Un bicchiere di scienza | Aperitivo con l’esperto – Rifiuti Zero

“Un bicchiere di scienza | Aperitivo con l’esperto” ritorna venerdì 14 febbraio alle ore 19 presso la Caffetteria Barblu Vergnano di Imperia con “Rifiuti Zero – Dieci passi per la rivoluzione ecologica”.

Parteciperà all’incontro Rossano Ercolini, presidente dell’associazione Zero Waste Europe e coordinatore del Centro di Ricerca Rifiuti Zero, insignito del prestigioso Goldman Environmental Prize, il maggior riconoscimento mondiale sui temi della sostenibilità e dell’ambientalismo.

Questo incontro sarà l’occasione per approfondire il tema della gestione e riduzione dei rifiuti, caro alla città di Imperia, che ha aderito alla strategia Rifiuti Zero, implementando alcune pratiche virtuose come la raccolta differenziata porta a porta, il Centro comunale di riuso di prossima realizzazione e l’ordinanza Plastic Free, entrata in vigore il 1^ dicembre 2019.

“Un bicchiere di scienza | Aperitivo con l’esperto” è un’iniziativa organizzata dall’associazione Battibaleno, in collaborazione con il Comitato m’IMporta, l’ass. Informare ASD, con il patrocinio della Città di Imperia e con il sostegno di Go Imperia, Santa Barbara Caffè Vergnano, Caffetteria Barblu Vergnano e Hotel Rossini al Teatro.

AmbientAzioni: un ciclo di incontri dedicato alla tutela dell’ambiente

Presentato oggi nella Sala Consiliare del Comune di Imperia il progetto “AmbientAzioni”: un ciclo di sei incontri dedicato alla tutela dell’ambiente.

Da sinistra: Alberto Marco Gattoni (Presidente Associazione Battibaleno), Giuseppe Semeraro (Comandante Capitaneria di Porto di Imperia), Laura Gandolfo (Assessore all’Ambiente per il Comune di Imperia), Monica Previati (Biologa marina), Giovanni Nebbia

“AmbientAzioni “ é un ciclo di sei incontri con esperti e scienziati, destinati alla cittadinanza, su temi cruciali per la sopravvivenza dell’intero pianeta, al fine di ispirare nei partecipanti la coscienza ecologica necessaria per una tutela dell’ambiente efficace.

Gli incontri si svolgeranno a Imperia dal 3 febbraio al 23 aprile e sono organizzati dal CEA (Centro di Educazione Ambientale) del Comune di Imperia – Assessorato all’Ambiente, nell’ambito della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con Capitaneria di Porto di Imperia, Associazione Battibaleno, Comitato m’IMporta, associazione Informare ASD e Giovanni Nebbia.

“L’associazione Battibaleno ė fra coloro che pensano che la scienza abbia una grande bellezza e che uno scienziato non ė solo un tecnico ma anche un bambino che, di fronte alla natura, si impressiona e si meraviglia come in un mondo di fiabe. Meravigliare! Questo ė il senso della scienza che amiamo e che anima anche gli incontri organizzati da CEA (Centro di Educazione Ambientale) del Comune di Imperia. Un’eccellenza ligure, capofila del progetto AmbientAzioni, al quale la nostra associazione ha l’onore e il piacere di collaborare.”

Un bicchiere di scienza | Aperitivo con l’esperto – Missione in Antartide

Martedì 14 gennaio alle ore 19:00 presso la Caffetteria Barblu Vergnano di Oneglia, avrà luogo il secondo appuntamento con l’iniziativa “Un bicchiere di scienza | Aperitivo con l’esperto” con la partecipazione del biologo Marco Faimali, responsabile della sede di Genova dell’Istituto per lo studio degli Impatti Antropici e Sostenibilità in ambiente marino (CNR-IAS).

“L’appuntamento”, racconta Alberto Marco Gattoni, presidente dell’ass. Battibaleno, “fa parte di una serie di incontri che ha visto la partecipazione anche del biologo marino Antonio di Natale e che presto ospiterà Rossano Ercolini, primo nobel per l’ecologia e ideatore di rifiuti zero. Martedì ,” prosegue Alberto Marco Gattoni, “il dott. Faimali racconterà le emozioni dell’esperienza lavorativa presso la base italiana in Antartide, per svelare i segreti del Silverfish, il pesce chiave dell’ecosistema antartico, studiato mediante un approccio sinergico tra ecologia e robotica: l’ecorobotica, una delle discipline emergenti delle scienze marine per lo studio degli ambienti estremi”.

“La “Missione in Antartide”, prosegue Alessandro Bellotti, presidente di Monesi Young, “è il secondo di tre incontri con i quali l’Associazione Battibaleno, il Comitato m’IMporta e l’associazione Informare vogliono incoraggiare un più stretto rapporto fra cittadini e scienziati. Per i partecipanti sarà l’occasione di accorciare le distanze e creare un dialogo necessario, in un contesto informale in cui, assieme all’aperitivo, sarà possibile scambiare domande e risposte, scalfendo la scorza di incomprensione che spesso circonda il mondo scientifico”.

“L’iniziativa “Un bicchiere di scienza | Aperitivo con l’esperto”, conclude Monica Previati, biologa marina dell’ass. Informare, “è stata organizzata grazie alla sinergia tra le tre associazioni che operano anche nel territorio imperiese, con il patrocinio della Città di Imperia e con l’importante sostegno di Go Imperia, Santa Barbara Caffè Vergnano, Caffetteria Barblu Vergnano, Parco Urbano Cafè e Hotel Rossini al Teatro. Ci auspichiamo”, conclude la biologa, “che anche questo secondo incontro sia partecipato come il primo, perché mai come adesso abbiamo bisogno di aprire un dialogo con la scienza, per capire i nuovi fenomeni e affrontarli insieme.”

Un bicchiere di scienza | Aperitivo con l’esperto – Quanto pesce ci resta?

Prende il via l’iniziativa “Un bicchiere di scienza / Aperitivo con l’esperto”, ciclo di incontri all’ora dell’aperitivo organizzato dall’associazione Battibaleno in collaborazione con il Comitato m’IMporta con il patrocinio del Comune di Imperia e con il sostegno di Go Imperia, Santa Barbara Caffè Vergnano, Caffetteria Barblu Vergnano, Parco Urbano Cafè, Hotel Rossini.

La protezione dell’ambiente in cui viviamo è diventato il tema principale nel dibattito pubblico internazionale. E’ un tema che coinvolge tutti gli esseri umani. La massiccia comunicazione che viene prodotta suscita una partecipazione emotiva sempre più diffusa. L’associazione Battibaleno e il Comitato m’IMporta guardano con soddisfazione l’importanza che viene finalmente data ai temi ecologici. Tuttavia, nella nostra attività quotidiana di sensibilizzazione, ci siamo resi conto che la comprensione da parte dei cittadini rispetto a quanto sta avvenendo si ferma spesso ai titoli e ai messaggi allarmistici che vengono lanciati sui media. E’ un atteggiamento questo che potrebbe portare, come effetto collaterale, un senso di rassegnazione che rischia di scoraggiare l’impegno dei cittadini e l’attivismo, invece di stimolarli.

C’è ancora una grande distanza fra cittadini e scienziati e questi ultimi non sempre riescono a far arrivare il loro messaggio, disturbato da un rumore di fondo mediatico spesso viziato da polemiche, finalità politiche o commerciali, che non aiutano a cogliere gli aspetti importanti della trasformazione ecologica in corso”, dichiara Alberto Marco Gattoni, presidente dell’associazione Battibaleno.

“Con questi incontri vogliamo incoraggiare un più stretto rapporto fra i cittadini e gli scienziati, alla cui competenza abbiamo affidato il nostro pianeta. Per i partecipanti sarà l’occasione di accorciare le distanze e creare un dialogo necessario, in un contesto informale in cui, assieme all’aperitivo, sarà possibile scambiare domande e risposte, scalfendo la scorza di incomprensione che spesso circonda il mondo scientifico” dichiara Alessandro Bellotti presidente del comitato M’IMporta.

L’associazione Battibaleno e il Comitato m’IMporta invitano la cittadinanza a partecipare a “Un bicchiere di scienza/Aperitivo con l’esperto”, una serie di incontri all’ora dell’aperitivo che si terranno a Imperia fra dicembre 2019 e febbraio 2020, durante i quali sarà possibile ascoltare persone competenti in un’atmosfera serena e accogliente, per approfondire i temi cari a tutti.

Il primo aperitivo con l’esperto avrà luogo il prossimo 4 dicembre, alle ore 18:30 al Santa Barbara Caffè Vergnano di Porto Maurizio, con il dott. Antonio Di Natale, biologo marino e subacqueo, segretario generale della Fondazione Acquario di Genova Onlus ed ex-coordinatore della ricerca sul tonno all’ICCAT (Commissione Internazionale per la Conservazione dei Tunnidi Atlantici), esperto per la pesca sostenibile e per la valutazione dello stato degli Oceani dell’ONU, autore di pubblicazioni scientifiche, saggi e narrativa.

 

operazione DELPHIS 2019

Una grande festa del mare, per dar voce alla balene e i delfini.
L’appuntamento da non mancare per tutti i navigatori naturalisti.

Anche quest’anno, a costo zero per la comunità, grazie all’impegno di navigatori responsabili, di enti e aziende, la flotta dell’operazione Delphis realizzerà una nuova foto panoramica istantanea dei cetacei del Mediterraneo, utile per gli scienziati che non dispongono di mezzi nautici sufficienti per questo tipo di osservazione.  La macchina organizzativa è già in moto: marinai, diportisti, pescatori e ricercatori sono invitati a unire gli sforzi, per saperne di più sui nostri cugini pinnati e poterli meglio proteggere.

Iscrizione gratuita

Comunicato stampa n°1: Battibaleno presenta le dieci regole d’oro del navigatore naturalista al Salone Nautico di Venezia

OPERAZIONE DELPHIS 2019 – NAVIGARE CONOSCERE AMARE

BATTIBALENO PRESENTA
LE DIECI REGOLE D’ORO DEL NAVIGATORE NATURALISTA

L’associazione Battibaleno è ospite al Salone Nautico di Venezia il giorno 20 giugno alle ore 15 presso la Sala Modelli dell’Arsenale, per testimoniare la propria presenza a difesa dei cetacei del mar Mediterraneo. In un’occasione in cui viene valorizzata la capacità degli artigiani italiani di creare prestigiose imbarcazioni di lusso, vogliamo ribadire che il vero lusso è un mare vivo e pulito. Promuovere il lusso significa anche tutelare e promuovere la ricchezza di vita del nostro mare e in particolare i suoi mammiferi marini, vere “opere d’arte del creato” che sono state a loro volta ispirazione per le opere d’immaginazione dell’uomo fin dai tempi più antichi.

All’incontro interverranno Alberto Marco Gattoni, Presidente dell’Associazione Battibaleno, il CF(GN) Antonio Bignone dello Stato Maggiore della Marina Militare, che illustrerà l’impegno della Marina Militare per la tutela dell’ambiente e i rappresentanti della Lega Navale Italiana e di Assonautica Italiana.

Al centro dell’attività di Battibaleno è da molti anni l’Operazione Delphis, una campagna di citizen science che coinvolge attivamente i diportisti in un’azione di avvistamento e censimento dei mammiferi marini. Accanto alle finalità scientifiche, l’Operazione Delphis ha l’obiettivo di sensibilizzare chi va per mare verso il rispetto del mondo animato che sta, poco visibile, ma vitale e fragile nello stesso tempo, sotto la superficie. L’Operazione Delphis è da sempre soprattutto una festa del mare che cerca di creare uno spirito costruttivo a favore dell’ambiente, piuttosto che concentrarsi sulla ricerca di presunti colpevoli di quello che non va. Per farlo coinvolge attivamente un grande numero di imbarcazioni ed equipaggi, per ottenere ogni anno una nuova fotografia panoramica istantanea della presenza di cetacei e dello stato del mare mettendo in evidenza la presenza di balene, delfini e altre forme di vita.  Il mare costituisce una parte fondamentale della nostra identità, pertanto va conosciuto, protetto e rispettato. 

L’Operazione Delphis 2019 è in preparazione e verrà presentata prossimamente alla stampa nel cuore del Santuario Pelagos per i mammiferi marini, in collaborazione con il Comune di Imperia. Possiamo anticipare che sarà un’edizione speciale, dedicata alla plastica con l’invito “Remove plastic”. Raccogliere la plastica in mare, è una delle molte misure possibili contro il problema.  Tutto parte dalle nostre abitudini, a terra e in barca: limitando l’utilizzo della plastica monouso, privilegiando prodotti non imballati e impegnandoci in un corretto riciclo possiamo limitare enormemente il nostro impatto sull’ambiente marino. Per questo, in vista dell’Operazione Delphis 2019 che si svolgerà il prossimo 21 luglio, Battibaleno ha elaborato le dieci regole d’oro del navigatore naturalista 

Operazione Delphis 2019 è organizzata dall’Associazione Battibaleno, con il patrocinio del Comune di Imperia, della Regione Liguria, della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, di Assonautica Italiana, della Federazione Italiana Vela, con il sostegno di Go Imperia, Edinet, Sironi Batterie, Ferfrigor, Vetus, Start Promotion Eventi e del brand etico di cosmetici Lush.

 

BATTIBALENO RICEVE IL LABEL HIGH QUALITY WHALE-WATCHING®

Consegnate oggi da Regione Liguria e Fondazione CIMA le certificazioni di qualità High Quality Whale Watching.
La cerimonia si è svolta presso il Campus Universitario di Savona.
L ‘associazione BATTIBALENO è una delle nove realtà liguri che ha conseguito la certificazione.

Il label di qualità – una bandiera che sarà ben visibile sui natanti – vuole garantire l’attuazione del codice internazionale di buona condotta per l’osservazione dei cetacei, promuovendo l’interesse per la biodiversità marina in generale: non solo balene e delfini, ma anche uccelli marini, pesci e tartarughe.

La certificazione, adottata dal Santuario Pelagos e ACCOBAMS (Accordo sulla conservazione dei cetacei del mare, mar Mediterraneo e area contigua atlantica), vuole promuovere uno sviluppo sostenibile delle attività turistiche marine e costiere e realizzare, tramite il whale-watching, una continua attività sensibilizzazione dei cittadini sulla ricchezza dell’ecosistema marino sugli impatti delle attività umane.



MONITORAGGIO INVERNALE DEL SANTUARIO PER I CETACEI

Quest’ Inverno abbiamo monitorato una porzione del santuario Pelagos fra le piu interessanti: il mare afferente la costa ligure, nell area marina al largo di Capo Mele e Capo dell’Arma. Ringraziamento speciale a Città di Imperia e Go Imperia s.r.l. per il sostegno logistico offerto.


La campagna di monitoraggio invernale dell’area Pelagos è parte del nostro committment preso con Ocean Action Hub e i risultati sono pubblicati sulla piattaforma dedicata delle Nazioni Unite. 

 

https://oceanconference.un.org/commitments/?id=28447



La vocazione per la Vela e la cultura marinaresca, l’attenzione per la ricerca e la sfida ecologica della Città di Imperia sono note internazionalmente: basti pensare all’appuntamento annuale con le Vele d’Epoca, alle molteplici attività dello Yacht Club, dell’Istituto Nautico Andrea Doria, del Museo Navale e di Assonautica, senza dimenticare tutte le attività di ricerca svolte dagli istituti scientifici internazionali che trovano qui, nel cuore del Santuario Pelagos, nelle aque afferenti la Città di Imperia, la migliore occasione di studio sulle balene e i delfini. Degni di nota sono anche la cortesia e la professonalità dei Marinai e del personale, che rendono il porto Maurizio di Imperia uno degli approdi più sicuri del Mediterraneo.  ndr


EDUCAZIONE AMBIENTALE: “Palle di mare” e banquettes sulla spiaggia d’Oro di Imperia

Dopo ogni mareggiata nobilita le spiagge di Imperia ricoprendole delle cosiddette “banquettes” e di egagropili, dette anche “palle di mare”.


Si tratta dell’organismo più longevo del pianeta, un tesoro verde sommerso nelle nostre acque: è la Posidonia oceanica, una pianta acquatica di grande valore per l’ecosistema marino la cui presenza è indice di alta qualità ambientale e di un mare vivo e pulito.


E’ l’organismo più longevo del pianeta, con un’età media attorno ai 100.000 anni. E’ un tesoro verde sommerso nelle nostre acque. E’ presente solo nel mar Mediterraneo dove occupa un’area intorno al 3% del fondale marino, pari a circa 38.000 km2. Si sviluppa principalmente ad un metro e mezzo di profondità e in caso di acque particolarmente limpide, la si può ritrovare in fondali di 40 mt. Il posidonieto rappresenta l’ecosistema più importante del mar Mediterraneo: una foresta sottomarina che costituisce l’habitat ideale per più di 400 specie marine vegetali e circa 1000 specie animali, alle quali offre cibo e rifugio.

Grazie alla fotosintesi clorofilliana, la Posidonia produce gran parte dell’ossigeno necessario alla vita marina. Un vero e proprio polmone verde sommerso, 2,5 volte più potente della Foresta Amazzonica, fondamentale per combattere il riscaldamento climatico.  Questa pianta ha un ruolo importante nel contrastare l’erosione costiera, poiché, consolidando il fondale sotto costa, crea una naturale barriera sottomarina che rallenta il moto ondoso e smorza la forza delle correnti, prevenendo così la riduzione dei litorali sabbiosi. Anche sottoforma di resti spiaggiati dalle mareggiate, la Posidonia oceanica è un’inestimabile risorsa: la biomassa prodotta dalla degradazione delle foglie è alla base delle catene alimentari costiere.

Il deposito di materiale vegetale che si forma sulle spiagge, le “banquettes”, crea un ecosistema complesso popolato da crostacei detritivori e insetti, principalmente stadi larvali di Ditteri, ma anche predatori come i Coleotteri e i Dermatteri. Oltre ad offrire un generoso banchetto per questi organismi, le banquettes proteggono il litorale perché, attenuando l’azione delle onde, permettono alla sabbia di depositarsi ed essere trattenuta.

Solo in tempi recenti si è iniziato a considerare la Posidonia spiaggiata come un rifiuto e a rimuoverla meccanicamente dalle spiagge (sottraendo sabbie dalle coste già impoverite), sia per recuperare mq di litorale, fondamentali durante la stagione balneare, sia perché dà un senso estetico di degrado. Tuttavia, sin dall’antichità la biomassa di Posidonia era utilizzata come materiale isolante per i tetti, materiale da imballaggio di oggetti fragili e per l’imbottitura di materassi e cuscini, come materiale concimante per la formazione di suolo fertile. Le foglie secche erano utilizzate come lettiera per il bestiame e in farmacologia per la preparazione di integratori alimentari per animali e per curare irritazioni e infiammazioni.

Negli ultimi anni hanno preso piede alcuni progetti che vedono come protagonista proprio la Posidonia oceanica, per proteggerla: il progetto Life Seposso, che ha ripopolato circa 1600 mq nella zona dell’isola di Ischia con un’altissima percentuale di sopravvivenza e un tasso di riproduzione pari a sei volte le talee trapiantate. Altri progetti stanno riscoprendo le numerose applicazioni di questa pianta, dai prodotti per il design alla produzione di carta e polimeri biodegradabili, senza dimenticare gli utilizzi cosmetici e erboristici. Per esempio Medonia, un progetto nato per trovare una soluzione alla questione dello spiaggiamento attraverso il “recupero attivo” della biomassa con la quale realizzare sacche con la funzione di sedute e stuoie da spiaggia che, alla fine della stagione, vengono svuotate per far tornare i resti vegetali al mare. La Posidonia può essere usata anche come isolante, in quanto non è infiammabile per via del suo alto contenuto di silicio, è lenta a imputridire ed è a prova di pulci; mescolata con l’argilla viene usata come riempimento in un certo tipo di edilizia come, per esempio, delle dighe olandesi. Viene anche usata come isolante acustico.

La Posidonia oceanica è oggi minacciata da numerosi fattori, primo fra tutti l’aumento delle temperature ma anche l’inquinamento, la pesca a strascico, il raschiamento sul fondale delle ancore delle imbarcazioni da diporto e altre attività umane.

———————————————

La prossima volta che la incontrate,
ricordatevi che la Posidonia spiaggiata è preziosa
ed è la miglior garanzia di un mare vivo e pulito.

——————————————

 

 

REPORT ATTIVITA’ 2018

Associazione Battibaleno, dal 1995 in missione per il mare.

Report delle attività svolte nell’anno 2018.


Operazione Delphis

La 22^a edizione dell’operazione Delphis ha registrato un nuovo successo con oltre 300 imbarcazioni partecipanti. Partendo da un grande numero di punti d’osservazione simultanei e distribuiti lungo le coste italiane e di altri paesi del Mediterraneo, il 15 luglio scorso gli equipaggi di Delphis hanno realizzato una nuova “foto istantanea-panoramica” della superficie del mare, preziosa per la comunità scientifica. Due segnali sono particolarmente positivi: la partecipazione di imbarcazioni oltre che dalle coste della nostra penisola e della Francia mediterranea, dai porti e dai Marina delle coste del Marocco, della Tunisia, della Spagna, dalla Croazia, della Slovenia e della Grecia; e l’utile collaborazione fra comunità scientifica e il mondo della nautica, sempre piu concreta.  Infatti, i dati raccolti dalla flottiglia di Delphis sono stati trasmessi all’Istituto Tethys, l’importante istituto di ricerca sui cetacei in Italia, per il progetto “Cetacei, FAI attenzione” organizzato in collaborazione con il fondo “FAI per l’ambiente”.
I dati raccolti grazie all’impegno dei diportisti acquistano così un maggior senso di utilità.

(Clicca qui per il report completo dell’Operazione Delphis 2018

 

 


Educazione ambientale

La Formazione Delphis è parte integrante delle nostre spedizioni in mare: 23 corsi sono stati svolti nel 2018 a bordo di Physalie e 14 presso le scuole e le sedi dei diportisti. Conoscere e riconoscere le diverse specie di cetacei e sapere come comportarsi in loro presenza è un elemento fondamentale per condurre con successo e senza disturbare, l’osservazione di questi animali in natura.


 

 

 


Plastica, inquinamento e pulizia del mare

Ancora una volta gli equipaggi all’Operazione Delphis 2108 hanno dato il loro contributo alla rimozione dei rifiuti in mare: 34 equipaggi hanno rimosso dalla superficie plastiche, oggetti da spiaggia, involucri, bottiglie, sacchetti etc.  Sin dal 1995 Battibaleno rimuove dalla superficie del mare plastiche e altri rifiuti galleggianti per preservare la bellezza del mare.  Come tutti sappiamo, in questi ultimi decenni la plastica è stata utilizzata con grande leggerezza e oggi è diventata un vero problema per la salute dei mari ed ha contaminato anche l’uomo e i pesci che mangiamo. E’ divenuto quindi estremamente importante agire tutti d’urgenza, individualmente, con in nostri piccoli gesti quotidiani.

“Ogni oggetto di plastica recuperato dal mare
è una minaccia in meno per i suoi abitanti
e per la salute di tutti noi”


Nel 2018, abbiamo organizzato, con la collaborazione di una primaria società di lavori sottomarini, la rimozione di circa 9 tonnellate di piombo che costituivano la chiglia di un grande veliero in legno, individuato da un sommozzatore nella rada di Villefranche sur Mer e naufragato oltre 6o anni or sono.


Monitoraggio cetacei

Anche nel 2018 abbiamo proseguito la nostra annuale campagna di monitoraggio cetacei secondo il metodo del transect lineare e della foto identificazione, per dare il nostro contributo alla compilazione del report nazionale destinato all’International Whaling Commission.

Il 2018 sarà ricordato per l’abbondanza di osservazioni di cetacei, specialmente nell’area Pelagos. Ovviamente navighiamo a vela, aprendo a tutti la possibilità di partecipare alle nostre crociere di avvistamento cetacei, cercando di far comprendere agli appassionati e ai curiosi, che il ”percorso”(ciòè la preparazione all’esperienza di navigazione a vela verso l’orizzonte marino, è importante, formativo ed emozionante quanto l’ ”obiettivo”, cioè l’avvistamento dei cetacei. E’ sempre un piacere e motivo di soddisfazione poter condividere l’emozione di chi, per la prima volta, osserva i cetacei in natura.

Grampus griseus – foto amg /battibaleno


Velaterapia

Inizialmente nata per sostenere, nel quadro di un percorso terapeutico più ampio, ragazzi in età difficile, la Velaterapia, che la nostra associazione ha introdotto in Italia nel 1997, allarga la propria sfera d’azione sociale e culturale rivolgendosi anche a uomini e donne con difficoltà comportamentali, di inserimento e problemi di autostima. La navigazione a vela, svolta nel rispetto delle regole della vita di bordo, si è rivelata un ottimo mezzo di supporto terapeutico, come dimostrano i risultati ottenuti con i nostri equipaggi che hanno ritrovato, affrontando il mare, in contatto diretto con la natura, la fiducia in sé stessi, il piacere e la capacità di collaborare con gli altri.  Negli ultimi anni si sono moltiplicati gli enti che svolgono la Velaterapia e questo è per noi motivo di orgoglio e soddisfazione.

foto amg/battibaleno