RAGIONA CON BATTIBALENO
In queste pagine vogliamo stimolare un ragionamento che ci conduca a comprendere meglio il nostro rapporto con l’ambiente che ci circonda.
Che cos'è la natura?
Madre o matrigna, incontaminata o malata, con la natura l'uomo è obbligato da sempre a stabilire un rapporto.
Un rapporto storicamente difficile perché legato al potere, allo sfruttamento e all'imitazione di questa "figura" planetaria.
Per dare vita a una relazione alla pari non è sufficiente decantare i mille volti della natura, farsi catturare dall'eloquenza dei suoi paesaggi, mimetizzarsi nella loro bellezza, o al contrario, predicarne l'intoccabilità assoluta e denunciare il pericolo della vendetta, l'irruenza dei disastri ambientali.
Per ragionare al "che cos' la natura " confrontiamo il pensiero di Bacone e di Goethe: due “approcci” contrapposti ed ancora attuali.
La natura è un oggetto
L'uomo è padrone della natura
Secondo l'"instauratio magna", ossia il dominio dell'uomo sulla natura, Bacone crede in un mondo in costante progresso guidato dalla scienza al servizio dell'uomo e dalla conquista tecnologica della natura. Una natura che non ha valore morale diventa macchina da sperimentare senza limiti, a vantaggio della specie umana.
Solo l'uomo ha diritti
In una prospettiva antropocentrica e non biocentrica, che coinvolge anche Bacone, soltanto l'uomo, in quanto essere razionale, è soggetto di diritto. Il diritto deve regolare il rapporto tra gli uomini e non riguarda la natura. Gli altri esseri viventi possono avere diritti, forme di riconoscimento e di tutela, ma è l'uomo che deve riconoscerglieli e stabilirli
Bacone - Londra, 1561-1626
Johann Wolfgang Goethe - Francoforte sul Meno, 1749-1832
La
natura è un essere vivente
Goethe paragona la natura a un'opera d'arte che va esplorata attraversandone la bellezza, non la conoscenza dei suoi meccanismi. E proprio come un essere vivente si sottrae alla volontà di chi vuole sottometterla. È più di un oggetto, possiede equilibri propri che possono essere imitati dall'uomo, ma non alterati.
L'uomo è ospite della natura
Per il pensiero romantico, la natura è la sconfinata dimora, l'habitat, la casa in cui l'uomo viene ospitato insieme agli altri esseri viventi. Un concetto contenuto nella stessa parola ecologia che dal greco oikos significa appunto casa. Ed essendo ospite, coinquilino, l'uomo deve essere responsabile per garantire futuro alle generazioni future.
La natura ha i suoi diritti, se è vivente e animata al pari dell'uomo, allora la natura ha diritti al pari dell'uomo.
Bisogna superare il "contratto sociale" in favore di un "contratto naturale" che riguarda il binomio uomo-natura, entrambi soggetti di diritti.