COSA FACCIAMO

MONITORAGGIO CETACEI NEL SANTUARIO PELAGOS

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Dal 1995 conduciamo una campagna di monitoraggio del Mediterraneo occidentale, secondo il metodo del “transect lineaire” e della “foto-identificazione” per valutare l’importanza e l’evoluzione nel corso degli anni della popolazione di mammiferi marini, migliorare le conoscenze in termini di distribuzione, comportamento, abitudini, spostamenti, cercando di di approfondire, navigando, altri aspetti ancora misteriosi della vita di questi animali.


MINI CROCIERE DI SENSIBILIZZAZIONE ALL’AMBIENTE MARINO, 

IN BARCA A VELA, APERTE A TUTTI 

Sosteniamo un progetto di whale watching sostenibile e organizziamo delle crociere in barca a vela di educazione  ambientale, secondo le regole di buona condotta suggerite da Accobams e Pelagos.


EDUCAZIONE  INFORMAZIONE  SENSIBILIZZAZIONE

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VIDEO E DOCUMENTARI

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WORK SHOP

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PULIZIA DEL MARE E PREVENZIONE DANNI ALLA FAUNA MARINA

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OPERAZIONE DELPHIS

Dal 1996 organizziamo in collaborazione numerosi enti e istituzioni, in Italia e all estero, la manifestazione nautica internazionale “Operaziopne Delphis”. L’operazione Delphis è la più grande manifestazione nautica internazionale di marinai e diportisti, per sensibilizzare, conoscere e proteggere le balene e i delfini del Mediterraneo. Dal 1996, ogni anno, nel mese di luglio migliaia di diportisti partecipanti all’operazione Delphis, dedicano una giornata in mare alla conoscenza e al monitoraggio dei cetacei. Delphis è una manifestazione nautica unica al mondo per originalità e valenza scientifica, una grande festa del mare, l’appuntamento da non mancare per tutti i navigatori naturalisti.


LA “FORMAZIONE DELPHIS”



COMUNICAZIONE E UFFICIO STAMPA

Comunichiamo e valorizziamo il nostro impegno, e quello dei nostri partner, attraverso attività di ufficio stampa e di comunicazione, informando e sensibilizzando il grande pubblico europeo rispetto la presenza delle Balenottere e di altri cetacei nel mar Mediterraneo e sull’importanza di tutelarli. La nostra comunicazione è indirizzata direttamente amici, associati, istituzioni, organismi scientifici e culturali e giornalisti in Italia e all’estero con l’obiettivo di informare sulle iniziative dell’associazione e sull’attualità dell’ambiente naturale delle balenottere e dei delfini, la loro conoscenza e  valorizzazione.

(Rassegna stampa Battibaleno >>>)


COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Dal 1995 partecipiamo attivamente alla effettiva realizzazione del Sanuario internazionale per i mammiferi marini, Pelagos.

Nel 2005, con Forum della Laguna di Venezia, l’Associatione Battibaleno fonda la F.I.S.P.M.E.D. (International Federation for Sustainable Development and Fight to Poverty en the Mediterranean-Black Sea)FISPMED NETWORK un’associazione di promozione sociale che conta ad oggi, 188 partners rappresentanti di istituzioni culturali, ong, agenzie non governative, centri di studio, istituti di ricerca, università. dell’area Euro-Mediterranea e del Mar Nero, appartenenti a 38 differenti paesi, rappresentando, oltre 1,8 milioni di cittadini e cittadine della medesima area.

Battibaleno collabora con I.S.P.R.A. (Istituto Superiore per protezione e la ricerca ambientale per la definizione di un protocollo di monitoraggio sui Cetacei in Italia) e  al “Rapporto Nazionale sulle attività di ricerca sui Cetacei” per la IWC Commissione internazionale per la caccia alle balene.

 

Appel de Rome pour l’Union pour la Méditerranée de la France, l’Italie et l’Espagne 

20 Dicembre 2007. Convaincus du fait que la Méditerranée, creuset de culture et de civilisation, doit reprendre son rôle de zone de paix, de prospérité, de tolérance, le Président de la République Française, le Président du Conseil de Ministres de l’Italie et le Président du Gouvernement de l’Espagne se sont réunis à Rome le 20 décembre 2007 pour réfléchir ensemble aux lignes directrices du projet d’Union pour la Méditerranée. L’Union pour la Méditerranée aura pour vocation de réunir Europe et Afrique autour des pays riverains de la Méditerranée et d’instituer un partenariat sur un pied d’égalité entre les pays du pourtour méditerranéen. >>>



LE SANCTUAIRE PELAGOS

POUR LES MAMMIFÈRES MARINS

Aire Spécialement Protégée d’Importance Méditerranéenne.

Les conditions océanographiques particulières qui règnent dans cette région (principalement dues au courant Ligure) permettent le développement d’une importante biomasse planctonique.

Cette richesse trophique attire les grands cétacés qui viennent s’y nourrir et accumuler des réserves alimentaires dont ils auront besoin tout au long de l’année.

Les espèces les plus couramment observées sont : le Rorqual commun (Balaenoptera physalus), le Cachalot (Physeter macrocephalus), le Dauphin bleu et blanc (Stenella coeruleoalba), le Globicéphale noir (Globicephala melas) et le Dauphin de Risso (Grampus griseus). On y observe aussi mais moins fréquemment: le Grand dauphin (Tursiops truncatus), le Dauphin commun (Delphinus delphis), le Ziphius (Ziphius cavirostris), et parfois le Petit rorqual (Balaenoptera acutorostrata).

Cette zone revêt donc une importance écologique vitale pour l’ensemble des espèces marines de Méditerranée car les huit espèces de cétacés les plus courantes y sont fortement présentes. Grâce à leur position au sommet de la chaîne alimentaire, l’étude des grands prédateurs que sont les cétacés fournit de précieux renseignements sur la richesse des milieux qu’ils fréquentent, ainsi que sur la qualité des paramètres physiques et chimiques des eaux dans lesquelles ils évoluent.

Après 10 ans d’efforts et de propositions par les structures scientifiques et associatives des 3 pays, l’Italie, Monaco et la France ont signé en novembre 1999 un Accord pour la création du Sanctuaire PELAGOS destiné à la protection des mammifères marins en Méditerranée. En 2001, le Sanctuaire est inscrit sur la liste des ASPIM (Aire Spécialement Protégée d’Importance Méditerranéenne), ce qui lui donne la reconnaissance des autres pays riverains.

Un plan de gestion avec des priorités d’actions est en cours d’application sur ce vaste espace maritime de 87 500 km². Il prévoit notamment des mesures d’encadrement des activités humaines pour les rendre plus respectueuses des cétacés et de leur habitat, dans l’esprit d’une concertation et d’une implication de tous les acteurs de la mer.


Arte 


“Music for dolphin_ live per la balena”

Un concerto dal vivo per le balene e i delfini del Mediterraneo per avvicinare e sensibilizzare un pubblico sempre più numeroso alla grande sfida della tutela dei cetacei, per incrementare un atteggiamento più rispettoso e meno rumoroso verso il mare, per valorizzare la musica come elemento di comunicazione che contribuisce alla crescita della civiltà, che mette in relazione e favorisce il dialogo.

Questo progetto si pone gli obiettivi seguenti:

1.  L’integrazione di vari ambiti del sapere che vengono utilizzati per studiare, i cetacei quali: acustica,   bio acustica , ecologia, difesa ambientale, cetologia, psicologia e arte-terapia, tecnologia del suono.

– L’acustica e la bioacustica sono impiegate per studiare i suoni che notoriamente sono emessi dai cetacei e che da tempo immemorabile sono oggetto di miti e leggende.

– L’ecologia e la difesa ambientale si occupano e cercano di proteggere l’ambiente naturale, in questo caso marino, ai fini di un miglioramento delle condizioni di esistenza non solo degli animali ma anche dell’uomo. – La psicologia, le arti terapie e la tecnologia del suono sono legate alla cetologia perché si è riconosciuto nei cetacei, e in particolare nella specie Tursiopi, un valido sostegno terapeutico per patologie come per esempio l’autismo infantile”.

2. Avvicinare e sensibilizzare un pubblico sempre più numeroso al problema dei cetacei e dell’ambiente marino per incrementare un atteggiamento più rispettoso dell’ambiente e più in generale delle differenze e delle contraddizioni che esistono in natura così come nella società. In questo senso le video riprese del progetto, qualora trasmesse all’interno delle istituzioni scolastiche o di formazione, possono contribuire a formare la coscienza ambientale degli utenti.

3. Valorizzazione della musica come elemento di comunicazione. In linea con la crescente importanza terapeutica che la musico terapia ha acquisito negli ultimi decenni, la nostra Associazione ritiene sia fondamentale promuovere la fruizione e l’esecuzione musicale in quanto la musica è un elemento che mette in relazione, aiuta e favorisce il dialogo, contribuisce quindi ad una crescita della tolleranza e della civiltà.

4. Utilizzazione dei media per favorire la diffusione degli obiettivi di questo progetto.


VELATERAPIA PER RAGAZZI IN ETA’ DIFFICILE