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Genova 10 ottore 2008 - 48° Salone Nautico Internazionale di Genova – Teatro del Mare
 

Comunicato stampa N° 5 - informazioni per la stampa

 

OPERAZIONE DELPHIS 2008
I RISULTATI

Per promuovere una maggiore coscienza da parte di chi vive il mare e valutare il numero minimo e le specie di cetacei presenti, lo scorso 27 luglio si è svolta la dodicesima edizione dell’operazione Delphis. Dopo dodici anni di edizioni e di esperienza accumulata, l'operazione Delphis 2008 ha insegnato questo: dei cetacei, che ogni giorno vengono avvistati al largo delle nostre coste, sappiamo ancora molto poco.
I risultati ottenuti durante l'edizione dello scorso 27 luglio dalla flotta internazionale di avvistatori, forniscono anche quest’anno un dato rassicurante, confermando la presenza di tutte le specie di cetacei comuni nel Mediterraneo. Il maggior numero di osservazioni sono avvenute nella parte centrale e meridionale del Santuario.
Per cercare di comprendere meglio ciò che accade nel Santuario per i mammiferi marini, un’area all’interno del quale si trovano le mete più ambite dai diportisti di tutto il mondo, l’Associazione Battibaleno ha ritenuto utile accompagnare la presentazione alla stampa e al pubblico dei risultati, con un incontro di esperti sulla vita dei cetacei e sulle cause della variazione della loro distribuzione nei nostri mari. Alla tavola rotonda, che tenterà di fare il punto su argomenti poco noti e ancora al vaglio degli studiosi, hanno partecipato il Prof. Giulio Relini, biologo marino, Professore di Ecologia Marina all’Università di Genova, membro del Comitato Nazionale di Pilotaggio del Santuario dei Cetacei “Pelagos”, il Dott. Guido Gnone, biologo marino, responsabile del progetto Delfini Metropolitani e coordinatore scientifico dell’Acquario di Genova.

I MAGNIFICI 7

Specie

TOTALE NUMERO STIMATO DI CETACEI OSSERVATI

COMPORTAMENTO 

REAZIONE ALL’IMBARCAZIONE

TOTALE DURATA OSSERVAZIONI

PRESENZA DI PICCOLI

Delfino comune

Minimo: 2

Massimo: 3

1 gruppo compatto

Nuoto lento

Indifferenza 100%

Minuti: 2

Non osservata

 

Stenella

Minimo: 80

Massimo: 90

4 gruppi compatti

Nuoto lento 70%

Nuoto veloce 30%

Indifferenza: 70% delle osservazioni

 

Si avvicina alla barca: 20 % delle osservazioni

Si allonata: 10% delle osservazioni

Minuti: 10

 SI

Tursiope

 

Minimo 6  

Massimo: 8

3 individui isolati

 e un gruppo di

5 individui

Indifferenza: 100% delle osservazioni

 

Avvicinamento: 0% delle osservazioni

Si allonata: 0% delle osservazioni

Minuti: 3

Non osservata

 Grampo

 

 

 

 

Minimo: 4

Massimo: 5

1 gruppo compatto

Si allonata: 100% delle osservazioni

Minuti: 1

SI

 

 

Globicefalo

Minimo: 10

Massimo: 12

1 gruppo compatto  

Indifferenza: 100% delle osservazioni

 

Avvicinamento: 0% delle osservazioni

Si allontana: 0% delle osservazioni

Minuti: 2

Non osservata

Capodoglio

 

Minimo: 8

Massimo: 10

2 gruppi

di circa 4 individui

Indifferenza: 90% delle osservazioni

 

Si allontana: 10% delle osservazioni

Minuti: 3

SI

       Balenottera comune

 

Minimo: 5

Massimo: 5

2 gruppi di 2 individui e 1 individuo isolato.

Indifferenza: 90% delle osservazioni

 

Avvicinamento: 0% delle osservazioni

Si allonata: 10% delle osservazioni

Minuti 15

Non osservata

Gli equipaggi hanno effettuato l’osservazione simultanea della superficie del mare dalle ore 12:00 alle ore 13.00, annotando: il numero stimato e la specie di cetacei incontrati, la presenza di piccoli, il comportamento, la reazione dei cetacei all’ imbarcazione, la durata dell’osservazione effettuata, la presenza di altra fauna e di inquinamento visibile.
237 le imbarcazioni partecipanti, 16 le imbarcazioni che hanno effettuato osservazioni di cetacei,
7 le specie di cetacei osservate, 115 individui osservati in totale. 3.792 Mn2 coperte visivamente dagli equipaggi di Delphis.
Il numero maggiore di avvistamenti sono avvenute nella parte centrale e meridionale del Santuario.
Numerose le osservazioni di uccelli, tartarughe e molte meduse, ma anche un aumento dell’inquinamento visibile: sacchetti e bottiglie di plastica (che sono stati raccolti dai partecipanti).

Guardando questi dati mi colpisce la bassa percentuale di imbarcazioni che hanno incontrato cetacei: 16 su 237 è poco in un mare come quello del Santuario”- commenta Giulio Relini – “ e il raffronto fra il numero di balenottere e quello dei capodogli avvistati. Normalmente si osservano più balenottere e sembra che il rapporto si sia invertito. Sarebbe interessante fare un confronto con gli avvistamenti degli anni precedenti per annotare le variazioni.”
“Non è semplice definire quale sia il “trend”, non abbiamo dati sufficienti. Si tratta di studi complessi, gli animali si spostano entro confini molto ampi ed è necessario continuare gli sforzi per avere più dati certi” dichiara Guido Gnone.

"La crescita del diportismo, sia come numero di appassionati sia per dimensioni delle barche, come si può notare al Salone Nautico, rende necessario una sempre maggiore presa di coscienza, da parte di chi va per mare, dell'ambiente in cui naviga. D'altra parte, è proprio la bellezza dell'ambiente marino, la possibilità di incontri con i cetacei e altri abitanti delle profondità, che da' valore anche all'acquisto di una barca" dichiara Alberto Marco Gattoni.


L’aumento del traffico marittimo di grandi navi da diporto dal punto di vista ambientale disturba in modo più evidente rispetto a tante piccole barche? – chiede Alberto Marco Gattoni. “Non è facile rispondere”, dichiara Relini, “ma forse una grande barca è meglio di tante piccole. Certo stupisce che certe navi possano entrare nelle aree marine protette”. “Per la Poseidonia anche l’ancora di una nave è invasiva” e per un delfino una barca in movimento è una lama tagliente, più va forte, più rappresenta un pericolo per i delfini che la devono evitare, anticipando gli spostamenti. Forse, bisognerà far rispettare i limiti di velocità anche in mare." - afferma Guido Gnone - ”Infatti nel Santuario sono proibite le gare off shore, “ -ricorda Relini- . "La vendita di off shore (fuori tutto), imbarcazioni plananti che raggiungono velocità superiori ai 40 nodi, rappresenta una buona fetta di mercato della nautica da diporto” - precisa il Presidente di Battibaleno.

Da quando è partita l'esperienza Delphis, molte cose sono cambiate: è stato istituito il Santuario Internazionale dei mammiferi marini, tutte le specie di cetacei presenti nei mari italiani sono tutelati sulla base di diverse convenzioni e accordi internazionali, tutti ratificati dall’Italia, ad oggi circa 35 organizzazioni sono impegnate nell’opera di monitoraggio del mare e le più serie e importanti associazioni di marinai e diportisti, partecipano attivamente alla grande sfida della tutela de mare, e non va dimenticato, hanno contribuito non poco alla creazione del Santuario.

Quello che oggi manca è un protocollo unico, che permetta di valorizzare l'esperienza unica del Santuario internazionale per i mammiferi marini, la prima area marina protetta che per metà della sua estensione è in acque internazionali e che potrebbe diventare un modello anche nella prospettiva dell' “Unione per il Mediterraneo”, fondata lo scorso 13 luglio a Parigi, dove quarantaquattro capi di Stato si sono impegnati a far progredire la cooperazione tra le due sponde del Mediterraneo. Battibaleno auspica che la trasformazione del Mediterraneo in un’area di cooperazione internazionale possa dare maggior impulso alla tutela del mare e dei cetacei nel loro ambiente naturale. La responsabilità della conservazione del mare oltre le 12 miglia e del Santuario Internazionale per i mammiferi marini, non può essere affidata solo agli Stati che lo hanno ufficialmente creato (Italia, Francia e Principato di Monaco), ma all’intera comunità internazionale, e ad ogni utilizzatore del mare, sia che navighi a bordo di una piccola barca o di una grande nave.

Relini rammenta che "Esiste già la convenzione di Barcellona e non c'è che metterla in atto"  "Il Santuario è riconosciuto come area specialmente protetta di interesse mediterraneo (ASPIM) c'è bisogno di metter in pratica le norme di attuazione. "

 “Le idee, anche quelle giuste, non bastano a migliorare le condizioni dell’ambiente, se esse rimangono solo un gioco politico e demagogico" - sottolinea Alberto Marco Gattoni, Presidente dell'associazione Battibaleno -" Servono azioni autentiche, dirette, che possano testimoniare ed ispirare comportamenti migliori verso la natura.”

Nel suo piccolo, l’operazione Delphis prosegue la sua opera: con regolarità, perché non ha mai mancato un appuntamento in questi dodici anni; con sempre maggiori adesioni, grazie quest'anno alla partecipazioni di numerosi esponenti del mondo scientifico, che ne riconoscono il valore di monitoraggio del numero minimo di cetacei presenti nel Santuario; con la consapevolezza di essere un'esperienza unica in Europa nel settore della nautica e l’unica l’iniziativa internazionale e concreta che coinvolge simultaneamente ogni anno dal 1997 Francia, Italia e Principato di Monaco; con il piacere di aver stabilito collaborazioni virtuose e durature con partner e istituzioni per il mare; con l’impegno che si rinnova e che viene condiviso con entusiasmo da nuovi partner; con l’onore di aver ricevuto il patrocinio del Ministero per l'Ambiente, e delle Regioni affacciate al Santuario che premiano il nostro lavoro e ci incoraggiano a continuare nella nostra missione per il rispetto dell’ambiente, che deve essere una regola costante per poter condividere le risorse comuni.

Tutto questo, occorre ricordarlo, viene fatto a costo zero per la comunità, grazie all'opera dell'Associazione Battibaleno e di tanti volontari.

All'incontro è’ intervenuto inoltre Antonio Gibelli del Circolo Velico Mandraccio e partecipante in mare all'operazione Delphis. "Grazie a Delphis ho imparato molte cose sui cetacei e sul loro ambiente. Vado per mare da pochi anni e partecipando per la prima volta all’operazione Delphis ho sentito che la mia piccola barca con il suo piccolo equipaggio poteva essere utile all'ambiente e importante per tutti. Ho imparato che i "delfini" non sono tutti  delfini, ma sono molto diversi fra loro. Partecipare a Delphis è stata una esperienza positiva che ha arricchito il mio modo di navigare”.

L'Operazione Delphis non si è esaurita con la giornata di monitoraggio del Santuario ma prosegue con i corsi per osservatori di cetacei organizzati da Battibaleno presso la Marina Genova Aeroporto, pensando già all’operazione Delphis 2009, ma anche ai giovani e agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado.

www.battibaleno.it | info@battibaleno.it


Con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente, della Rgione Liguria, della Regione Toscana, della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana

Al successo dell' operazione Delphis 2008 hanno contribuito:
ABB, Italmarine, Evinrude E-Tec, Marina Genova Aeroporto, Ivg.

 

 

Venerdi 10 ottobre, ore 15.00, al Teatro del Mare del 48° Salone Nautico Internazionale di Genova

 avrà luogo l'incontro-conferenza per la presentazione dei risultati dell'operazione Delphis 2008

 

Duemila e cinquecento barche, grandi e piccole, a vela e a motore, 1.500 espositori; 107 superyacht in vetrina. Oltre 300 mila visitatori attesi al 48° Salone Nautico Internazionale di Genova, la più importante vetrina del settore: un'occasione da non perdere per coinvolgere gli utilizzatori del mare e rivolgersi ai media e agli operatori del settore nautico che incide sull'ambiente marino e, nello stesso tempo, trae vantaggio dalla sua conservazione. I risultati dell'operazione Delphis 2008 saranno commentati da biologi marini per riflettere sul tema della tutela dei cetacei nel loro ambiente naturale e in particolare nell'area protetta del "Santuario Internazionale per i Mammiferi Marini in Meditrerraneo". Dal 1996 l'operazione Delphis è la più grande manifestazione nautica internazionale per la conoscenza e la difesa dei cetacei e offre ogni anno, con l'aiuto di marinai e diportisti, una valutazione del numero minimo dei cetacei che abitano i nostri mari.  L'operazione Delphis crea fra marinai, diportisti e appassionati del mare, una nuova generazione di navigatori naturalisti che partecipa in prima persona alla tutela del Mediterraneo.

 


COMUNICATO STAMPA n°4

Operazione DELPHIS 2008

“Guardare il mare con gli occhi del naturalista"

 

Genova, 28 luglio 2008

 

Si è conclusa positivamente la 12a edizione dell'operazione Delphis, manifestazione nautica internazionale per il censimento simultaneo dei cetacei nel Santuario a loro dedicato nel bacino corso ligure provenzale.

 

Inizialmente prevista per il giorno 20 luglio e rimandata a causa di una situazione meteo non favorevole nel bacino corso ligure provenzale, si è conclusa positivamente domenica 27, la dodicesima edizione dell’operazione Delphis, organizzata dall’associazione Battibaleno con il Patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, della Regione Liguria, della Regione Toscana e della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, in collaborazione fra gli altri con Lega Navale Italiana, Association Rimmo, Fondazione Acquario di Genova, Marina Genova Aeroporto, il progetto Delfini Metropolitani, C. N. Mandraccio, U.C.I.N.A.

 

Le buone condizioni del mare hanno favorito la missione in mare dei partecipanti che hanno formato una "rete" di monitoraggio del numero minimo di presenze di mammiferi marini nell'area protetta. I primi risultati raccolti sono positivi e confermano la presenza di tutte le specie di cetacei comuni in Mediterraneo.    

La Stenella è la specie di delfino maggiormente osservata in mare.

 

Rispetto alle scorse edizioni sembra diminuito il numero complessivo degli animali osservati. “Forse si trovavano altrove” dichiara Alberto Marco Gattoni presidente dell'associazione Battibaleno, “e non ci sono le prove scientifiche che leghino l’eventuale diminuzione delle osservazioni dei cetacei ai cambiamenti climatici o all’inquinamento del mare, ma non dovremmo credere che ciò che è nocivo per l’uomo, come, per esempio, il rumore eccessivo, non debba esserlo per i cetacei nel loro ambiente che è prevalentemente acustico.”

 

Oltre ai cetacei, nell’area del Santuario sono stati ripetutamente osservati pesci tonno saltare fuori dall'acqua, meduse e pesci luna.

 

I risultati delle osservazioni effettuate durante l’operazione Delphis 2008 verranno presentati e commentati da esperti e studosi della biologia marina durante una conferenza stampa che si terrà a Genova nel mese di ottobre, al 48° Salone Nautico Internazionale.

 

"Gli equipaggi dell’operazione Delphis hanno navigato nel rispetto delle regole della navigazione e dell’ambiente, comportandosi da veri osservatori del mare, sapendo come comportarsi in presenza di cetacei”, sottolineano dall’Associazione Battibaleno “Il mare è sempre di più percepito come una grande risorsa anche in termini di biodiversità, ma sono ancora tanti quelli che lo considerano solo un grande spazio libero dove tutto è permesso”.

 

Fra i partecipanti in mare segnaliamo il Comandante Giorgio Baracchini della Lega Navale  Italiana, Sez.di Arenzano, che ha partecipato a tutte le dodici edizioni dell'operazione Delphis.
 

Per continuare a formare  i diportisti e tutti gli appassionati a “guardare il mare con gli occhi del naturalista”, i corsi per osservatori di cetacei proseguiranno al Marina Genova Aeroporto, polo nautico di eccellenza e di centro di promozione di attività di formazione e sensibilizzazione ad una maggior consapevolezza e rispetto dell’ambiente marino.

 

Al successo dell' operazione Delphis 2008 hanno contribuito: ABB, Italmarine, Evinrude E-Tec, Marina Genova Aeroporto, Ivg.it

 


Ufficio Stampa: delphis@battibaleno.it - 347- 4344148


 

 

COMUNICATO STAMPA n° 3

OPERAZIONE DELPHIS 2008

per conoscere e proteggere i cetacei del Mediterraneo

Tutto è pronto per l'edizione 2008
dell'Operazione Delphis, organizzata
dall'associazione Battibaleno.

Centinaia di equipaggi per formare una rete di monitoraggio

 del numero minimo di presenze di mammiferi marini nell'area protetta

Genova, 26 luglio 2008

Sono oltre 350 le imbarcazioni fin'ora iscritte che Domenica 27 luglio partiranno dai porti affacciati al Santuario per i mammiferi marini. Ogni barca si posizionerà su coordinate di mare prestabilite e coprirà visivamente, sullo scacchiere disegnato dagli organizzatori, una casella del lato di due miglia nautiche. Per tutti l'obiettivo è osservare simultaneamente (dalle ore 12:O0 alle ore 13:00) la superficie del mare alla ricerca di balenottere e i delfini.

Ogni barca è dotata di un manuale di riconoscimento dei cetacei, ma i partecipanti monitoreranno anche la presenza della fauna associata, dagli uccelli alle tartarughe marine alle meduse. Queste ultime, in particolare, sembrano essere quest'anno molto numerose. Gli equipaggi segnaleranno inoltre alle autorità competenti e, se possibile, rimuoveranno, eventuali rifiuti galleggianti.

I componenti degli equipaggi sono stati formati al riconoscimento dei cetacei e l'ultimo incontro formatiivo si svolgerà domani, sabato 16 luglio, alle ore 21, alla Marina Genova  Aeroporto, da dove domenica 27  verrà dato ufficialmente il via la dodicesima edizione dell'operazione Delphis. 

All'iniziativa, che è Patrocinata dal Ministero dell'l'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dalla Regione Liguria, dalla Regione Toscana, dalla Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, e sostenuta da Italmarine, ABB, IVG.it, partecipano fra gli altri la Guardia di Finanza, la Guardia Costiera, i biologi del progetto Delfini metropolitani dell'Acquario di Genova. Si segnala inoltre la partecipazione di uno sportivo d'eccezione, Andrea Pendibene, "velista puro" che è il più giovane italiano ad aver portato a termine la Transat 650 classe internazionale, ossia la traversata dell'Oceano Atlantico in solitaria.


A confermare l'importanza europea che assumerà la giornata dell'operazione Delphis numerosi equipaggi partiranno anche dalle coste francesi e dal Principato di Monaco per svolgere nello stesso momento il grande monitoraggio che consentirà la fotografia istantanea del Santuario per i mammiferi marini, donominato "Pelagos" e acquisire informazioni preziose anche per valutare gli effetti dell'aumento del traffico di imbarcazioni e dei cambiamenti climatici.


Fra gli iscritti sono in numero maggiore gli equipaggi di imbarcazioni a vela, che passeranno in famiglia o fra amici una giornata in mare alla scoperta delle ricchezze di vita del nostro mare.


ufficio stampa delphis@battibaleno.it
Mob: 347 4344148


 

comunicato stampa N° 2

 

L’operazione DELPHIS 2008

è rimandata a  domenica 27 luglio

  Prevista per domenica 20 luglio, l'operazione Delphis è rimandata a domenica 27 luglio, a causa di una situazione meteo instabile sull'insieme del bacino corso ligure provenzale.

18 luglio 2008.

Per permettere ai partecipanti all'operazione Delphis d'osservare le balenottere e i delfini, il mare deve essere calmo. Infatti le pinne dorsali dei cetacei, che ci permettono la loro identificazione, affiorano sulla superficie del mare solo di qualche centimetro. Navigando su un mare agitato un'imbarcazione potrebbe essere circondata dai cetacei senza accorgersene.

A questo motivo si aggiungono le ragione di sicurezza della navigazione previste dal regolamento che prevede che la manifestazione nautica operazione Delphis venga annullata, o rimandata alla domenica successiva, in caso di meteo non favorevole o vento superiore a forza 3. Questa misura di sicurezza è valida per tutti i tipi di imbarcazioni partecipanti, sia a vela che a motore.

Poichè questa comunicazione dell'ultimo momento giunge agli equipaggi che potrebbero aver previsto la partenza per le loro vacanze dopo l'operazione Delphis, e che quindi non potranno partecipare il giorno 27 lasciando dei vuoti nel dispositivo della"rete "del monitoraggio dell'operazione Delphis, le iscrizioni restano aperte fino a Sabato 26 luglio. Chi volesse partecipare può iscriversi scrivendo a Delphis@battibaleno.it o visitando il sito web www.battibaleno.it operazione DELPHIS.

Per creare un momento di festa intorno all'operazione Delphis e favorire lo scambio di idee ed esperienze fra gli equipaggi e sui loro incontri con i cetacei, Sabato 19 luglio e Sabato 26 luglio  presso il Marina Genova Aeroporto  a partire dalle ore 20.00 avrà luogo un incontro con gli equipaggi della flottiglia DELPHIS, durante il quale  verrà proiettato il video Delphis 2008 e si svolgerà il corso per osservatori di cetacei e un concerto di musica jazz.

 

 

 

ufficio stampa 347 4344148 - delphis@battibaleno.it



 

 

COMUNICATO STAMPA

 

OPERAZIONE DELPHIS 2008

per conoscere e proteggere i cetacei del Mediterraneo
 

AL VIA IL 20 LUGLIO LA 12a EDIZIONE DELL'OPERAZIONE DELPHIS, MANIFESTAZIONE NAUTCA INTERNAZIONALE PER IL CENSIMENTO SIMULTANEO DEI CETACEI NELL'AREA PROTETTA DEL SANTUARIO DEI MAMMIFERI MARINI: CENTINAIA DI IMBARCAZIONI COINVOLTE E UN CORSO DI FORMAZIONE APERTO A TUTTI, REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON IL POLO NAUTICO DEL PONENTE GENOVESE, PER IMPARARE A RICONOSCERE E RISPETTARE I CETACEI.


PRESENTATO AL MARINA GENOVA AEROPORTO IL TRADIZIONALE APPUNTAMENTO

CHE SENSIBILIZZA I DIPORTISTI AD UN RAPPORTO PIÙ RISPETTOSO CON IL MARE E I SUOI ABITANTI.
 

Genova, 16 luglio 2008
 

Cresce il diportismo in Italia, a ritmi vertiginosi. E' un fenomeno che rilancia importanti settori dell'economia nazionale, come la cantieristica nautica e i porti turistici, ma che crea contemporaneamente l'esigenza di un rapporto più rispettoso con i mari e le coste del nostro

paese. E con i loro "abitanti".
 

Per promuovere una maggiore coscienza da parte di chi vive il mare, l'associazione Battibaleno promuove il prossimo 20 luglio la 12a Operazione Delphis, edizione 2008. Con il Patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, della Regione Liguria, della Regione Toscana e della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, in collaborazione con Lega Navale Italiana, Association Rimmo, Fondazione Acquario di Genova, il progetto Delfini Metropolitani, C. N. Mandraccio, U.C.I.N.A. e con il contributo di ABB, Italmarine, Evinrude E-Tec, Ivg.it.


Centinaia di imbarcazioni provenienti da Italia, Francia e Principato di  Monaco faranno vela sul Santuario dei mammiferi marini Pelagos per effettuare la più grande campagna di avvistamento che si svolga nelle acque dell'area protetta.


L’operazione Delphis 2008 è stata presentata oggi dal Presidente dell’associazione Battibaleno Alberto Marco Gattoni, ospite del Direttore Generale di Marina Genova Aeroporto Giuseppe Pappalardo.

 

“Battibaleno è l'associazione che da dodici anni, nella terza domenica di luglio, organizza nelle acque del Santuario l'Operazione Delphis spiega Alberto Marco Gattoni “che consiste nel monitoraggio dell'area protetta da parte di centinaia di imbarcazioni e sensibilizza i diportisti coinvolgendoli direttamente nell'azione ecologica. Delphis serve principalmente a promuovere una maggior coscienza ambientale da parte di chi naviga, ma serve anche a dare un’immagine istantanea dei cetacei nell’area interessata. I partecipanti mettono a disposizione le loro competenze di navigatori e i loro mezzi nautici per posizionarsi su coordinate di mare predefinite, armati di binocolo, gps e macchina fotografica per realizzare simultaneamente, dalle ore 12:00 alle ore 13:00, osservazioni della superficie del mare e dei cetacei presenti. In questo modo offrono il loro piccolo contributo alla conoscenza dei cetacei, realizzando ogni anno una "fotografia istantanea" che permette di ottenere il numero minimo degli animali presenti, in un dato giorno, a una data ora. L’osservazione simultanea di una vasta superficie di mare può essere realizzata solo disponendo di un grande numero di imbarcazioni. Questa disponibilità di mezzi, che non rientra tra le possibilità della oceanografia classica, è resa possibile, a costo zero per la comunità, grazie all'impegno dei diportisti partecipanti.  

 

Nel 1999, Italia, Francia e Principato di Monaco hanno dato vita al Santuario dei mammiferi marini nelle acque fra Liguria, Corsica e Costa Azzurra. I dati raccolti negli anni dall'Operazione Delphis sono informazioni preziose per poter effettuare politiche di protezione del Santuario per i mammiferi marini: un punto di partenza da cui deve nascere una nuova coscienza e una nuova sensibilità nei confronti del mondo marino.

 

L'associazione Battibaleno ritiene che fare “Delphis” oggi sia sempre più importante. Si parla molto di navigazione sostenibile, ed è importante che l'industria si assuma le proprie responsabilità ma resta fondamentale il grado di preparazione e di coscienza con cui gli stessi diportisti svolgono la loro attività. In questo senso, appare importante la decisione, da parte del ministero dell'Ambiente, del Territorio e del Mare di patrocinare l’operazione Delphis.

 

Per questo motivo e per contribuire a formare  una nuova generazione di appassionati che sia anche preparata agli spettacolari incontri che offre la navigazione per diporto nell’Area Protetta del Santuario per i mammiferi marini, Marina Genova Aeroporto e l'Associazione Battibaleno organizzano il corso di formazione "Conoscere e riconoscere” i cetacei del Santuario Pelagos", il primo servizio gratuito di informazione, educazione e promozione ambientale.


Un corso interattivo e divertente, della durata di un'ora” ha spiegato Giuseppe Pappalardo Direttore Generale di Marina Genova Aeroportoche si avvale dei materiali multimediali, realizzati dagli esperti di Battibaleno e permette di cominciare a fare pratica con il riconoscimento delle diverse specie di cetacei presenti nel Santuario. Siamo molto felici di dare in nostro contributo a questa iniziativa di sensibilizzazione per il

rispetto del mare e il supporto logistico all’Operazione Delphis 2008”.
 

Il corso sarà reso disponibile gratuitamente a tutti i diportisti del Marina, sia residenti sia in transito, ma anche alle scuole, ai turisti e a tutti gli appassionati del mare dei circoli nautici, delle associazioni e delle comunità locali.

 

 “Sapere come comportarsi rende ogni incontro con i cetacei un’occasione unica per migliorare il nostro rapporto con il mare” dichiara Alberto Marco Gattoni. “Partecipando a Delphis e attraverso il nostro corso, i diportisti e tutti gli appassionati del mare e dei cetacei potranno migliorare le loro doti di avvistatori, riconoscere i segni della presenza dei cetacei, imparare il metodo per identificare le specie incontrate, scoprire il comportamento da tenere in loro presenza  e,  soprattutto, apprezzare e tutelare le ricchezze di vita del Mediterraneo”.

 

Le due iniziative in programma si integrano in un percorso comune di ampio respiro: le lezioni di avvistamento permetteranno a chi vi partecipa di arrivare più preparati all'appuntamento di "Delphis 2008", fissato per il prossimo 20 luglio. Ma "Conoscere e riconoscere i cetacei del Santuario Pelagos" è un'iniziativa che si prolungherà anche dopo l’Operazione Delphis grazie all’accordo con Marina Genova Aeroporto che conferma così il proprio ruolo di Polo Nautico di eccellenza e di centro di promozione di attività di formazione e sensibilizzazione ad una

maggior consapevolezza e rispetto dell’ambiente marino.

 

Quest’anno la giornata di avvistamenti sarà arricchita dalla presenza di esponenti della comunità scientifica attivi nel monitoraggio e nella ricerca in mare. Gli scienziati che hanno aderito al nostro invito permetteranno con le loro competenze specifiche di migliorare ulteriormente le importanti informazioni fornite ogni anno dall’Operazione Delphis.

 

"Studiare i Cetacei, la loro ecologia, i rapporti con l'uomo, è l'unico modo  per imparare a sviluppare le nostre attività senza compromettere la loro sopravvivenza” dichiara Guido Gnone, responsabile scientifico del Progetto Delfini Metropolitani. “Il Progetto Delphis ha due importanti valenze: ci fornisce alcune preziose informazioni sulla presenza di Cetacei nelle acque del Santuario e, cosa forse ancora più importante, insegna ai diportisti a guardare il mare con gli occhi del naturalista”.

 

La Lega Navale Italiana – Presidenza Nazionale ha concesso il patrocinio alla manifestazione nautica operazione Delphis 2008. La Lega Navale Italiana conta circa 58.000 Soci iscritti, su un complesso di 80 basi Nautiche e 238 Strutture periferiche fra Sezioni e Delegazioni presenti su tutto il territorio nazionale e sono oltre 12.000 le imbarcazioni iscritte nel Registro del Naviglio dell’Associazione utilizzate dai Soci per il diporto, ma anche ai fini didattici e ogni armatore è tenuto per regolamento a mettere a disposizione il suo mezzo anche per tale tipo di iniziative. Dal 1996 la Lega Navale Italiana, è al fianco dell’Associazione Battibaleno per contribuire al successo dell’operazione Delphis, che promuove la conoscenza e la protezione dei cetacei e favorisce la crescita e la notorietà del progetto del Santuario per i mammiferi marini Pelagos” dichiara Arnaldo Bonello presidente della Lega Navale Italiana Sez. Genova.

 

“Un valore importante dell’Operazione Delphis è il suo carattere transfrontaliero, con equipaggi provenienti da Italia e Francia, in armonia con lo spirito di collaborazione internazionale che ha ispirato la nascita del Santuario Pelagos”, dichiara Mike Riddell presidente dell’Associazione RIMMO (Réserve internationale maritime en Méditerranée Occidentale), che organizza l’operazione Delphis nelle acque francesi.

 

“Alcuni possono anche pensare che iniziative del genere abbiano una ridotta base scientifica, ma ciò è marginale, dato che lo studio dei Cetacei si basa anche su informazioni e su opportunità, che contribuiscono certamente ad avere un quadro sempre più preciso della situazione” dichiara Antonio di Natale Segretario generale della Fondazione Acquario di Genova. ”I limiti della nostra conoscenza di questi splendidi animali, minacciati anche inconsapevolmente da tante attività umane, possono essere superati solo con il contributo di tutti, ricercatori e semplici osservatori”.

 

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