BATTIBALENO CUP la veleggiata della balena
Venerdi 8 giugno- Comunicato stampa / Informazioni per la stampaNonostante la sua vicinanza e l’intensa utilizzazione di cui è oggetto per fini turistici, il bacino tirreno ligure provenzale è ancora relativamente sconosciuto ai diportisti per quanto riguarda i cetacei che lo abitano. In quest’area le condizioni oceanografiche, dovute principalmente alla “corrente ligure”, permettono lo sviluppo di un’importante ricchezza di nutrimento che attira i grandi cetacei che lì trovano le condizioni ideali per vivere, riprodursi e svezzare i loro piccoli. Per proteggere questo luogo privilegiato, che specie d’estate rappresenta una delle massime concentrazioni di balene e delfini al mondo, è stata istituita ufficialmente dai governi d’Italia, Francia e Principato di Monaco, un’area marina protetta internazionale, il Santuario per i cetacei Pelagos. Nel mar Mediterraneo, come in tutti gli altri mari, la conservazione dei cetacei (e del loro ambiente naturale) passa attraverso il comportamento cosciente e rispettoso dei navigatori, unito a una migliore comprensione della loro distribuzione e dei loro spostamenti. Battibaleno Cup – La veleggiata della balena è organizzata dall’Associazione Battibaleno in collaborazione con il VCN Varazze Club Nautico, la Lega Navale Italiana e la Capitaneria di Porto Guardia Costiera, per promuovere il rispetto e la conoscenza del mare e dare un contributo, navigando a vela, alla raccolta delle informazioni sulla presenza dei cetacei, secondo il metodo del transetto lineare (il più diffuso metodo per l’analisi della distribuzione dei cetacei e degli animali in genere) e della foto-identificazione. Il transetto lineare è il metodo utilizzato dai pionieri della ricerca sui cetacei e conserva ancora intatto il suo fascino anche perché, per praticarlo, sono sufficienti binocolo e perseveranza nel comportarsi come veri osservatori del mare. Questa tecnica di monitoraggio si applica per le specie comuni di cetacei e si esegue in modo detto “di passaggio” che è un metodo di osservazione fra i meno intrusivi e di conseguenza crea meno disturbo per gli animali. Il principio del transetto lineare consiste nell’utilizzare una piattaforma di lavoro, in questo caso la barca a vela, che si muove in linea retta fra due punti a velocità costante e superiore a 3 nodi. Tre osservatori sono costantemente presenti sul ponte e scrutano il mare per 180 gradi in avanti rispetto alla traiettoria dell’imbarcazione. S Infatti i cetacei non sono tutti uguali e grazie a particolari segni naturali (forma, presenza di tacche, graffi ecc.), è possibile distinguere fra loro i singoli animali, proprio come si fa per gli uomini con le impronte digitali. Il metodo della foto-identificazione, consiste nel fotografare i segni e marchi naturali sul corpo dei cetacei, generalmente le pinne, ed è un metodo molto meno intrusivo rispetto a marcature artificiali, come trasmettitori, targhette, ecc. e permette di identificare i cetacei anche a lungo termine. Prima della partenza, tutti gli equipaggi della Battibaleno Cup ricevono un briefing e il video corso per avvistatori di mammiferi marini del Mediterraneo “La Formazione Delphis” che mostra, nel contesto di avvistamenti, le 7 specie più comuni di cetacei presenti nel santuario Pelagos e divulga gli elementi di buona condotta per l’osservazione dei mammiferi marini suggerite da Accobams, Icram e IWC. L’iniziativa della Battibaleno Cup non ha la pretesa d’essere scientifica, ma vuole sviluppare fra i diportisti un maggior numero di navigatori naturalisti in grado di difendere in prima persona gli interessi del nostro mare e con il loro aiuto offrire un sostegno logistico in mare ai programmi di ricerca degli istituti scientifici i cui studi hanno una vera ricaduta sulle scelte che riguardano la tutela del mare.Battibaleno è un ente senza fine di lucro la cui missione è promuovere la conoscenza dei cetacei per favorire la loro protezione e non tratta scientificamente i dati raccolti, in quanto non è un organismo scientifico. Le immagini realizzate durante la Battibaleno Cup saranno consegnate all’istituto Thetys, il centro di ricerca scientifica italiano che conserva e studia il più importante data base di immagini dei cetacei del Santuario Pelagos. Comparando con pazienza le immagini delle pinne dei cetacei realizzate dai navigatori naturalisti con le molte altre foto conservate e catalogate negli anni e con l’ausilio di sofisticati software, i ricercatori potrebbero ottenere molti dati utili per la conservazione dei cetacei in Mediterraneo: riconoscere i singoli individui, comprenderne gli spostamenti, stimarne l’età, la distribuzione, le dimensioni della popolazione, utilizzo dell'habitat, tasso riproduttivo ecc. “La superficie marina relativamente ristretta del santuario Pelagos permette di incontrare abbastanza facilmente le popolazioni di cetacei presenti e talvolta per eccesso di entusiasmo o inesperienza i diportisti si comportano in modo non corretto disturbando questi animali e provocando la loro fuga. In altri casi, nonostante il crescente desiderio e le“Proprio per cercare di favorire al massimo la partecipazione dei diportisti si è scelta la formula della veleggiata, che consente a tutti di prendere parte a questa bella manifestazione” - dichiara Bartolomeo Carattino del VCN Varazze Club Nautico, lo storico club fondato nel 1919 e dal 1922 associato al Regio Yacht Club Italiano che nel 1927 dette origine alla Federazione Italiana Vela a cui è affiliato con il numero progressivo 09 che ne fa il primo club velico del Ponente ligure. “Due giorni di festa per tutti coloro che amano il mare e la vela e vogliono saperne d più sui delfini, questi animali con il sorriso stampato che ci accompagnano lungo le nostre navigazioni”. La Battibaleno Cup 2007 avrà inizio la mattina di sabato 9 giugno (alle ore 10) al porto Marina di Varazze (SV) con il completamento delle iscrizioni, il briefing per l’attribuzione alle imbarcazioni dei transetti lineari sui quali effettuare la prima prova della Battibaleno Cup e il corso per avvistatori di cetacei.Domenica 10 giugno gli equipaggi saranno impegnati nella veleggiata sul percorso Varazze - Isola di Bergeggi, per ritrovarsi a fine percorso al Marina di Varazze dove avrà luogo la premiazione con la consegna della prima Battibaleno Cup. Saranno premiate anche foto di cetacei realizzate e altri premi saranno sorteggiati fra i partecipanti. La Battibaleno Cup è stata ideata e realizzata dal maestro ceramista di Albissola Paolo Anselmo.Un cocktail chiuderà la manifestazione offrendo l’occasione per uno scambio di idee ed esperienze di navigazione.
Associazione Battibaleno comunicato stampa 10 giugno 2007
Premiati i vincitori della prima edizione La veleggiata della balena, una festa per la vela, il mare e i cetacei che lo popolano.
Numerose imbarcazioni provenienti da vari porti della Liguria. hanno
partecipato alla prima edizione della
Battibaleno Cup
organizzata dall'associazione Battibaleno e VCN
Varazze Club
Nautico,
che è
Durante le veleggiate sono stati avvistati alcuni cetacei, soprattutto delfini stenella, che sono state prontamente riconosciute dai partecipanti grazie al corso per avvistatori di cetacei ricevuto durante il briefing, che divulga tra l’altro le norme per un comportamento corretto in presenza di cetacei. Durante la veleggiata gli equipaggi partecipanti hanno effettuato dei transetti lineari per l’osservazione di cetacei secondo il metodo di osservazione cosiddetto “di passaggio”, che non prevede cambiamenti di rotta o velocità, limitando al massimo il disturbo per questi animali. Molti ragazzi a bordo delle imbarcazioni, segno del grande interesse che i cetacei e la loro tutela suscitano tra giovani e giovanissimi. Dopo la premiazione gli equipaggi si sono scambiati idee ed esperienze sui loro incontri con i cetacei.
Nella foto l'imbarcazione Rosmarina, vincitrice della prima Battibaleno Cup
BATTIBALENO CUP: + 39 347 - 4344148
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