Naviga con noi sulla scia delle Balene

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NAVIGA CON NOI SULLA SCIA DELLE BALENE


Proseguono le spedizioni in mare dell’associazione Battibaleno per il monitoraggio dei cetacei, in barca a vela, 

APERTE A TUTTI 


bome definitiva


Proseguono le spedizioni in mare per il monitoraggio dei cetacei dell’Associazione Battibaleno.

Svolte secondo il metodo del “transetto lineare” e della “foto-identificazione”, le spedizioni in mare in barca a vela nell’area del “Santuario per i mammiferi marini”, sono anche l’occasione per raccogliere materiale fotografico e audiovisivo.

L’obiettivo delle navigazioni è raccogliere informazioni utili alla conservazione dei cetacei, mostrare al “grande pubblico” le  ricchezze di vita presente per sensibilizzare sull’importanza di proteggerla.

> LA MISSIONE IN MARE    

> NAVIGA CON NOI


 

Presentazione dei risultati operazione Delphis 2012

 Comunicato Stampa – Informazioni per la stampa

Giovedi 6 ottobre 2012

Operazione Delphis 2012
Presentazione dei risultati

Appuntamento Sabato 13 ottobre, ore 14:30,  al Teatro del Mare del Salone Nautico Internazionale di Genova, per la presentazione dei risultati dell’operazione Delphis 2012 che si è svolta lo scorso luglio, con l’obiettivo di  realizzare una nuova grande “foto istantanea panoramica” della superficie del mare, partendo da un grande numero di punti d’osservazione simultanei, distribuiti lungo le coste italiane e di molti paesi del Mediterraneo.

A ogni imbarcazione è stata affidata una zona di osservazione dalla quale gli equipaggi hanno osservato, identificato e contato i Cetacei, le tartarughe marine, le Meduse e l’inquinamento visibile. L’insieme delle informazioni raccolte permette d’ottenere una valutazione dello stato dell’ambiente e della sua evoluzione nel corso degli anni.

I risultati saranno commentati da scienziati e biologi marini.

“La sedicesima edizione dell’operazione Delphis ha visto crescere ancora il numero degli iscritti” , -dichiara Alberto Marco Gattoni, Presidente dell’Associazione Battibaleno- ” sono sempre più numerosi i diportisti che si sentono responsabili, che vogliono rendersi utili e sono, come noi, alla ricerca di un rapporto più antico e profondo con il mare.”

Battibaleno ringrazia per il sostegno e la preziosa collaborazione: ABB, Costa Edutainment, C.S.N. Centro Servizi Nautici,  Delfini Metropolitani, Edinet, Ferfrigor, F.i.s.p.m.e.d., Lega Navale Italiana, Marina Genova Aeroporto, R.i.m.m.o., Sironi Batterie.


 

 

OPERAZIONE DELPHIS NEL MEDITERRANEO

OPERAZIONE DELPHIS NEL MEDITERRANEO

Sviluppare sinergie fra le associazioni di appassionati, diportisti, marinai di tutto il Mediterraneo e federare le conoscenze scientifiche e l’impegno per la conservazione della vita nel mare.

alberto marco gattoni e mike riddell

Alla presenza di numerosi diportisti e rappresentanti del mondo scientifico i nternazionale, si è svolta Nizza il 6 gennaio, presso il prestigioso auditorium del Centro Universitario Mediterraneo, la XVII Conferenza Internazionale sui cetacei in Mediterraneo per la pre-sentazione dei risultati dell’operazione Delphis 2009 che ha interessato le coste Italiane, della Francia, del Marocco, di Malta e della Tunisia. Dopo la presentazione dei risultati dell’operazione Delphis, è stata illustrata la campagna océanografica TARA e il ruolo del plancton nell’ecosistema ma- rino in Mediterraneo; Antoine MANGIN, ha presentato un’indagine sui fattori ambientali che influenzano l’apparizione delle meduse; Il dott. Mahmoud FOUAD, (Egypt) ha fatto il punto sulla conservazione dei mammiferi marini nel suo paese; sono stati mostrati i risultati della studio svolto nel 2009 sui Tursiopi e sui Grampi nel mare intorno le Isole d’Hyeres condotti da Labach H. Dhermain F; Dupraz F., Colombey M., GECEM; Pascal Mayol ha illustrato l’interessante progetto francese per limitare le collisioni fra navi e cetacei e la dott.ssa Anna MEISNER ha esposto uno studio sulla struttura della popolazione di Stenelle nel Mediterraneo occidentale. Il dott. Zitouni BOUTIBA (Algeria) segnala la presenza di tre nuove specie di mammiferi marini lungo le coste algerine e inparticolare CHOUAL Khayr – Eddine hanno presentato i risultati di uno studio sui cetacei del litorale orientale; il dott. Bruno DIAZ LOPEZ, ha esposto un interessante e approfondito studio sull’impatto delle acqua-culture sui Tursiopi nelle acque della Sardegna; l’ing. Sami MHENNI, ha presentato “DELPHIS NOSTRUM TUNISIA” la prima ONG tunisina dedicata alla conservazione dei cetacei; Nikolina RA- KO, ha portato un “overview” sulla ricerca sui cetacei in Croazia; L’asso- ciazione Corsica Mare ha illustrato la propria azione pedagociga per la pro- tezione dei cetacei; Med BOUDERBAL, Algérie ha documentato il massacro di tartarughe marine causato da dispositivi di pesca. Charles SAMMUT, Malta. ha mostrato i risultati della azioni di soccorso di tartarughe nelle ac- que Maltesi.

 


 

mediterrane1o_nice

Quasi a voler confermare lo spirito internazionale della XVI Conferenza Internazionale sui cetacei in Mediterraneo, l’anfiteatro del  Centro Universitario Mediterraneo ospita l’affresco di Buochon: “Allegoria del Mediterraneo”, Olio su muro  6,8m x 16m.

Si tratta di una rappresentazione simbolica, sul modello delle carte geografiche antiche, delle diverse fasi della civiltà mediterranea, dove sono i monumenti che prendono l’importanza e relegano al secondo piano la carta in se stessa.

Intorno ad un “Mediterraneo” dipinto di tonalità chiare e sfumate, si scaglionano e si sovrappongono le Piramidi dell’Egitto, il Tempio di Philae, la Grande Moschea del Cairo, poi i ricordi della storia del popolo ebreo, Mosé  sul Sinai, il Cristo e gli Apostoli; più lontano, Babilonia ed i suoi tori alati, così come le rovine di Palmyra.  Viene poi Bisanzio, l’attuale Instambul, con Santa-Sophie, di fronte a Troia, la Grecia con il Partenone , la Vittoria di Samotracia, AteneVenezia e San Marco, poi l’Italia, dove domina il colosseo che sovrasta la lupa romana, il colonnato del Bernini e la tiara papale.  A ovest Avignone, il Palazzo dei Papi e le Aigues-Mortes da dove Luigi IX salpò due volte per partecipare alla settima crociata,  su flotte interamente armate dai genovesi. La Spagna c’offre la Corte dei Leoni, la cattedrale di Siviglia col Giralda, il Don Quichotte e Sancho, mentre le caravelle di Colombo affondano nell’oceano fuligginoso. Le Colonne di Ercole ci conducono nel Marocco, Fès, il Koutoubia da Marrakech, dei palazzi sudanesi, da dove raggiungiamo l’Africa settentrionale, Timgad e Cartagine che ci riportano verso Alessandria da dove “scappano”, attraverso le nuvole stellate, le sfere di Tolomeo.


 

LETTERA A GESÙ BAMBINO

Caro Gesù Bambino, 

star-fish2per favore, regalaci un mare più pulito e silenzioso, un mare blu (ma non dipinto), un mare salato e fondali senza veleni, un mare che sia mare, dove anche i nostri figli potranno nuotare e navigare liberi e felici.

Regalaci un po’ di memoria! Con una certa dose di ingratitudine dimentichiamo spesso che è dal mare che proviene la maggior parte dell’ossigeno che respiriamo e diamo per scontato che nel mare vivranno per sempre migliaia di pesci multicolori, le balene e i delfini e le altre meravigliose creature che ci fanno sognare.

Regalaci un bicchiere di scienza, una bottiglia di sapienza, un barile di coscienza e un fiume di prudenza, per costruire una politica ambientale responsabile e trasparente.

E poi vorremmo 20.000.000 tonni rossi, 10.000.000 cavallucci marini, 400.000 delfini d’ogni specie, 3.000 balenottere e, per favore, 10.000.000 di Stelle marine, per esser sicuri che anche le generazioni future potranno stupirsi e gioire contemplando queste meraviglie.  

Se puoi. Grazie.

Pericolo per tartarughe e cetacei.

Rimossi 350 sacchetti di plastica trasparente dalle acque del Santuario per i cetacei.

Duraplastica santuario5nte una spedizione in mare per il monitoraggio del Santuario per i mammiferi marini Pelagos, l’imbarcazione a vela “Physalie”dell’associazione non profit Battibaleno si è imbattuta in numero 350 sacchetti di plastica trasparente e di media dimensione che galleggiavano sulla superficie del mare. Gli involucri di plastica uscivano da un sacco più grande che li conteneva e l’equipaggio di Battibaleno ha impiegato oltre 3 ore per raccoglierli tutti, uno ad uno. Insieme ai sacchetti sono stati rinvenuti documenti che potrebbero individuare il responsabile di questo gesto in una nota compagnia di navigazione.

L’evento è stato segnalato alla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Genova che ha collaborato positivamente all’azione di disinquinamento. 

“I sacchetti di plastica rappresentano un serio pericolo sia per la vita di tartarughe e delfini, in quanto causano il loro soffocamento, sia per quanto riguarda la sicurezza della navigazione da diporto”, dichiara Mariasole Bianco, biologa marina a bordo di Battibaleno.

Ogni volta che navighiamo nel Santuario per i cetacei ci aspettiamo di incontrare balenottere e delfini”– dichiara Alberto Marco Gattoni, Presidente e Skipper di Battibaleno- “ e ci ha  sorpreso e deluso trovare cosi tanti sacchetti di plastica in questo luogo privilegiato, molto ricco di plancton, dove, specialmente d’Estate, balene e delfini trovano le condizioni ideali per vivere, riprodursi e svezzare i loro piccoli”.  

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OPERAZIONE DELPHIS 2009

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DEPLIANT DELPHIS TRADOTTO


 Comunicato stampa delphis 2009


L’ASSOCIAZIONE BATTIBALENO PRESENTA L’OPERAZIONE DELPHIS 2009

IL 19 LUGLIO 2009

IL VIA AL TRADIZIONALE APPUNTAMENTO DI MARINAI E DIPORTISTI QUEST’ANNO SI ESTENDERÀ OLTRE I CONFINI DEL “SANTUARIO DEI CETACEI” PER COINVOLGERE TUTTO IL MEDITERRANEO E IL MAR NERO IN DIFESA DELL’AMBIENTE MARINO

OPERAZIONE DELPHIS 2009

AMBASCIATORI DEL MEDITERRANEO

In collaborazione con, Association Rimmo, Lega Navale Italiana, Marina Genova Aeroporto il progetto Delfini Metropolitani dell’Acquario di Genova, Accademia del Leviatano, F.I.S.P.M.E.D.onlus, con il patrocinio del Parlamento Europeo, della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo, del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero degli Affari Esteri, della Camera dei Deputati, della Regione Toscana, della Regione Liguria, della Regione Siciliana, della Regione Campania, della Regione Veneto, della Città di Venezia e della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, con il contributo di ABB e Banca Carige

Prende il via l’ operazione Delphis 2009, per realizzare la più grande ‘fotografia’ istantanea delle balenottere e dei delfini del Mediterraneo – Mar Nero, utile per la comunità scientifica, per far crescere il numero di navigatori naturalisti, sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sull’importanza della loro conservazione.

Domenica 19 luglio, il maggior numero di imbarcazioni ed equipaggi sono chiamati a raccolta per realizzare, lo stesso giorno alla stessa ora, distribuiti su coordinate di mare note, un’osservazione simultanea della superficie del Mare amico che unisce tre continenti, per ottenere una valutazione della distribuzione e del numero minimo di cetacei presenti.

Una pacifica flotta di navigatori naturalisti, armati di entusiasmo, di macchina fotografica e di GPS, metterà a disposizione gratuitamente le proprie competenze e le proprie imbarcazioni al servizio del mare.

Ad ogni equipaggio è affidata la ricognizione di un quadrato di mare di 2 miglia di lato da cui, dalle ore 12.00 alle ore 13.00 del 19 luglio 2009, fotograferanno la superficie del mare, annotando su apposite schede, la propria posizione e la presenza di balene e delfini.

Giunta alla tredicesima edizione, per la prima volta la manifestazione nautica si estende oltre i confini del Santuario per i cetacei Pelagos, per coinvolgere tutte le sponde del Mediterraneo – Mar Nero.

L’operazione Delphis 2009 si svolge nel nuovo contesto dell’ “Unione per il Mediterraneo”, voluta dai governi di tutti gli stati euro-mediterranei riuniti a Parigi il 13 luglio 2008, nel desiderio comune di disinquinare il Mare Mediterraneo, salvaguardare le sue qualità ambientali e trasformare l’area in uno spazio di pace, cooperazione e prosperità. 1

Per questo, forti di dodici anni d’ esperienza organizzativa e di successi ottenuti dall’operazione Delphis, di una vasta rete di contatti istituzionali, scientifici, associativi sviluppatiintorno al Mediterraneo, di un programma d’osservazioni che permette a tutti i navigatori di partecipare all’azione di monitoraggio del mare secondo un metodo semplice ed efficace, da quest’anno la manifestazione nautica internazionale, giunta alla 13/a edizione, si estende oltre i confini del ‘Santuario per i cetacei Pelagos’, l’’area marina istituita in acque internazionali al largo delle coste della Liguria, della Toscana, della Sardegna, della Costa Azzurra e della Corsica, grazie alla accordo fra Italia Francia e Principato di Monaco e che occupa una superficie marina di circa 87 mila chilometri quadrati.

“L’operazione Delphis 2009, che si svolgerà Domenica 19 luglio, è una “prima edizione prototipo” i cui obiettivi sono: migliorare le conoscenze sulle balene e sui delfini del Mediterraneo, far convergere l’attenzione dei cittadini, dei media e delle istituzioni, verso l’obiettivo comune del disinquinamento del mare, favorire la salvaguardia della biodiversità, promuovere le qualità degli ecosistemi ancora intatti del bacino Mediterraneo, sostenere la creazione di un’unica grande rete di aree marine protette che tuteli tutti i mammiferi marini del Mar Mediterraneo – Mar Nero” – dichiara Alberto Marco Gattoni, presidente dell’Associazione Battibaleno, che dal 1997 organizza in Italia l’operazione Delphis.

“Battibaleno e i propri partner, attraverso l’operazione Delphis, intendono dare slancio, in modo positivo ed originale, al processo di trasformazione del bacino mediterraneo in uno spazio universalmente riconosciuto di cooperazione e di rispetto del mare, sviluppare sinergie fra le associazioni di appassionati, diportisti, marinai e di pescatori di tutte le coste, federare le conoscenze sui cetacei e rafforzare la consapevolezza dello stretto legame esistente fra la salute dell’uomo e quella del mare.”

Dalla prima edizione di Delphis ad oggi, molte cose sono cambiate: è stato creato il Santuario internazionale per i mammiferi marini Pelagos, la prima area marina al mondo che interessa le sponde di tre Paesi (Italia Francia e Principato di Monaco) e tutte le specie di cetacei presenti in Mediterraneo sono protette grazie a diverse convenzioni e accordi internazionali, ratificati dall’Italia.

Oggi, nel nostro Paese, sono circa trentacinque i centri di ricerca impegnati nell’opera di monitoraggio del mare e le più importanti associazioni di marinai e diportisti partecipano attivamente alla grande sfida della conoscenza e della conservazione del mare.

Con l’operazione Delphis, in questi anni Battibaleno ha sensibilizzato e contribuito all’ alfabetizzazione scientifica” di molti utilizzatori del mare, offrendo loro la possibilità di imparare a conoscere e rispettare i cetacei, utilizzando, seppur in modo semplificato, gli stessi protocolli di raccolta dei dati sulla presenza dei cetacei, utilizzati dai gruppi di ricercatori che, da qualche anno, contribuiscono attivamente al successo dell’iniziativa.

Grazie a questa collaborazione, la comunità scientifica che non dispone di mezzi nautici sufficienti per un’osservazione simultanea tanto estesa, potrà acquisire, a costo zero, nuove conoscenza sullo stato di salute del mare e dei cetacei del Mediterraneo.

“In termini tecnici le chiamano “flagship”, specie bandiera. Specie che, per il particolare fascino di cui sono dotate, sono in grado di trasmettere importanti messaggi sulla necessità di tutelare e conservare l’ambiente in cui vivono e la natura in generale” – dichiara Antonella Arcangeli, ricercatrice ISPRA – Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale del Ministero dell’Ambiente – i cui studi forniscono proprio in questi giorni, sorprendenti risultati sulla presenza di cetacei nel Mar Tirreno.

“I cetacei sono, da sempre, sensibilissimi tramite fra l’uomo ed il mare, di cui veicolano l’importanza di mantenere un ambiente sano ed i gravi danni che conseguono ad un comportamento irresponsabile da parte della società umana. “L’operazione Delphis apre le porte della ristretta cerchia degli “addetti ai lavori”, dei ricercatori o di chi si occupa di conservazione della natura, e propone un momento corale di attenzione ai grandi temi ed alle grandi contraddizioni della nostra epoca. I cetacei sono lì, anche il 19 luglio, per tutti coloro che sono in grado di ascoltare i messaggi del mare.”

“L’Operazione Delphis, organizzata dall’Associazione Battibaleno basa la propria attività di monitoraggio sulla spontanea partecipazione dei “cittadini diportisti” – dichiara Guido Gnone responsabile scientifico del Progetto Delfini Metropolitani dell’Acquario di Genova – “Tale coinvolgimento è forse il mezzo migliore per insegnare che l’ambiente è una risorsa che appartiene a tutti noi così come di tutti noi è la responsabilità per la sua corretta gestione e conservazione”.

“La Lega Navale Italiana è al fianco di Battibaleno sin dalla prima edizione dell’operazione Delphis”- dichiara l’Ammiraglio Federico Biroli, Presidente Regionale della Lega Navale Italiana – “oggi, dopo dodici anni di successi ottenuti dalla manifestazione che ha contribuito non poco alla sensibilizzazione dei diportisti che navigano il Santuario per i cetacei Pelagos, l’opportunità di estendere l’operazione Delphis a tutto il Mediterraneo rappresenta una buona e positiva promozione della centralità culturale della nostra penisola e della marineria italiana, rispetto le azioni riguardanti la conservazione dell’ambiente marino Mediterraneo e la promozione della cultura e del rispetto del mare” .

La Fispmed Onlus di Venezia (Federazione Internazionale per lo Sviluppo Sostenibile e la lotta contro la povertà nel Mediterraneo-Mar Nero) che da sempre è impegnata in azioni volte a rafforzare il contributo della società civile nelle questioni ambientali e in quelle legate allo sviluppo sostenibile collabora con l’Associazione Battibaleno all’ operazione Delphis.

“La Fispmed Onlus contando 223 partners in 39 paesi diversi dell’area Euro-mediterranea e del Mar Nero e rappresentando, quindi, oltre 1,8 milioni di cittadini e cittadine della medesima area, può essere definita la più ampia piattaforma civile dell’area del Mediterraneo- Mar Nero” dichiara Roberto Russo Presidente Fispmed.

Gli obiettivi di FISPMED convergono con quelli dell’operazione Delphis 2009 che sono quelli della sensibilizzazione e del coinvolgimento del maggior numero di soggetti verso i temi della salvaguardia degli ambienti naturali e della biodiversità, convinti che solo un approccio partecipato e moderato a questi temi possa far raggiungere gli accordi necessari alla realizzazione di un utilizzo equilibrato delle risorse

I NUMERI DEL MEDITERRANEO

ll Mediterraneo è un bacino di grandi culture, di storia e civiltà, ma è molto di più di un simbolo o un icona della regione: offre infatti anche lavoro e svago ai popoli che vi si affacciano.

Il Mar Mediterraneo, 2.510.000 chilometri quadrati di superficie marittima, (che rappresenta il 0.8% della superficie acquatica terrestre) ospita il 7% di tutte le specie marine conosciute al mondo. In Mediterraneo vivono: 21 di mammiferi marini, 580 specie di pesci, 48 di squali, 36 razze, 5 tartarughe, 1289 specie vegetali marine.

Questo grande patrimonio naturale si confronta quotidianamente con 90 milioni gli abitanti che vivono nella fascia costiera, 584 città affacciate sul mare, 750 i porti turistici, 286 i porti commerciali, 200 milioni turisti annui frequentano i paesi mediterranei nei mesi estivi. Entro l’anno 2020, secondo le stime delle Nazioni Unite, oltre 312 milioni di turisti sceglieranno i litorali mediterranei per trascorrere le vacanze. In previsione di questo sviluppo, 43 marine ricreative sono in via di realizzazione.

Un pericolo costante per il mare, le coste e i suoi abitanti è rappresentato dalla flotta di navi petroliere e chimichiere circolante in Mediterraneo (il 90% delle grandi petroliere ha una stazza superiore alle 200.000 tonnellate) e le “carrette del mare” non sono ancora del tutto scomparse dall’orizzonte marino.

Il traffico petrolifero nel Mare Mediterraneo, (che costituisce, solo lo 0,8% della superficie delle acque mondiali), rappresenta più del 20% del traffico mondiale marittimo del petrolio. In media, 250-300 petroliere sono in circolazione nel Mediterraneo ogni giorno.

Altre minacce dirette per i cetacei sono rappresentate da alcuni gruppi isolati di pescatori che, nonostante vari divieti e moratorie, utilizzano ancora tecniche di pesca illegali, attraverso le quali saccheggiano il mare sacrificando la vita di molti cetacei e l’inquinamento acustico sottomarino, che secondo gli scienziati raddoppia ogni 10 anni, è causa, come dimostrato da numerosi studi scientifici, di alterazioni nel comportamento dei cetacei, spiaggiamenti e collisioni di navi con balenottere stordite dal rumore.

Infine il numero di nuovi diportisti che naviga il Mare Mediterraneo è cresciuto in modo vertiginoso ed è in aumento l’acquisto di imbarcazioni a motore sempre più veloci e invadenti. Per questi motivi l’operazione Delphis, che Domenica prossima compie 13 anni, è una manifestazione nautica sempre di attualità e sempre più importante.

E’ necessario continuare a promuovere comportamenti rispettosi della biodiversità marina, e divulgare le norme di comportamento da tenere in presenza di questi animali, suggerite dalla esperienza della comunità scientifica internazionale. Inoltre, molti aspetti della vita dei cetacei restano ancora sconosciuti e i navigatori naturalisti dell’operazione Delphis possono contribuire a migliorare le conoscenze fino ad ora acquisite.

Con questa “edizione prototipo” dell’operazione Delphis, che con la tredicesima edizione esce dai confini del Santuario dei Cetacei, Battibaleno lancia un messaggio concreto, affinchè questa manifestazione, a cui partecipano marinai e diportisti dei paesi costieri del Mar Mediterraneo, sia un piccolo esempio di cooperazione possibile per la salvaguardia di questo tesoro ambientale.

I risultati dell’operazione Delphis saranno divulgati attraverso un’importante campagna di informazione e commentati durante conferenze stampa e conferenze scientifiche.

“Battibaleno” è una libera associazione senza alcuna finalità di lucro fondata nel 1995, il cui scopo principale è quello di proteggere la popolazione marina del bacino del Mediterraneo ed in particolare ampliare la conoscenza comportamentale e biologica della “Balaenoptera physalus”, per poter meglio preservarne la specie ed il suo ambiente naturale.

“Battibaleno” ha operato, in questi anni, con entusiasmo e passione, favorendo un approccio moderato e propositivo ai temi legati alla salvaguardia dell’ambiente.

Senza mai superare le proprie sfere di competenza, promuove la conoscenza dei mammiferi marini per favorire la loro protezione e contribuire alla effettiva creazione di aree protette nel Mediterraneo.

Battibaleno vuole sviluppare fra marinai, diportisti e tutti gli appassionati del mare, un numero sempre maggiore di “navigatori naturalisti” in grado di rappresentare in prima persona gli interessi del nostro mare, nel rispetto dello lo spirito sportivo della navigazione, delle sue regole, della vita di bordo e dell’ambiente.

Battibaleno mobilita tutte le sue risorse per la realizzazione di questi progetti di salvaguardia ambientale fondando ogni sua iniziativa sull’entusiasmo costruttivo di chi si sente coinvolto e non sull’inutile ricerca dei presunti colpevoli.

Battibaleno non fa parte dell’articolazione di nessun partito politico.

DELFINI E BALENE, MOLTO PRESENTI NEL MARE E NELLA STORIA DEL MEDITERRANEO, SONO IL SIMBOLO UNIVERSALE DI UN MARE VIVO E SANO.

LA LORO PRESENZA VALORIZZA NATURALMENTE LE COSTE DI OGNI PAESE


15 Jul 2009 12:40:00

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A Marina Genova Aeroporto l’Associazione Battibaleno Presenta l’Operazione Delphis 2009

IL 19 LUGLIO 2009 IL VIA AL TRADIZIONALE APPUNTAMENTO CHE QUEST’ANNO SI ESTENDERÀ OLTRE I CONFINI DEL SANTUARIO DEI CETACEI PER COINVOLGERE TUTTO IL MEDITERRANEO E IL MAR NERO IN DIFESA DELL’AMBIENTE MARINO Oggi, presso la torre di Capoporto di Marina Genova Aeroporto, si è svolta la Conferenza Stampa di presentazione dell’Operazione Delphis 2009, promossa in Italia dall’Associazione Battibaleno, ente no profit per la tutela del Mediterraneo. Alberto Marco Gattoni, presidente di Battibaleno, ospite di Marina Genova Aeroporto, ha presentato alla stampa la XIII edizione di Delphis che quest’anno, per la prima volta, si estenderà oltre i confini del “Santuario per i cetacei Pelagos”, per coinvolgere tutte le sponde del Mediterraneo e del Mar Nero, “scattando” la più grande fotografia dello stato di salute dei nostri mari. L’Operazione Delphis, che si terrà il 19 luglio 2009, è la più grande manifestazione nautica internazionale per la conoscenza e la tutela delle balene e dei delfini nel Mediterraneo: un evento unico al mondo per la sua valenza scientifica e la più grande festa del mare che coinvolge ogni anno centinaia di diportisti. “L’operazione Delphis 2009 è una prima edizione prototipo, ovvero che si estende fuori dall’area del Santuario per i Cetacei Pelagos – ha dichiarato Marco Alberto Gattoni, presidente di Battibaleno – i cui obiettivi sono migliorare le conoscenze sulle balene e sui delfini del Mediterraneo; far convergere l’attenzione dei cittadini, dei media e dei governi verso l’obiettivo comune del disinquinamento del Mar Mediterraneo; favorire la salvaguardia della biodiversità e promuovere le qualità degli ecosistemi ancora intatti del bacino Mediterraneo; sostenere la creazione di unica grande rete di aree marine protette che tuteli tutti i mammiferi marini del Mar Mediterraneo e Mar Nero; dare slancio, in modo positivo e originale, al processo di trasformazione dell’area mediterranea in uno spazio universalmente riconosciuto di cooperazione, prosperità e di rispetto per il mare”. Il successo della nascita politica dell’Unione Unione per il Mediterraneo, voluta dagli Stati Euro – Mediterranei, riunitisi a Parigi il 13 luglio 2008, nel desiderio comune di disinquinare il Mar Mediterraneo, salvaguardare le sue qualità ambientali e trasformare quest’area in uno spazio di pace, cooperazione e prosperità, esorta Battibaleno a proseguire nella sua missione, forte di 12 anni di successi dell’Operazione Delphis in Francia, Italia e Principato di Monaco. Quest’anno Battibaleno mira a coinvolgere un numero ancora più alto di imbarcazioni e di equipaggi, per realizzare simultaneamente, lo stesso giorno alla stessa ora, giustamente distribuiti su coordinate di mare prestabilite, una “foto panoramica istantanea” delle superficie del mare, utile alla comunità scientifica e alla sensibilizzazione del grande pubblico e delle Istituzioni sull’importanza della conservazione dei mari. Con questa “edizione prototipo” che supera i confini tradizionali del Santuario dei Cetacei, Battibaleno e i suoi partner vogliono lanciare un messaggio concreto, poiché questa manifestazione di importante valore scientifico sia esempio di una possibile collaborazione tra tutti i Paesi costieri del Mediterraneo per la salvaguardia di questo tesoro ambientale. Nel Mediterraneo vivono 580 specie di pesci, 21 di mammiferi marini, 48 di squali, 36 di razze, 5 di razze e 1289 specie vegetali marine. “L’Operazione Delphis basa la propria attività di monitoraggio sulla spontanea partecipazione dei “cittadini diportisti”. – ha dichiarato Guido Gnone, Responsabile Scientifico del Progetto Delfini Metropolitani dell’Acquario di Genova – Tale coinvolgimento è forse il mezzo migliore per insegnare che l’ambiente è una risorsa che appartiene a tutti noi, così come di tutti noi è la responsabilità per la sua corretta gestione e conservazione”. Anche quest’anno la Lega Navale Italiana – Presidenza Nazionale, ha concesso il patrocinio alla manifestazione : “La Lega Navale Italiana è al fianco di Battibaleno sin dalla pima edizione dell’operazione Delphis – ha dichiarato l’Ammiraglio Federico Biroli, Presidente Regionale della Lega Navale Italiana – Dopo dodici anni di successi ottenuti dalla manifestazione, che ha contribuito non poco alla sensibilizzazione dei diportisti che navigano il Santuario per i cetacei Pelagos, l’idea di estendere l’operazione Delphis a tutto il Mediterraneo rappresenta una buona e positiva promozione della centralità culturale della nostra penisola e della marineria italiana, rispetto le azioni riguardanti la conservazione dell’ambiente marino Mediterraneo e la promozione della cultura e del rispetto del mare.” “L’operazione Delphis apre le porte della ristretta cerchia degli “addetti ai lavori”, dei ricercatori o di chi si occupa di conservazione della natura – ha dichiarato Antonella Arcangeli, ricercatrice dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale del Ministero dell’Ambiente) – e propone un momento corale di attenzione ai grandi temi ed alle grandi contraddizioni della nostra epoca. I cetacei sono lì, anche il 19 luglio, per tutti coloro che sono in grado di ascoltare i messaggi del mare.” L’Operazione Delphis 2009 è organizzata da Battibaleno in collaborazione con Marina Genova Aeroporto, Association Rimmo, Lega Navale Italiana, Delfini Metropolitani, F.I.S.P.M.E.D.onlus e con il Patrocinio del Parlamento Europeo, della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo, del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero degli Affari Esteri, della Camera dei Deputati, della Regione Liguria, della Regione Toscana, della Regione Siciliana, della Regione Campania, della Regione Veneto, della Città di Venezia e della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana.

 

16a Conférence Internationale sur les Cétacés en Méditerranée

L’OPERAZIONE DELPHIS E LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Il Presidente di BATTIBALENO, Alberto Marco Gattoni,  è intervenuto alla “16a Conférence Internationale sur les Cétacés en Méditerranée”, che si è svolta a Nice presso l’ Auditorium del Centre Universitaire Méditerranéen”, per presentare i risultati dell’operazione Delphis 2008 parte italiana e l’attività di comunicazione svolta dell’associazione per la valorizzazione del Santuario Pelagos.

Nel corso della conferenza è stato proiettato il video “Delphis 2008

alberto marco gattoni nizza


 

 

 

LA RICERCA SUI CETACEI IN ITALIA: QUALE CONTRIBUTO PER LA CONSERVAZIONE?

LA RICERCA SUI CETACEI IN ITALIA: QUALE CONTRIBUTO PER LA CONSERVAZIONE?


  • RICERCHE IN ATTO
  • STATO DELLE CONOSCENZE NEL TIRRENO E MAR LIGURE
  • PRESSIONI E MINACCE
  • INDICAZIONI DI TUTELA

(ISPRA, Accademia del Leviatano Onlus, CE.TU.S Centro di ricerca sui cetacei, Acquario di Genova, Associazione Battibaleno, Delphis mdg, Dipartimento di biologia Università di Pisa Associazione, Oceanomare, CRAB Centro Ricerche Ambientali e Biologiche Coop., Dipartimento di biologia Università di Genova)

vai al  Poster Conisma_5

Capodoglio / Foto Battibaleno


 

In collaborazione con UISP

1997LO~2Nel quadro delle iniziative promozionali della regata dei cetacei,

in collaborazione con UISP, il prossimo 3 marzo a Milano, al centro sportivo “la Villetta” – Idroscalo di Milano – con inizio alle ore 16, l’Associazione Battibaleno proietterà un filmato dal titolo “il santuario dei cetacei” e svolgerà il corso la “formazione Delphis“ attivita’ ludica“ di riconoscimento dei cetacei che divulga le norme di comportamento in caso di avvistamento cetacei suggerite da Accobams e IWC.