Comunicato stampa: Operazione Delphis 2020, un nuovo mare ci aspetta – 18 ottobre 2020

COMUNICATO STAMPA

OPERAZIONE DELPHIS 2020, UN NUOVO MARE CI ASPETTA
Domenica 18 ottobre ore 12, nel mar Mediterraneo

Prenderà il via domenica 18 ottobre l’Operazione Delphis 2020, organizzata dall’associazione Battibaleno, con il patrocinio del Parlamento Europeo, della Città di Imperia, della Regione Liguria, della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, di Assonautica Italiana, della Federazione Italiana Vela.

Gli organizzatori della manifestazione invitano i fortunati possessori di imbarcazioni e natanti, ma anche i ricercatori scientifici, i marinai e i pescatori di tutto il Mediterraneo, ad unirsi all’iniziativa ecologica alla flotta dell’Operazione Delphis.

Un nuovo mare ci aspetta, per essere al suo servizio, per andare all’incontro con i Cetacei, per sostenere la ricerca scientifica, per ripulirlo dai nostri scarti, per conoscere meglio un inestimabile patrimonio comune di bellezza e di vita, necessario alla nostra sopravvivenza e portatore di nuove speranze, per dar voce alle balene e i delfini del Mediterraneo e valorizzare un elemento che produce cultura, ricchezza e conoscenza, per realizzare quell’armonia fra uomo e natura di cui si sente sempre più l’urgenza.

Questo è lo spirito e la missione dell’Operazione Delphis, giunta alla 24^a edizione, che per la prima volta, si svolgerà nella stagione e autunnale, un periodo in cui i ricercatori sono meno presenti in mare e l’acquisizione dei dati sulla presenza di cetacei diventa ancora più preziosa, afferma Alberto Marco Gattoni, presidente dell’associazione Battibaleno.

L’appuntamento in mare lanciato dagli organizzatori dell’associazione Battibaleno per fotografare la presenza di mammiferi marini nelle acque dei nostri mari è per domenica 18 ottobre a mezzogiorno. Ogni barca effettuerà per un’ora il monitoraggio di un quadrato di due miglia di lato, all’interno del quale potrà osservare i cetacei presenti nella propria zona, che tornano a galla per respirare. Tutti i dati raccolti simultaneamente dai partecipanti distribuiti al largo delle coste formeranno una grande foto panoramica istantanea della superficie del mare, utile per la comunità scientifica.

Anche quest’anno, i partecipanti alla campagna di avvistamento di mammiferi marini dell’Operazione Delphis saranno attivi nella segnalazione e nella raccolta della plastica, oltre che nella segnalazione di altri materiali inquinanti nelle acque del Mediterraneo.

Un nuovo mare ci aspetta domenica 18 ottobre, per l’Operazione Delphis 2020.

Chi vuole partecipare, può iscriversi direttamente sul sito web della manifestazione www.operazionedelphis.com, o contattando telefonicamente gli organizzatori al numero +39 3474344148.

L’Operazione Delphis 2020 è organizzata dall’Associazione Battibaleno con il sostegno di D’Amico International Shipping, Ferfrigor, Go Imperia, Start Promotion, Sironi Batterie, Edinet, Arimondo, Rivamare, Marittima Service Group, Zaoli Sails e del brand etico di cosmetici Lush

Il prossimo 18 ottobre, un nuovo mare ci aspetta.

Comunicato stampa: Presentazione Operazione Delphis 2020 – Un nuovo mare ci aspetta

Operazione Delphis 2020
Un nuovo mare ci aspetta

Presentata al Breitling Theatre (Teatro del Mare) del 60° Salone Nautico Internazionale di Genova, la 24^a edizione dell’Operazione Delphis, a cura dell’associazione Battibaleno.

Per la prima volta, nel 2020 le prue della flotta di osservatori diportisti dell’Operazione Delphis prenderanno il largo in autunno. L’appuntamento è il prossimo 18 ottobre a mezzogiorno per scattare la tradizionale fotografia della presenza dei cetacei e dello stato di salute del mare lungo le coste del Mediterraneo. È confermata anche l’iniziativa Remove Plastic di segnalazione e raccolta della plastica in mare.

L’obiettivo dell’Operazione Delphis è sensibilizzare chi va in mare alla maggiore conoscenza dell’ambiente: una maggiore conoscenza che produce anche un importante contributo di informazioni per la ricerca scientifica. Questo sarà tanto più vero quest’anno in cui l’appuntamento è diventato autunnale, contribuendo alla raccolta dei dati sui mammiferi marini in una stagione in cui il mare è meno frequentato dai ricercatori.

Chissà che questo cambiamento non riservi sorprese sulle abitudini dei cetacei ai nostri diportisti e a tutto il mondo scientifico.

Il clima sta cambiando, condizionando anche i comportamenti e la distribuzione dei cetacei in Mediterraneo e la flotta dell’Operazione Delphis sarà in mare anche per testimoniare questi cambiamenti.

Al Breitling Theatre del 60° Salone Nautico di Genova, dove Battibaleno ha scelto di presentare la nuova edizione dell’Operazione Delphis, sono stati coinvolti importanti esperti del mare per approfondire le tematiche che da sempre caratterizzano l’iniziativa:  è intervenuto il dott. Marco Faimali (Direttore CNR – IAS e presidente Area della ricerca del CNR di Genova) che ha illustrato le attività del CNR volte al problema del Plastic Marine Litter, mostrando i risultati di diversi progetti europei dedicati al problema dell’inquinamento da plastica e sottolineando l’importanza di iniziative di Citizen science, come l’Operazione Delphis.

La presenza della plastica, che arriva in gran parte con l’acqua dei fiumi come prodotto di scarico da attività a terra, rappresenta una tragedia per gli abitanti dei nostri mari, essendo ormai entrata anche nel ciclo alimentare. Per fortuna, grazie anche a iniziative di sensibilizzazione come quella di Battibaleno, la consapevolezza di quanto sia importante impegnarsi contro questo tipo di inquinamento si sta diffondendo. Nel 2019, il Parlamento europeo ha fatto un passo avanti importante impegnandosi a dire no all’utilizzo della plastica monouso.

Con l’Operazione Delphis, l’associazione Battibaleno vuole ricordare quanto è importante vivere in equilibrio con la natura. E la natura è pronta a ricambiarci con i propri doni. Quando questa armonia si interrompe l’umanità si trova in affanno. Quando al contrario l’intesa fra uomo e natura trova spazio per esprimersi, nascono iniziative positive come l’Operazione Delphis, il censimento dei mammiferi marini lungo le coste del Mediterraneo e nelle acque del Santuario dei cetacei.

Alla presentazione è intervenuto anche il dott. Antonio Di Natale, segretario generale della Fondazione Acquario di Genova, esperto ONU, biologo marino e subacqueo, che ha anticipato nuove importanti iniziative delle Nazioni Unite in tema di plastica e prevenzione, sottolineando l’importanza dell’Operazione Delphis, che costituisce ormai una serie storica che permette di comprendere l’evoluzione della situazione del mare e della presenza dei cetacei nel corso degli anni.

“L’obiettivo delle Nazioni Unite” dichiara Antonio di Natale “è quello di attuare politiche sostenibili a favore degli oceani e fermare l’inquinamento. Per questo motivo verranno programmate iniziative in tutto il mondo, come l’Operazione Delphis nel Mediterraneo, che, come ogni anno, anche nel 2020, insieme al mondo dei diportisti, darà il proprio contributo alla conoscenza e alla salvaguardia dell’ambiente del mare.”

“La Lega Navale Italiana è al fianco dell’Operazione Delphis organizzata dall’associazione Battibaleno, sin dalla prima edizione, e promuove ogni anno molte  bellissime  iniziative per sensibilizzare al rispetto del mare ” dichiara il Consigliere nazionale della Lega Navale Italiana dott. Umberto Verna,  che ha inoltre presentato la pubblicazione che la Lega Navale ha curato insieme alla Guardia Costiera e il Centro Studi Cetacei, sulle procedure di pronto intervento in caso di spiaggiamento di cetacei e tartarughe. Uno strumento utile non solo per i biologi marini ma anche per chiunque dovesse intervenire per soccorrere un cetaceo o una tartaruga spiaggiata.

Alla presentazione di dell’Operazione Delphis 2020 è anche intervenuto l’Avv. Andrea Ciulla, presidente della sezione di Palermo di Assonautica Italiana, che ha testimoniato l’impegno della sezione sul fronte della plastica e ha confermato la partecipazione dei diportisti di Assonautica Palermo all’Operazione Delphis.

Proprio nell’anno in cui il Covid ha sconvolto le nostre vite e le nostre relazioni sociali, ci aspettiamo che le sorprese che ci offre il mare possano aiutarci a sanare le ferite dell’animo. Balene, capodogli, delfini e gli altri mammiferi marini sono sempre là a ricordarci che facciamo parte di un mondo più grande e a volte misterioso.

Svolgere l’Operazione Delphis durante una stagione come l’autunno, che favorisce una maggiore riflessione, è anche l’occasione per fare il punto sul Santuario dei cetacei, una grande realtà che ha visto coinvolte tre nazioni in uno sforzo congiunto di salvaguardia dell’ambiente.

Il mare è uno spazio aperto e il ruolo del Santuario si può valutare soltanto nella misura in cui i suoi effetti di allargano progressivamente a tutti i territori circostanti e a tutto il Mediterraneo attraverso la proposta di nuove regole per salvaguardare efficacemente la biodiversità del mar Mediterraneo.

La presenza come sponsor di una grande realtà come la società D’Amico, che ha recentemente pubblicato il suo rapporto di responsabilità sociale e ambientale, conferma la bontà dell’intuizione avuta da Battibaleno che raccoglie un consenso sempre più ampio anche al di fuori del mondo diportistico, fra le aziende maggiormente responsabili verso l’ambiente.

“Il nostro mare con i suoi abitanti è una risorsa che dovrebbe essere maggiormente valorizzata, da un punto di vista sia economico sia culturale. La nautica e la navigazione a vela sono una risorsa economica, un elemento che produce cultura, conoscenza e rispetto dell’ambiente e costituiscono un ponte per realizzare quell’armonia fra uomo e natura di cui si sente sempre più l’urgenza” conclude Alberto Marco Gattoni, presidente dell’associazione Battibaleno.

Con il patrocinio del Parlamento Europeo, della Città di Imperia, della Regione Liguria, della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, di Assonautica Italiana, della Federazione Italiana Vela e con il sostegno di D’Amico International Shipping, Ferfrigor, Go Imperia, Start Promotion, Sironi Batterie, Edinet, Arimondo, Rivamare, Marittima Service Group, Zaoli Sails e del brand etico di cosmetici Lush

Il prossimo 18 ottobre, un nuovo mare ci aspetta.

Presentazione dell’Operazione Delphis 2020 – 60° Salone Nautico di Genova

Il prossimo 4 ottobre, alle ore 11.30 presso il Breitling Theatre (Teatro del Mare) in occasione del 60° Salone Nautico Internazionale di Genova si svolgerà la presentazione dell’Operazione Delphis 2020 – Un nuovo mare ci aspetta.

L’Operazione Delphis, giunta alla 24^a edizione, è la più grande mobilitazione nautica internazionale di marinai e diportisti in difesa dell’ambiente marino.

Interverranno:

Alberto Marco Gattoni – Presidente Associazione Battibaleno
Dott. Antonio Di Natale – Segretario Generale Fondazione Acquario di Genova ed esperto ONU
Dott. Marco Faimali – Direttore IAS-CNR e Presidente Area della Ricerca del CNR di Genova
Umberto Verna – Consigliere Nazionale della Lega Navale Italiana
Rappresentante di Assonautica Italiana
Rappresentante della Federazione Italiana Vela

L’Operazione Delphis 2020 è organizzata dall’Associazione Battibaleno con il patrocinio del Parlamento Europeo, della Città di Imperia, della Regione Liguria, della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, di Assonautica Italiana, della Federazione Italiana Vela e con il sostegno di D’Amico International Shipping, Ferfrigor, Go Imperia, Start Promotion, Sironi Batterie, Edinet, Arimondo, Rivamare, Marittima Service Group, Zaoli Sails e del brand etico di cosmetici Lush.

Un bicchiere di scienza | Aperitivo con l’esperto – Rifiuti Zero

“Un bicchiere di scienza | Aperitivo con l’esperto” ritorna venerdì 14 febbraio alle ore 19 presso la Caffetteria Barblu Vergnano di Imperia con “Rifiuti Zero – Dieci passi per la rivoluzione ecologica”.

Parteciperà all’incontro Rossano Ercolini, presidente dell’associazione Zero Waste Europe e coordinatore del Centro di Ricerca Rifiuti Zero, insignito del prestigioso Goldman Environmental Prize, il maggior riconoscimento mondiale sui temi della sostenibilità e dell’ambientalismo.

Questo incontro sarà l’occasione per approfondire il tema della gestione e riduzione dei rifiuti, caro alla città di Imperia, che ha aderito alla strategia Rifiuti Zero, implementando alcune pratiche virtuose come la raccolta differenziata porta a porta, il Centro comunale di riuso di prossima realizzazione e l’ordinanza Plastic Free, entrata in vigore il 1^ dicembre 2019.

“Un bicchiere di scienza | Aperitivo con l’esperto” è un’iniziativa organizzata dall’associazione Battibaleno, in collaborazione con il Comitato m’IMporta, l’ass. Informare ASD, con il patrocinio della Città di Imperia e con il sostegno di Go Imperia, Santa Barbara Caffè Vergnano, Caffetteria Barblu Vergnano e Hotel Rossini al Teatro.

Foreste e clima: istruzioni per l’uso


Si è aperto con Giorgio Vacchiano il ciclo di incontri ‘AmbientAzioni’, organizzato dal CEA (Centro Educazione Ambientale) del Comune di Imperia, Assessorato all’Ambiente, in collaborazione con Capitaneria di Porto di Imperia, l’associazione Battibaleno, il comitato M’IMporta l’associazione InfoRmare ASD e Giovanni Nebbia.

Grande successo per la serata di divulgazione scientifica, molto partecipata dalla cittadinanza.

AmbientAzioni: un ciclo di incontri dedicato alla tutela dell’ambiente

Presentato oggi nella Sala Consiliare del Comune di Imperia il progetto “AmbientAzioni”: un ciclo di sei incontri dedicato alla tutela dell’ambiente.

Da sinistra: Alberto Marco Gattoni (Presidente Associazione Battibaleno), Giuseppe Semeraro (Comandante Capitaneria di Porto di Imperia), Laura Gandolfo (Assessore all’Ambiente per il Comune di Imperia), Monica Previati (Biologa marina), Giovanni Nebbia

“AmbientAzioni “ é un ciclo di sei incontri con esperti e scienziati, destinati alla cittadinanza, su temi cruciali per la sopravvivenza dell’intero pianeta, al fine di ispirare nei partecipanti la coscienza ecologica necessaria per una tutela dell’ambiente efficace.

Gli incontri si svolgeranno a Imperia dal 3 febbraio al 23 aprile e sono organizzati dal CEA (Centro di Educazione Ambientale) del Comune di Imperia – Assessorato all’Ambiente, nell’ambito della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con Capitaneria di Porto di Imperia, Associazione Battibaleno, Comitato m’IMporta, associazione Informare ASD e Giovanni Nebbia.

“L’associazione Battibaleno ė fra coloro che pensano che la scienza abbia una grande bellezza e che uno scienziato non ė solo un tecnico ma anche un bambino che, di fronte alla natura, si impressiona e si meraviglia come in un mondo di fiabe. Meravigliare! Questo ė il senso della scienza che amiamo e che anima anche gli incontri organizzati da CEA (Centro di Educazione Ambientale) del Comune di Imperia. Un’eccellenza ligure, capofila del progetto AmbientAzioni, al quale la nostra associazione ha l’onore e il piacere di collaborare.”

Un bicchiere di scienza | Aperitivo con l’esperto – Missione in Antartide

Martedì 14 gennaio alle ore 19:00 presso la Caffetteria Barblu Vergnano di Oneglia, avrà luogo il secondo appuntamento con l’iniziativa “Un bicchiere di scienza | Aperitivo con l’esperto” con la partecipazione del biologo Marco Faimali, responsabile della sede di Genova dell’Istituto per lo studio degli Impatti Antropici e Sostenibilità in ambiente marino (CNR-IAS).

“L’appuntamento”, racconta Alberto Marco Gattoni, presidente dell’ass. Battibaleno, “fa parte di una serie di incontri che ha visto la partecipazione anche del biologo marino Antonio di Natale e che presto ospiterà Rossano Ercolini, primo nobel per l’ecologia e ideatore di rifiuti zero. Martedì ,” prosegue Alberto Marco Gattoni, “il dott. Faimali racconterà le emozioni dell’esperienza lavorativa presso la base italiana in Antartide, per svelare i segreti del Silverfish, il pesce chiave dell’ecosistema antartico, studiato mediante un approccio sinergico tra ecologia e robotica: l’ecorobotica, una delle discipline emergenti delle scienze marine per lo studio degli ambienti estremi”.

“La “Missione in Antartide”, prosegue Alessandro Bellotti, presidente di Monesi Young, “è il secondo di tre incontri con i quali l’Associazione Battibaleno, il Comitato m’IMporta e l’associazione Informare vogliono incoraggiare un più stretto rapporto fra cittadini e scienziati. Per i partecipanti sarà l’occasione di accorciare le distanze e creare un dialogo necessario, in un contesto informale in cui, assieme all’aperitivo, sarà possibile scambiare domande e risposte, scalfendo la scorza di incomprensione che spesso circonda il mondo scientifico”.

“L’iniziativa “Un bicchiere di scienza | Aperitivo con l’esperto”, conclude Monica Previati, biologa marina dell’ass. Informare, “è stata organizzata grazie alla sinergia tra le tre associazioni che operano anche nel territorio imperiese, con il patrocinio della Città di Imperia e con l’importante sostegno di Go Imperia, Santa Barbara Caffè Vergnano, Caffetteria Barblu Vergnano, Parco Urbano Cafè e Hotel Rossini al Teatro. Ci auspichiamo”, conclude la biologa, “che anche questo secondo incontro sia partecipato come il primo, perché mai come adesso abbiamo bisogno di aprire un dialogo con la scienza, per capire i nuovi fenomeni e affrontarli insieme.”

Un bicchiere di scienza | Aperitivo con l’esperto – Quanto pesce ci resta?

Prende il via l’iniziativa “Un bicchiere di scienza / Aperitivo con l’esperto”, ciclo di incontri all’ora dell’aperitivo organizzato dall’associazione Battibaleno in collaborazione con il Comitato m’IMporta con il patrocinio del Comune di Imperia e con il sostegno di Go Imperia, Santa Barbara Caffè Vergnano, Caffetteria Barblu Vergnano, Parco Urbano Cafè, Hotel Rossini.

La protezione dell’ambiente in cui viviamo è diventato il tema principale nel dibattito pubblico internazionale. E’ un tema che coinvolge tutti gli esseri umani. La massiccia comunicazione che viene prodotta suscita una partecipazione emotiva sempre più diffusa. L’associazione Battibaleno e il Comitato m’IMporta guardano con soddisfazione l’importanza che viene finalmente data ai temi ecologici. Tuttavia, nella nostra attività quotidiana di sensibilizzazione, ci siamo resi conto che la comprensione da parte dei cittadini rispetto a quanto sta avvenendo si ferma spesso ai titoli e ai messaggi allarmistici che vengono lanciati sui media. E’ un atteggiamento questo che potrebbe portare, come effetto collaterale, un senso di rassegnazione che rischia di scoraggiare l’impegno dei cittadini e l’attivismo, invece di stimolarli.

C’è ancora una grande distanza fra cittadini e scienziati e questi ultimi non sempre riescono a far arrivare il loro messaggio, disturbato da un rumore di fondo mediatico spesso viziato da polemiche, finalità politiche o commerciali, che non aiutano a cogliere gli aspetti importanti della trasformazione ecologica in corso”, dichiara Alberto Marco Gattoni, presidente dell’associazione Battibaleno.

“Con questi incontri vogliamo incoraggiare un più stretto rapporto fra i cittadini e gli scienziati, alla cui competenza abbiamo affidato il nostro pianeta. Per i partecipanti sarà l’occasione di accorciare le distanze e creare un dialogo necessario, in un contesto informale in cui, assieme all’aperitivo, sarà possibile scambiare domande e risposte, scalfendo la scorza di incomprensione che spesso circonda il mondo scientifico” dichiara Alessandro Bellotti presidente del comitato M’IMporta.

L’associazione Battibaleno e il Comitato m’IMporta invitano la cittadinanza a partecipare a “Un bicchiere di scienza/Aperitivo con l’esperto”, una serie di incontri all’ora dell’aperitivo che si terranno a Imperia fra dicembre 2019 e febbraio 2020, durante i quali sarà possibile ascoltare persone competenti in un’atmosfera serena e accogliente, per approfondire i temi cari a tutti.

Il primo aperitivo con l’esperto avrà luogo il prossimo 4 dicembre, alle ore 18:30 al Santa Barbara Caffè Vergnano di Porto Maurizio, con il dott. Antonio Di Natale, biologo marino e subacqueo, segretario generale della Fondazione Acquario di Genova Onlus ed ex-coordinatore della ricerca sul tonno all’ICCAT (Commissione Internazionale per la Conservazione dei Tunnidi Atlantici), esperto per la pesca sostenibile e per la valutazione dello stato degli Oceani dell’ONU, autore di pubblicazioni scientifiche, saggi e narrativa.

 

Comunicato stampa n°5: Presentazione dei risultati dell’Operazione Delphis 2019 al 59° Salone Nautico di Genova



In occasione del 59° Salone Nautico di Genova, l’associazione Battibaleno presenta i risultati della tradizionale manifestazione nautica internazionale Operazione Delphis, che si è svolta lo scorso 21 luglio ed è giunta quest’anno alla 23esima edizione.

Come ogni anno, gli obiettivi della manifestazione erano: censire la presenza di mammiferi marini, grazie al monitoraggio simultaneo effettuato dai diportisti, che permette di ottenere una valutazione oggettiva del numero minimo di animali presenti, sensibilizzare utilizzatori del mare, cittadini e istituzioni sull’importanza e la fragilità dell’ambiente marino e sulla necessità di proteggere i cetacei che vivono nel Santuario Pelagos e in tutto il Mediterraneo. I diportisti che hanno partecipato negli anni all’Operazione Delphis, veri navigatori naturalisti, vogliono essere ambasciatori dell’ambiente marino e offrire il proprio contributo alla salvaguardia del mare in cui navigano.

La mobilitazione dei diportisti si è arricchita quest’anno di un nuovo obiettivo con l’edizione “Remove Plastic”: liberare il mare dalla plastica e dai rifiuti cominciando a compiere piccoli, ma significativi gesti come segnalare e raccogliere oggetti di plastica in mare. L’Operazione Delphis 2019 mostra che ci sono stati più avvistamenti di plastica che di cetacei, nonostante proprio quest’anno sia stato registrato il record di avvistamenti di mammiferi marini rispetto alle passate edizioni, in rapporto alle imbarcazioni partecipanti.

I NUMERI

All’Operazione Delphis 2019 si sono iscritte 321 imbarcazioni, di queste 241 a vela e 80 a motore. La manifestazione, che ha preso il via dal porto di Imperia Porto Maurizio, ha coinvolto tutte le regioni costiere italiane e le coste di altri paesi del Mediterraneo: Spagna, Francia, Principato di Monaco, Grecia, Slovenia, Croazia, Albania, Tunisia e Malta. Significativa è stata la partecipazione delle imbarcazioni dei soci della Lega Navale Italiana, di Assonautica e di vari enti e associazioni, tra cui citiamo il Consolato del Mare di Sanremo.  Bella ed entusiasta la partecipazione del gruppo canoa della LNI Sez. Finale Ligure che ha voluto partecipare alla raccolta dei rifiuti dalla superficie del mare.

Fra gli equipaggi partecipanti, 157 hanno riconsegnato le schede di osservazione, segnalando 62 avvistamenti di cetacei, per un totale di 332 individui osservati. In 123 casi sono stati rimossi rifiuti e plastica, circa il doppio rispetto agli avvistamenti di animali. I dati dell’Operazione Delphis 2019 segnalano la presenza di cetacei della specie Stenella coeruleoalba che si conferma, con 249 esemplari osservati, la specie maggiormente presente in Mediterraneo; quindi 62 esemplari di tursiopi, 8 grampi, 10 capodogli e 3 balenottere comuni. Oltre a questi animali sono stati osservate 7 tartarughe Caretta caretta, 8 pesci luna Mola mola, 5 mante e, fra i volatili, numerose berte. Sono mancati invece gli avvistamenti di zifi, globicefali e delfini comuni, specie che sono tornate a farsi vedere nell’area del Santuario in questi ultimi giorni.

Clicca qui per visualizzare i dati completi

OPERAZIONE DELPHIS  2019 – REMOVE PLASTIC SPECIAL EDITION

L’Operazione Delphis ha confermato la necessità di una maggiore attenzione da parte di tutti nei confronti dell’utilizzo e dello smaltimento della plastica. Dichiara Alberto Marco Gattoni, Presidente dell’associazione Battibaleno: «Per Battibaleno e per gli equipaggi dell’Operazione Delphis si tratta di un tema importante e delicato. Rimuovere la plastica sulla superficie dell’acqua non è sufficiente per salvare il mare, perché sappiamo che il problema maggiore si trova sui fondali, tuttavia non si tratta di un gesto puramente simbolico. Rimuovere la plastica dalla superficie del mare significa impedire che ulteriori rifiuti si depositino sui fondali e che, scambiata per cibo, venga ingerita dagli animali marini. Inoltre, sappiamo che la plastica che troviamo in mare è culla di batteri e aiuta a diffonderli». Raccogliere la plastica aiuta a rendere più accogliente il mare in cui navighiamo, rimuovendo oggetti che possono rappresentare anche un pericolo per la navigazione, e ha il significato di conservare intatta la bellezza che ci circonda quando navighiamo nel “grand bleu”.

ALTRE MINACCE

L’osservazione e il censimento dei cetacei si sono rivelati uno strumento per monitorare anche altri tipi di minacce all’ambiente marino.  Oltre alle plastiche galleggianti e agli animali imprigionati da lenze e reti, alcune osservazioni mostrano balene e capodogli segnati sul dorso o sulla pinna caudale da inconfondibili segni di eliche, e come non notare l’aumento del traffico mercantile e la presenza di grandi navi da crociera, ognuna delle quali, con il motore acceso, inquina l’aria come 100.000 automobili, spargendo sulla superficie del mare poveri sottili e ossido di zolfo. Su tutto, il cambiamento climatico e la conseguente acidificazione del mare che incide sulla distribuzione dei cetacei e ne riduce l’habitat.

Un segnale va dato, cominciando a modificare i nostri comportamenti, eliminando le plastiche monouso e seguendo i consigli contenuti nelle “10 regole d’oro del navigatore naturalista”.

GUARDARE AL FUTURO

Osservare le bellezze del mare e apprezzare le sue risorse, le grandi distese sotto le quali prosperano un’infinità di specie, molte delle quali ancora ignote, significa anche essere sensibili e sentirsi offesi quando appaiono minacce che possono rompere questo miracoloso equilibrio. L’inquinamento indiscriminato può condurre all’estinzione di specie che ancora non conosciamo e di cui non conosceremo mai più l’esistenza. L’invito che lanciamo con l’Operazione Delphis è di fare di più per tutelare l’ambiente e impegnarsi di più su questo fronte. In questo senso, è stata preziosa la collaborazione con il Comune di Imperia, che da quest’anno è Bandiera blu e che dal prossimo dicembre renderà operativa un’ordinanza per applicare la Direttiva europea sulla plastica monouso, per vietarne l’utilizzo negli esercizi commerciali.

L’impegno della città di Imperia è stato testimoniato dal Presidente di Assonautica Imperia, Enrico Meini, intervenuto alla presentazione per ribadire l’importanza di lavorare insieme per la salvaguardia del nostro mare, attraverso iniziative di sensibilizzazione e di coinvolgimento attivo come l’Operazione Delphis.

E’ la stessa visione del futuro, lo stesso entusiasmo e la stessa passione che animano la flotta che ogni anno partecipa, con Battibaleno, all’Operazione Delphis.

Solo unendo e moltiplicando gli sforzi possiamo raggiungere risultati concreti per il mare, per questo Battibaleno renderà disponibili i dati dell’Operazione Delphis 2019 fornendoli anche quest’anno al progetto “Cetacei, FAI attenzione” dell’Istituto Tethys e pubblicandoli sulla piattaforma dell’Ocean Action Hub, l’azione globale per la conservazione degli oceani organizzata dalle Nazioni Unite.

Dichiara Sabina Airoldi, biologa marina e responsabile del progetto “Cetacei, FAI attenzione”: “Quello che ci raccontano questi dati è che il cambiamento climatico sta avendo effetti sulla distribuzione dei cetacei, che si spostano sulla scia delle loro prede. Infatti, dagli avvistamenti di quest’anno si potrebbe dedurre che ci siano più capodogli nel Santuario Pelagos, ma in realtà abbiamo notato che le balenottere, presenti in numero maggiore, si sono spostate oltre le 30 miglia dalla costa, dove si trovano grossi banchi di krill.”

E’ intervenuto il delegato regionale della LNI Liguria Ing. Piero Ferrozzi, portando i saluti del Presidente Nazionale Amm. Maurizio Gemignani, per complimentarsi per il successo della manifestazione, a cui la Lega Navale Italiana aderisce sin dalla prima edizione, come ente patrocinante e con il coivolgimento attivo dei soci, come dimostra la testimonianza del Gruppo Sociale Pelagos della LNI Sez. Finale Ligure, i cui soci hanno partecipato numerosi alla raccolta della plastica in mare e al censimento dei cetacei.

Durante la presentazione sono state premiate le immagini più belle dell’Operazione Delphis 2019, riprese da Renzo Briano del Gruppo Pelagos della LNI, osservatore e fotografo naturalista, fra i primi a fotografare la rara specie dello zifio nel mar Ligure, e l’equipaggio del S/Y Bonnie che ha rimosso dalla superficie del mare, nel cuore del Santuario Pelagos, una rete da ponteggio in plastica di oltre 15 mt.


L’Operazione Delphis 2019 è organizzata dall’Associazione Battibaleno, con il patrocinio del Comune di Imperia, della Regione Liguria, della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, di Assonautica Italiana, con il sostegno di Go Imperia, Edinet, Vetus, Start Promotion Eventi e del brand etico di cosmetici Lush.

 

 

operazione DELPHIS 2019

Una grande festa del mare, per dar voce alla balene e i delfini.
L’appuntamento da non mancare per tutti i navigatori naturalisti.

Anche quest’anno, a costo zero per la comunità, grazie all’impegno di navigatori responsabili, di enti e aziende, la flotta dell’operazione Delphis realizzerà una nuova foto panoramica istantanea dei cetacei del Mediterraneo, utile per gli scienziati che non dispongono di mezzi nautici sufficienti per questo tipo di osservazione.  La macchina organizzativa è già in moto: marinai, diportisti, pescatori e ricercatori sono invitati a unire gli sforzi, per saperne di più sui nostri cugini pinnati e poterli meglio proteggere.

Iscrizione gratuita