Un concerto dal vivo per le balene e i delfini del Mediterraneo per avvicinare e sensibilizzare un pubblico sempre più numeroso alla grande sfida della tutela dei cetacei, per incrementare un atteggiamento più rispettoso e meno rumoroso verso il mare, per valorizzare la musica come elemento di comunicazione che contribuisce alla crescita della civiltà, che mette in relazione e favorisce il dialogo.

 

MUSIC FOR DOLPHINS

Live per la Balena

 

Sott’acqua, la vista dei cetacei è poco efficace e la luce, in ogni caso, scompare molto velocemente mentre ci si immerge sotto la superficie del mare. E’ grazie alla percezione dei suoni emessi sotto la superficie dell’acqua che i cetacei possono percepire il loro ambiente.

 

Dunque, il mondo dei cetacei è, prima di tutto, sonoro.

 

                                                                         (Illustrazione di Jane Ray)

 

Questo progetto si pone gli obiettivi seguenti:

 

1.  L'integrazione di vari ambiti del sapere che vengono utilizzati per studiare, i cetacei quali: acustica,   bio acustica , ecologia, difesa ambientale, cetologia, psicologia e arte-terapia, tecnologia del suono.

 

- L'acustica e la bioacustica sono impiegate per studiare i suoni che notoriamente sono emessi dai cetacei e che da tempo immemorabile sono oggetto di miti e leggende.

- L'ecologia e la difesa ambientale si occupano e cercano di proteggere l'ambiente naturale, in questo caso marino, ai fini di un miglioramento delle condizioni di esistenza non solo degli animali ma anche dell'uomo. - La psicologia, le arti terapie e la tecnologia del suono sono legate alla cetologia perché si è riconosciuto nei cetacei, e in particolare nella specie Tursiopi, un valido sostegno terapeutico per patologie come per esempio l'autismo infantile".

 

2. Avvicinare e sensibilizzare un pubblico sempre più numeroso al problema dei cetacei e dell'ambiente marino per incrementare un atteggiamento più rispettoso dell'ambiente e più in generale delle differenze e delle contraddizioni che esistono in natura così come nella società. In questo senso le video riprese del progetto, qualora trasmesse all'interno delle istituzioni scolastiche o di formazione, possono contribuire a formare la coscienza ambientale degli utenti.

 

3. Valorizzazione della musica come elemento di comunicazione. In linea con la crescente importanza terapeutica che la musico terapia ha acquisito negli ultimi decenni, la nostra Associazione ritiene sia fondamentale promuovere la fruizione e l'esecuzione musicale in quanto la musica è un elemento che mette in relazione, aiuta e favorisce il dialogo, contribuisce quindi ad una crescita della tolleranza e della civiltà.

 

4. Utilizzazione dei media per favorire la diffusione degli obiettivi di questo progetto.

 

In che cosa consiste il progetto

 

Organizzare un evento insolito, capace di attirare l'attenzione  dei media e sensibilizzare il  pubblico verso il mondo marino.

Con l'idea di produrre della musica, anziché rumore, una "Jam" di musicisti si riunirà all'esterno e all'interno di una barca a vela per offrire -musica- come canale di comunicazione con i cetacei.

Gli artisti, suoneranno e canteranno per gli abitanti del nostro mare imbarcandosi nella spedizione organizzata da  Battibaleno, il cui equipaggio registrerà le reazioni dei cetacei e gli eventuali avvistamenti con l’ausilio di idrofoni e registratori digitali.

 

Le motivazioni che fondano il progetto

 

Nonostante negli ultimi anni si siano moltiplicate le esperienze di ascolto dei suoni della natura, catturati e trasformati in musica o raccolti con finalità scientifiche e terapeutiche, molti aspetti della comunicazione tra i Cetacei, complessa quanto un autentico linguaggio, restano ancora sconosciuti. Infatti, mentre grandi passi sono stati compiuti per conoscere e comprendere il comportamento dei Cetacei, le loro relazioni e i sistemi di comunicazione che le regolano, fino a riconoscere  nei loro suoni effetti benefici per l’uomo, poco ancora si sa sugli scopi della comunicazione acustica, le sue modalità di attuazione e potenzialità. Certa invece è, ancora una volta, la drammatica influenza dell’uomo sulle attività vitali dei Cetacei - ricerca delle prede, comunicazione, localizzazione, allevamento dei piccoli - messe in serio pericolo dall’inquinamento acustico. Il rumore prodotto dall’uomo, dalle attività economiche e dalla sperimentazione militare, condotte spesso senza considerarne l’impatto ambientale, produce effetti disastrosi sulla struttura anatomica dei Cetacei, animali particolarmente sensibili a questo tipo di interferenze che sono la causa primaria dei frequenti episodi di perdita di orientamento e spiaggiamento.

 

 

Battibaleno vuole approfondire queste tematiche, divulgare le informazioni raccolte dalla comunità scientifica e ambientalista, combattere il disimpegno nel contenere le turbative all’ambiente e approfondire lo studio degli effetti delle attività umane sull’habitat dei Cetacei.


L’uscita in mare con i musicisti, rigorosamente in barca a vela, sarà un’occasione per sensibilizzare alla tutela ambientale e per conoscere e comprendere meglio, attraverso la musica e l’armonia dei suoni, i comportamenti di balene e delfini.

 

 

 

L’influenza dell’inquinamento acustico sui Cetacei

La comunicazione acustica nei Cetacei

 

 

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