Comunicato stampa: Operazione Delphis 2020, un nuovo mare ci aspetta – 18 ottobre 2020

COMUNICATO STAMPA

OPERAZIONE DELPHIS 2020, UN NUOVO MARE CI ASPETTA
Domenica 18 ottobre ore 12, nel mar Mediterraneo

Prenderà il via domenica 18 ottobre l’Operazione Delphis 2020, organizzata dall’associazione Battibaleno, con il patrocinio del Parlamento Europeo, della Città di Imperia, della Regione Liguria, della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, di Assonautica Italiana, della Federazione Italiana Vela.

Gli organizzatori della manifestazione invitano i fortunati possessori di imbarcazioni e natanti, ma anche i ricercatori scientifici, i marinai e i pescatori di tutto il Mediterraneo, ad unirsi all’iniziativa ecologica alla flotta dell’Operazione Delphis.

Un nuovo mare ci aspetta, per essere al suo servizio, per andare all’incontro con i Cetacei, per sostenere la ricerca scientifica, per ripulirlo dai nostri scarti, per conoscere meglio un inestimabile patrimonio comune di bellezza e di vita, necessario alla nostra sopravvivenza e portatore di nuove speranze, per dar voce alle balene e i delfini del Mediterraneo e valorizzare un elemento che produce cultura, ricchezza e conoscenza, per realizzare quell’armonia fra uomo e natura di cui si sente sempre più l’urgenza.

Questo è lo spirito e la missione dell’Operazione Delphis, giunta alla 24^a edizione, che per la prima volta, si svolgerà nella stagione e autunnale, un periodo in cui i ricercatori sono meno presenti in mare e l’acquisizione dei dati sulla presenza di cetacei diventa ancora più preziosa, afferma Alberto Marco Gattoni, presidente dell’associazione Battibaleno.

L’appuntamento in mare lanciato dagli organizzatori dell’associazione Battibaleno per fotografare la presenza di mammiferi marini nelle acque dei nostri mari è per domenica 18 ottobre a mezzogiorno. Ogni barca effettuerà per un’ora il monitoraggio di un quadrato di due miglia di lato, all’interno del quale potrà osservare i cetacei presenti nella propria zona, che tornano a galla per respirare. Tutti i dati raccolti simultaneamente dai partecipanti distribuiti al largo delle coste formeranno una grande foto panoramica istantanea della superficie del mare, utile per la comunità scientifica.

Anche quest’anno, i partecipanti alla campagna di avvistamento di mammiferi marini dell’Operazione Delphis saranno attivi nella segnalazione e nella raccolta della plastica, oltre che nella segnalazione di altri materiali inquinanti nelle acque del Mediterraneo.

Un nuovo mare ci aspetta domenica 18 ottobre, per l’Operazione Delphis 2020.

Chi vuole partecipare, può iscriversi direttamente sul sito web della manifestazione www.operazionedelphis.com, o contattando telefonicamente gli organizzatori al numero +39 3474344148.

L’Operazione Delphis 2020 è organizzata dall’Associazione Battibaleno con il sostegno di D’Amico International Shipping, Ferfrigor, Go Imperia, Start Promotion, Sironi Batterie, Edinet, Arimondo, Rivamare, Marittima Service Group, Zaoli Sails e del brand etico di cosmetici Lush

Il prossimo 18 ottobre, un nuovo mare ci aspetta.

Comunicato stampa: Presentazione Operazione Delphis 2020 – Un nuovo mare ci aspetta

Operazione Delphis 2020
Un nuovo mare ci aspetta

Presentata al Breitling Theatre (Teatro del Mare) del 60° Salone Nautico Internazionale di Genova, la 24^a edizione dell’Operazione Delphis, a cura dell’associazione Battibaleno.

Per la prima volta, nel 2020 le prue della flotta di osservatori diportisti dell’Operazione Delphis prenderanno il largo in autunno. L’appuntamento è il prossimo 18 ottobre a mezzogiorno per scattare la tradizionale fotografia della presenza dei cetacei e dello stato di salute del mare lungo le coste del Mediterraneo. È confermata anche l’iniziativa Remove Plastic di segnalazione e raccolta della plastica in mare.

L’obiettivo dell’Operazione Delphis è sensibilizzare chi va in mare alla maggiore conoscenza dell’ambiente: una maggiore conoscenza che produce anche un importante contributo di informazioni per la ricerca scientifica. Questo sarà tanto più vero quest’anno in cui l’appuntamento è diventato autunnale, contribuendo alla raccolta dei dati sui mammiferi marini in una stagione in cui il mare è meno frequentato dai ricercatori.

Chissà che questo cambiamento non riservi sorprese sulle abitudini dei cetacei ai nostri diportisti e a tutto il mondo scientifico.

Il clima sta cambiando, condizionando anche i comportamenti e la distribuzione dei cetacei in Mediterraneo e la flotta dell’Operazione Delphis sarà in mare anche per testimoniare questi cambiamenti.

Al Breitling Theatre del 60° Salone Nautico di Genova, dove Battibaleno ha scelto di presentare la nuova edizione dell’Operazione Delphis, sono stati coinvolti importanti esperti del mare per approfondire le tematiche che da sempre caratterizzano l’iniziativa:  è intervenuto il dott. Marco Faimali (Direttore CNR – IAS e presidente Area della ricerca del CNR di Genova) che ha illustrato le attività del CNR volte al problema del Plastic Marine Litter, mostrando i risultati di diversi progetti europei dedicati al problema dell’inquinamento da plastica e sottolineando l’importanza di iniziative di Citizen science, come l’Operazione Delphis.

La presenza della plastica, che arriva in gran parte con l’acqua dei fiumi come prodotto di scarico da attività a terra, rappresenta una tragedia per gli abitanti dei nostri mari, essendo ormai entrata anche nel ciclo alimentare. Per fortuna, grazie anche a iniziative di sensibilizzazione come quella di Battibaleno, la consapevolezza di quanto sia importante impegnarsi contro questo tipo di inquinamento si sta diffondendo. Nel 2019, il Parlamento europeo ha fatto un passo avanti importante impegnandosi a dire no all’utilizzo della plastica monouso.

Con l’Operazione Delphis, l’associazione Battibaleno vuole ricordare quanto è importante vivere in equilibrio con la natura. E la natura è pronta a ricambiarci con i propri doni. Quando questa armonia si interrompe l’umanità si trova in affanno. Quando al contrario l’intesa fra uomo e natura trova spazio per esprimersi, nascono iniziative positive come l’Operazione Delphis, il censimento dei mammiferi marini lungo le coste del Mediterraneo e nelle acque del Santuario dei cetacei.

Alla presentazione è intervenuto anche il dott. Antonio Di Natale, segretario generale della Fondazione Acquario di Genova, esperto ONU, biologo marino e subacqueo, che ha anticipato nuove importanti iniziative delle Nazioni Unite in tema di plastica e prevenzione, sottolineando l’importanza dell’Operazione Delphis, che costituisce ormai una serie storica che permette di comprendere l’evoluzione della situazione del mare e della presenza dei cetacei nel corso degli anni.

“L’obiettivo delle Nazioni Unite” dichiara Antonio di Natale “è quello di attuare politiche sostenibili a favore degli oceani e fermare l’inquinamento. Per questo motivo verranno programmate iniziative in tutto il mondo, come l’Operazione Delphis nel Mediterraneo, che, come ogni anno, anche nel 2020, insieme al mondo dei diportisti, darà il proprio contributo alla conoscenza e alla salvaguardia dell’ambiente del mare.”

“La Lega Navale Italiana è al fianco dell’Operazione Delphis organizzata dall’associazione Battibaleno, sin dalla prima edizione, e promuove ogni anno molte  bellissime  iniziative per sensibilizzare al rispetto del mare ” dichiara il Consigliere nazionale della Lega Navale Italiana dott. Umberto Verna,  che ha inoltre presentato la pubblicazione che la Lega Navale ha curato insieme alla Guardia Costiera e il Centro Studi Cetacei, sulle procedure di pronto intervento in caso di spiaggiamento di cetacei e tartarughe. Uno strumento utile non solo per i biologi marini ma anche per chiunque dovesse intervenire per soccorrere un cetaceo o una tartaruga spiaggiata.

Alla presentazione di dell’Operazione Delphis 2020 è anche intervenuto l’Avv. Andrea Ciulla, presidente della sezione di Palermo di Assonautica Italiana, che ha testimoniato l’impegno della sezione sul fronte della plastica e ha confermato la partecipazione dei diportisti di Assonautica Palermo all’Operazione Delphis.

Proprio nell’anno in cui il Covid ha sconvolto le nostre vite e le nostre relazioni sociali, ci aspettiamo che le sorprese che ci offre il mare possano aiutarci a sanare le ferite dell’animo. Balene, capodogli, delfini e gli altri mammiferi marini sono sempre là a ricordarci che facciamo parte di un mondo più grande e a volte misterioso.

Svolgere l’Operazione Delphis durante una stagione come l’autunno, che favorisce una maggiore riflessione, è anche l’occasione per fare il punto sul Santuario dei cetacei, una grande realtà che ha visto coinvolte tre nazioni in uno sforzo congiunto di salvaguardia dell’ambiente.

Il mare è uno spazio aperto e il ruolo del Santuario si può valutare soltanto nella misura in cui i suoi effetti di allargano progressivamente a tutti i territori circostanti e a tutto il Mediterraneo attraverso la proposta di nuove regole per salvaguardare efficacemente la biodiversità del mar Mediterraneo.

La presenza come sponsor di una grande realtà come la società D’Amico, che ha recentemente pubblicato il suo rapporto di responsabilità sociale e ambientale, conferma la bontà dell’intuizione avuta da Battibaleno che raccoglie un consenso sempre più ampio anche al di fuori del mondo diportistico, fra le aziende maggiormente responsabili verso l’ambiente.

“Il nostro mare con i suoi abitanti è una risorsa che dovrebbe essere maggiormente valorizzata, da un punto di vista sia economico sia culturale. La nautica e la navigazione a vela sono una risorsa economica, un elemento che produce cultura, conoscenza e rispetto dell’ambiente e costituiscono un ponte per realizzare quell’armonia fra uomo e natura di cui si sente sempre più l’urgenza” conclude Alberto Marco Gattoni, presidente dell’associazione Battibaleno.

Con il patrocinio del Parlamento Europeo, della Città di Imperia, della Regione Liguria, della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, di Assonautica Italiana, della Federazione Italiana Vela e con il sostegno di D’Amico International Shipping, Ferfrigor, Go Imperia, Start Promotion, Sironi Batterie, Edinet, Arimondo, Rivamare, Marittima Service Group, Zaoli Sails e del brand etico di cosmetici Lush

Il prossimo 18 ottobre, un nuovo mare ci aspetta.

Foreste e clima: istruzioni per l’uso


Si è aperto con Giorgio Vacchiano il ciclo di incontri ‘AmbientAzioni’, organizzato dal CEA (Centro Educazione Ambientale) del Comune di Imperia, Assessorato all’Ambiente, in collaborazione con Capitaneria di Porto di Imperia, l’associazione Battibaleno, il comitato M’IMporta l’associazione InfoRmare ASD e Giovanni Nebbia.

Grande successo per la serata di divulgazione scientifica, molto partecipata dalla cittadinanza.

operazione DELPHIS 2019

Una grande festa del mare, per dar voce alla balene e i delfini.
L’appuntamento da non mancare per tutti i navigatori naturalisti.

Anche quest’anno, a costo zero per la comunità, grazie all’impegno di navigatori responsabili, di enti e aziende, la flotta dell’operazione Delphis realizzerà una nuova foto panoramica istantanea dei cetacei del Mediterraneo, utile per gli scienziati che non dispongono di mezzi nautici sufficienti per questo tipo di osservazione.  La macchina organizzativa è già in moto: marinai, diportisti, pescatori e ricercatori sono invitati a unire gli sforzi, per saperne di più sui nostri cugini pinnati e poterli meglio proteggere.

Iscrizione gratuita

Comunicato stampa n°3: Operazione Delphis 2019 – Navigare conoscere amare

INFORMAZIONI PER LA STAMPA

Operazione Delphis 2019
Navigare conoscere amare

Remove plastic special edition

Venerdì 19 luglio 2019

Mancano due giorni all’Operazione Delphis 2019, organizzata dall’associazione Battibaleno. Domenica 21 luglio a mezzogiorno gli equipaggi di diportisti prenderanno posizione all’interno del Santuario Pelagos e in altre aree del Mediterraneo lungo le coste di Italia, Francia, Croazia, Malta, Tunisia, Spagna per condurre in simultanea l’osservazione dei mammiferi marini e stilare un censimento scientificamente attendibile della loro presenza. Ogni imbarcazione coprirà un’area di 2 miglia quadrate. Agli osservatori, veri navigatori naturalisti che per un giorno diventano ambasciatori dell’ambiente marino, verrà chiesto di fotografare o filmare gli avvistamenti per poter partecipare al censimento.

Battibaleno invita tutti i diportisti, gli appassionati del mare, i ricercatori marini e tutti i cittadini a venire con noi a caccia di avvistamenti sorprendenti e affascinanti e a scoprire la ricchezza di vita dei nostri mari. Fino a oggi sono più di 280 gli iscritti, ma c’è possibilità di iscriversi fino all’ultimo momento della mattina di domenica 21 luglio sul sito http://www.battibaleno.it/iscrizioni-e-regolamento/. Parteciperanno anche molti giovani scienziati, ansiosi di partecipare a questo esperimento di citizen science unico nel suo genere che si ripete dal 1996. L’Operazione Delphis consente di ottenere dati sulla presenza dei cetacei, preziosi per gli scienziati.

E’ anche l’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del Santuario Pelagos, un’istituzione che non deve limitarsi a offrire un’occasione di vetrina per le amministrazioni, ma deve diventare un vero rifugio in cui i cetacei possano sentirsi protetti. Abbiamo il dubbio che i mammiferi marini non si siano accorti che Pelagos sia poi così diverso e più protetto rispetto a altri tratti di mare!

L’Operazione Delphis, infine e soprattutto, è un momento di formazione al rispetto dell’ambiente e di crescita per tutti i diportisti che partecipano. Tanto più quest’anno con l’edizione speciale dedicata alla rimozione della plastica dal mare, Remove plastic special edition.

L’Operazione Delphis può continuare ogni anno grazie al contributo della Lega Navale Italiana e al sostegno utilissimo che ci arriva dai social media. Al termine dell’iniziativa verranno premiati la foto più bella e l’equipaggio che ha raccolto la maggiore quantità di plastica dal mare.

Invitiamo anche i giornalisti a partecipare a questa giornata in prima persona, ospiti dell’imbarcazione ammiraglia dell’Operazione, la “Physalie” dell’associazione Battibaleno.

Domenica 21 luglio, l’appuntamento da non mancare per tutti i navigatori naturalisti!

L’Operazione Delphis 2019 è organizzata dall’Associazione Battibaleno, con il patrocinio di: Comune di Imperia, Regione Liguria, Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, Assonautica Italiana, con il sostegno di: Go Imperia, Edinet, Vetus, Start Promotion Eventi e del brand etico di cosmetici Lush.

INCONTRO CON I DIPORTISTI E GLI APPASSIONATI DEL MARE DEL GRUPPO PELAGOS – L.N.I. SEZ. FINALE LIGURE

Abbiamo avuto il piacere di incontrare i diportisti del Gruppo Pelagos – L.N.I. Sez. Finale Ligure, per uno scambio di idee ed esperienze sui temi del mare, dell’avvistamento cetacei e sulla plastica.

Ringraziamo Bruno Zupo, Presidente della LNI Sez. Finale Ligure, Renzo Briano del Gruppo Pelagos e i diportisti che hanno partecipato numerosi all’incontro.

Santuario dei Cetacei, scatta l’operazione “Delphis”: raccolta e recupero di materiale plastico

Comunicato stampa n°2: presentata al Museo Navale di Imperia l’operazione Delphis 2019 – remove plastic special edition

INFORMAZIONI PER LA STAMPA

OPERAZIONE DELPHIS 2019
Navigare conoscere amare

(Remove Plastic Special Edition)

Imperia, 12 luglio 2019

Presentata oggi al Museo Navale di Imperia l’Operazione Delphis la tradizionale manifestazione nautica internazionale di diportisti per il censimento dei mammiferi marini, ideata e organizzata dal 1996 dall’associazione Battibaleno, giunta alla 23a edizione.

Con il patrocinio del Comune di Imperia, della Regione Liguria, della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, e di Assonautica Italiana, il prossimo 21 luglio, dal porto turistico di Imperia Porto Maurizio, verrà dato il via all’Operazione Delphis, che si svolgerà nelle acque del Santuario Pelagos ma anche lungo tutte le coste Italiane e di alcuni paesi del Mediterraneo, coinvolgendo gli equipaggi di centinaia di imbarcazioni.

L’iscrizione a Delphis è gratuita e aperta a ogni tipo di imbarcazione in regola con le dotazioni di sicurezza e dotate di apparato radio VHF e GPS.
Per iscriversi e per informazioni http://www.battibaleno.it/iscrizioni-e-regolamento/Anche quest’anno si tratterà di un’operazione di “citizen science” con la quale i diportisti realizzeranno una nuova foto panoramica istantanea della superficie del mare, utile per la comunità scientifica che non dispone di mezzi nautici sufficienti per questo tipo di osservazione simultanea.

Quest’anno, l’Operazione Delphis è parte dell’impegno preso dall’associazione Battibaleno con l’Ocean Action Hub, l’azione globale di conservazione degli oceani organizzata dalle Nazioni Unite.

A partire da mezzogiorno del 21 luglio e fino alle ore 13:00, le imbarcazioni iscritte alla manifestazione si posizioneranno su coordinate predefinite e gli equipaggi svolgeranno il programma delle osservazioni visive percorrendo il perimetro di un’area di quattro miglia quadrate.

I dati raccolti saranno resi pubblici e le osservazioni correlate da fotografie saranno destinate all’istituto di ricerca Tethys, creato da Notarbartolo di Sciara, che ha spinto da precursore per la creazione del Santuario Pelagos, quando la presenza dei cetacei nel Mediterraneo era una realtà ancora ignorata dall’opinione pubblica.

L’edizione 2019 dell’Operazione Delphis sarà “Remove plastic special edition” e la missione in mare dei diportisti non si limiterà all’osservazione dei cetacei e delle altre forme di vita, ma è richiesto un impegno in più, un gesto importante per il mare e per la nostra salute: la rimozione della plastica dalla superficie del mare.  «In passato, i diportisti dell’operazione Delphis – afferma Alberto Marco Gattoni, presidente di Battibaleno – hanno sempre rimosso la plastica dal mare, spinti da motivazioni soprattutto estetiche. Ora ci è stato spiegato, prove alla mano, che questo gesto ha anche una valenza igienica, perché la plastica oltre a provocare danni e soffocamenti a specie animali come tartarughe e cetacei e alterare la delicata ecologia del mare, finisce nel pesce che consumiamo e potrebbe provocare seri danni alla nostra salute».

Oltre al problema della plastica, i diportisti che parteciperanno all’Operazione Delphis si confronteranno con gli effetti del cambiamento climatico. «Il mare è sempre più caldo e stanno cambiando le correnti, le temperature e la distribuzione del nutrimento. I luoghi dove si incontravano abitualmente i cetacei non sono più gli stessi. Bisogna quindi ridefinire la mappa della loro presenza e siamo curiosi di ricavare dalle nostre osservazioni quali effetti ha prodotto l’innalzamento della temperatura del mare sulla distribuzione dei cetacei».

L’Operazione Delphis 2019 sarà l’occasione per diffondere fra gli appassionati “le dieci regole d’oro del navigatore naturalista”, il decalogo delle regole da rispettare in mare, elaborato da Battibaleno grazie allo scambio di idee e di esperienze con molti diportisti. La barca è una palestra di comportamento ecologico: stando su una barca è più evidente quanto sia importante economizzare l’energia e l’acqua, e si rimane sempre impressionati nel constatare la dimensione del problema dei rifiuti e del loro smaltimento. Infatti, raccogliere la plastica in mare è solo una delle molte misure possibili contro il problema dell’inquinamento. “Tutto parte dalle nostre abitudini, a terra e in barca – continua Gattoni: limitando l’utilizzo della plastica monouso, privilegiando prodotti non imballati e impegnandoci in un corretto riciclo possiamo limitare enormemente il nostro impatto sull’ambiente marino”.

Per l’Operazione Delphis 2019, abbiamo anche rinnovato il manuale “Ammirare e identificare i cetacei del Mediterraneo” e sono state aggiunte foto e regole per non disturbare gli animali.

Nel manuale non si parla soltanto di cetacei, ma anche di altri animali che si possono incontrare in mare. Fra questi anche la caravella portoghese, una specie animale pericolosa che si sta diffondendo nel Mediterraneo a causa del riscaldamento climatico e la cui presenza deve essere segnalata proprio a causa della sua pericolosità. I diportisti dell’Operazione Delphis avranno anche il compito di segnalare alla Capitaneria di Porto lo sversamento di sostanze inquinanti, al fine di prevenire danni maggiori.

Nonostante la nautica minore stia vivendo un periodo di ricambio generazionale e l’industria nautica sia sempre più orientata al lusso, questa edizione dell’Operazione Delphis si annuncia ricca di partecipanti e le adesioni alla manifestazione continuano a crescere. Fin’ora sono state raccolte oltre 250 iscrizioni, provenienti non solo dall’Italia ma anche dalla Francia, dalla Croazia, dalla Grecia, da Malta e dalla Spagna.

ll messaggio che l’Operazione Delphis vuole trasmettere alle giovani generazioni in mare è che il vero lusso è un mare pulito e ricco di vita.  Il rispetto dell’ambiente marino, dei suoi abitanti e delle sue bellezze è la rotta da seguire per preservarne la bellezza, è l’esempio che si deve dare anche agli armatori dei grandi motoryacht e ai loro equipaggi. “Rileviamo con piacere – dice ancora il presidente di Battibaleno – manifestazioni di grande interesse per questi temi. I cittadini diportisti che incontriamo si sentono sempre più responsabili dell’ambiente e hanno il piacere di sentirsi utili”.

L’incontro con i diportisti e gli appassionati sarà al centro dell’attività di Battibaleno fino al giorno dell’Operazione Delphis, con l’impegno a promuovere nei porti le regole del buon diportista e le pratiche per il recupero della plastica.

Nonostante le numerose leggi, trattati e accordi esistenti per proteggere le balenottere e i delfini nel loro ambiente naturale, la vita del mare è in continuo pericolo, sempre minacciata da ogni sorta d’inquinamento, dalla pesca industriale, dalle navi sempre più numerose e veloci, dall’intenso traffico mercantile, dal comportamento talvolta scorretto degli utilizzatori del mare.

Al largo delle coste, il futuro del nostro mare è ancora affidato, per la maggior parte, all’educazione, al senso di partecipazione e alla responsabilità civile di chi lo naviga.  Sono ancora le conoscenze scientifiche e il comportamento dei marinai e dei diportisti a tracciare la rotta per la tutela del mare.

Alla conferenzaè intervenuto l’Assessore all’Ambiente del Comune di Imperia, Laura Gandolfo: “L’amministrazione comunale imperiese è molto sensibile al tema della tutela dell’ambiente marino, che rappresenta una risorsa importante per l’economia del turismo e infatti quest’anno ha avuto il riconoscimento del suo impegno, ottenendo la Bandiera Blu. Il Comune di Imperia ha inoltre sviluppato un nuovo regolamento per la gestione dei rifiuti ed è pronta a ricevere la plastica, e non solo, riportata a terra dai pescatori e dai diportisti. È necessario – aggiunge l’Assessore Gandolfo – continuare a conoscere e preservare i cetacei presenti al largo delle nostre coste, perché un numero sempre maggiore di persone possa vivere l’emozione dell’incontro con questi animali”.

“Bisogna rivolgersi direttamente ai giovani e giovanissimi delle scuole di ogni ordine e grado, perché l’educazione ambientale parte da loro – dichiara Albina Savastano, Vicepresidente FEE Liguria e referente del programma Eco-Schools – e infatti sono le nuove generazioni a ricordare ai genitori e agli adulti i migliori comportamenti ecologici. I risultati ottenuti dal programma Eco-Schools della FEE sono straordinari: quest’anno in Liguria hanno partecipato 21 comuni, coinvolgendo più di 4000 studenti che, con il supporto degli insegnanti, hanno sviluppato con fantasia e immaginazione notevoli progetti ambientali che hanno permesso alle scuole di ottenere la Bandiera Verde/Eco-Schools. Il coinvolgimento del territorio e dei suoi giovani è di primaria importanza per costruire un percorso condiviso che conduca alla sostenibilità – aggiunge Albina Savastano – innanzitutto la scuola deve farsi portavoce di messaggi e valori per le generazioni future.”

La Lega Navale Italiana, Partner dell’operazione Delphis sin dalla prima edizione, è un Ente Pubblico preposto a servizi di pubblico interesse che opera sotto la vigilanza dei Ministeri della Difesa e delle Infrastrutture e Trasporti, è anche Associazione di Protezione Ambientale e svolge attività di Promozione e utilità Sociale – ricorda Mario Quaranta Presidente della LNI Sezione di Imperia – la finalità di salvaguardia e conservazione dell’ambiente marino inizia dai piccoli gesti quotidiani: per questo ormai quasi tutte le sedi e i circoli velici si sono dotati di dispenser per l’acqua e sono stata bandite le bottiglie di plastica. È molto bello constatare l’attenzione all’ambiente dei giovani navigatori, dai quali, noi adulti, possiamo imparare molto”.

L’Operazione Delphis 2019 è organizzata dall’Associazione Battibaleno, con il patrocinio del Comune di Imperia, della Regione Liguria, della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, di Assonautica Italiana, con il sostegno di  Go Imperia, Edinet, Vetus, Start Promotion Eventi e del brand etico di cosmetici Lush.

Comunicato stampa n°1: Battibaleno presenta le dieci regole d’oro del navigatore naturalista al Salone Nautico di Venezia

OPERAZIONE DELPHIS 2019 – NAVIGARE CONOSCERE AMARE

BATTIBALENO PRESENTA
LE DIECI REGOLE D’ORO DEL NAVIGATORE NATURALISTA

L’associazione Battibaleno è ospite al Salone Nautico di Venezia il giorno 20 giugno alle ore 15 presso la Sala Modelli dell’Arsenale, per testimoniare la propria presenza a difesa dei cetacei del mar Mediterraneo. In un’occasione in cui viene valorizzata la capacità degli artigiani italiani di creare prestigiose imbarcazioni di lusso, vogliamo ribadire che il vero lusso è un mare vivo e pulito. Promuovere il lusso significa anche tutelare e promuovere la ricchezza di vita del nostro mare e in particolare i suoi mammiferi marini, vere “opere d’arte del creato” che sono state a loro volta ispirazione per le opere d’immaginazione dell’uomo fin dai tempi più antichi.

All’incontro interverranno Alberto Marco Gattoni, Presidente dell’Associazione Battibaleno, il CF(GN) Antonio Bignone dello Stato Maggiore della Marina Militare, che illustrerà l’impegno della Marina Militare per la tutela dell’ambiente e i rappresentanti della Lega Navale Italiana e di Assonautica Italiana.

Al centro dell’attività di Battibaleno è da molti anni l’Operazione Delphis, una campagna di citizen science che coinvolge attivamente i diportisti in un’azione di avvistamento e censimento dei mammiferi marini. Accanto alle finalità scientifiche, l’Operazione Delphis ha l’obiettivo di sensibilizzare chi va per mare verso il rispetto del mondo animato che sta, poco visibile, ma vitale e fragile nello stesso tempo, sotto la superficie. L’Operazione Delphis è da sempre soprattutto una festa del mare che cerca di creare uno spirito costruttivo a favore dell’ambiente, piuttosto che concentrarsi sulla ricerca di presunti colpevoli di quello che non va. Per farlo coinvolge attivamente un grande numero di imbarcazioni ed equipaggi, per ottenere ogni anno una nuova fotografia panoramica istantanea della presenza di cetacei e dello stato del mare mettendo in evidenza la presenza di balene, delfini e altre forme di vita.  Il mare costituisce una parte fondamentale della nostra identità, pertanto va conosciuto, protetto e rispettato. 

L’Operazione Delphis 2019 è in preparazione e verrà presentata prossimamente alla stampa nel cuore del Santuario Pelagos per i mammiferi marini, in collaborazione con il Comune di Imperia. Possiamo anticipare che sarà un’edizione speciale, dedicata alla plastica con l’invito “Remove plastic”. Raccogliere la plastica in mare, è una delle molte misure possibili contro il problema.  Tutto parte dalle nostre abitudini, a terra e in barca: limitando l’utilizzo della plastica monouso, privilegiando prodotti non imballati e impegnandoci in un corretto riciclo possiamo limitare enormemente il nostro impatto sull’ambiente marino. Per questo, in vista dell’Operazione Delphis 2019 che si svolgerà il prossimo 21 luglio, Battibaleno ha elaborato le dieci regole d’oro del navigatore naturalista 

Operazione Delphis 2019 è organizzata dall’Associazione Battibaleno, con il patrocinio del Comune di Imperia, della Regione Liguria, della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, di Assonautica Italiana, della Federazione Italiana Vela, con il sostegno di Go Imperia, Edinet, Sironi Batterie, Ferfrigor, Vetus, Start Promotion Eventi e del brand etico di cosmetici Lush.

 

SAVE THE DATE – Operazione DELPHIS 2019


La macchina organizzativa dell’operazione Delphis 2019 si è messa in moto per dar vita alla più grande mobilitazione generale di marinai e diportisti per conoscere e proteggere il mar Mediterraneo e i suoi abitanti. L’epicentro organizzativo della manifestazione sarà il porto di Imperia dove una flotta importante di navigatori naturalisti si sta formando per dar voce, il prossimo 14 luglio, ai diritti del mare. E’ una grande opportunità organizzare l’operazione Delphis in questo luogo dove, specialmente d’estate, si concentrano grandi numeri di cetacei che trovano qui le condizioni ideali per vivere, riprodursi e svezzare i loro piccoli. Giunta alla 23 a edizione, l’operazione Delphis continua a rafforzare il sodalizio fra il gli utilizzatori del mare e il mondo scientifico e, grazie agli amici dei media,  sensibilizzare “chi decide” sul futuro del nostro mare.


 

BATTIBALENO RICEVE IL LABEL HIGH QUALITY WHALE-WATCHING®

Consegnate oggi da Regione Liguria e Fondazione CIMA le certificazioni di qualità High Quality Whale Watching.
La cerimonia si è svolta presso il Campus Universitario di Savona.
L ‘associazione BATTIBALENO è una delle nove realtà liguri che ha conseguito la certificazione.

Il label di qualità – una bandiera che sarà ben visibile sui natanti – vuole garantire l’attuazione del codice internazionale di buona condotta per l’osservazione dei cetacei, promuovendo l’interesse per la biodiversità marina in generale: non solo balene e delfini, ma anche uccelli marini, pesci e tartarughe.

La certificazione, adottata dal Santuario Pelagos e ACCOBAMS (Accordo sulla conservazione dei cetacei del mare, mar Mediterraneo e area contigua atlantica), vuole promuovere uno sviluppo sostenibile delle attività turistiche marine e costiere e realizzare, tramite il whale-watching, una continua attività sensibilizzazione dei cittadini sulla ricchezza dell’ecosistema marino sugli impatti delle attività umane.