visibile. L’insieme delle informazioni raccolte permette d’ottenere una valutazione dello stato dell’ambiente e della sua evoluzione nel corso degli anni.

I risultati saranno commentati da scienziati e biologi marini.

“La sedicesima edizione dell’operazione Delphis ha visto crescere ancora il numero degli iscritti” , -dichiara Alberto Marco Gattoni, Presidente dell’Associazione Battibaleno- ” sono sempre più numerosi i diportisti che si sentono responsabili, che vogliono rendersi utili e sono, come noi, alla ricerca di un rapporto più antico e profondo con il mare.”

Battibaleno ringrazia per il sostegno e la preziosa collaborazione: ABB, Costa Edutainment, C.S.N. Centro Servizi Nautici,  Delfini Metropolitani, Edinet, Ferfrigor, F.i.s.p.m.e.d., Lega Navale Italiana, Marina Genova Aeroporto, R.i.m.m.o., Sironi Batterie.


 

 

OPERAZIONE DELPHIS 2009

1318-DEPLIANT DELPHIS IT 300


 

 

DEPLIANT DELPHIS TRADOTTO


 Comunicato stampa delphis 2009


L’ASSOCIAZIONE BATTIBALENO PRESENTA L’OPERAZIONE DELPHIS 2009

IL 19 LUGLIO 2009

IL VIA AL TRADIZIONALE APPUNTAMENTO DI MARINAI E DIPORTISTI QUEST’ANNO SI ESTENDERÀ OLTRE I CONFINI DEL “SANTUARIO DEI CETACEI” PER COINVOLGERE TUTTO IL MEDITERRANEO E IL MAR NERO IN DIFESA DELL’AMBIENTE MARINO

OPERAZIONE DELPHIS 2009

AMBASCIATORI DEL MEDITERRANEO

In collaborazione con, Association Rimmo, Lega Navale Italiana, Marina Genova Aeroporto il progetto Delfini Metropolitani dell’Acquario di Genova, Accademia del Leviatano, F.I.S.P.M.E.D.onlus, con il patrocinio del Parlamento Europeo, della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo, del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero degli Affari Esteri, della Camera dei Deputati, della Regione Toscana, della Regione Liguria, della Regione Siciliana, della Regione Campania, della Regione Veneto, della Città di Venezia e della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, con il contributo di ABB e Banca Carige

Prende il via l’ operazione Delphis 2009, per realizzare la più grande ‘fotografia’ istantanea delle balenottere e dei delfini del Mediterraneo – Mar Nero, utile per la comunità scientifica, per far crescere il numero di navigatori naturalisti, sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sull’importanza della loro conservazione.

Domenica 19 luglio, il maggior numero di imbarcazioni ed equipaggi sono chiamati a raccolta per realizzare, lo stesso giorno alla stessa ora, distribuiti su coordinate di mare note, un’osservazione simultanea della superficie del Mare amico che unisce tre continenti, per ottenere una valutazione della distribuzione e del numero minimo di cetacei presenti.

Una pacifica flotta di navigatori naturalisti, armati di entusiasmo, di macchina fotografica e di GPS, metterà a disposizione gratuitamente le proprie competenze e le proprie imbarcazioni al servizio del mare.

Ad ogni equipaggio è affidata la ricognizione di un quadrato di mare di 2 miglia di lato da cui, dalle ore 12.00 alle ore 13.00 del 19 luglio 2009, fotograferanno la superficie del mare, annotando su apposite schede, la propria posizione e la presenza di balene e delfini.

Giunta alla tredicesima edizione, per la prima volta la manifestazione nautica si estende oltre i confini del Santuario per i cetacei Pelagos, per coinvolgere tutte le sponde del Mediterraneo – Mar Nero.

L’operazione Delphis 2009 si svolge nel nuovo contesto dell’ “Unione per il Mediterraneo”, voluta dai governi di tutti gli stati euro-mediterranei riuniti a Parigi il 13 luglio 2008, nel desiderio comune di disinquinare il Mare Mediterraneo, salvaguardare le sue qualità ambientali e trasformare l’area in uno spazio di pace, cooperazione e prosperità. 1

Per questo, forti di dodici anni d’ esperienza organizzativa e di successi ottenuti dall’operazione Delphis, di una vasta rete di contatti istituzionali, scientifici, associativi sviluppatiintorno al Mediterraneo, di un programma d’osservazioni che permette a tutti i navigatori di partecipare all’azione di monitoraggio del mare secondo un metodo semplice ed efficace, da quest’anno la manifestazione nautica internazionale, giunta alla 13/a edizione, si estende oltre i confini del ‘Santuario per i cetacei Pelagos’, l’’area marina istituita in acque internazionali al largo delle coste della Liguria, della Toscana, della Sardegna, della Costa Azzurra e della Corsica, grazie alla accordo fra Italia Francia e Principato di Monaco e che occupa una superficie marina di circa 87 mila chilometri quadrati.

“L’operazione Delphis 2009, che si svolgerà Domenica 19 luglio, è una “prima edizione prototipo” i cui obiettivi sono: migliorare le conoscenze sulle balene e sui delfini del Mediterraneo, far convergere l’attenzione dei cittadini, dei media e delle istituzioni, verso l’obiettivo comune del disinquinamento del mare, favorire la salvaguardia della biodiversità, promuovere le qualità degli ecosistemi ancora intatti del bacino Mediterraneo, sostenere la creazione di un’unica grande rete di aree marine protette che tuteli tutti i mammiferi marini del Mar Mediterraneo – Mar Nero” – dichiara Alberto Marco Gattoni, presidente dell’Associazione Battibaleno, che dal 1997 organizza in Italia l’operazione Delphis.

“Battibaleno e i propri partner, attraverso l’operazione Delphis, intendono dare slancio, in modo positivo ed originale, al processo di trasformazione del bacino mediterraneo in uno spazio universalmente riconosciuto di cooperazione e di rispetto del mare, sviluppare sinergie fra le associazioni di appassionati, diportisti, marinai e di pescatori di tutte le coste, federare le conoscenze sui cetacei e rafforzare la consapevolezza dello stretto legame esistente fra la salute dell’uomo e quella del mare.”

Dalla prima edizione di Delphis ad oggi, molte cose sono cambiate: è stato creato il Santuario internazionale per i mammiferi marini Pelagos, la prima area marina al mondo che interessa le sponde di tre Paesi (Italia Francia e Principato di Monaco) e tutte le specie di cetacei presenti in Mediterraneo sono protette grazie a diverse convenzioni e accordi internazionali, ratificati dall’Italia.

Oggi, nel nostro Paese, sono circa trentacinque i centri di ricerca impegnati nell’opera di monitoraggio del mare e le più importanti associazioni di marinai e diportisti partecipano attivamente alla grande sfida della conoscenza e della conservazione del mare.

Con l’operazione Delphis, in questi anni Battibaleno ha sensibilizzato e contribuito all’ alfabetizzazione scientifica” di molti utilizzatori del mare, offrendo loro la possibilità di imparare a conoscere e rispettare i cetacei, utilizzando, seppur in modo semplificato, gli stessi protocolli di raccolta dei dati sulla presenza dei cetacei, utilizzati dai gruppi di ricercatori che, da qualche anno, contribuiscono attivamente al successo dell’iniziativa.

Grazie a questa collaborazione, la comunità scientifica che non dispone di mezzi nautici sufficienti per un’osservazione simultanea tanto estesa, potrà acquisire, a costo zero, nuove conoscenza sullo stato di salute del mare e dei cetacei del Mediterraneo.

“In termini tecnici le chiamano “flagship”, specie bandiera. Specie che, per il particolare fascino di cui sono dotate, sono in grado di trasmettere importanti messaggi sulla necessità di tutelare e conservare l’ambiente in cui vivono e la natura in generale” – dichiara Antonella Arcangeli, ricercatrice ISPRA – Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale del Ministero dell’Ambiente – i cui studi forniscono proprio in questi giorni, sorprendenti risultati sulla presenza di cetacei nel Mar Tirreno.

“I cetacei sono, da sempre, sensibilissimi tramite fra l’uomo ed il mare, di cui veicolano l’importanza di mantenere un ambiente sano ed i gravi danni che conseguono ad un comportamento irresponsabile da parte della società umana. “L’operazione Delphis apre le porte della ristretta cerchia degli “addetti ai lavori”, dei ricercatori o di chi si occupa di conservazione della natura, e propone un momento corale di attenzione ai grandi temi ed alle grandi contraddizioni della nostra epoca. I cetacei sono lì, anche il 19 luglio, per tutti coloro che sono in grado di ascoltare i messaggi del mare.”

“L’Operazione Delphis, organizzata dall’Associazione Battibaleno basa la propria attività di monitoraggio sulla spontanea partecipazione dei “cittadini diportisti” – dichiara Guido Gnone responsabile scientifico del Progetto Delfini Metropolitani dell’Acquario di Genova – “Tale coinvolgimento è forse il mezzo migliore per insegnare che l’ambiente è una risorsa che appartiene a tutti noi così come di tutti noi è la responsabilità per la sua corretta gestione e conservazione”.

“La Lega Navale Italiana è al fianco di Battibaleno sin dalla prima edizione dell’operazione Delphis”- dichiara l’Ammiraglio Federico Biroli, Presidente Regionale della Lega Navale Italiana – “oggi, dopo dodici anni di successi ottenuti dalla manifestazione che ha contribuito non poco alla sensibilizzazione dei diportisti che navigano il Santuario per i cetacei Pelagos, l’opportunità di estendere l’operazione Delphis a tutto il Mediterraneo rappresenta una buona e positiva promozione della centralità culturale della nostra penisola e della marineria italiana, rispetto le azioni riguardanti la conservazione dell’ambiente marino Mediterraneo e la promozione della cultura e del rispetto del mare” .

La Fispmed Onlus di Venezia (Federazione Internazionale per lo Sviluppo Sostenibile e la lotta contro la povertà nel Mediterraneo-Mar Nero) che da sempre è impegnata in azioni volte a rafforzare il contributo della società civile nelle questioni ambientali e in quelle legate allo sviluppo sostenibile collabora con l’Associazione Battibaleno all’ operazione Delphis.

“La Fispmed Onlus contando 223 partners in 39 paesi diversi dell’area Euro-mediterranea e del Mar Nero e rappresentando, quindi, oltre 1,8 milioni di cittadini e cittadine della medesima area, può essere definita la più ampia piattaforma civile dell’area del Mediterraneo- Mar Nero” dichiara Roberto Russo Presidente Fispmed.

Gli obiettivi di FISPMED convergono con quelli dell’operazione Delphis 2009 che sono quelli della sensibilizzazione e del coinvolgimento del maggior numero di soggetti verso i temi della salvaguardia degli ambienti naturali e della biodiversità, convinti che solo un approccio partecipato e moderato a questi temi possa far raggiungere gli accordi necessari alla realizzazione di un utilizzo equilibrato delle risorse

I NUMERI DEL MEDITERRANEO

ll Mediterraneo è un bacino di grandi culture, di storia e civiltà, ma è molto di più di un simbolo o un icona della regione: offre infatti anche lavoro e svago ai popoli che vi si affacciano.

Il Mar Mediterraneo, 2.510.000 chilometri quadrati di superficie marittima, (che rappresenta il 0.8% della superficie acquatica terrestre) ospita il 7% di tutte le specie marine conosciute al mondo. In Mediterraneo vivono: 21 di mammiferi marini, 580 specie di pesci, 48 di squali, 36 razze, 5 tartarughe, 1289 specie vegetali marine.

Questo grande patrimonio naturale si confronta quotidianamente con 90 milioni gli abitanti che vivono nella fascia costiera, 584 città affacciate sul mare, 750 i porti turistici, 286 i porti commerciali, 200 milioni turisti annui frequentano i paesi mediterranei nei mesi estivi. Entro l’anno 2020, secondo le stime delle Nazioni Unite, oltre 312 milioni di turisti sceglieranno i litorali mediterranei per trascorrere le vacanze. In previsione di questo sviluppo, 43 marine ricreative sono in via di realizzazione.

Un pericolo costante per il mare, le coste e i suoi abitanti è rappresentato dalla flotta di navi petroliere e chimichiere circolante in Mediterraneo (il 90% delle grandi petroliere ha una stazza superiore alle 200.000 tonnellate) e le “carrette del mare” non sono ancora del tutto scomparse dall’orizzonte marino.

Il traffico petrolifero nel Mare Mediterraneo, (che costituisce, solo lo 0,8% della superficie delle acque mondiali), rappresenta più del 20% del traffico mondiale marittimo del petrolio. In media, 250-300 petroliere sono in circolazione nel Mediterraneo ogni giorno.

Altre minacce dirette per i cetacei sono rappresentate da alcuni gruppi isolati di pescatori che, nonostante vari divieti e moratorie, utilizzano ancora tecniche di pesca illegali, attraverso le quali saccheggiano il mare sacrificando la vita di molti cetacei e l’inquinamento acustico sottomarino, che secondo gli scienziati raddoppia ogni 10 anni, è causa, come dimostrato da numerosi studi scientifici, di alterazioni nel comportamento dei cetacei, spiaggiamenti e collisioni di navi con balenottere stordite dal rumore.

Infine il numero di nuovi diportisti che naviga il Mare Mediterraneo è cresciuto in modo vertiginoso ed è in aumento l’acquisto di imbarcazioni a motore sempre più veloci e invadenti. Per questi motivi l’operazione Delphis, che Domenica prossima compie 13 anni, è una manifestazione nautica sempre di attualità e sempre più importante.

E’ necessario continuare a promuovere comportamenti rispettosi della biodiversità marina, e divulgare le norme di comportamento da tenere in presenza di questi animali, suggerite dalla esperienza della comunità scientifica internazionale. Inoltre, molti aspetti della vita dei cetacei restano ancora sconosciuti e i navigatori naturalisti dell’operazione Delphis possono contribuire a migliorare le conoscenze fino ad ora acquisite.

Con questa “edizione prototipo” dell’operazione Delphis, che con la tredicesima edizione esce dai confini del Santuario dei Cetacei, Battibaleno lancia un messaggio concreto, affinchè questa manifestazione, a cui partecipano marinai e diportisti dei paesi costieri del Mar Mediterraneo, sia un piccolo esempio di cooperazione possibile per la salvaguardia di questo tesoro ambientale.

I risultati dell’operazione Delphis saranno divulgati attraverso un’importante campagna di informazione e commentati durante conferenze stampa e conferenze scientifiche.

“Battibaleno” è una libera associazione senza alcuna finalità di lucro fondata nel 1995, il cui scopo principale è quello di proteggere la popolazione marina del bacino del Mediterraneo ed in particolare ampliare la conoscenza comportamentale e biologica della “Balaenoptera physalus”, per poter meglio preservarne la specie ed il suo ambiente naturale.

“Battibaleno” ha operato, in questi anni, con entusiasmo e passione, favorendo un approccio moderato e propositivo ai temi legati alla salvaguardia dell’ambiente.

Senza mai superare le proprie sfere di competenza, promuove la conoscenza dei mammiferi marini per favorire la loro protezione e contribuire alla effettiva creazione di aree protette nel Mediterraneo.

Battibaleno vuole sviluppare fra marinai, diportisti e tutti gli appassionati del mare, un numero sempre maggiore di “navigatori naturalisti” in grado di rappresentare in prima persona gli interessi del nostro mare, nel rispetto dello lo spirito sportivo della navigazione, delle sue regole, della vita di bordo e dell’ambiente.

Battibaleno mobilita tutte le sue risorse per la realizzazione di questi progetti di salvaguardia ambientale fondando ogni sua iniziativa sull’entusiasmo costruttivo di chi si sente coinvolto e non sull’inutile ricerca dei presunti colpevoli.

Battibaleno non fa parte dell’articolazione di nessun partito politico.

DELFINI E BALENE, MOLTO PRESENTI NEL MARE E NELLA STORIA DEL MEDITERRANEO, SONO IL SIMBOLO UNIVERSALE DI UN MARE VIVO E SANO.

LA LORO PRESENZA VALORIZZA NATURALMENTE LE COSTE DI OGNI PAESE


15 Jul 2009 12:40:00

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A Marina Genova Aeroporto l’Associazione Battibaleno Presenta l’Operazione Delphis 2009

IL 19 LUGLIO 2009 IL VIA AL TRADIZIONALE APPUNTAMENTO CHE QUEST’ANNO SI ESTENDERÀ OLTRE I CONFINI DEL SANTUARIO DEI CETACEI PER COINVOLGERE TUTTO IL MEDITERRANEO E IL MAR NERO IN DIFESA DELL’AMBIENTE MARINO Oggi, presso la torre di Capoporto di Marina Genova Aeroporto, si è svolta la Conferenza Stampa di presentazione dell’Operazione Delphis 2009, promossa in Italia dall’Associazione Battibaleno, ente no profit per la tutela del Mediterraneo. Alberto Marco Gattoni, presidente di Battibaleno, ospite di Marina Genova Aeroporto, ha presentato alla stampa la XIII edizione di Delphis che quest’anno, per la prima volta, si estenderà oltre i confini del “Santuario per i cetacei Pelagos”, per coinvolgere tutte le sponde del Mediterraneo e del Mar Nero, “scattando” la più grande fotografia dello stato di salute dei nostri mari. L’Operazione Delphis, che si terrà il 19 luglio 2009, è la più grande manifestazione nautica internazionale per la conoscenza e la tutela delle balene e dei delfini nel Mediterraneo: un evento unico al mondo per la sua valenza scientifica e la più grande festa del mare che coinvolge ogni anno centinaia di diportisti. “L’operazione Delphis 2009 è una prima edizione prototipo, ovvero che si estende fuori dall’area del Santuario per i Cetacei Pelagos – ha dichiarato Marco Alberto Gattoni, presidente di Battibaleno – i cui obiettivi sono migliorare le conoscenze sulle balene e sui delfini del Mediterraneo; far convergere l’attenzione dei cittadini, dei media e dei governi verso l’obiettivo comune del disinquinamento del Mar Mediterraneo; favorire la salvaguardia della biodiversità e promuovere le qualità degli ecosistemi ancora intatti del bacino Mediterraneo; sostenere la creazione di unica grande rete di aree marine protette che tuteli tutti i mammiferi marini del Mar Mediterraneo e Mar Nero; dare slancio, in modo positivo e originale, al processo di trasformazione dell’area mediterranea in uno spazio universalmente riconosciuto di cooperazione, prosperità e di rispetto per il mare”. Il successo della nascita politica dell’Unione Unione per il Mediterraneo, voluta dagli Stati Euro – Mediterranei, riunitisi a Parigi il 13 luglio 2008, nel desiderio comune di disinquinare il Mar Mediterraneo, salvaguardare le sue qualità ambientali e trasformare quest’area in uno spazio di pace, cooperazione e prosperità, esorta Battibaleno a proseguire nella sua missione, forte di 12 anni di successi dell’Operazione Delphis in Francia, Italia e Principato di Monaco. Quest’anno Battibaleno mira a coinvolgere un numero ancora più alto di imbarcazioni e di equipaggi, per realizzare simultaneamente, lo stesso giorno alla stessa ora, giustamente distribuiti su coordinate di mare prestabilite, una “foto panoramica istantanea” delle superficie del mare, utile alla comunità scientifica e alla sensibilizzazione del grande pubblico e delle Istituzioni sull’importanza della conservazione dei mari. Con questa “edizione prototipo” che supera i confini tradizionali del Santuario dei Cetacei, Battibaleno e i suoi partner vogliono lanciare un messaggio concreto, poiché questa manifestazione di importante valore scientifico sia esempio di una possibile collaborazione tra tutti i Paesi costieri del Mediterraneo per la salvaguardia di questo tesoro ambientale. Nel Mediterraneo vivono 580 specie di pesci, 21 di mammiferi marini, 48 di squali, 36 di razze, 5 di razze e 1289 specie vegetali marine. “L’Operazione Delphis basa la propria attività di monitoraggio sulla spontanea partecipazione dei “cittadini diportisti”. – ha dichiarato Guido Gnone, Responsabile Scientifico del Progetto Delfini Metropolitani dell’Acquario di Genova – Tale coinvolgimento è forse il mezzo migliore per insegnare che l’ambiente è una risorsa che appartiene a tutti noi, così come di tutti noi è la responsabilità per la sua corretta gestione e conservazione”. Anche quest’anno la Lega Navale Italiana – Presidenza Nazionale, ha concesso il patrocinio alla manifestazione : “La Lega Navale Italiana è al fianco di Battibaleno sin dalla pima edizione dell’operazione Delphis – ha dichiarato l’Ammiraglio Federico Biroli, Presidente Regionale della Lega Navale Italiana – Dopo dodici anni di successi ottenuti dalla manifestazione, che ha contribuito non poco alla sensibilizzazione dei diportisti che navigano il Santuario per i cetacei Pelagos, l’idea di estendere l’operazione Delphis a tutto il Mediterraneo rappresenta una buona e positiva promozione della centralità culturale della nostra penisola e della marineria italiana, rispetto le azioni riguardanti la conservazione dell’ambiente marino Mediterraneo e la promozione della cultura e del rispetto del mare.” “L’operazione Delphis apre le porte della ristretta cerchia degli “addetti ai lavori”, dei ricercatori o di chi si occupa di conservazione della natura – ha dichiarato Antonella Arcangeli, ricercatrice dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale del Ministero dell’Ambiente) – e propone un momento corale di attenzione ai grandi temi ed alle grandi contraddizioni della nostra epoca. I cetacei sono lì, anche il 19 luglio, per tutti coloro che sono in grado di ascoltare i messaggi del mare.” L’Operazione Delphis 2009 è organizzata da Battibaleno in collaborazione con Marina Genova Aeroporto, Association Rimmo, Lega Navale Italiana, Delfini Metropolitani, F.I.S.P.M.E.D.onlus e con il Patrocinio del Parlamento Europeo, della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo, del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero degli Affari Esteri, della Camera dei Deputati, della Regione Liguria, della Regione Toscana, della Regione Siciliana, della Regione Campania, della Regione Veneto, della Città di Venezia e della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana.

 

Operazione Delphis 2006 Tutte le gradazioni del Blu

Poster delphis 2006

Operazione Delphis 2006

“Tutte le gradazioni del Blu”


Comunicato Stampa

15 ottobre 2006

Presentati oggi al Salone Nautico Internazionale di Genova i risultati dell’operazione Delphis 2006.

“Il lusso più grande è navigare in un mare pulito”

Dopo i saluti dell’ Ing. Lorenzo Policardo, Segretario Generale di UCINA – Unione Nazionale Cantieri e Industri Nautiche e Affini – l’ Associazione che organizza ogni anno il grande evento che richiama a Genova migliaia di appassionati del mare e della navigazione, Alberto Marco Gattoni – Presidente dell’associazione Battibaleno – ha presentato i risultati dell’operazione Delphis svoltasi lo scorso 16 luglio nell’ area protetta internazionale istituita dai governi di Italia, Francia e Principato di Monaco.
Patrocinata da Regione LiguriaRegione Toscana, Regione Sardegna,Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, in collaborazione con Lega Navale Italiana, Guardia Costiera, Guardia di FinanzaUCINA.
con il sostegno di

ABB Process & Solution, Evirude E-TEC, Galata Museo del Mare e della Navigazione, Monte dei Paschi di Siena, TTM Tecnologie Trasporti Mare, Marina di Varazze. 

All’operazione Delphis 2006 hanno partecipato 342 imbarcazioni (74 dai porti della Toscana, 191 dalla Liguria, 14 dalla Sardegna, 29 dalla Costa Azzurra e dal Var, 9 dalla Corsica.). Quest’anno si sono uniti alla flottiglia Delphis anche 9 imbarcazioni dal Lazio, 7 dalla Campania, 2 dalla Sicilia, 6 dalla Calabria, 2 dalla Puglia, segno del desiderio di molti diportisti di partecipare all’azione di monitoraggio dell’operazione Delphis, oltre i confini del Santuario “Pelagos”.

Il Risultato del monitoraggio conferma la presenza di quasi tutte le specie di cetacei che abitano il santuario. 360 Stenelle, la specie più diffusa nel santuario, 5 Tursiopi, specie che vive prevalentemente sotto costa, certamente disturbata dalla presenza massiccia di imbarcazioni  che specie d’estate navigano sottoscosta; 25 Grampi; 30 Globicefali; 15 Delfini comuni, specie a rischio d’estinzione, sono stati osservati insieme a gruppi di delfino stenella; 2 Capodogli.
Centinaia di diportisti di ogni età a bordo di imbarcazioni di ogni tipo e dimensione – hanno realizzato una nuova foto panoramica istantanea dei cetacei presenti nel Santuario Pelagos utile alla comunità scientifica “, ma il vero successo”, -dichiara Alberto Marco Gattoni- “è riuscire a conciliare amore per la nautica e rispetto per l’ambiente marino, valorizzando quello che è il vero lusso di cui può godere chi va per mare: la bellezza e la ricchezza di vita del mare stesso”

Alla Presentazione sono intervenuti

Philippe Robert, segretario esecutivo del Santuario per i cetacei Pelagos, che avrà la sede a Genova nella prestigiosa sede di Palazzo Ducale. Forte di una maturata esperienza di gestione di aree protette, spiega quello che sarà il suo compito: “tutti gli sforzi delle associazioni, delle Istituzioni e degli scienziati non devono essere dispersi ma, nell’interesse del santuario Pelagos, devono essere coordinati e armonizzati”.
Il prof Giulio Relini dell’Univeristà di Genova e rappresentante per l’Italia nel comitato di pilotaggio Pelagos – il gruppo di regia dell’area protetta internazionale – , e il prof. Antonio Di Natale, responsabile scientifico dell’acquario di Genova.Entrambi riconoscono nella burocrazia e nei diversi interessi economici legati al mare e alle coste dei paesi interessati, le cause principali dei rallentamenti nell’effettiva creazione del Santuario Pelagos.

L’Ammiraglio Biroli Presidente Regionale della Lega Navale Italiana, ente partner di Battibaleno, pone l’attenzione sull’educazione ambientale, “solo un azione educativa, può cambiare  la mentalità e l’atteggiamento verso il mare, ed è per questo la Lega Navale Italiana sviluppa le attività veliche in relazione con le scuole. Dal 1996 siamo al fianco di Battibaleno nella sua tradizionale iniziativa per la tutela dei cetacei e la sensibilizzzazione dei diportisti “.

Per favorire una riflessione sul Santuario Pelagos, Battibaleno ha presentato un video della durata di 4 minuti, dal titolo “rifrazioni”. Nato da un’ idea di Alberto Marco Gattoni e realizzato dal regista Sieva Diamantakos, con le musiche dei Port – Royale, il video mette a confronto la terra e il mare. La scrittrice Maria Teresa Arata ha letto alcuni passi tratti dal suo libro “vento di mare..
Perché l’operazione Delphis

Il Mediterraneo ospita una delle più forti concentrazioni di delfini e balene al mondo. Purtroppo questi animali sono spesso minacciati dal comportamento non corretto degli utilizzatori dello spazio marittimo. Il crescente numero di diportisti che prendono il mare (in Italia oggi, si registra una barca ogni settanta italiani contro una ogni cinquemila negli anni ’60), guida Battibaleno e i propri partner verso il massimo impegno possibile per promuovere e sviluppare comportamenti in mare rispettosi delle regole della navigazione e dell’ambiente, responsabili della vita animale presente nel fragile ecosistema mediterraneo.

Il Santuario Pelagos per i mammiferi marini del Mediterraneo è un’area marina protetta internazionale che si estende per circa 90.000 km2 nel Mediterraneo nord occidentale fra Italia, Francia e Sardegna. Le diverse specie di cetacei che vengono regolarmente avvistate nel Santuario trovano nelle sue acque le condizioni ideali per vivere e riprodursi. Nel Santuario si possono osservare le balenottere comuni Balaenoptera physalus, i capodogli Physeter macrocephalus, gli zifii Ziphius cavirostris, i globicefali Globicephala melas, i grampi Grampus griseus, i tursiopi Tursiops truncatus, le stenelle striate Stenella coeruleoalba e i delfini comuni Delphinus delphis. Fra tutte, le stenelle striate sono la specie più abbondante nel Santuario e rappresentano oltre l’ 80% di tutti gli avvistamenti effettuati nel corso degli anni dai partecipanti a Delphis.

Pelagos vuole proteggere non solo i cetacei, ma tutto il delicato equilibrio dell’ecosistema mediterraneo in cui è inserito e dove vivono 580 specie di pesci, 48 di squali, 36 di razze e 5 di tartarughe marine. Le specie vegetali sono 1.289, i molluschi 1.700, le spugne 600, la metà delle quali esclusive di questo bacino. Questo ambiente prezioso e unico sopporta il peso di un’intensa presenza umana: 22 stati si affacciano su questo mare, con 584 città marittime, 750 porti turistici e 286 commerciali, 13 impianti per la produzione di gas, 55 raffinerie, 180 centrali termoelettriche, 112 aeroporti e 238 impianti per la dissalazione delle acque. I demografi stimano che la popolazione di questi stati aumenterà di 20 milioni di unità entro il 2025, mentre ai 175 milioni di turisti che ogni anni frequentano il Mediterraneo nei mesi estivi se ne aggiungeranno altri 137 milioni. Già oggi, su 46.000 chilometri di coste, 20.000 (ossia il 40%) sono stati cementificati, una percentuale che supererà il 50% nel 2025. Gran parte delle aree costiere che si affacciano sul Santuario sono densamente popolate e disseminate di cittadine, con porti di rilevante importanza commerciale e militare e con numerose aree industriali e agricole. Sulle acque del Santuario si affacciano importanti mete turistiche, che portano ad un ulteriore aumento della pressione antropica nei mesi estivi.

Nella comunicazione pubblicitaria dei cantieri nautici, che ha un ruolo fondamentale nella trasmissione della percezione del lusso, l’oggetto del desiderio (la barca) e tutti i suoi attributi di sogno, prestigio, status symbol e qualità connessi all’oggetto, sono inquadrati sempre nel contesto di un mare meraviglioso, e non è per la mancanza d’idee originali da parte del Marketing che non vedremo mai pubblicizzata una barca da sogno solcare una chiazza di petrolio o piuttosto alla fonda in un baia nella quale galleggiano sacchetti di plastica o variopinte sfumature riflesse dal gasolio.

Un mare pulito è la ragione stessa dell’esistenza del settore nautico 

Per questo, la forte espansione negli ultimi anni del settore nautico non deve prescindere dalla tutela dell’ambiente nel quale si inserisce arrecando troppo spesso danno o disturbo alle specie protette che lo popola, ma deve impegnarsi al massimo per sviluppare e diffondere le conoscenze sulla ricchezza di vita presente e promuovere comportamenti responsabili e partecipi alla grande sfida della tutela del mare.

Molto entusiasmo, curiosità e voglia di partecipare alla tutela del mare nei racconti appassionati degli equipaggi di Delphis, conferma la crescita della coscienza individuale e collettiva di molti navigatori verso la sfida della tutela del mare, e c’incoraggia a proseguire nella nostra missione.

Appuntamento a DELPHIS 2007

Associazione Battibaleno 8, via degli Orefici 16128 Genova
Tel/Fax + 39 010 2541608 info@battibaleno.it www.battibaleno.it

 

 

Com. Presse FSecrétariat Permanent : Philippe Robert et Delphine MauricePELAGOS, le Sanctuaire pour les mammifères marins en Méditerranée Le 25 novembre 1999, à Rome, un Accord international pour la création d’un Sanctuaire pour les mammifères marins en Méditerranée est signé par la France, l’Italie et la principauté de Monaco (dépositaire). Cet Accord, ratifié par les trois pays concernés, est entré en vigueur le 21 février 2002.Souhaité au départ par de nombreuses associations de naturalistes et par des biologistes marins, ce Sanctuaire a pour objectif d’instaurer des actions concertées entre les trois pays pour la protection des cétacés et de leurs habitats contre toutes les causes de perturbations : pollutions, bruit, captures et blessures accidentelles, dérangement, etc. L’originalité du Sanctuaire Pelagos réside dans le fait qu’il constitue une zone de gestion tripartite dans un territoire côtier et de haute mer défini comme un “écosystème de grande dimension” d’un grand intérêt scientifique, socio-économique, culturel et éducatif.Depuis 2002, le Sanctuaire PELAGOS est sur la liste des Aires Spécialement Protégées d’Importance Méditerranéenne (ASPIM), en référence à la Convention de Barcelone.

Depuis juillet 2006, cet Accord prend sa véritable dimension internationale avec la mise en place d’un Secrétariat Permanent qui sera basé à terme à Gênes dans le Palais Ducal de la Région Ligurie, mais actuellement encore hébergé à Hyères. Il est chargé de coordonner les actions conduites par les trois Parties et de mettre en place le plan de gestion qu’elles ont adopté en 2004.

En octobre 2006, se réalisent deux réunions tripartites : celle du Comité scientifique et technique à Monaco, et la 3ème conférence des Parties, à Porquerolles.

Ce vaste périmètre maritime est l’affaire de tous, pour démontrer que l’homme est capable, s’il le veut, de développer ses activités professionnelles ou de loisir de manière raisonnée et dans le respect des espèces et des milieux.

Secrétariat Permanent : Philippe Robert et Delphine Maurice,

Coordonnées provisoires: philippe.robert@espaces-naturels.fr etdelphine.maurice@espaces-naturels.fr  (00 33 4 94 00 78 55).

Le Sanctuaire représente une superficie de 87.500 km² avec 2022 km de linéaire côtier.