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WHALE WHATCHING A VELA L'istituzione del Santuario internazionale dei Cetacei, grande area protetta del Mediterraneo occidentale, ha portato con sé l'incontrollato incremento delle attività dei "whale watchers", che è svolta da grandi, veloci e piuttosto rumorose imbarcazioni a motore. Battibaleno scoraggia qualsiasi forma di turismo superficiale ed invadente e vuole promuovere un turismo ecologico, che si muova in armonia con l'ecosistema, favorendo favorendo uno sviluppo economico turistico, durevole e consapevole. Battibaleno ritiene indispensabile procedere urgentemente verso una concreta forma di regolamentazione del settore: il fenomeno del whale waching, in forte espansione negli ultimi anni, non può prescindere dalla tutela dell'ambiente nel quale si inserisce ed arrecare danno o disturbo alle specie protette che lo vivono, e che sono la ragione stessa d' esistenza di questa forma turistica. Battibaleno crede che il whale watching sia un efficace strumento per sviluppare e diffondere le conoscenze sulle ricchezza e le problematiche del mare, l'occasione per avvicinarsi alla Vela e una preziosa occasione per raccogliere informazioni d'interesse scientifico sull'attività dei cetacei, la loro distribuzione, il loro comportamento in rapporto alle imbarcazioni. Battibaleno naviga a Vela. La navigazione a vela è rispettosa dell'ambiente, reca minore disturbo acustico e permette un numero maggiore d'incontri con i mammiferi marini. Le spedizioni in mare di Battibaleno si aprono con la "Formazione Delphis", momento di preparazione dei partecipanti attraverso la svolgimento del corso interattivo. Nelle uscite in mare l'equipaggio di Battibaleno fornisce nozioni sulla navigazione, sull'uso della bussola e delle carte nautiche, sullo stato del mare, sul vento e i suoi effetti sugli avvistamenti. Vogliamo mostrare come il percorso, cioè la navigazione e l'osservazione del mare, siano importanti ed emozionanti quanto "l'obiettivo", cioè l'avvistamento di mammiferi marini. La navigazione è svolta nel pieno rispetto dello spirito sportivo della vela, delle sue regole, della vita di bordo e dell'ambiente. l' approccio frettoloso e aggressivo provoca reazioni di panico e la fuga dei cetacei. Sono i delfini che decidono di avvicinarci, oppure no, alle imbarcazioni ed è a loro che spetta la decisione circa la natura e la durata dell'incontro. L'esperienza e l'abilità del Comandante dell'imbarcazione impegnata nell'attività di whale watching, sono fondamentali ma non sufficienti affinché l'incontro e l'interazione con i mammiferi marini diventi un'esperienza indimenticabile per le persone a bordo. Occorre trasmettere educazione e cultura marinara.
I cetacei non sono un prodotto di consumo e il Santuario a loro dedicato non è una redditizia idea del marketing per il turismo. Il Santuario Pelagos per i mammiferi è un luogo privilegiato dove balene e delfini si riproducono e allevano i loro piccoli. Tutte le persone imbarcate devono essere ben consapevoli che nella pratica del whale watching non può valere la regola del pago-pretendo e il Comandante non deve considerare la pressione dei passeggeri paganti per vedere le balene! E' dunque necessario ricordare che la bellezza di un incontro con questi animali meravigliosi non è compresa nel prezzo dell’uscita in mare, ma è il frutto di un percorso di conoscenza, svolto con perseveranza e un pizzico di fortuna. L’obiettivo di un vero whale watchers non è l’avvistamento fine a se stesso, ma la conquista della fiducia e di un rapporto armonico con i cetacei e il loro ambiente. |