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IL PROGETTO
(sensibilizzazione - promozione ambientale - ricerca)
Il Mediterraneo costituisce una delle più forti concentrazioni di balene e delfini al mondo. Al fine di tutelare i grandi mammiferi marini e con essi un importante ecosistema del Mediterraneo, l'Italia ha stipulato un
accordo internazionale, con la Francia e il Principato di Monaco, per l'istituzione del Santuario dei Cetacei
Pelagos nella porzione di mare compresa tra la Sardegna settentrionale, le coste della Toscana settentrionale, la Liguria e la Costa Azzurra.
Per
meglio proteggere il Santuario e tutto l'ecosistema del il mare Mediterraneo è necessario definire con maggior precisione il numero, la distribuzione, gli spostamenti ed il comportamento dei mammiferi marini che lo
popolano e sensibilizzare il grande pubblico dei
diportisti e degli appassionati
sull'importanza una condotta in mare che tenga conto di questa
ricchezza di vita presente e in generale della fragilità
dell'ecosistema mediterraneo, coinvolgendoli
direttamente alla azione ecologica della tutela del mare e
alla raccolta delle informazioni sulla presenza dei cetacei,
preziose per la comunità scientifica.
Per questo, dal 1996, con il patrocinio del Ministero per
l'Ambiente, della Regione Liguria, della Regione Toscana della
Regione Sardegna e della Presidenza Nazionale della Lega
Navale Italiana, in collaborazione, fra gli altri,
con Lega Navale Italiana, Federazione Italiana Vela, U.C.I.N.A.,
Acquario di Genova, R.I.M.M.O. l'associazione Battibaleno organizza, l'Operazione Delphis, una manifestazione nautica
internazionale per aumentare la sensibilità dei
navigatori e le conoscenze del nostro mare.
Un numero crescente di partecipanti in mare all'operazione
Delphis dà vita ogni anno alla più grande mobilitazione generale di marinai e diportisti
e pescatori che
prestano le loro conoscenze di navigatori e i loro mezzi nautici al servizio dell'ambiente per effettuare,
simultaneamente e giustamente ripartiti su coordinate prestabilite, fotografie, osservazioni, test e prelevamenti.
Le imbarcazioni partecipanti prendono il largo dal loro
porto di attracco in modo d'essere posizionati all'ora x
dell'operazione Delphis sulle coordinate di mare loro assegnate.
All'ora X (12:00) inizia la missione di monitoraggio: ogni
imbarcazione naviga lungo una rotta in linea retta che tocca quattro punti del quadrato di mare 2 miglia nautiche di lato
loro assegnato osservando e fotografando ogni forma di vita
presente.
L'equipaggio compila la scheda degli avvistamenti e svolge il programma d'osservazione, delle misure e dei prelievi
d'acqua di mare. Rimuove, laddove possibile, l'inquinamento
solido presente (sacchi di plastica etc). L'insieme delle informazioni raccolte
simultaneamente dai numerosi punti d'osservazione permette di ottenere ogni anno una "foto istantanea
panoramica" dei mammiferi marini presenti, dello stato
dell'ambiente e della sua evoluzione. L'iscrizione all'operazione Delphis è gratuita.
E’ evidente che questo tipo d'osservazione può
essere realizzata solo disponendo di un grande numero di barche
dalle quali effettuare lo stesso giorno, alla stessa ora,
prelievi, misure ed osservazioni. Questa disponibilità di mezzi
esce dalle possibilità dell’oceanografia classica, ma grazie all'impegno
dei
navigatori naturalisti dell’operazione Delphis,
con l’andare degli anni potremo disporre di
un’ informazione
sempre più completa sullo stato del mare, ottenuta in condizioni
meteorologiche diverse, le quali immagini, in relazione, si
corroborano.
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