Report attività 2018



Operazione Delphis 2018

La 22^a edizione dell’operazione Delphis ha registrato un nuovo successo con oltre 300 imbarcazioni partecipanti. Partendo da un grande numero di punti d’osservazione simultanei e distribuiti lungo le coste italiane e di altri paesi del Mediterraneo, il 15 luglio scorso gli equipaggi di Delphis hanno realizzato una nuova “foto istantanea-panoramica” della superficie del mare, preziosa per la comunità scientifica. Due segnali sono particolarmente positivi: la partecipazione di imbarcazioni oltre che dalle coste della nostra penisola e della Francia mediterranea, dai porti e dai Marina delle coste del Marocco, della Tunisia, della Spagna, dalla Croazia, della Slovenia e della Grecia; e l’utile collaborazione fra comunità scientifica e il mondo della nautica, sempre piu concreta.  Infatti, i dati raccolti dalla flottiglia di Delphis sono stati trasmessi all’Istituto Tethys, l’importante istituto di ricerca sui cetacei in Italia, per il progetto “Cetacei, FAI attenzione” organizzato in collaborazione con il fondo “FAI per l’ambiente”.
I dati raccolti grazie all’impegno dei diportisti acquistano così un maggior senso di utilità.

(Clicca qui per il report completo dell’Operazione Delphis 2018)


Educazione ambientale

La Formazione Delphis è parte integrante delle nostre spedizioni in mare: 23 corsi sono stati svolti nel 2018 a bordo di Physalie e 14 presso le scuole e le sedi dei diportisti. Conoscere e riconoscere le diverse specie di cetacei e sapere come comportarsi in loro presenza è un elemento fondamentale per condurre con successo e senza disturbare, l’osservazione di questi animali in natura.


Plastica, inquinamento e pulizia del mare

Ancora una volta gli equipaggi all’Operazione Delphis 2108 hanno dato il loro contributo alla rimozione dei rifiuti in mare: 34 equipaggi hanno rimosso dalla superficie plastiche, oggetti da spiaggia, involucri, bottiglie, sacchetti etc.  Sin dal 1995 Battibaleno rimuove dalla superficie del mare plastiche e altri rifiuti galleggianti per preservare la bellezza del mare.  Come tutti sappiamo, in questi ultimi decenni la plastica è stata utilizzata con grande leggerezza e oggi è diventata un vero problema per la salute dei mari ed ha contaminato anche l’uomo e i pesci che mangiamo. E’ divenuto quindi estremamente importante agire tutti d’urgenza, individualmente, con in nostri piccoli gesti quotidiani.

“Ogni oggetto di plastica recuperato dal mare
è una minaccia in meno per i suoi abitanti
e per la salute di tutti noi”

 

Nel 2018, abbiamo organizzato, con la collaborazione di una primaria società di lavori sottomarini, la rimozione di circa 9 tonnellate di piombo che costituivano la chiglia di un grande veliero in legno, individuato da un sommozzatore nella rada di Villefranche sur Mer e naufragato oltre 6o anni or sono.


Monitoraggio cetacei

Anche nel 2018 abbiamo proseguito la nostra annuale campagna di monitoraggio cetacei secondo il metodo del transect lineare e della foto identificazione, per dare il nostro contributo alla compilazione del report nazionale destinato all’International Whaling Commission.

Il 2018 sarà ricordato per l’abbondanza di osservazioni di cetacei, specialmente nell’area Pelagos. Ovviamente navighiamo a vela, aprendo a tutti la possibilità di partecipare alle nostre crociere di avvistamento cetacei, cercando di far comprendere agli appassionati e ai curiosi, che il ”percorso”(ciòè la preparazione all’esperienza di navigazione a vela verso l’orizzonte marino, è importante, formativo ed emozionante quanto l’ ”obiettivo”, cioè l’avvistamento dei cetacei. E’ sempre un piacere e motivo di soddisfazione poter condividere l’emozione di chi, per la prima volta, osserva i cetacei in natura.

Grampus griseus – foto amg /battibaleno


Velaterapia

Inizialmente nata per sostenere, nel quadro di un percorso terapeutico più ampio, I ragazzi in età difficile, la Velaterapia, che la nostra associazione ha introdotto in Italia nel 1997, allarga la propria sfera d’azione sociale e culturale, rivolgendosi anche a uomini e donne con difficoltà comportamentali, inserimento e problemi di autostima. La navigazione a vela, svolta nel rispetto delle regole della vita di bordo, si è rivelate anno dopo un ottimo mezzo di supporto terapeutico, come dimostrano i risultati ottenuti coi nostri equipaggi che hanno ritrovato, affrontando il mare, in contatto diretto con la natura, la fiducia in sé stessi, il piacere e la capacità di collaborare con gli altri.

foto amg/battibaleno