RISULTATI OPERAZIONE DELPHIS 2018

(Note per la stampa)

OPERAZIONE DELPHIS 2018

Venite a scoprire un nuovo modo di navigare

Presentati oggi al Salone Nautico di Genova, al Sailing World-Teatro del Mare, i risultati dell’Operazione Delphis 2018, per il censimento dei cetacei nel Mediterraneo.  L’Operazione Delphis, organizzata dall’associazione Battibaleno e giunta alla 22esima edizione, si è svolta lo scorso luglio 2018 nelle acque del Santuario dei cetacei Pelagos, fra Liguria, Corsica e Provenza, e nelle acque di altri stati del mare Mediterraneo.

Si è trattato di un’edizione in chiaro-scuro, per i risultati conseguiti e i fenomeni osservati, e non soltanto perché l’applicazione e-Delphis, messa a disposizione dei partecipanti della manifestazione ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte alla maggiore diffusione dei social network più popolari.

Si sono avuti equipaggi iscritti da Italia, Francia, Tunisia, Grecia, Slovenia, Croazia, Malta, cioè gran parte delle nazioni del Mediterraneo che sono in pace. «La protezione di delfini e balene – afferma il presidente di Battibaleno, Alberto Marco Gattoni – nei nostri sogni vorrebbe essere un veicolo di pace e la loro tutela un obiettivo comune per i paesi affacciati sul Mediterraneo».

Operazione DELPHIS 2018

Iscritti 282, fra cui 248 Imbarcazioni a vela, 24 gommoni e 10 piccole imbarcazioni a motore.

Le 137 Schede delle osservazioni restituite dagli equipaggi confermano la presenza di tutte le specie comuni del Mediterraneo: 49 osservazioni di cetacei, fra cui 1 gruppo di globicefali (10 individui circa), 2 gruppi di grampi (8 individui circa), 2 gruppi di delfini comuni (13 individui circa), 7 di balenottere comuni (17 individui circa, 7 dei quali mostravano sul dorso e sulla pinna dorsale segni di impatto con eliche di imbarcazioni o navi), 7 gruppi di capodogli (16 individui circa), 12 gruppi di stenelle (oltre 100 individui), 17 gruppi di tursiopi (oltre 50 individui), 1  esemplare di zifio, per un totale di circa 230 cetacei osservati.
Gli equipaggi hanno inoltre effettuato: 6 osservazioni di meduse (di cui solo una nel Santuario Pelagos) e 7 osservazioni di pesci luna. Non sono state osservate tartarughe marine.

Il numero dei diportisti iscritti è diminuito rispetto alle edizioni passate, ma è aumentato il numero degli animali osservati, soprattutto all’interno del Santuario. Ora saranno gli scienziati a stabilire se questo è dovuto a un aumento complessivo della fauna marina oppure se il Santuario sta diventando zona di rifugio per esemplari in fuga da altre zone meno protette o se si tratta piuttosto di un fatto casuale.

Uno dei dati che invece colpisce negativamente è che il numero di avvistamenti di situazioni di inquinamento da parte degli equipaggi di Delphis è stato superiore a quello di animali. Gli equipaggi hanno effettuato 56 osservazioni, più o meno estese, fra cui 38 di plastica (sacchetti e bottiglie e altri manufatti, mentre il resto delle osservazioni ha segnalato la presenza di detergenti schiumosi e liquami non meglio identificati. 34 equipaggi hanno rimosso dalla superficie del mare bottiglie, sacchetti, oggetti da spiaggia, involucri in plastica.

«Il mar Mediterraneo, specialmente – spiega ancora Gattoni – nel bacino corso ligure provenzale, ospita un’importante concentrazione di mammiferi marini che trovano qui le condizioni ideali per vivere e riprodursi. Questo mare privilegiato è ricco di storia e di cultura, nonché meta preferita dai diportisti di tutto il mondo, e pertanto deve essere difeso dalle aggressioni delle attività umane. 

L’Operazione Delphis ha registrato un cambio generazionale dei partecipanti rispetto agli equipaggi che vi parteciparono per la prima volta, più di vent’anni fa. Ma questo ricambio ha portato anche una diminuzione dei partecipanti, perché le nuove generazioni hanno minori disponibilità economiche e stentano ad avvicinarsi all’ attività del diporto nautico.  «Per fortuna – nota Gattoni – nel corso degli anni si registra una crescita della coscienza ecologica collettiva nei diportisti.

La Costa Smeralda, la Riviera ligure, le isole e gli arcipelaghi che ornano le nostre acque, la Costa Azzurra, le isole Baleari rappresentano una ricchezza per gli abitanti di queste regioni, ma le rotte che collegano queste località meravigliose e spesso lussuose, attraversano l’habitat di balene, delfini e moltissime altre specie animali e vegetali. Un habitat altrettanto meraviglioso e un patrimonio comune inestimabile. 

L’Operazione Delphis vuole ricordare a armatori, amministratori pubblici, legislatori e diportisti che il vero lusso è poter godere di un mare rispettato dalle comunità umane che vi abitano intorno. È un rispetto che si richiede anche ai superyacht, sempre più grandi e rumorosi che solcano il Mediterraneo, spesso in maniera frettolosa e disattenta lungo o poco oltre la linea dei 300 metri dalla costa, senza rendersi conto quanto il mare che attraversano meriti altrettanto attenzione delle accoglienti marine dei porti verso cui sono rapidamente diretti.

Partecipare all’operazione Delphis significa andar per mare nel suo senso più pieno: muoversi per attraversarlo, ma anche per conoscerlo e proteggerlo per essere al suo servizio.  Lo spirito marinaro è messo al servizio dell’ambiente marino, per imparare a viverci in armonia. Sotto la superficie, il mare nasconde i suoi tesori: i delfini, le balene e altre meravigliose creature che costituiscono una risorsa di grande valore economico e culturale, un vero patrimonio di tutti, come le opere d’arte, la storia e le tradizioni, il mare costituisce la nostra identità.

Clicca qui per leggere il resoconto dei dati e i commenti di Guido Gnone (biologo marino e coordinatore scientifico del progetto Delfini Metropolitani dell’Acquario di Genova) e di Sabina Airoldi (biologa marina dell’Istituto Tethys e coordinatrice del progetto Cetacean Sanctuary Research).

Clicca qui per il video.


L’operazione Delphis 2018 è stata organizzata dall’associazione Battibaleno con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana

in collaborazione con Accordo Pelagos, Acri-He, FISPMED Mediterranean Network, Fondazione Acquario di Genova, Institut océanographique, Fondation Albert Ier, Prince de Monaco, Lega Navale Italiana-Sezione di Venezia, Associazione Nautica Marco Polo, Costa Edutainment-Acquario di Genova, Progetto Delfini Metropolitani, Rimmo, Université  Internationale de la Mer

grazie al generoso contributo di:

ABB, Costa Edutainment, Edinet, Ferfrigor, Posidonia, Sironi Batterie, Start Promotion.


 

l’operazione Delphis si aggiorna

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L’edizione 2018 dell’operazione Delphis si avvale di un nuovo strumento per la raccolta dei dati: “e-Delphis”, un’applicazione multilingua che permetterà ai partecipanti di svolgere la missione con semplicità e in tempo quasi-reale, segnalando elementi utili per la vita del mare: presenza di grandi cetacei, al fine di evitare le collisioni, stato del mare (temperatura, inquinamento, plastica), stato del cielo, presenza di altre forme di vita (meduse, tartarughe, plancton etc).



Un’applicazione per sensibilizzare ed educare la popolazione sui mammiferi marini che vivono nel Mar Mediterraneo e creare una rete di osservatori in grado di fornire dati utili per la comunità scientifica, ma anche per aumentare la consapevolezza dello stretto legame esistente fra lo stato del mare e la salute di tutti. L’applicazione, disponibile gratuitamente per i sistemi iOS e Android, disporrà di un manuale di riconoscimento dei cetacei e di una guida con le regole di comportamento da rispettare durante gli avvistamenti di mammiferi marini, suggerite da ACCOBAMS/Pelagos.

OPERAZIONE DELPHIS 2016: FERRAGOSTO CON LE BALENE E I DELFINI DEL MEDITERRANEO


DELPHIS 2016 L


IL PROSSIMO 15 AGOSTO PARTECIPA ATTIVAMENTE ALL’OPERAZIONE DELPHIS 2016.

Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento da non mancare con il mare i suoi abitanti. Per il 19 anno consecutivo l’associazione Battibaleno invita tutti gli armatori, i marinai e i diportisti a partecipare all’operazione Delphis, una grande festa del mare per sensibilizzare chi decide le politiche per la sua tutela e raccogliere informazioni utili per la comunità scientifica constatando in prima persona le ricchezze di vita del Mar Mediterraneo.

LA MISSIONE IN MARE

Partendo da un grande numero di punti d’osservazione simultanee e giustamente ripartiti, il programma dell’operazione Delphis 2016 si propone di realizzare una nuova “foto istantanea panoramica” della superficie del mare, al fine di identificare e contare i cetacei incontrati,  le meduse, le tartarughe marine, e le specie aliene. Le informazioni raccolte, confrontate con quelle degli anni precedenti, forniscono un quadro sempre più preciso della stato del nostri mari.

Con il sostegno di ABB, Marina Genova Aeroporto, Ferfrigor, Start Promotion, Atlas Antennas, in collaborazione con Lega Navale Italiana, Federazione Italiana Vela, Progetto Delfini metropolitani, Fispmed.

Iscriviti e prepara la tua missione.

 

OPERAZIONE DELPHIS 2009

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DEPLIANT DELPHIS TRADOTTO


 Comunicato stampa delphis 2009


L’ASSOCIAZIONE BATTIBALENO PRESENTA L’OPERAZIONE DELPHIS 2009

IL 19 LUGLIO 2009

IL VIA AL TRADIZIONALE APPUNTAMENTO DI MARINAI E DIPORTISTI QUEST’ANNO SI ESTENDERÀ OLTRE I CONFINI DEL “SANTUARIO DEI CETACEI” PER COINVOLGERE TUTTO IL MEDITERRANEO E IL MAR NERO IN DIFESA DELL’AMBIENTE MARINO

OPERAZIONE DELPHIS 2009

AMBASCIATORI DEL MEDITERRANEO

In collaborazione con, Association Rimmo, Lega Navale Italiana, Marina Genova Aeroporto il progetto Delfini Metropolitani dell’Acquario di Genova, Accademia del Leviatano, F.I.S.P.M.E.D.onlus, con il patrocinio del Parlamento Europeo, della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo, del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero degli Affari Esteri, della Camera dei Deputati, della Regione Toscana, della Regione Liguria, della Regione Siciliana, della Regione Campania, della Regione Veneto, della Città di Venezia e della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, con il contributo di ABB e Banca Carige

Prende il via l’ operazione Delphis 2009, per realizzare la più grande ‘fotografia’ istantanea delle balenottere e dei delfini del Mediterraneo – Mar Nero, utile per la comunità scientifica, per far crescere il numero di navigatori naturalisti, sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sull’importanza della loro conservazione.

Domenica 19 luglio, il maggior numero di imbarcazioni ed equipaggi sono chiamati a raccolta per realizzare, lo stesso giorno alla stessa ora, distribuiti su coordinate di mare note, un’osservazione simultanea della superficie del Mare amico che unisce tre continenti, per ottenere una valutazione della distribuzione e del numero minimo di cetacei presenti.

Una pacifica flotta di navigatori naturalisti, armati di entusiasmo, di macchina fotografica e di GPS, metterà a disposizione gratuitamente le proprie competenze e le proprie imbarcazioni al servizio del mare.

Ad ogni equipaggio è affidata la ricognizione di un quadrato di mare di 2 miglia di lato da cui, dalle ore 12.00 alle ore 13.00 del 19 luglio 2009, fotograferanno la superficie del mare, annotando su apposite schede, la propria posizione e la presenza di balene e delfini.

Giunta alla tredicesima edizione, per la prima volta la manifestazione nautica si estende oltre i confini del Santuario per i cetacei Pelagos, per coinvolgere tutte le sponde del Mediterraneo – Mar Nero.

L’operazione Delphis 2009 si svolge nel nuovo contesto dell’ “Unione per il Mediterraneo”, voluta dai governi di tutti gli stati euro-mediterranei riuniti a Parigi il 13 luglio 2008, nel desiderio comune di disinquinare il Mare Mediterraneo, salvaguardare le sue qualità ambientali e trasformare l’area in uno spazio di pace, cooperazione e prosperità. 1

Per questo, forti di dodici anni d’ esperienza organizzativa e di successi ottenuti dall’operazione Delphis, di una vasta rete di contatti istituzionali, scientifici, associativi sviluppatiintorno al Mediterraneo, di un programma d’osservazioni che permette a tutti i navigatori di partecipare all’azione di monitoraggio del mare secondo un metodo semplice ed efficace, da quest’anno la manifestazione nautica internazionale, giunta alla 13/a edizione, si estende oltre i confini del ‘Santuario per i cetacei Pelagos’, l’’area marina istituita in acque internazionali al largo delle coste della Liguria, della Toscana, della Sardegna, della Costa Azzurra e della Corsica, grazie alla accordo fra Italia Francia e Principato di Monaco e che occupa una superficie marina di circa 87 mila chilometri quadrati.

“L’operazione Delphis 2009, che si svolgerà Domenica 19 luglio, è una “prima edizione prototipo” i cui obiettivi sono: migliorare le conoscenze sulle balene e sui delfini del Mediterraneo, far convergere l’attenzione dei cittadini, dei media e delle istituzioni, verso l’obiettivo comune del disinquinamento del mare, favorire la salvaguardia della biodiversità, promuovere le qualità degli ecosistemi ancora intatti del bacino Mediterraneo, sostenere la creazione di un’unica grande rete di aree marine protette che tuteli tutti i mammiferi marini del Mar Mediterraneo – Mar Nero” – dichiara Alberto Marco Gattoni, presidente dell’Associazione Battibaleno, che dal 1997 organizza in Italia l’operazione Delphis.

“Battibaleno e i propri partner, attraverso l’operazione Delphis, intendono dare slancio, in modo positivo ed originale, al processo di trasformazione del bacino mediterraneo in uno spazio universalmente riconosciuto di cooperazione e di rispetto del mare, sviluppare sinergie fra le associazioni di appassionati, diportisti, marinai e di pescatori di tutte le coste, federare le conoscenze sui cetacei e rafforzare la consapevolezza dello stretto legame esistente fra la salute dell’uomo e quella del mare.”

Dalla prima edizione di Delphis ad oggi, molte cose sono cambiate: è stato creato il Santuario internazionale per i mammiferi marini Pelagos, la prima area marina al mondo che interessa le sponde di tre Paesi (Italia Francia e Principato di Monaco) e tutte le specie di cetacei presenti in Mediterraneo sono protette grazie a diverse convenzioni e accordi internazionali, ratificati dall’Italia.

Oggi, nel nostro Paese, sono circa trentacinque i centri di ricerca impegnati nell’opera di monitoraggio del mare e le più importanti associazioni di marinai e diportisti partecipano attivamente alla grande sfida della conoscenza e della conservazione del mare.

Con l’operazione Delphis, in questi anni Battibaleno ha sensibilizzato e contribuito all’ alfabetizzazione scientifica” di molti utilizzatori del mare, offrendo loro la possibilità di imparare a conoscere e rispettare i cetacei, utilizzando, seppur in modo semplificato, gli stessi protocolli di raccolta dei dati sulla presenza dei cetacei, utilizzati dai gruppi di ricercatori che, da qualche anno, contribuiscono attivamente al successo dell’iniziativa.

Grazie a questa collaborazione, la comunità scientifica che non dispone di mezzi nautici sufficienti per un’osservazione simultanea tanto estesa, potrà acquisire, a costo zero, nuove conoscenza sullo stato di salute del mare e dei cetacei del Mediterraneo.

“In termini tecnici le chiamano “flagship”, specie bandiera. Specie che, per il particolare fascino di cui sono dotate, sono in grado di trasmettere importanti messaggi sulla necessità di tutelare e conservare l’ambiente in cui vivono e la natura in generale” – dichiara Antonella Arcangeli, ricercatrice ISPRA – Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale del Ministero dell’Ambiente – i cui studi forniscono proprio in questi giorni, sorprendenti risultati sulla presenza di cetacei nel Mar Tirreno.

“I cetacei sono, da sempre, sensibilissimi tramite fra l’uomo ed il mare, di cui veicolano l’importanza di mantenere un ambiente sano ed i gravi danni che conseguono ad un comportamento irresponsabile da parte della società umana. “L’operazione Delphis apre le porte della ristretta cerchia degli “addetti ai lavori”, dei ricercatori o di chi si occupa di conservazione della natura, e propone un momento corale di attenzione ai grandi temi ed alle grandi contraddizioni della nostra epoca. I cetacei sono lì, anche il 19 luglio, per tutti coloro che sono in grado di ascoltare i messaggi del mare.”

“L’Operazione Delphis, organizzata dall’Associazione Battibaleno basa la propria attività di monitoraggio sulla spontanea partecipazione dei “cittadini diportisti” – dichiara Guido Gnone responsabile scientifico del Progetto Delfini Metropolitani dell’Acquario di Genova – “Tale coinvolgimento è forse il mezzo migliore per insegnare che l’ambiente è una risorsa che appartiene a tutti noi così come di tutti noi è la responsabilità per la sua corretta gestione e conservazione”.

“La Lega Navale Italiana è al fianco di Battibaleno sin dalla prima edizione dell’operazione Delphis”- dichiara l’Ammiraglio Federico Biroli, Presidente Regionale della Lega Navale Italiana – “oggi, dopo dodici anni di successi ottenuti dalla manifestazione che ha contribuito non poco alla sensibilizzazione dei diportisti che navigano il Santuario per i cetacei Pelagos, l’opportunità di estendere l’operazione Delphis a tutto il Mediterraneo rappresenta una buona e positiva promozione della centralità culturale della nostra penisola e della marineria italiana, rispetto le azioni riguardanti la conservazione dell’ambiente marino Mediterraneo e la promozione della cultura e del rispetto del mare” .

La Fispmed Onlus di Venezia (Federazione Internazionale per lo Sviluppo Sostenibile e la lotta contro la povertà nel Mediterraneo-Mar Nero) che da sempre è impegnata in azioni volte a rafforzare il contributo della società civile nelle questioni ambientali e in quelle legate allo sviluppo sostenibile collabora con l’Associazione Battibaleno all’ operazione Delphis.

“La Fispmed Onlus contando 223 partners in 39 paesi diversi dell’area Euro-mediterranea e del Mar Nero e rappresentando, quindi, oltre 1,8 milioni di cittadini e cittadine della medesima area, può essere definita la più ampia piattaforma civile dell’area del Mediterraneo- Mar Nero” dichiara Roberto Russo Presidente Fispmed.

Gli obiettivi di FISPMED convergono con quelli dell’operazione Delphis 2009 che sono quelli della sensibilizzazione e del coinvolgimento del maggior numero di soggetti verso i temi della salvaguardia degli ambienti naturali e della biodiversità, convinti che solo un approccio partecipato e moderato a questi temi possa far raggiungere gli accordi necessari alla realizzazione di un utilizzo equilibrato delle risorse

I NUMERI DEL MEDITERRANEO

ll Mediterraneo è un bacino di grandi culture, di storia e civiltà, ma è molto di più di un simbolo o un icona della regione: offre infatti anche lavoro e svago ai popoli che vi si affacciano.

Il Mar Mediterraneo, 2.510.000 chilometri quadrati di superficie marittima, (che rappresenta il 0.8% della superficie acquatica terrestre) ospita il 7% di tutte le specie marine conosciute al mondo. In Mediterraneo vivono: 21 di mammiferi marini, 580 specie di pesci, 48 di squali, 36 razze, 5 tartarughe, 1289 specie vegetali marine.

Questo grande patrimonio naturale si confronta quotidianamente con 90 milioni gli abitanti che vivono nella fascia costiera, 584 città affacciate sul mare, 750 i porti turistici, 286 i porti commerciali, 200 milioni turisti annui frequentano i paesi mediterranei nei mesi estivi. Entro l’anno 2020, secondo le stime delle Nazioni Unite, oltre 312 milioni di turisti sceglieranno i litorali mediterranei per trascorrere le vacanze. In previsione di questo sviluppo, 43 marine ricreative sono in via di realizzazione.

Un pericolo costante per il mare, le coste e i suoi abitanti è rappresentato dalla flotta di navi petroliere e chimichiere circolante in Mediterraneo (il 90% delle grandi petroliere ha una stazza superiore alle 200.000 tonnellate) e le “carrette del mare” non sono ancora del tutto scomparse dall’orizzonte marino.

Il traffico petrolifero nel Mare Mediterraneo, (che costituisce, solo lo 0,8% della superficie delle acque mondiali), rappresenta più del 20% del traffico mondiale marittimo del petrolio. In media, 250-300 petroliere sono in circolazione nel Mediterraneo ogni giorno.

Altre minacce dirette per i cetacei sono rappresentate da alcuni gruppi isolati di pescatori che, nonostante vari divieti e moratorie, utilizzano ancora tecniche di pesca illegali, attraverso le quali saccheggiano il mare sacrificando la vita di molti cetacei e l’inquinamento acustico sottomarino, che secondo gli scienziati raddoppia ogni 10 anni, è causa, come dimostrato da numerosi studi scientifici, di alterazioni nel comportamento dei cetacei, spiaggiamenti e collisioni di navi con balenottere stordite dal rumore.

Infine il numero di nuovi diportisti che naviga il Mare Mediterraneo è cresciuto in modo vertiginoso ed è in aumento l’acquisto di imbarcazioni a motore sempre più veloci e invadenti. Per questi motivi l’operazione Delphis, che Domenica prossima compie 13 anni, è una manifestazione nautica sempre di attualità e sempre più importante.

E’ necessario continuare a promuovere comportamenti rispettosi della biodiversità marina, e divulgare le norme di comportamento da tenere in presenza di questi animali, suggerite dalla esperienza della comunità scientifica internazionale. Inoltre, molti aspetti della vita dei cetacei restano ancora sconosciuti e i navigatori naturalisti dell’operazione Delphis possono contribuire a migliorare le conoscenze fino ad ora acquisite.

Con questa “edizione prototipo” dell’operazione Delphis, che con la tredicesima edizione esce dai confini del Santuario dei Cetacei, Battibaleno lancia un messaggio concreto, affinchè questa manifestazione, a cui partecipano marinai e diportisti dei paesi costieri del Mar Mediterraneo, sia un piccolo esempio di cooperazione possibile per la salvaguardia di questo tesoro ambientale.

I risultati dell’operazione Delphis saranno divulgati attraverso un’importante campagna di informazione e commentati durante conferenze stampa e conferenze scientifiche.

“Battibaleno” è una libera associazione senza alcuna finalità di lucro fondata nel 1995, il cui scopo principale è quello di proteggere la popolazione marina del bacino del Mediterraneo ed in particolare ampliare la conoscenza comportamentale e biologica della “Balaenoptera physalus”, per poter meglio preservarne la specie ed il suo ambiente naturale.

“Battibaleno” ha operato, in questi anni, con entusiasmo e passione, favorendo un approccio moderato e propositivo ai temi legati alla salvaguardia dell’ambiente.

Senza mai superare le proprie sfere di competenza, promuove la conoscenza dei mammiferi marini per favorire la loro protezione e contribuire alla effettiva creazione di aree protette nel Mediterraneo.

Battibaleno vuole sviluppare fra marinai, diportisti e tutti gli appassionati del mare, un numero sempre maggiore di “navigatori naturalisti” in grado di rappresentare in prima persona gli interessi del nostro mare, nel rispetto dello lo spirito sportivo della navigazione, delle sue regole, della vita di bordo e dell’ambiente.

Battibaleno mobilita tutte le sue risorse per la realizzazione di questi progetti di salvaguardia ambientale fondando ogni sua iniziativa sull’entusiasmo costruttivo di chi si sente coinvolto e non sull’inutile ricerca dei presunti colpevoli.

Battibaleno non fa parte dell’articolazione di nessun partito politico.

DELFINI E BALENE, MOLTO PRESENTI NEL MARE E NELLA STORIA DEL MEDITERRANEO, SONO IL SIMBOLO UNIVERSALE DI UN MARE VIVO E SANO.

LA LORO PRESENZA VALORIZZA NATURALMENTE LE COSTE DI OGNI PAESE


15 Jul 2009 12:40:00

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A Marina Genova Aeroporto l’Associazione Battibaleno Presenta l’Operazione Delphis 2009

IL 19 LUGLIO 2009 IL VIA AL TRADIZIONALE APPUNTAMENTO CHE QUEST’ANNO SI ESTENDERÀ OLTRE I CONFINI DEL SANTUARIO DEI CETACEI PER COINVOLGERE TUTTO IL MEDITERRANEO E IL MAR NERO IN DIFESA DELL’AMBIENTE MARINO Oggi, presso la torre di Capoporto di Marina Genova Aeroporto, si è svolta la Conferenza Stampa di presentazione dell’Operazione Delphis 2009, promossa in Italia dall’Associazione Battibaleno, ente no profit per la tutela del Mediterraneo. Alberto Marco Gattoni, presidente di Battibaleno, ospite di Marina Genova Aeroporto, ha presentato alla stampa la XIII edizione di Delphis che quest’anno, per la prima volta, si estenderà oltre i confini del “Santuario per i cetacei Pelagos”, per coinvolgere tutte le sponde del Mediterraneo e del Mar Nero, “scattando” la più grande fotografia dello stato di salute dei nostri mari. L’Operazione Delphis, che si terrà il 19 luglio 2009, è la più grande manifestazione nautica internazionale per la conoscenza e la tutela delle balene e dei delfini nel Mediterraneo: un evento unico al mondo per la sua valenza scientifica e la più grande festa del mare che coinvolge ogni anno centinaia di diportisti. “L’operazione Delphis 2009 è una prima edizione prototipo, ovvero che si estende fuori dall’area del Santuario per i Cetacei Pelagos – ha dichiarato Marco Alberto Gattoni, presidente di Battibaleno – i cui obiettivi sono migliorare le conoscenze sulle balene e sui delfini del Mediterraneo; far convergere l’attenzione dei cittadini, dei media e dei governi verso l’obiettivo comune del disinquinamento del Mar Mediterraneo; favorire la salvaguardia della biodiversità e promuovere le qualità degli ecosistemi ancora intatti del bacino Mediterraneo; sostenere la creazione di unica grande rete di aree marine protette che tuteli tutti i mammiferi marini del Mar Mediterraneo e Mar Nero; dare slancio, in modo positivo e originale, al processo di trasformazione dell’area mediterranea in uno spazio universalmente riconosciuto di cooperazione, prosperità e di rispetto per il mare”. Il successo della nascita politica dell’Unione Unione per il Mediterraneo, voluta dagli Stati Euro – Mediterranei, riunitisi a Parigi il 13 luglio 2008, nel desiderio comune di disinquinare il Mar Mediterraneo, salvaguardare le sue qualità ambientali e trasformare quest’area in uno spazio di pace, cooperazione e prosperità, esorta Battibaleno a proseguire nella sua missione, forte di 12 anni di successi dell’Operazione Delphis in Francia, Italia e Principato di Monaco. Quest’anno Battibaleno mira a coinvolgere un numero ancora più alto di imbarcazioni e di equipaggi, per realizzare simultaneamente, lo stesso giorno alla stessa ora, giustamente distribuiti su coordinate di mare prestabilite, una “foto panoramica istantanea” delle superficie del mare, utile alla comunità scientifica e alla sensibilizzazione del grande pubblico e delle Istituzioni sull’importanza della conservazione dei mari. Con questa “edizione prototipo” che supera i confini tradizionali del Santuario dei Cetacei, Battibaleno e i suoi partner vogliono lanciare un messaggio concreto, poiché questa manifestazione di importante valore scientifico sia esempio di una possibile collaborazione tra tutti i Paesi costieri del Mediterraneo per la salvaguardia di questo tesoro ambientale. Nel Mediterraneo vivono 580 specie di pesci, 21 di mammiferi marini, 48 di squali, 36 di razze, 5 di razze e 1289 specie vegetali marine. “L’Operazione Delphis basa la propria attività di monitoraggio sulla spontanea partecipazione dei “cittadini diportisti”. – ha dichiarato Guido Gnone, Responsabile Scientifico del Progetto Delfini Metropolitani dell’Acquario di Genova – Tale coinvolgimento è forse il mezzo migliore per insegnare che l’ambiente è una risorsa che appartiene a tutti noi, così come di tutti noi è la responsabilità per la sua corretta gestione e conservazione”. Anche quest’anno la Lega Navale Italiana – Presidenza Nazionale, ha concesso il patrocinio alla manifestazione : “La Lega Navale Italiana è al fianco di Battibaleno sin dalla pima edizione dell’operazione Delphis – ha dichiarato l’Ammiraglio Federico Biroli, Presidente Regionale della Lega Navale Italiana – Dopo dodici anni di successi ottenuti dalla manifestazione, che ha contribuito non poco alla sensibilizzazione dei diportisti che navigano il Santuario per i cetacei Pelagos, l’idea di estendere l’operazione Delphis a tutto il Mediterraneo rappresenta una buona e positiva promozione della centralità culturale della nostra penisola e della marineria italiana, rispetto le azioni riguardanti la conservazione dell’ambiente marino Mediterraneo e la promozione della cultura e del rispetto del mare.” “L’operazione Delphis apre le porte della ristretta cerchia degli “addetti ai lavori”, dei ricercatori o di chi si occupa di conservazione della natura – ha dichiarato Antonella Arcangeli, ricercatrice dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale del Ministero dell’Ambiente) – e propone un momento corale di attenzione ai grandi temi ed alle grandi contraddizioni della nostra epoca. I cetacei sono lì, anche il 19 luglio, per tutti coloro che sono in grado di ascoltare i messaggi del mare.” L’Operazione Delphis 2009 è organizzata da Battibaleno in collaborazione con Marina Genova Aeroporto, Association Rimmo, Lega Navale Italiana, Delfini Metropolitani, F.I.S.P.M.E.D.onlus e con il Patrocinio del Parlamento Europeo, della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo, del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero degli Affari Esteri, della Camera dei Deputati, della Regione Liguria, della Regione Toscana, della Regione Siciliana, della Regione Campania, della Regione Veneto, della Città di Venezia e della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana.