Comunicato stampa: Presentazione Operazione Delphis 2020 – Un nuovo mare ci aspetta

Operazione Delphis 2020
Un nuovo mare ci aspetta

Presentata al Breitling Theatre (Teatro del Mare) del 60° Salone Nautico Internazionale di Genova, la 24^a edizione dell’Operazione Delphis, a cura dell’associazione Battibaleno.

Per la prima volta, nel 2020 le prue della flotta di osservatori diportisti dell’Operazione Delphis prenderanno il largo in autunno. L’appuntamento è il prossimo 18 ottobre a mezzogiorno per scattare la tradizionale fotografia della presenza dei cetacei e dello stato di salute del mare lungo le coste del Mediterraneo. È confermata anche l’iniziativa Remove Plastic di segnalazione e raccolta della plastica in mare.

L’obiettivo dell’Operazione Delphis è sensibilizzare chi va in mare alla maggiore conoscenza dell’ambiente: una maggiore conoscenza che produce anche un importante contributo di informazioni per la ricerca scientifica. Questo sarà tanto più vero quest’anno in cui l’appuntamento è diventato autunnale, contribuendo alla raccolta dei dati sui mammiferi marini in una stagione in cui il mare è meno frequentato dai ricercatori.

Chissà che questo cambiamento non riservi sorprese sulle abitudini dei cetacei ai nostri diportisti e a tutto il mondo scientifico.

Il clima sta cambiando, condizionando anche i comportamenti e la distribuzione dei cetacei in Mediterraneo e la flotta dell’Operazione Delphis sarà in mare anche per testimoniare questi cambiamenti.

Al Breitling Theatre del 60° Salone Nautico di Genova, dove Battibaleno ha scelto di presentare la nuova edizione dell’Operazione Delphis, sono stati coinvolti importanti esperti del mare per approfondire le tematiche che da sempre caratterizzano l’iniziativa:  è intervenuto il dott. Marco Faimali (Direttore CNR – IAS e presidente Area della ricerca del CNR di Genova) che ha illustrato le attività del CNR volte al problema del Plastic Marine Litter, mostrando i risultati di diversi progetti europei dedicati al problema dell’inquinamento da plastica e sottolineando l’importanza di iniziative di Citizen science, come l’Operazione Delphis.

La presenza della plastica, che arriva in gran parte con l’acqua dei fiumi come prodotto di scarico da attività a terra, rappresenta una tragedia per gli abitanti dei nostri mari, essendo ormai entrata anche nel ciclo alimentare. Per fortuna, grazie anche a iniziative di sensibilizzazione come quella di Battibaleno, la consapevolezza di quanto sia importante impegnarsi contro questo tipo di inquinamento si sta diffondendo. Nel 2019, il Parlamento europeo ha fatto un passo avanti importante impegnandosi a dire no all’utilizzo della plastica monouso.

Con l’Operazione Delphis, l’associazione Battibaleno vuole ricordare quanto è importante vivere in equilibrio con la natura. E la natura è pronta a ricambiarci con i propri doni. Quando questa armonia si interrompe l’umanità si trova in affanno. Quando al contrario l’intesa fra uomo e natura trova spazio per esprimersi, nascono iniziative positive come l’Operazione Delphis, il censimento dei mammiferi marini lungo le coste del Mediterraneo e nelle acque del Santuario dei cetacei.

Alla presentazione è intervenuto anche il dott. Antonio Di Natale, segretario generale della Fondazione Acquario di Genova, esperto ONU, biologo marino e subacqueo, che ha anticipato nuove importanti iniziative delle Nazioni Unite in tema di plastica e prevenzione, sottolineando l’importanza dell’Operazione Delphis, che costituisce ormai una serie storica che permette di comprendere l’evoluzione della situazione del mare e della presenza dei cetacei nel corso degli anni.

“L’obiettivo delle Nazioni Unite” dichiara Antonio di Natale “è quello di attuare politiche sostenibili a favore degli oceani e fermare l’inquinamento. Per questo motivo verranno programmate iniziative in tutto il mondo, come l’Operazione Delphis nel Mediterraneo, che, come ogni anno, anche nel 2020, insieme al mondo dei diportisti, darà il proprio contributo alla conoscenza e alla salvaguardia dell’ambiente del mare.”

“La Lega Navale Italiana è al fianco dell’Operazione Delphis organizzata dall’associazione Battibaleno, sin dalla prima edizione, e promuove ogni anno molte  bellissime  iniziative per sensibilizzare al rispetto del mare ” dichiara il Consigliere nazionale della Lega Navale Italiana dott. Umberto Verna,  che ha inoltre presentato la pubblicazione che la Lega Navale ha curato insieme alla Guardia Costiera e il Centro Studi Cetacei, sulle procedure di pronto intervento in caso di spiaggiamento di cetacei e tartarughe. Uno strumento utile non solo per i biologi marini ma anche per chiunque dovesse intervenire per soccorrere un cetaceo o una tartaruga spiaggiata.

Alla presentazione di dell’Operazione Delphis 2020 è anche intervenuto l’Avv. Andrea Ciulla, presidente della sezione di Palermo di Assonautica Italiana, che ha testimoniato l’impegno della sezione sul fronte della plastica e ha confermato la partecipazione dei diportisti di Assonautica Palermo all’Operazione Delphis.

Proprio nell’anno in cui il Covid ha sconvolto le nostre vite e le nostre relazioni sociali, ci aspettiamo che le sorprese che ci offre il mare possano aiutarci a sanare le ferite dell’animo. Balene, capodogli, delfini e gli altri mammiferi marini sono sempre là a ricordarci che facciamo parte di un mondo più grande e a volte misterioso.

Svolgere l’Operazione Delphis durante una stagione come l’autunno, che favorisce una maggiore riflessione, è anche l’occasione per fare il punto sul Santuario dei cetacei, una grande realtà che ha visto coinvolte tre nazioni in uno sforzo congiunto di salvaguardia dell’ambiente.

Il mare è uno spazio aperto e il ruolo del Santuario si può valutare soltanto nella misura in cui i suoi effetti di allargano progressivamente a tutti i territori circostanti e a tutto il Mediterraneo attraverso la proposta di nuove regole per salvaguardare efficacemente la biodiversità del mar Mediterraneo.

La presenza come sponsor di una grande realtà come la società D’Amico, che ha recentemente pubblicato il suo rapporto di responsabilità sociale e ambientale, conferma la bontà dell’intuizione avuta da Battibaleno che raccoglie un consenso sempre più ampio anche al di fuori del mondo diportistico, fra le aziende maggiormente responsabili verso l’ambiente.

“Il nostro mare con i suoi abitanti è una risorsa che dovrebbe essere maggiormente valorizzata, da un punto di vista sia economico sia culturale. La nautica e la navigazione a vela sono una risorsa economica, un elemento che produce cultura, conoscenza e rispetto dell’ambiente e costituiscono un ponte per realizzare quell’armonia fra uomo e natura di cui si sente sempre più l’urgenza” conclude Alberto Marco Gattoni, presidente dell’associazione Battibaleno.

Con il patrocinio del Parlamento Europeo, della Città di Imperia, della Regione Liguria, della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, di Assonautica Italiana, della Federazione Italiana Vela e con il sostegno di D’Amico International Shipping, Ferfrigor, Go Imperia, Start Promotion, Sironi Batterie, Edinet, Arimondo, Rivamare, Marittima Service Group, Zaoli Sails e del brand etico di cosmetici Lush

Il prossimo 18 ottobre, un nuovo mare ci aspetta.