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17 luglio
2010
COMUNICATO STAMPA

domenica scatta l'Operazione Delphis 2010
Non perdiamole di vista, le balene. Perché
negli ultimi tempi si è avuta l'impressione che gli umani siano stati un
po' meno attenti ai cetacei e che a loro volta i cetacei si siano un po'
allontanati dalle zone frequentate dagli umani.
Fra le iniziative che non smettono di creare occasioni di “contatto”,
l'operazione Delphis organizzata dall’associazione Battibaleno è
sicuramente una di quelle che vantano maggiore costanza di impegno e
soddisfazione di risultati.
Puntualmente dal 1996, anche quest’anno, l'Associazione Battibaleno
organizza l'Operazione Delphis, per offrire a diportisti e amanti del
mare l'opportunità di un incontro con il mondo marino e testimoniare la
presenza e l'importanza di un'istituzione internazionale come il
Santuario internazionale per i mammiferi marini, “Pelagos”, unica nel
suo genere in tutto il mondo.
In collaborazione con Lega Navale Italiana, Marina Genova Aeroporto, Federazione Italiana
Vela, Association Rimmo, ABB, il progetto Delfini
Metropolitani dell’Acquario di Genova, F.I.S.P.M.E.D.onlus, con il
patrocinio del Parlamento Europeo, della Presidenza del Consiglio dei
Ministri - Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo,
del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero degli Affari
Esteri, della Camera dei Deputati, della Regione Toscana, della Regione
Liguria, della Regione Siciliana, della Regione Campania, della Regione
Veneto, della Città di Venezia e della Presidenza Nazionale della Lega
Navale Italiana, l'Operazione Delphis che si svolgerà domenica 18 luglio
lungo le coste della nostra penisola, vedrà coinvolte centinaia di
imbarcazioni. (348 iscrtti fino a questo momento) che navigheranno senza
fretta nel pieno rispetto delle regole della navigazione, della vita di
bordo e dell’ambiente.
Una pacifica flotta di navigatori naturalisti, armati di entusiasmo, di
macchina fotografica e di GPS, metterà a disposizione gratuitamente le
proprie competenze e le proprie imbarcazioni al servizio del mare per
realizzare, lo stesso giorno alla stessa ora, distribuiti su coordinate
di mare note, un’osservazione simultanea della superficie del Mare. Ad
ogni equipaggio è affidata la ricognizione di un quadrato di mare di 2
miglia di lato da cui, dalle ore 12.00 alle ore 13.00 fotograferanno la
superficie del mare, annotando su apposite schede, la propria posizione
e la presenza di balene e delfini.
Grazie alla massiccia partecipazione volontaria e gratuita di molti
navigatori naturalisti, l’insieme delle osservazioni effettuate,
permettono ogni anno di comporre una grande foto panoramica istantanea
della superficie del mare, in grado di fornire, a costo zero per la
collettività, informazioni molto utili alla comunità scientifica. Questo
tipo d'osservazione può essere realizzata solo disponendo di un grande
numero di barche dalle quali effettuare simultaneamente le osservazioni.
Questa disponibilità di mezzi esce dalle possibilità dell’oceanografia
classica, ma grazie all'impegno dei navigatori naturalisti
dell’operazione Delphis, disponiamo di un’ informazione sempre più
completa sullo stato del mare, ottenuta in condizioni meteorologiche
diverse, le quali immagini, in relazione fra loro, si corroborano.
Al fine del censimento dei cetacei ai partecipanti è richiesto di
corredare le osservazioni di cetacei con una fotografia. Infatti anche
una immagine non professionale, in bone mani può fornire importanti
indicazioni scientifiche. Al termine della manifestazione verrà premiata
l'immagine più suggestiva.
Anche quest’anno, l’operazione Delphis si estende oltre i confini del
santuario per i cetacei, compreso fra le coste di Liguria, Corsica e
Costa Azzurra, dal Tirreno all'Adriatico, e buona parte del Mediterraneo
Occidentale. All'iniziativa hanno infatti aderito, oltre a Francia e
Italia, anche Malta, Marocco e Tunisia.
I partecipanti all'Operazione Delphis, sempre più numerosi dalla prima
edizione del 1996, hanno dimostrato che gli utilizzatori del mare sono
sempre più consapevoli e attenti alle esigenze dell'ambiente. L'auspicio
degli organizzatori è che Delphis 2010, oltre al contributo scientifico
e formativo che fornisce ogni anno, serva a stimolare una maggiore
sensibilità nei confronti dei mammiferi marini dei nostri mari da parte
delle amministrazioni locali e nazionali e dell'opinione pubblica.
“E' importante adesso sciogliere il
nodo che sembra impedire a governi e diplomazie di rendere concreti gli
accordi che finora sono rimasti in gran parte sulla carta” -
dichiara Alberto Marco Gattoni, presidente
dell’associazione Battibaleno. "Il “modello”
dell’area protetta del “Santuario dei cetacei”, che coinvolge per la prima
volta i governi di tre nazioni, Francia, Italia e Principato di Monaco,
è un esempio che tutti gli stati dovrebbero seguire. Si tratta quindi di
estenderlo, grazie alla collaborazione fra governi, alle tante zone del
Mediterraneo che presentano un interesse naturalistico, come per
esempio, per citarne solo alcune, il Mare di Alboran, le Montagne
sottomarine, le Isole Baleari, il Golfo del Leone, il Bacino Algerino,
il Banco Scherchi-La Galite e, più vicino a noi, Tirreno Centrale e lo
Stretto di Messina, luoghi in cui gli avvistamenti di balenottere comuni
sono sempre più frequenti, la Scarpata di Malta, la Cresta di Medina, il
Golfo della Sirte, l’Alto Adriatico, la Fossa di Pomo/Jabuka, il Canale
di Otranto, la Fossa Ellenica il Golfo Saronico, le Isole Sporadi, la
Costa dei Fenici, il Delta del Nilo … siti che costituiscono una grande
patrimonio culturale, di bellezza e di vita.
Il Mar Mediterraneo con i
suoi 2.510.000 chilometri quadrati di superficie marittima, rappresenta
solo il 0.8% della superficie acquatica terrestre ma ospita il 7% di
tutte le specie marine conosciute al mondo. In Mediterraneo vivono: 21
di mammiferi marini, 580 specie di pesci, 48 di squali, 36 razze, 5
tartarughe, 1289 specie vegetali marine."
Con la giornata di festa del mare e di azione ecologica dell’operazione
Delphis, l’associazione Battibaleno e i propri partners vogliono dare
slancio all’azione di disinquinamento del Mediterraneo e far convergere
l’attenzione dei cittadini verso l’obiettivo comune della salvaguardia
del grande patrimonio di ricchezza e di vita che il mare Mediterraneo
rappresenta, per noi e per le generazione future.
Il mare è una fonte di ossigeno, l'elemento alla base della vita sulla
Terra. Il mare è anche fonte di biodiversità. E' un ambiente ancora in
gran parte poco noto, ma nello stesso tempo proprio per questo è spesso
utilizzato male, come se fosse una risorsa inesauribile.
Per questi motivi l’operazione Delphis, che Domenica prossima compie 14
anni, è una manifestazione nautica sempre di attualità e sempre più
importante. E’ necessario continuare a promuovere comportamenti
rispettosi della biodiversità marina, e divulgare le norme di
comportamento da tenere in presenza di questi animali, suggerite dalla
esperienza della comunità scientifica internazionale.
Molti aspetti della vita dei cetacei restano ancora sconosciuti e i
navigatori naturalisti dell’operazione Delphis possono contribuire a
migliorare le conoscenze fino ad ora acquisite.
Per fotografie o altre informazioni
Uff. Stampa Battibaleno
delphis@battibaleno.it
PORT. 349 -4992648 – oppure 347 4344148
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