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I RISULTATI DEL MONITORAGGIO
(Tabella in fondo al
testo)
10 ottobre.2009
Il Salone Nautico Internazionale di
Genova ha ospitato oggi nel Teatro del Mare la
presentazione dei risultati dell’operazione Delphis
2009 la grande fotografia istantanea delle balenottere e
dei delfini del Mediterraneo.
Giunta alla tredicesima edizione, per la
prima volta l'operazione Delphis si è estesa anche oltre
i confini del Santuario Pelagos, per sostenere la
creazione di un’unica grande “rete” di aree marine
protette, che tuteli tutti i mammiferi marini del Mar
Mediterraneo.
Lo stesso giorno alla stessa ora,
distribuiti su coordinate di mare prestabilite, una
pacifica flotta di navigatori naturalisti armati di
macchina fotografica e di GPS, ha realizzato
un’osservazione simultanea della superficie del Mare
Mediterraneo, per ottenere una maxi fotografia
istantanea utile e valutare la distribuzione e il numero
minimo di cetacei, valorizzare la presenza di balene e
delfini al largo delle nostre coste, promuovere le
qualità ancora intatte del Mediterraneo per
sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni
sull’importanza della loro conservazione.
Oltre la grande partecipazione di
equipaggi lungo tutte le coste italiane e francesi
l'operazione Delphis 2009 ha coinvolto equipaggi che
hanno permesso di osservare la presenza di cetacei anche
al largo dell’isola di Malta, del Marocco, Spagna,
Croazia, Tunisia. “E’stata una prima edizione prototipo
attraverso la quale iniziare progressivamente a
coinvolgere nel progetto Delphis tutti i porti e i
marina del Mediterraneo”, dichiarano gli organizzatori.
Gli equipaggi hanno effettuato l’osservazione
simultanea della superficie del mare dalle ore 12:00
alle ore 13.00, annotando: il numero stimato e
la specie di cetacei incontrati, la presenza
di piccoli, il comportamento, la reazione
dei cetacei all’ imbarcazione, la durata
dell’osservazione effettuata, la presenza di
altra fauna e di inquinamento visibile.
“I risultati della maxi foto della
superficie del Mar Mediterraneo
confermano la presenza di tutte le specie
comuni di cetacei”
NUMERI
420
le imbarcazioni che complesiivamente hanno partecipato a
questa prima edizione dell’operazione Delphis
Oltre 2.300 i membri degli
equipaggi delle imbarcazioni partecipanti all’opeazione
Delphis.
7
le specie di cetacei osservate.
48
le imbarcazioni che hanno effettuato
osservazioni di cetacei
360
circa individui osservati in totale.
(8 le osservazioni di neonati nei
gruppo di capodogli, stenelle, grampi, globicefali)
Il comportamento prevalente dei cetacei
nei confronti dell’imbarcazione è stata l’indiffrenza o
l’allontanamento, ad eccezzione del delfino della specie
"stenella" che si è avvicinata alle imbarcazioni nel
40 % dei casi.
39
le imbarcazioni i cui equipaggi hanno raccolto
bottiglie e sacchetti di plastica.
Numerose le osservazioni di uccelli,
tartarughe meduse, pesci luna, anche di grandissime
dimensioni.
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I risultati della maxi foto della
superficie del Mar Mediterraneo sono stati commentati
dal biologo marino Antonio Di Natale, esperto di
conservazione e gestione delle risorse acquatiche e
tutela dell'ambiente. Autore di circa 200 pubblicazioni
scientifiche sulla gestione delle risorse e su specie
marine, il prof. Di Natale ha maturato grande esperienza
internazionale in decine di paesi. Attualmente è
vice-Presidente del Comitato scientifico della Pesca
della Comunità Europea, Direttore dell'Istituto di
Ricerca Aquastudio, Segretario generale della Fondazione
Acquario di Genova Onlus, membro del comitato
scientifico della Commissione internazionale per la
conservazione dei tonnidi dell'Atlantico (CICTA) e
componente di numerosi comitati scientifici di Enti
internazionali e nazionali.
“I cetacei sono
grandi nuotatori. Un delfino può spostarsi alla velocità
di 35 nodi e qualsiasi area che possiamo immaginare per
loro potrebbe risultare piccola. I grandi cetacei,
balenottere e capodogli, possono viaggiare da un oceano
all’altro e non sono informati sull’esistenza di un’area
marina protetta a loro dedicata ma cercano la catena
alimentare di base e in diverse aree del Mediterraneo
trovano cibo e le condizioni ideali per le loro
attività. Le informazioni che abbiamo su questi animali
sono casuali e per questo l’operazione Delphis su ampia
scala può essere molto utile. L’operazione Delphis è
formidabile perché avere un numero elevato di barche e
di osservatori che guardano il mare con un occhio
speciale per i cetacei nello stesso momento, su una
superficie cosi ampia, è utile per la comunità
scientifica che non potrebbe mai coprire la stessa
superficie con le barche da ricerca. Non dimentichiamo
che gli scritti classici da Aristotele, a Plinio, le
stesse favole di Esopo, raccontavano una serie di
informazioni sui cetacei ancora valide per i ricercatori
di oggi. Sono le informazioni che può fornire un
diportista, purchè abbia l’occhio abituato a guardare la
superficie del mare e le descriva nel modo corretto,
senza metterci del suo. L’allargamento a tutto il
Mediterraneo dell’Operazione Delphis ha fornito un dato
ancora più interessante”.
La partecipazione delle imbarcazioni dei
Soci della Lega Navale ha permesso di monitorare tutte
le coste della nostre penisola. “La Lega Navale
italiana è partner di Battibaleno sin dalla prima
edizione di Delphis e siamo felici di fornire le nostre
competenze nautiche e marinaresche all’azione ecologica
– dichiara l’ Ammiraglio Biroli della Lega Navale
Italiana.
L’operazione Delphis è organizzata in
Italia dall’associazione Battibaleno con il
patrocinio del Parlamento Europeo, della
Presidenza del Consiglio dei Ministri -
Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività
del Turismo, del Ministero dello Sviluppo
Economico, del Ministero degli Affari Esteri,
della Camera dei Deputati, della Regione
Toscana, della Regione Liguria, della
Regione Siciliana, della Regione Campania,
della Regione Veneto, della Città di Venezia
e della Presidenza Nazionale della Lega Navale
Italiana, in collaborazione con
Association R.i.m.m.o., Lega Navale Italiana,
Marina Genova Aeroporto, il progetto Delfini
Metropolitani/Acquario di Genova,
Accademia del Leviatano, I.S.P.R.A.,
F.I.S.P.M.E.D. onlus e con il sostegno di:
ABB, Banca Carige, Marina
Genova Aeroporto.
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