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COMUNICATO STAMPA

GENOVA 5 OTT. 2010

Sono stati presentati al 5O°Salone Nautico internazionale di Genova i risultati dell'operazione Delphis 2010 svoltasi lo scorso luglio per realizzare, senza alcun costo per la collettività,  una grande ”foto panoramica istantanea“ della superficie del mare e dei cetacei presenti, utile alla comunità scientifica e per sviluppare un’adeguata politica di conservazione del mare.

Alla manifestazione hanno partecipato 416 imbarcazioni (fra cui 4 navi della compagnia di navigazione Grandi Navi Veloci), segno positivo di crescente senso di responsabilità generale e della voglia di partecipare all’azione ecologica. Gli equipaggi, composti da molti giovani, si sono impegnate a censire e fare il punto sulla situazione dei cetacei dei nostri mari.

La crescita individuale della coscienza ambientale dei diportisti e della loro capacità di riconoscere la presenza di cetacei in mare, non corrisponde purtroppo ad una crescita del numero degli avvistamenti” dichiara Alberto Marco GATTONI, presidente dell'associazione Battibaleno, che ha presentato i dati ottenuti con l’edizione 2010,  confrontandoli con quelli raccolti nelle precedenti 13 edizioni.

416 imbarcazioni iscritte, di cui 189 all’interno dell’area Pelagos.

243 circa gli individui osservati complessivamente al largo delle coste italiane di cui 6 con piccoli al seguito.

Sono state avvistate 15 stenelle nel santuario Pelagos, 40 nei mari della Corsica, 40 in quelli a Nord della Sicilia. 6 i delfini comuni visti, 3 all’isola di

Ischia e 3 a Nord della Sicilia. Nove le tursiopi osservate nel Mar Adriatico, 10 davanti a Lazio e Campania, due in Sardegna. Solo 3 i grampi e 2 i

globicefali avvistati, tutti nel Mar Ligure. Sei capodogli a Nord della Sicilia e uno in Sardegna. Tre le balenottere comuni avvistate a largo del Lazio,

due in Sicilia. Il comportamento prevalente dei cetacei nei confronti dell’imbarcazione è stata l’  indifferenza- e l’allontanamento.

31 le imbarcazioni i cui equipaggi hanno raccolto  bottiglie e sacchetti di plastica. 

 

Numerose le osservazioni di uccelli, tartarughe, pesci luna, meduse di grandi dimensioni la cui presenza sembra essere aumentata.

Per meglio comprendere i dati raccolti abbiamo interpellato  il Prof. Giulio RELINI, Biologo Marino, Professore di Ecologia Marina all’Università di Genova, già Presidente della Società Italiana di Biologia Marina e della European Marine Biology Association, dalla Prof.ssa Lidia ORSI, docente di Biologia Marina dell'Università di Genova e dal dott. Guido GNONE, Biologo marino, responsabile del progetto Delfini Metropolitani e coordinatore scientifico dell'Acquario di Genova.

leggi il resoconto completo della conferenza con i commenti degli scienziati. (www.battibaleno.it)

Dal 1996, l'operazione Delphis promuove le qualità ancora intatte del mar Mediterraneo e sviluppa fra marinai e diportisti un numero sempre maggiore di “navigatori naturalisti”, in grado di rappresentare in prima persona gli interessi del nostro mare.  

 

e.mail: delphis@battibaleno.it | tel (0039) 347 4344148 | web: www.battibaleno.it


17 luglio 2010

COMUNICATO STAMPA

 

 

 

domenica scatta l'Operazione Delphis 2010

 

 

Non perdiamole di vista, le balene. Perché negli ultimi tempi si è avuta l'impressione che gli umani siano stati un po' meno attenti ai cetacei e che a loro volta i cetacei si siano un po' allontanati dalle zone frequentate dagli umani.


Fra le iniziative che non smettono di creare occasioni di “contatto”, l'operazione Delphis organizzata dall’associazione Battibaleno è sicuramente una di quelle che vantano maggiore costanza di impegno e soddisfazione di risultati.

Puntualmente dal 1996, anche quest’anno, l'Associazione Battibaleno organizza l'Operazione Delphis, per offrire a diportisti e amanti del mare l'opportunità di un incontro con il mondo marino e testimoniare la presenza e l'importanza di un'istituzione internazionale come il Santuario internazionale per i mammiferi marini, “Pelagos”, unica nel suo genere in tutto il mondo.

In collaborazione con Lega Navale Italiana, Marina Genova Aeroporto, Federazione Italiana Vela, Association Rimmo, ABB, il progetto Delfini Metropolitani dell’Acquario di Genova, F.I.S.P.M.E.D.onlus, con il patrocinio del Parlamento Europeo, della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo, del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero degli Affari Esteri, della Camera dei Deputati, della Regione Toscana, della Regione Liguria, della Regione Siciliana, della Regione Campania, della Regione Veneto, della Città di Venezia e della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, l'Operazione Delphis che si svolgerà domenica 18 luglio lungo le coste della nostra penisola, vedrà coinvolte centinaia di imbarcazioni. (348 iscrtti fino a questo momento) che navigheranno senza fretta nel pieno rispetto delle regole della navigazione, della vita di bordo e dell’ambiente.

Una pacifica flotta di navigatori naturalisti, armati di entusiasmo, di macchina fotografica e di GPS, metterà a disposizione gratuitamente le proprie competenze e le proprie imbarcazioni al servizio del mare per realizzare, lo stesso giorno alla stessa ora, distribuiti su coordinate di mare note, un’osservazione simultanea della superficie del Mare. Ad ogni equipaggio è affidata la ricognizione di un quadrato di mare di 2 miglia di lato da cui, dalle ore 12.00 alle ore 13.00 fotograferanno la superficie del mare, annotando su apposite schede, la propria posizione e la presenza di balene e delfini.

Grazie alla massiccia partecipazione volontaria e gratuita di molti navigatori naturalisti, l’insieme delle osservazioni effettuate, permettono ogni anno di comporre una grande foto panoramica istantanea della superficie del mare, in grado di fornire, a costo zero per la collettività, informazioni molto utili alla comunità scientifica. Questo tipo d'osservazione può essere realizzata solo disponendo di un grande numero di barche dalle quali effettuare simultaneamente le osservazioni. Questa disponibilità di mezzi esce dalle possibilità dell’oceanografia classica, ma grazie all'impegno dei navigatori naturalisti dell’operazione Delphis, disponiamo di un’ informazione sempre più completa sullo stato del mare, ottenuta in condizioni meteorologiche diverse, le quali immagini, in relazione fra loro, si corroborano.

Al fine del censimento dei cetacei ai partecipanti è richiesto di corredare le osservazioni di cetacei con una fotografia. Infatti anche una immagine non professionale, in bone mani può fornire importanti indicazioni scientifiche. Al termine della manifestazione verrà premiata l'immagine più suggestiva.

Anche quest’anno, l’operazione Delphis si estende oltre i confini del santuario per i cetacei, compreso fra le coste di Liguria, Corsica e Costa Azzurra, dal Tirreno all'Adriatico, e buona parte del Mediterraneo Occidentale. All'iniziativa hanno infatti aderito, oltre a Francia e Italia, anche Malta, Marocco e Tunisia.

I partecipanti all'Operazione Delphis, sempre più numerosi dalla prima edizione del 1996, hanno dimostrato che gli utilizzatori del mare sono sempre più consapevoli e attenti alle esigenze dell'ambiente. L'auspicio degli organizzatori è che Delphis 2010, oltre al contributo scientifico e formativo che fornisce ogni anno, serva a stimolare una maggiore sensibilità nei confronti dei mammiferi marini dei nostri mari da parte delle amministrazioni locali e nazionali e dell'opinione pubblica.

 

E' importante adesso sciogliere il nodo che sembra impedire a governi e diplomazie di rendere concreti gli accordi che finora sono rimasti in gran parte sulla carta” - dichiara Alberto Marco Gattoni, presidente dell’associazione Battibaleno. "Il “modello” dell’area protetta del “Santuario dei cetacei”, che coinvolge per la prima volta i governi di tre nazioni, Francia, Italia e Principato di Monaco, è un esempio che tutti gli stati dovrebbero seguire. Si tratta quindi di estenderlo, grazie alla collaborazione fra governi, alle tante zone del Mediterraneo che presentano un interesse naturalistico, come per esempio, per citarne solo alcune, il Mare di Alboran, le Montagne sottomarine, le Isole Baleari, il Golfo del Leone, il Bacino Algerino, il Banco Scherchi-La Galite e, più vicino a noi, Tirreno Centrale e lo Stretto di Messina, luoghi in cui gli avvistamenti di balenottere comuni sono sempre più frequenti, la Scarpata di Malta, la Cresta di Medina, il Golfo della Sirte, l’Alto Adriatico, la Fossa di Pomo/Jabuka, il Canale di Otranto, la Fossa Ellenica il Golfo Saronico, le Isole Sporadi, la Costa dei Fenici, il Delta del Nilo … siti che costituiscono una grande patrimonio culturale, di bellezza e di vita. 

 

Il Mar Mediterraneo con i suoi 2.510.000 chilometri quadrati di superficie marittima, rappresenta solo il 0.8% della superficie acquatica terrestre ma ospita il 7% di tutte le specie marine conosciute al mondo. In Mediterraneo vivono: 21 di mammiferi marini, 580 specie di pesci, 48 di squali, 36 razze, 5 tartarughe, 1289 specie vegetali marine."

Con la giornata di festa del mare e di azione ecologica dell’operazione Delphis, l’associazione Battibaleno e i propri partners vogliono dare slancio all’azione di disinquinamento del Mediterraneo e far convergere l’attenzione dei cittadini verso l’obiettivo comune della salvaguardia del grande patrimonio di ricchezza e di vita che il mare Mediterraneo rappresenta, per noi e per le generazione future.

Il mare è una fonte di ossigeno, l'elemento alla base della vita sulla Terra. Il mare è anche fonte di biodiversità. E' un ambiente ancora in gran parte poco noto, ma nello stesso tempo proprio per questo è spesso utilizzato male, come se fosse una risorsa inesauribile.

Per questi motivi l’operazione Delphis, che Domenica prossima compie 14 anni, è una manifestazione nautica sempre di attualità e sempre più importante. E’ necessario continuare a promuovere comportamenti rispettosi della biodiversità marina, e divulgare le norme di comportamento da tenere in presenza di questi animali, suggerite dalla esperienza della comunità scientifica internazionale.


Molti aspetti della vita dei cetacei restano ancora sconosciuti e i navigatori naturalisti dell’operazione Delphis possono contribuire a migliorare le conoscenze fino ad ora acquisite.

Per fotografie o altre informazioni

Uff. Stampa Battibaleno
delphis@battibaleno.it
PORT. 349 -4992648 – oppure 347 4344148


 

COMUNICATO STAMPA - 1 LUGLIO 2010

 

Al largo delle nostre coste il Mediterraneo ospita una delle maggiori concentrazioni di delfini e balene al mondo.

 

Domenica 18 luglio, il maggior numero di imbarcazioni ed equipaggi sono chiamate a raccolta per realizzare un'osservazione simultanea

della superficie del Mare al fine di ottenere una valutazione della distribuzione e del numero minimo di cetacei presenti.

 

Una pacifica flotta armata di macchina fotografica e di G.P.S., metterà le proprie competenze e le proprie imbarcazioni al servizio del mare.

 

Ad ogni equipaggio è affidata la ricognizione di un area marina di 2 miglia di lato, da cui, dalle ore 12.00 alle ore 13.00, osserverà e fotograferà

la superficie del mare, annotando su apposite schede la propria posizione, la presenza di balene, delfini e di ogni altra forma di vita.