OPERAZIONE DELPHIS 2016: FERRAGOSTO CON LE BALENE E I DELFINI DEL MEDITERRANEO


DELPHIS 2016 L


IL PROSSIMO 15 AGOSTO PARTECIPA ATTIVAMENTE ALL’OPERAZIONE DELPHIS 2016.

Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento da non mancare con il mare i suoi abitanti. Per il 19 anno consecutivo l’associazione Battibaleno invita tutti gli armatori, i marinai e i diportisti a partecipare all’operazione Delphis, una grande festa del mare per sensibilizzare chi decide le politiche per la sua tutela e raccogliere informazioni utili per la comunità scientifica constatando in prima persona le ricchezze di vita del Mar Mediterraneo.

LA MISSIONE IN MARE

Partendo da un grande numero di punti d’osservazione simultanee e giustamente ripartiti, il programma dell’operazione Delphis 2016 si propone di realizzare una nuova “foto istantanea panoramica” della superficie del mare, al fine di identificare e contare i cetacei incontrati,  le meduse, le tartarughe marine, e le specie aliene. Le informazioni raccolte, confrontate con quelle degli anni precedenti, forniscono un quadro sempre più preciso della stato del nostri mari.

Con il sostegno di ABB, Marina Genova Aeroporto, Ferfrigor, Start Promotion, Atlas Antennas, in collaborazione con Lega Navale Italiana, Federazione Italiana Vela, Progetto Delfini metropolitani, Fispmed.

Iscriviti e prepara la tua missione.

 

“STOP AND WAIT”

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balenalba

Una spedizioni in mare per l’osservazione dei cetacei, secondo il metodo dello “stop and wait”.

Fermo e aspetta.

Per 100 ore  consecutive l’equipaggio di battibaleno,  a bordo dell’imbarcazione a vela “Physalie”, è rimasto sospeso, alla “cappa secca”, nel cuore del “Santuario per i cetacei”. Il metodo di monitoraggio  “Stop and wait”,  è molto interessante e emozionante. Offre molti vantaggi e permette di fondersi con l’ambiente, limitando al massimo l’impatto ecologico. Oltre 50  il numero di mammiferi marini venuti ad osservarci, fra cui 2 balenottere comuni, apparentemente incuranti della nostra presenza.


 

Prosegue la campagna di avvistamenti

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battibaleno mare

in rotta verso il grande blu

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Il “Santuario per i cetacei”,  un luogo che  non smette mai di meravigliarci.

Prosegue la campagna estiva di avvistamenti all’ interno del “Santuario dei Cetacei”, autofinanziata dall’associazione Battibaleno, che ha permesso  fino ad ora di osservare decine di “capodogli”,  sette “balenottere”, numerose “stenelle”, “tursiopi”, pesci luna e tartarughe marine.

Lo sforzo di osservazione, dall’alba al tramonto, è stato fino ad ora di circa  350 ore,  a velocità inferiore a 7 nodi, con mare e vento inferiore a 5,  su batimetriche oltre i duemila metri,  fra le vette delle grandi montagne sottomarine.

Partecipa alle nostre spedizion in mare



Operazione DELPHIS 2015

Comunicato stampa 12 luglio 2015

English       Français       العربيdepliant delphis 2015 abb3

UNA GRANDE FESTA DEL MARE PER CONOSCERE E PROTEGGERE LE BALENE E I DELFINI DEL MEDITERRANEO

l’operazione DELPHIS è una manifestazione nautica internazionale unica al mondo per originalità e valenza scientifica.

Dal 1996, ogni anno, nel mese di luglio, l’operazione Delphis è l’appuntamento da non mancare per tutti i navigatori naturalisti.


lpatrocini delphis

Collaborazioni: Lega Navale Italiana, Federazione Italiana Vela, Guardia Costiera, Progetto Delfini Metropolitani, UCINA, Rimmo, Fispmed Rete Mediterranea. Patrocini: Parlamento Europeo, Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero degli Affari Esteri, Camera dei Deputati, Regione Toscana,  Regione Liguria,  Regione Siciliana, Regione Campania, Regione Veneto, Città di Venezia, Comune di Genova, Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana.


LUOGO DELLA MANIFESTAZIONE

“Santuario per i cetacei” e tutti i mari afferenti le coste italiane.

DATA DELLA MANIFESTAZIONE

Domenica 12 Luglio 2015 (in caso di maltempo sarà rinviata a Domenica 19 Luglio 2015)

L’iscrizione è gratuita

I risultati della manifestazione durante il Salone Nautico Internazionale di Genova.


CONTESTO

Il mar Mediterraneo ospita una delle più forti concentrazioni di cetacei al mondo. 
Balene, stenelle, tursiopi e delfini comuni ed inoltre grampi, capodogli, zifi e globicefali. 
 La salute di questi animali è però minata dagli impatti negativi diretti o indiretti delle attività umane.


 L’OPERAZIONE DELPHIS

Dal 1996, l’operazione Delphis è la piu’grande manifestazione internazionale di diportisti, per proteggere le balene e i delfini in Mediterraneo; Anche quest’anno, Delphis 2015 si propone di realizzare una nuova grande “foto istantanea panoramica” della superficie del mare, partendo da un grande numero di punti di osservazione simultanei, distribuiti lungo le coste italiane e di molti paesi del Mediterraneo, al fine di ottenere una valutazione oggettiva del “numero minimo” delle specie di cetacei presenti al largo delle nostre coste.

OBIETTIVI DELPHIS 2015 (18 a Edizione)

1)  Creare una festa del mare intorno a questa manifestazione: è importante fondare l’azione ecologica sull’entusiasmo costruttivo di chi si sente coinvolto. 2) 

 Realizzare una nuova grande foto panoramica istantanea dei mari dell nostre coste, mettendo in evidenza le qualità ancora intatte del mare e la presenza di balene e delfini. 3) Sensibilizzare il grande pubblico dei diportisti e degli appassionati del mare, le istituzioni ed i decisori politici, sull’importanza di conoscere e proteggere questo nostro grande patrimonio comune di bellezza e di vita. 4) Promuovere lo spirito marinaro e il rispetto per l’ambiente. La partecipazione all’operazione Dlphis è gratuita ed è aperta ad ogni tipo di imbarcazione in regola con l’assicurazione, le dotazioni di sicurezza e dotate di apparato radio VHF e di GPS.

LA MISSIONE IN MARE DEGLI EQUIPAGGI

A bordo delle loro imbarcazioni, posizionate su coordinate di mare prestabilite e giustamente distribuite, i partecipanti all’operazione Delphis diventano ausiliari della scienza effettuando simultaneamente le osservazioni della superficie del mare. A ogni imbarcazione è affidata una zona di osservazione dal quale gli equipaggi potranno osservare, identificare e contare i Cetacei, le tartarughe marine, le Meduse e l’inquinamento visibile. L’insieme delle informazioni raccolte permette d’ottenere una valutazione dello stato dell’ambiente e della sua evoluzione nel corso degli anni.

LA FORMAZIONE DELPHIS

Ad ogni equipaggio delle imbarcazioni partecipanti, viene fornito gratuitamente il manuale per osservare e identificare I cetacei con le regole per non disturbare questi animali nel loro ambiente naturale, il regolamento, le istruzioni e il programma delle osservazioni visive;

LO SPIRITO DELL’OPERAZIONE DELPHIS


L‘operazione Delphis è una grande festa del mare! La manifestazione si fonda sull’entusiasmo costruttivo di chi si sente coinvolto, e non sulla ricerca dei presunti responsabili del degrado del mare. Partecipare all’operazione Delphis significa “andare per il mare” nel suo senso più pieno: muoversi per attraversarlo, ma anche per conoscerlo e proteggerlo, per essere al suo servizio. L’operazione Delphis è anche un’occasione di crescita culturale per chi naviga: lo spirito marinaro è messo al servizio non soltanto dei cetacei, ma di tutto l’ambiente marino, per imparare a viverci in armonia. Il mare deve essere visto come un luogo che unisce tutti coloro che vivono lungo le sue coste, e non come una discarica pubblica.  Sotto la superficie, il mare nasconde i suoi tesori, i delfini, le balene e altre meravigliose creature che devono essere meglio conosciute e protette perché costituiscono una risorsa di grande valore economico e culturale, un vero patrimonio di tutti, come le opere d’arte, la storia e le tradizioni, il mare costituisce la nostra identità.


Operazione DELPHIS 1997/2014 – RISULTATI OTTENUTI

SENSIBILIZZAZIONE Dal 1996 l’operazione Delphis riunisce  ogni anno un numero sempre crescente di navigatori naturalisti alla giornata festa del mare e di azione ecologica.  Una nuova generazione di diportisti guarda il mare con gli occhi del naturalista! VALORIZZAZIONE La manifestazione valorizza il mare afferente le coste del Mediterraneo, mettendo in evidenza le ricchezze di vita presente e creando vantaggi per l’economia del turismo. CONOSCENZA L’operazione Delphis realizza ogni anno una foto panoramica istantanea della superficie del mare, utile per la comunità scientifica che non potrebbe mai coprire la stessa superficie con le barche da ricerca.


Iscriviti all’operazione Delphis 2015


La tutela dell’ambiente è soprattutto questione di entusiasmo!


Preapara la tua missione in mare


 

Naviga con noi sulla scia delle Balene

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NAVIGA CON NOI SULLA SCIA DELLE BALENE


Proseguono le spedizioni in mare dell’associazione Battibaleno per il monitoraggio dei cetacei, in barca a vela, 

APERTE A TUTTI 


bome definitiva


Proseguono le spedizioni in mare per il monitoraggio dei cetacei dell’Associazione Battibaleno.

Svolte secondo il metodo del “transetto lineare” e della “foto-identificazione”, le spedizioni in mare in barca a vela nell’area del “Santuario per i mammiferi marini”, sono anche l’occasione per raccogliere materiale fotografico e audiovisivo.

L’obiettivo delle navigazioni è raccogliere informazioni utili alla conservazione dei cetacei, mostrare al “grande pubblico” le  ricchezze di vita presente per sensibilizzare sull’importanza di proteggerla.

> LA MISSIONE IN MARE    

> NAVIGA CON NOI


 

PARTNERSHIP

L’Associazione Battibaleno ringrazia I Marinai e i diportisti che dal 1996 partecipano in mare all’operazione Delphis; la Guardia Costiera/Capitaneria di Porto, la Guardia di Finanza, i…

OPERAZIONE DELPHIS

  IL MAR MEDITERRANEO OSPITA UNA DELLE PIU’ FORTI CONCENTRAZIONI DI BALENE E DELFINI AL MONDO Per meglio conoscere e proteggere queste meravigliose creature, ogni…

NAVIGA CON NOI

      NAVIGA CON NOI ALLA SCOPERTA DELLE BALENOTTERE E DEI DELFINI DEL MEDITERRANEO Il mare regala grandi emozioni e incontri unici con animali meravigliosi.…

CHI SIAMO

                       Fondata nel 1995, Battibaleno è una libera associazione culturale italo-francese, senza alcuna finalità di lucro. Lo…

Genova, Salone Slow Fish: iniziativa dell’Associazione Battibaleno

Scan10016Genova, Salone Slow Fish, 13 novembre 2005

Iniziativa dell’Associazione Battibaleno
PESCATORI E AMBIENTALISTI S’INCONTRANO
PER LA DIFESA DEI CETACEI

L’Associazione Battibaleno, in occasione di Slow Fish, organizza oggi a Genova un incontro fra pescatori e ambientalisti per portare all’attenzione del pubblico le legittime istanze sia di un settore economico importante come la pesca, sia, soprattutto, dei cetacei, specie protetta che raramente ha occasione di far sentire la propria voce.

L’incontro, a cui parteciperanno il presidente di Battibaleno, Alberto Marco Gattoni, e due fratelli pescatori di quarta generazione, Felice e Francesco Mammoliti, del peschereccio GioMaria di Genova, si svolge in due round al Padiglione C, Aula 2, della Fiera del Mare: inizio alle ore 11 e ripresa, dopo un intervallo, alle ore 15.

Ad accompagnare l’evento, saranno presentate le opere di due artisti contemporanei dedicate agli abitanti del mare. Le sculture del francese Emmanuel Chapalain lanciano un segnale d’allarme attraverso una visione futuristica dove squali, delfini e le altre forme di vita marina, rappresentate in dimensione naturale, adottano protezioni metalliche per affrontare la minaccia umana. Sono invece in ceramica le “sculture sottomarine” di Paolo Anselmo, che raccontano in maniera allegorica la natura degli abissi ancora inesplorati.

Sarà proiettato inoltre il video “reti d’alba” del videomaker Sieva Diamantikos, sulla giornata di un pescatore.
L’iniziativa di Battibaleno vuole ricordare i danni subiti dai cetacei a causa dell’uomo. Fino a poco tempo fa sulle tavole di Sardegna e Liguria veniva servito il musciame, ossia filetto di delfino, oggi vietato e sostituito dal tonno, almeno ufficialmente. Ma ancora adesso, una delle cause principali di morte per i delfini è l’annegamento provocato involontariamente dai pescatori. I piccoli cetacei rimangono impigliati per ore alle reti da pesca senza poter tornare a galla per effettuare il necessario ricambio d’aria. Sebbene abbiano una resistenza in apnea molto sviluppata, anche questi animali sono mammiferi e devono quindi, a intervalli regolari, emergere per ricostituire la riserva di ossigeno nei polmoni. La pesca industriale delle grandi flotte di pescherecci e le spadare, pur non mirando alla cattura dei mammiferi marini, provocano loro gravi danni.

Ma le lamentele non sono a senso unico. Anche i delfini sono visti con fastidio dai pescatori, in molti casi soprattutto da quelli cosiddetti artigianali, che svolgono il loro lavoro in rapporto più stretto e rispettoso con l’ambiente. Sono gli eredi di san Pietro, il più famoso pescatore del passato. Per loro, i delfini rappresentano spesso dei concorrenti: si avvicinano alle reti colme e le bucano, sottraendo una parte del pescato. Il danno denunciato è duplice: reti rotte da riparare e minor volume di pesce a bordo.

Un rapporto difficile, dunque, quello fra i pescatori e i delfini, che l’Unione europea sta cercando di regolare. La salvaguardia dei cetacei, già incoraggiata dalla direttiva sugli habitat naturali, è oggetto di un regolamento europeo del marzo 2004 che vuole favorire le tecniche di pesca meno devastanti per l’ambiente, per ridurre le catture accidentali. Il regolamento ha previsto che a partire dal 1° gennaio 2005 venisse gradualmente vietato un tipo di rete detto “da posta derivante”, divieto che diventerà assoluto dal 1° gennaio 2008. Inoltre sono resi obbligatori l’uso di dispositivi acustici di allontanamento dei cetacei (“pingers”) sulle reti da pesca e il controllo del pescato tramite programmi che prevedano la presenza a bordo di osservatori.

Battibaleno ha raccolto anche storie in cui, al contrario di quelle denunciate sopra, la convivenza fra uomini e delfini si è rivelata possibile. Sono storie di collaborazione, che vedono pescatori illuminati utilizzare le conoscenze dei delfini, seguendoli e raggiungendo così le migliori zone di pesca. In questo modo, la “condivisione” di quanto viene raccolto in mare e anche qualche strappo alle reti vengono accettati dall’uomo come un giusto compenso ai nostri cugini marini.

E’ questo lo spirito che anima sia gli organizzatori di Slow Fish, sia le iniziative di Battibaleno, come l’Operazione Delphis per il monitoraggio del Santuario dei Cetacei fra Sardegna, Corsica, Liguria e Costa Azzurra, i diversi corsi di avvistamento per imparare a riconoscere i mammiferi marini, la sensibilizzazione nelle scuole, fino alla prossima organizzazione di un concerto in alto mare rivolto a un pubblico d’eccezione, cioè gli stessi cetacei.

Oltre a questo, Battibaleno si fa anche promotrice di soluzioni strutturali per un miglior rapporto fra ambiente e pesca. In particolare, intende riprendere un’iniziativa di alcuni anni fa, volta al rinnovamento della flotta peschereccia italiana, obsoleta, inquinante e costosa anche in termini di consumi di carburante, con l’aiuto finanziario dello Stato. Sarebbe una soluzione che, introducendo mezzi più efficienti e quindi maggior risparmio, verrebbe incontro al grido di dolore degli stessi pescatori, che recentemente hanno denunciato di non poter reggere ai costi della loro attività.

Il messaggio che l’incontro di oggi vuole lanciare è proprio questo: che ambiente e uomo, economia e ecologia possono tornare a convivere in maniera equilibrata, come hanno fatto per secoli.

Organizzazione Battibaleno: 3474344148
Ufficio stampa Nec: 3334152948