|
|
L’approccio dei cetacei in mare è già regolamentato in molti paesi. Nel “Santuario per i mammiferi marini ” non esiste ancora alcuna legislazione, ma il buon senso ci conduce a prendere precauzioni e adottare delle regole per non disturbare gli animali.
Le condizioni ideali per effettuare un avvistamento sono:
velocità dell’imbarcazione fra 3 e 7 nodi; stato del mare inferiore a forza 4 sulla scala Douglas e vento inferiore a forza 4 sulla scala Beaufort. Sarebbe altrimenti difficoltoso avvistare o farsi avvicinare dai cetacei per via dell’altezza delle onde e della eccessiva velocità.
Le 2 regole d’oro: - non arrecare disturbo agli animali, - armarsi di pazienza per riuscire a riconoscere i segni dell’avvistamento.
"CODICE BALENA"
Battibaleno fa riferimento alle linee guida e al codice di condotta per i whale watching in Mediterraneo, frutto delle ricerche effettuate in natura dagli scienziati di Accobams, Pelagos e IWC.
Come comportarsi in caso di avvistamento o incontri con i mammiferi marini
non - variare la propria rotta e il numero di giri del motore. - effettuare nessuna manovra di avvicinamento diretta e non avvicinarsi frontalmente. - ostacolare in alcun modo il movimento dei cetacei in avanti e laterale. - gridare e non emettere suoni con gli apparati per segnalazioni acustiche, - utilizzare flash o altri apparati illuminanti per effettuare riprese video-fotografiche. - tentare di toccare gli animali che si avvicinano alla imbarcazione - gettare fuori bordo oggetti di alcun genere. - tuffarsi in acqua e non nuotare in presenza o in vicinanza di cetacei - restate in prossimità di un grande mammifero per un periodo di tempo superiore a 10 minuti - inseguire mai un gruppo di cetacei. - effettuare osservazioni di cetacei entro le cinque miglia dalla costa. - ritornate sul luogo dell'avvistamento per cercare di riprendere il vostro contatto con i - cetacei, - quando gli animali sono più presenti intorno alla vostra barca.
si - Interrompere immediatamente l'osservazione e allontanatevi lentamente se notate la presenza di neonati nel gruppo. - cercare di comprendere lo spostamento dei cetacei, la velocità e la direzione, la loro distanza dall'imbarcazione e valutare il numero complessivo di individui presenti (una balena può nasconderne un'altra), il tipo di attività momentanea in cui sono impegnati e la loro distribuzione, osservando per 360° lo spazio marino, al fine di di non separare il gruppo con la vostra imbarcazione. - Allontanarsi dal gruppo di animali se state per essere raggiunti da un altra imbarcazione. - Mantenere l'imbarcazione a una distanza di sicurezza non inferiore ai mt. 150 dai grandi mammiferi - Mantenere la velocità e la rotta costante se avete la fortuna d'essere avvicinati dai delfini. - Annotare la posizione e l'ora dell'avvistamento, il numero e la specie dei mammiferi incontrati e il loro comportamento, utilizzando le schede per l'identificazione. - Prendere delle fotografie e annotare la presenza di fauna associata (uccelli, pesci), trasmettere le fotografie alla comunità scientifica.
Come avvistare i cetacei (educare lo sguardo)
L'avvistamento dei cetacei in mare è un po' questione di fortuna, molto di esperienza ed appassionatamente di perseveranza. Balene e delfini trascorrono la loro vita sott'acqua. La presenza dei cetacei in superficie è dovuta al loro bisogno di respirare. Il mare può sembrare deserto ma i cetacei, nonostante le apparenze, non sono mai molto lontani ed il miglior modo per vederli è di perseverare in un atteggiamento da veri avvistatori.
I segni che tradiscono la presenza dei cetacei sono principalmente: soffi, porzioni di schiena, pinne, teste, "splashs". La presenza costante di almeno un osservatore attento a bordo dell'imbarcazione è necessaria e ci vorrà un po' di tempo per abituare gli occhi a percepire la minima irregolarità sulla superficie dell'acqua.
Gli osservatori non guarderanno in una sola direzione, ma dovranno "pennellare" con lo sguardo la superficie del mare per coprire la totalità del settore che desiderano sorvegliare.
Bisogna osservare tanto in prossimità quanto a distanza dalla barca. Ricordate che la luce influisce moltissimo sull'aspetto di ciò che vediamo e che anche le condizioni del cielo modificano la nostra percezione dell'immagine e del colore del cetaceo avvistato. Inoltre, la velocità del vento (che determina l'altezza delle onde) e le condizioni meteorologiche sono tutti elementi che influiscono sull'avvistamento.
COME COMPORTARSI (silenzio prego)
Un cetaceo è costretto a salire in superficie per respirare e non può sempre allontanarsi abbastanza velocemente dalle barche a motore veloce.
Alla vista di un gruppo di cetacei non sarete immediatamente informati del numero di animali presenti e di quanto esteso sia il gruppo a cui appartiene il primo cetaceo avvistato: alcuni possono trovarsi sotto la superficie del mare oppure possono essere molto distanti fra loro ma, nonostante ciò, appartenere allo stesso gruppo sociale.
Ricordate sempre che, nel luogo in cui i delfini stabiliscono, se lo desiderano, un contatto con le imbarcazioni di passaggio e sono quasi sempre in grado di allontanarsi velocemente dall'oggetto della loro curiosità, è possibile urtare e ferire gravemente con le eliche la Balenottera comune (24/26 meri di lunghezza e 50 70 tonnellate di peso), mammifero di natura timida, indolente, non aggressiva, grande nuotatrice con qualche 'difficoltà di manovra. Si consiglia una veglia attenta durante la navigazione
|
|
COME COLLABORARE CON LA COMUNITA' SCIENTIFICA In questi ultimi anni, caratterizzati dall'aumento dell'interesse verso il modo dei cetacei, molti enti pubblici e privati si sono proposti quali centri per la raccolta dei dati sugli avvistamenti dei cetacei effettuati dai diportisti. Di seguito consigliamo due Istituti che ci sembrano i più indicate per contribuire al difficile compito della comunità scientifica che non sempre dispone dei mezzi nautici necessari per acquisire dati sulla presenza dei cetacei nel mare.
Istituto Idrografico della Marina – Centro di Oceanografia Scarica la Domanda di inoltro e le due schede di avvistamento cetacei, Scheda 1 e Scheda 2 (riconoscimento della specie). La scheda, costituita da due pagine, correttamente compilata, sarà inviata all’Istituto Idrografico della Marina con uno dei mezzi seguenti: per posta all’indirizzo:.Passo dell’Osservatorio n.4 - 16100 Genova; via fax al numero +39 010 261400; . via e-mail: iim.sre@marina.difesa.it
- Istituto Thetys - riferisci un avvistamento di cetacei collegandoti alla pagina sottoindicata dove troverai una format da compilare. http://www.tethys.org
|