Pericolo per tartarughe e cetacei.

Rimossi 350 sacchetti di plastica trasparente dalle acque del Santuario per i cetacei.

Duraplastica santuario5nte una spedizione in mare per il monitoraggio del Santuario per i mammiferi marini Pelagos, l’imbarcazione a vela “Physalie”dell’associazione non profit Battibaleno si è imbattuta in numero 350 sacchetti di plastica trasparente e di media dimensione che galleggiavano sulla superficie del mare. Gli involucri di plastica uscivano da un sacco più grande che li conteneva e l’equipaggio di Battibaleno ha impiegato oltre 3 ore per raccoglierli tutti, uno ad uno. Insieme ai sacchetti sono stati rinvenuti documenti che potrebbero individuare il responsabile di questo gesto in una nota compagnia di navigazione.

L’evento è stato segnalato alla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Genova che ha collaborato positivamente all’azione di disinquinamento. 

“I sacchetti di plastica rappresentano un serio pericolo sia per la vita di tartarughe e delfini, in quanto causano il loro soffocamento, sia per quanto riguarda la sicurezza della navigazione da diporto”, dichiara Mariasole Bianco, biologa marina a bordo di Battibaleno.

Ogni volta che navighiamo nel Santuario per i cetacei ci aspettiamo di incontrare balenottere e delfini”– dichiara Alberto Marco Gattoni, Presidente e Skipper di Battibaleno- “ e ci ha  sorpreso e deluso trovare cosi tanti sacchetti di plastica in questo luogo privilegiato, molto ricco di plancton, dove, specialmente d’Estate, balene e delfini trovano le condizioni ideali per vivere, riprodursi e svezzare i loro piccoli”.  

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