Un bicchiere di scienza | Aperitivo con l’esperto – Rifiuti Zero

“Un bicchiere di scienza | Aperitivo con l’esperto” ritorna venerdì 14 febbraio alle ore 19 presso la Caffetteria Barblu Vergnano di Imperia con “Rifiuti Zero – Dieci passi per la rivoluzione ecologica”.

Parteciperà all’incontro Rossano Ercolini, presidente dell’associazione Zero Waste Europe e coordinatore del Centro di Ricerca Rifiuti Zero, insignito del prestigioso Goldman Environmental Prize, il maggior riconoscimento mondiale sui temi della sostenibilità e dell’ambientalismo.

Questo incontro sarà l’occasione per approfondire il tema della gestione e riduzione dei rifiuti, caro alla città di Imperia, che ha aderito alla strategia Rifiuti Zero, implementando alcune pratiche virtuose come la raccolta differenziata porta a porta, il Centro comunale di riuso di prossima realizzazione e l’ordinanza Plastic Free, entrata in vigore il 1^ dicembre 2019.

“Un bicchiere di scienza | Aperitivo con l’esperto” è un’iniziativa organizzata dall’associazione Battibaleno, in collaborazione con il Comitato m’IMporta, l’ass. Informare ASD, con il patrocinio della Città di Imperia e con il sostegno di Go Imperia, Santa Barbara Caffè Vergnano, Caffetteria Barblu Vergnano e Hotel Rossini al Teatro.

Un bicchiere di scienza | Aperitivo con l’esperto – Missione in Antartide

Martedì 14 gennaio alle ore 19:00 presso la Caffetteria Barblu Vergnano di Oneglia, avrà luogo il secondo appuntamento con l’iniziativa “Un bicchiere di scienza | Aperitivo con l’esperto” con la partecipazione del biologo Marco Faimali, responsabile della sede di Genova dell’Istituto per lo studio degli Impatti Antropici e Sostenibilità in ambiente marino (CNR-IAS).

“L’appuntamento”, racconta Alberto Marco Gattoni, presidente dell’ass. Battibaleno, “fa parte di una serie di incontri che ha visto la partecipazione anche del biologo marino Antonio di Natale e che presto ospiterà Rossano Ercolini, primo nobel per l’ecologia e ideatore di rifiuti zero. Martedì ,” prosegue Alberto Marco Gattoni, “il dott. Faimali racconterà le emozioni dell’esperienza lavorativa presso la base italiana in Antartide, per svelare i segreti del Silverfish, il pesce chiave dell’ecosistema antartico, studiato mediante un approccio sinergico tra ecologia e robotica: l’ecorobotica, una delle discipline emergenti delle scienze marine per lo studio degli ambienti estremi”.

“La “Missione in Antartide”, prosegue Alessandro Bellotti, presidente di Monesi Young, “è il secondo di tre incontri con i quali l’Associazione Battibaleno, il Comitato m’IMporta e l’associazione Informare vogliono incoraggiare un più stretto rapporto fra cittadini e scienziati. Per i partecipanti sarà l’occasione di accorciare le distanze e creare un dialogo necessario, in un contesto informale in cui, assieme all’aperitivo, sarà possibile scambiare domande e risposte, scalfendo la scorza di incomprensione che spesso circonda il mondo scientifico”.

“L’iniziativa “Un bicchiere di scienza | Aperitivo con l’esperto”, conclude Monica Previati, biologa marina dell’ass. Informare, “è stata organizzata grazie alla sinergia tra le tre associazioni che operano anche nel territorio imperiese, con il patrocinio della Città di Imperia e con l’importante sostegno di Go Imperia, Santa Barbara Caffè Vergnano, Caffetteria Barblu Vergnano, Parco Urbano Cafè e Hotel Rossini al Teatro. Ci auspichiamo”, conclude la biologa, “che anche questo secondo incontro sia partecipato come il primo, perché mai come adesso abbiamo bisogno di aprire un dialogo con la scienza, per capire i nuovi fenomeni e affrontarli insieme.”

Un bicchiere di scienza | Aperitivo con l’esperto – Quanto pesce ci resta?

Prende il via l’iniziativa “Un bicchiere di scienza / Aperitivo con l’esperto”, ciclo di incontri all’ora dell’aperitivo organizzato dall’associazione Battibaleno in collaborazione con il Comitato m’IMporta con il patrocinio del Comune di Imperia e con il sostegno di Go Imperia, Santa Barbara Caffè Vergnano, Caffetteria Barblu Vergnano, Parco Urbano Cafè, Hotel Rossini.

La protezione dell’ambiente in cui viviamo è diventato il tema principale nel dibattito pubblico internazionale. E’ un tema che coinvolge tutti gli esseri umani. La massiccia comunicazione che viene prodotta suscita una partecipazione emotiva sempre più diffusa. L’associazione Battibaleno e il Comitato m’IMporta guardano con soddisfazione l’importanza che viene finalmente data ai temi ecologici. Tuttavia, nella nostra attività quotidiana di sensibilizzazione, ci siamo resi conto che la comprensione da parte dei cittadini rispetto a quanto sta avvenendo si ferma spesso ai titoli e ai messaggi allarmistici che vengono lanciati sui media. E’ un atteggiamento questo che potrebbe portare, come effetto collaterale, un senso di rassegnazione che rischia di scoraggiare l’impegno dei cittadini e l’attivismo, invece di stimolarli.

C’è ancora una grande distanza fra cittadini e scienziati e questi ultimi non sempre riescono a far arrivare il loro messaggio, disturbato da un rumore di fondo mediatico spesso viziato da polemiche, finalità politiche o commerciali, che non aiutano a cogliere gli aspetti importanti della trasformazione ecologica in corso”, dichiara Alberto Marco Gattoni, presidente dell’associazione Battibaleno.

“Con questi incontri vogliamo incoraggiare un più stretto rapporto fra i cittadini e gli scienziati, alla cui competenza abbiamo affidato il nostro pianeta. Per i partecipanti sarà l’occasione di accorciare le distanze e creare un dialogo necessario, in un contesto informale in cui, assieme all’aperitivo, sarà possibile scambiare domande e risposte, scalfendo la scorza di incomprensione che spesso circonda il mondo scientifico” dichiara Alessandro Bellotti presidente del comitato M’IMporta.

L’associazione Battibaleno e il Comitato m’IMporta invitano la cittadinanza a partecipare a “Un bicchiere di scienza/Aperitivo con l’esperto”, una serie di incontri all’ora dell’aperitivo che si terranno a Imperia fra dicembre 2019 e febbraio 2020, durante i quali sarà possibile ascoltare persone competenti in un’atmosfera serena e accogliente, per approfondire i temi cari a tutti.

Il primo aperitivo con l’esperto avrà luogo il prossimo 4 dicembre, alle ore 18:30 al Santa Barbara Caffè Vergnano di Porto Maurizio, con il dott. Antonio Di Natale, biologo marino e subacqueo, segretario generale della Fondazione Acquario di Genova Onlus ed ex-coordinatore della ricerca sul tonno all’ICCAT (Commissione Internazionale per la Conservazione dei Tunnidi Atlantici), esperto per la pesca sostenibile e per la valutazione dello stato degli Oceani dell’ONU, autore di pubblicazioni scientifiche, saggi e narrativa.

 

Comunicato stampa n°5: Presentazione dei risultati dell’Operazione Delphis 2019 al 59° Salone Nautico di Genova



In occasione del 59° Salone Nautico di Genova, l’associazione Battibaleno presenta i risultati della tradizionale manifestazione nautica internazionale Operazione Delphis, che si è svolta lo scorso 21 luglio ed è giunta quest’anno alla 23esima edizione.

Come ogni anno, gli obiettivi della manifestazione erano: censire la presenza di mammiferi marini, grazie al monitoraggio simultaneo effettuato dai diportisti, che permette di ottenere una valutazione oggettiva del numero minimo di animali presenti, sensibilizzare utilizzatori del mare, cittadini e istituzioni sull’importanza e la fragilità dell’ambiente marino e sulla necessità di proteggere i cetacei che vivono nel Santuario Pelagos e in tutto il Mediterraneo. I diportisti che hanno partecipato negli anni all’Operazione Delphis, veri navigatori naturalisti, vogliono essere ambasciatori dell’ambiente marino e offrire il proprio contributo alla salvaguardia del mare in cui navigano.

La mobilitazione dei diportisti si è arricchita quest’anno di un nuovo obiettivo con l’edizione “Remove Plastic”: liberare il mare dalla plastica e dai rifiuti cominciando a compiere piccoli, ma significativi gesti come segnalare e raccogliere oggetti di plastica in mare. L’Operazione Delphis 2019 mostra che ci sono stati più avvistamenti di plastica che di cetacei, nonostante proprio quest’anno sia stato registrato il record di avvistamenti di mammiferi marini rispetto alle passate edizioni, in rapporto alle imbarcazioni partecipanti.

I NUMERI

All’Operazione Delphis 2019 si sono iscritte 321 imbarcazioni, di queste 241 a vela e 80 a motore. La manifestazione, che ha preso il via dal porto di Imperia Porto Maurizio, ha coinvolto tutte le regioni costiere italiane e le coste di altri paesi del Mediterraneo: Spagna, Francia, Principato di Monaco, Grecia, Slovenia, Croazia, Albania, Tunisia e Malta. Significativa è stata la partecipazione delle imbarcazioni dei soci della Lega Navale Italiana, di Assonautica e di vari enti e associazioni, tra cui citiamo il Consolato del Mare di Sanremo.  Bella ed entusiasta la partecipazione del gruppo canoa della LNI Sez. Finale Ligure che ha voluto partecipare alla raccolta dei rifiuti dalla superficie del mare.

Fra gli equipaggi partecipanti, 157 hanno riconsegnato le schede di osservazione, segnalando 62 avvistamenti di cetacei, per un totale di 332 individui osservati. In 123 casi sono stati rimossi rifiuti e plastica, circa il doppio rispetto agli avvistamenti di animali. I dati dell’Operazione Delphis 2019 segnalano la presenza di cetacei della specie Stenella coeruleoalba che si conferma, con 249 esemplari osservati, la specie maggiormente presente in Mediterraneo; quindi 62 esemplari di tursiopi, 8 grampi, 10 capodogli e 3 balenottere comuni. Oltre a questi animali sono stati osservate 7 tartarughe Caretta caretta, 8 pesci luna Mola mola, 5 mante e, fra i volatili, numerose berte. Sono mancati invece gli avvistamenti di zifi, globicefali e delfini comuni, specie che sono tornate a farsi vedere nell’area del Santuario in questi ultimi giorni.

Clicca qui per visualizzare i dati completi

OPERAZIONE DELPHIS  2019 – REMOVE PLASTIC SPECIAL EDITION

L’Operazione Delphis ha confermato la necessità di una maggiore attenzione da parte di tutti nei confronti dell’utilizzo e dello smaltimento della plastica. Dichiara Alberto Marco Gattoni, Presidente dell’associazione Battibaleno: «Per Battibaleno e per gli equipaggi dell’Operazione Delphis si tratta di un tema importante e delicato. Rimuovere la plastica sulla superficie dell’acqua non è sufficiente per salvare il mare, perché sappiamo che il problema maggiore si trova sui fondali, tuttavia non si tratta di un gesto puramente simbolico. Rimuovere la plastica dalla superficie del mare significa impedire che ulteriori rifiuti si depositino sui fondali e che, scambiata per cibo, venga ingerita dagli animali marini. Inoltre, sappiamo che la plastica che troviamo in mare è culla di batteri e aiuta a diffonderli». Raccogliere la plastica aiuta a rendere più accogliente il mare in cui navighiamo, rimuovendo oggetti che possono rappresentare anche un pericolo per la navigazione, e ha il significato di conservare intatta la bellezza che ci circonda quando navighiamo nel “grand bleu”.

ALTRE MINACCE

L’osservazione e il censimento dei cetacei si sono rivelati uno strumento per monitorare anche altri tipi di minacce all’ambiente marino.  Oltre alle plastiche galleggianti e agli animali imprigionati da lenze e reti, alcune osservazioni mostrano balene e capodogli segnati sul dorso o sulla pinna caudale da inconfondibili segni di eliche, e come non notare l’aumento del traffico mercantile e la presenza di grandi navi da crociera, ognuna delle quali, con il motore acceso, inquina l’aria come 100.000 automobili, spargendo sulla superficie del mare poveri sottili e ossido di zolfo. Su tutto, il cambiamento climatico e la conseguente acidificazione del mare che incide sulla distribuzione dei cetacei e ne riduce l’habitat.

Un segnale va dato, cominciando a modificare i nostri comportamenti, eliminando le plastiche monouso e seguendo i consigli contenuti nelle “10 regole d’oro del navigatore naturalista”.

GUARDARE AL FUTURO

Osservare le bellezze del mare e apprezzare le sue risorse, le grandi distese sotto le quali prosperano un’infinità di specie, molte delle quali ancora ignote, significa anche essere sensibili e sentirsi offesi quando appaiono minacce che possono rompere questo miracoloso equilibrio. L’inquinamento indiscriminato può condurre all’estinzione di specie che ancora non conosciamo e di cui non conosceremo mai più l’esistenza. L’invito che lanciamo con l’Operazione Delphis è di fare di più per tutelare l’ambiente e impegnarsi di più su questo fronte. In questo senso, è stata preziosa la collaborazione con il Comune di Imperia, che da quest’anno è Bandiera blu e che dal prossimo dicembre renderà operativa un’ordinanza per applicare la Direttiva europea sulla plastica monouso, per vietarne l’utilizzo negli esercizi commerciali.

L’impegno della città di Imperia è stato testimoniato dal Presidente di Assonautica Imperia, Enrico Meini, intervenuto alla presentazione per ribadire l’importanza di lavorare insieme per la salvaguardia del nostro mare, attraverso iniziative di sensibilizzazione e di coinvolgimento attivo come l’Operazione Delphis.

E’ la stessa visione del futuro, lo stesso entusiasmo e la stessa passione che animano la flotta che ogni anno partecipa, con Battibaleno, all’Operazione Delphis.

Solo unendo e moltiplicando gli sforzi possiamo raggiungere risultati concreti per il mare, per questo Battibaleno renderà disponibili i dati dell’Operazione Delphis 2019 fornendoli anche quest’anno al progetto “Cetacei, FAI attenzione” dell’Istituto Tethys e pubblicandoli sulla piattaforma dell’Ocean Action Hub, l’azione globale per la conservazione degli oceani organizzata dalle Nazioni Unite.

Dichiara Sabina Airoldi, biologa marina e responsabile del progetto “Cetacei, FAI attenzione”: “Quello che ci raccontano questi dati è che il cambiamento climatico sta avendo effetti sulla distribuzione dei cetacei, che si spostano sulla scia delle loro prede. Infatti, dagli avvistamenti di quest’anno si potrebbe dedurre che ci siano più capodogli nel Santuario Pelagos, ma in realtà abbiamo notato che le balenottere, presenti in numero maggiore, si sono spostate oltre le 30 miglia dalla costa, dove si trovano grossi banchi di krill.”

E’ intervenuto il delegato regionale della LNI Liguria Ing. Piero Ferrozzi, portando i saluti del Presidente Nazionale Amm. Maurizio Gemignani, per complimentarsi per il successo della manifestazione, a cui la Lega Navale Italiana aderisce sin dalla prima edizione, come ente patrocinante e con il coivolgimento attivo dei soci, come dimostra la testimonianza del Gruppo Sociale Pelagos della LNI Sez. Finale Ligure, i cui soci hanno partecipato numerosi alla raccolta della plastica in mare e al censimento dei cetacei.

Durante la presentazione sono state premiate le immagini più belle dell’Operazione Delphis 2019, riprese da Renzo Briano del Gruppo Pelagos della LNI, osservatore e fotografo naturalista, fra i primi a fotografare la rara specie dello zifio nel mar Ligure, e l’equipaggio del S/Y Bonnie che ha rimosso dalla superficie del mare, nel cuore del Santuario Pelagos, una rete da ponteggio in plastica di oltre 15 mt.


L’Operazione Delphis 2019 è organizzata dall’Associazione Battibaleno, con il patrocinio del Comune di Imperia, della Regione Liguria, della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, di Assonautica Italiana, con il sostegno di Go Imperia, Edinet, Vetus, Start Promotion Eventi e del brand etico di cosmetici Lush.

 

 

operazione DELPHIS 2019

Una grande festa del mare, per dar voce alla balene e i delfini.
L’appuntamento da non mancare per tutti i navigatori naturalisti.

Anche quest’anno, a costo zero per la comunità, grazie all’impegno di navigatori responsabili, di enti e aziende, la flotta dell’operazione Delphis realizzerà una nuova foto panoramica istantanea dei cetacei del Mediterraneo, utile per gli scienziati che non dispongono di mezzi nautici sufficienti per questo tipo di osservazione.  La macchina organizzativa è già in moto: marinai, diportisti, pescatori e ricercatori sono invitati a unire gli sforzi, per saperne di più sui nostri cugini pinnati e poterli meglio proteggere.

Iscrizione gratuita

Comunicato stampa n°4: Operazione Delphis 2019 – Remove Plastic Special Edition

INFORMAZIONI PER LA STAMPA

Operazione Delphis 2019
Remove Plastic Special Edition

Domenica 21 luglio 2019

Oggi, domenica 21 luglio, si è svolta nel mar Mediterraneo la 23a edizione dell’Operazione Delphis, la tradizionale mobilitazione di marinai e diportisti, organizzata dall’Associazione Battibaleno, per effettuare un monitoraggio simultaneo della presenza di mammiferi marini.

Iniziano a pervenire le prime osservazioni dei partecipanti, che mostrano un elevato numero di avvistamenti del delfino della specie Stenella coeruleoalba, di gruppi composti da pochi individui.Positiva la partecipazione e l’impegno dei diportisti e di alcuni centri di ricerca e associazioni. Oltre 300 imbarcazioni si sono date appuntamento a mezzogiorno nelle acque del Santuario Pelagos (80 imbarcazioni) e lungo le coste del Mediterraneo. Le condizioni meteo marine erano pressochè perfette, ideali per l’osservazione di cetacei.

Dall’imbarcazione dell’Associazione Battibaleno, che ha organizzato e coordinato la manifestazione dal porto turistico di Imperia Porto Maurizio, sono stati osservati numerosi gruppi di stenelle, tutti impegnati in attività di caccia, e pesci luna, per la gioia dell’equipaggio e dei giornalisti a bordo. Segnalazioni di avvistamenti sono arrivati anche dai partecipanti in Sicilia, Calabria, Campania, attivati grazie all’impegno di Assonautica e Lega Navale Italiana, fra i quali spicca la Sez. di Finale Ligure, che ha partecipato con entusiasmo e ha coinvolto anche il gruppo canoa nell’attività di pulizia del mare.

Infatti, accanto all’attività di avvistamento si è svolta anche quella di raccolta della plastica. Purtroppo per gli equipaggi, che si sono impegnati in questo compito, la “pesca” è stata copiosa e gli oggetti rimossi sono stati centinaia.

“Ormai – afferma il Presidente dell’Associazione Battibaleno, Alberto Marco Gattoni – si può fare un’archeologia della plastica raccolta in mare. Ci sono contenitori di prodotti di aziende che non esistono più da anni e resti di bottiglie di plastica, schegge di polistirolo consumate dal tempo, capsule di caffè, molti oggetti da pesca, molti frammenti di sacchetti di plastica.”

L’Associazione Battibaleno invita tutti al prossimo Salone Nautico di Genova per approfondire i risultati delle osservazioni di oggi e ringrazia tutti i partecipanti a cui dà appuntamento alla prossima edizione di Delphis che molto probabilmente impegnerà ancora gli equipaggi nella rimozione della plastica dal mare.

La prima impressione della fotografia dello stato del mare che si sta componendo con i dati delle osservazioni di Delphis è che resta ancora molto lavoro da fare per garantire la protezione dei mammiferi marini dall’inquinamento di ogni sorta. Per questo l’Associazione Battibaleno organizzerà degli incontri con i diportisti, i pescatori e gli appassionati, per continuare a sensibilizzare alla grande sfida della tutela dell’ambiente, già pensando alla prossima edizione dell’Operazione Delphis.

L’Operazione Delphis 2019 è organizzata dall’Associazione Battibaleno, con il patrocinio del Comune di Imperia, della Regione Liguria, della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, di Assonautica Italiana, con il sostegno di Go Imperia, Edinet, Vetus, Start Promotion Eventi e del brand etico di cosmetici Lush.

 

Comunicato stampa n°3: Operazione Delphis 2019 – Navigare conoscere amare

INFORMAZIONI PER LA STAMPA

Operazione Delphis 2019
Navigare conoscere amare

Remove plastic special edition

Venerdì 19 luglio 2019

Mancano due giorni all’Operazione Delphis 2019, organizzata dall’associazione Battibaleno. Domenica 21 luglio a mezzogiorno gli equipaggi di diportisti prenderanno posizione all’interno del Santuario Pelagos e in altre aree del Mediterraneo lungo le coste di Italia, Francia, Croazia, Malta, Tunisia, Spagna per condurre in simultanea l’osservazione dei mammiferi marini e stilare un censimento scientificamente attendibile della loro presenza. Ogni imbarcazione coprirà un’area di 2 miglia quadrate. Agli osservatori, veri navigatori naturalisti che per un giorno diventano ambasciatori dell’ambiente marino, verrà chiesto di fotografare o filmare gli avvistamenti per poter partecipare al censimento.

Battibaleno invita tutti i diportisti, gli appassionati del mare, i ricercatori marini e tutti i cittadini a venire con noi a caccia di avvistamenti sorprendenti e affascinanti e a scoprire la ricchezza di vita dei nostri mari. Fino a oggi sono più di 280 gli iscritti, ma c’è possibilità di iscriversi fino all’ultimo momento della mattina di domenica 21 luglio sul sito http://www.battibaleno.it/iscrizioni-e-regolamento/. Parteciperanno anche molti giovani scienziati, ansiosi di partecipare a questo esperimento di citizen science unico nel suo genere che si ripete dal 1996. L’Operazione Delphis consente di ottenere dati sulla presenza dei cetacei, preziosi per gli scienziati.

E’ anche l’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del Santuario Pelagos, un’istituzione che non deve limitarsi a offrire un’occasione di vetrina per le amministrazioni, ma deve diventare un vero rifugio in cui i cetacei possano sentirsi protetti. Abbiamo il dubbio che i mammiferi marini non si siano accorti che Pelagos sia poi così diverso e più protetto rispetto a altri tratti di mare!

L’Operazione Delphis, infine e soprattutto, è un momento di formazione al rispetto dell’ambiente e di crescita per tutti i diportisti che partecipano. Tanto più quest’anno con l’edizione speciale dedicata alla rimozione della plastica dal mare, Remove plastic special edition.

L’Operazione Delphis può continuare ogni anno grazie al contributo della Lega Navale Italiana e al sostegno utilissimo che ci arriva dai social media. Al termine dell’iniziativa verranno premiati la foto più bella e l’equipaggio che ha raccolto la maggiore quantità di plastica dal mare.

Invitiamo anche i giornalisti a partecipare a questa giornata in prima persona, ospiti dell’imbarcazione ammiraglia dell’Operazione, la “Physalie” dell’associazione Battibaleno.

Domenica 21 luglio, l’appuntamento da non mancare per tutti i navigatori naturalisti!

L’Operazione Delphis 2019 è organizzata dall’Associazione Battibaleno, con il patrocinio di: Comune di Imperia, Regione Liguria, Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, Assonautica Italiana, con il sostegno di: Go Imperia, Edinet, Vetus, Start Promotion Eventi e del brand etico di cosmetici Lush.

Comunicato stampa n°2: presentata al Museo Navale di Imperia l’operazione Delphis 2019 – remove plastic special edition

INFORMAZIONI PER LA STAMPA

OPERAZIONE DELPHIS 2019
Navigare conoscere amare

(Remove Plastic Special Edition)

Imperia, 12 luglio 2019

Presentata oggi al Museo Navale di Imperia l’Operazione Delphis la tradizionale manifestazione nautica internazionale di diportisti per il censimento dei mammiferi marini, ideata e organizzata dal 1996 dall’associazione Battibaleno, giunta alla 23a edizione.

Con il patrocinio del Comune di Imperia, della Regione Liguria, della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, e di Assonautica Italiana, il prossimo 21 luglio, dal porto turistico di Imperia Porto Maurizio, verrà dato il via all’Operazione Delphis, che si svolgerà nelle acque del Santuario Pelagos ma anche lungo tutte le coste Italiane e di alcuni paesi del Mediterraneo, coinvolgendo gli equipaggi di centinaia di imbarcazioni.

L’iscrizione a Delphis è gratuita e aperta a ogni tipo di imbarcazione in regola con le dotazioni di sicurezza e dotate di apparato radio VHF e GPS.
Per iscriversi e per informazioni http://www.battibaleno.it/iscrizioni-e-regolamento/Anche quest’anno si tratterà di un’operazione di “citizen science” con la quale i diportisti realizzeranno una nuova foto panoramica istantanea della superficie del mare, utile per la comunità scientifica che non dispone di mezzi nautici sufficienti per questo tipo di osservazione simultanea.

Quest’anno, l’Operazione Delphis è parte dell’impegno preso dall’associazione Battibaleno con l’Ocean Action Hub, l’azione globale di conservazione degli oceani organizzata dalle Nazioni Unite.

A partire da mezzogiorno del 21 luglio e fino alle ore 13:00, le imbarcazioni iscritte alla manifestazione si posizioneranno su coordinate predefinite e gli equipaggi svolgeranno il programma delle osservazioni visive percorrendo il perimetro di un’area di quattro miglia quadrate.

I dati raccolti saranno resi pubblici e le osservazioni correlate da fotografie saranno destinate all’istituto di ricerca Tethys, creato da Notarbartolo di Sciara, che ha spinto da precursore per la creazione del Santuario Pelagos, quando la presenza dei cetacei nel Mediterraneo era una realtà ancora ignorata dall’opinione pubblica.

L’edizione 2019 dell’Operazione Delphis sarà “Remove plastic special edition” e la missione in mare dei diportisti non si limiterà all’osservazione dei cetacei e delle altre forme di vita, ma è richiesto un impegno in più, un gesto importante per il mare e per la nostra salute: la rimozione della plastica dalla superficie del mare.  «In passato, i diportisti dell’operazione Delphis – afferma Alberto Marco Gattoni, presidente di Battibaleno – hanno sempre rimosso la plastica dal mare, spinti da motivazioni soprattutto estetiche. Ora ci è stato spiegato, prove alla mano, che questo gesto ha anche una valenza igienica, perché la plastica oltre a provocare danni e soffocamenti a specie animali come tartarughe e cetacei e alterare la delicata ecologia del mare, finisce nel pesce che consumiamo e potrebbe provocare seri danni alla nostra salute».

Oltre al problema della plastica, i diportisti che parteciperanno all’Operazione Delphis si confronteranno con gli effetti del cambiamento climatico. «Il mare è sempre più caldo e stanno cambiando le correnti, le temperature e la distribuzione del nutrimento. I luoghi dove si incontravano abitualmente i cetacei non sono più gli stessi. Bisogna quindi ridefinire la mappa della loro presenza e siamo curiosi di ricavare dalle nostre osservazioni quali effetti ha prodotto l’innalzamento della temperatura del mare sulla distribuzione dei cetacei».

L’Operazione Delphis 2019 sarà l’occasione per diffondere fra gli appassionati “le dieci regole d’oro del navigatore naturalista”, il decalogo delle regole da rispettare in mare, elaborato da Battibaleno grazie allo scambio di idee e di esperienze con molti diportisti. La barca è una palestra di comportamento ecologico: stando su una barca è più evidente quanto sia importante economizzare l’energia e l’acqua, e si rimane sempre impressionati nel constatare la dimensione del problema dei rifiuti e del loro smaltimento. Infatti, raccogliere la plastica in mare è solo una delle molte misure possibili contro il problema dell’inquinamento. “Tutto parte dalle nostre abitudini, a terra e in barca – continua Gattoni: limitando l’utilizzo della plastica monouso, privilegiando prodotti non imballati e impegnandoci in un corretto riciclo possiamo limitare enormemente il nostro impatto sull’ambiente marino”.

Per l’Operazione Delphis 2019, abbiamo anche rinnovato il manuale “Ammirare e identificare i cetacei del Mediterraneo” e sono state aggiunte foto e regole per non disturbare gli animali.

Nel manuale non si parla soltanto di cetacei, ma anche di altri animali che si possono incontrare in mare. Fra questi anche la caravella portoghese, una specie animale pericolosa che si sta diffondendo nel Mediterraneo a causa del riscaldamento climatico e la cui presenza deve essere segnalata proprio a causa della sua pericolosità. I diportisti dell’Operazione Delphis avranno anche il compito di segnalare alla Capitaneria di Porto lo sversamento di sostanze inquinanti, al fine di prevenire danni maggiori.

Nonostante la nautica minore stia vivendo un periodo di ricambio generazionale e l’industria nautica sia sempre più orientata al lusso, questa edizione dell’Operazione Delphis si annuncia ricca di partecipanti e le adesioni alla manifestazione continuano a crescere. Fin’ora sono state raccolte oltre 250 iscrizioni, provenienti non solo dall’Italia ma anche dalla Francia, dalla Croazia, dalla Grecia, da Malta e dalla Spagna.

ll messaggio che l’Operazione Delphis vuole trasmettere alle giovani generazioni in mare è che il vero lusso è un mare pulito e ricco di vita.  Il rispetto dell’ambiente marino, dei suoi abitanti e delle sue bellezze è la rotta da seguire per preservarne la bellezza, è l’esempio che si deve dare anche agli armatori dei grandi motoryacht e ai loro equipaggi. “Rileviamo con piacere – dice ancora il presidente di Battibaleno – manifestazioni di grande interesse per questi temi. I cittadini diportisti che incontriamo si sentono sempre più responsabili dell’ambiente e hanno il piacere di sentirsi utili”.

L’incontro con i diportisti e gli appassionati sarà al centro dell’attività di Battibaleno fino al giorno dell’Operazione Delphis, con l’impegno a promuovere nei porti le regole del buon diportista e le pratiche per il recupero della plastica.

Nonostante le numerose leggi, trattati e accordi esistenti per proteggere le balenottere e i delfini nel loro ambiente naturale, la vita del mare è in continuo pericolo, sempre minacciata da ogni sorta d’inquinamento, dalla pesca industriale, dalle navi sempre più numerose e veloci, dall’intenso traffico mercantile, dal comportamento talvolta scorretto degli utilizzatori del mare.

Al largo delle coste, il futuro del nostro mare è ancora affidato, per la maggior parte, all’educazione, al senso di partecipazione e alla responsabilità civile di chi lo naviga.  Sono ancora le conoscenze scientifiche e il comportamento dei marinai e dei diportisti a tracciare la rotta per la tutela del mare.

Alla conferenzaè intervenuto l’Assessore all’Ambiente del Comune di Imperia, Laura Gandolfo: “L’amministrazione comunale imperiese è molto sensibile al tema della tutela dell’ambiente marino, che rappresenta una risorsa importante per l’economia del turismo e infatti quest’anno ha avuto il riconoscimento del suo impegno, ottenendo la Bandiera Blu. Il Comune di Imperia ha inoltre sviluppato un nuovo regolamento per la gestione dei rifiuti ed è pronta a ricevere la plastica, e non solo, riportata a terra dai pescatori e dai diportisti. È necessario – aggiunge l’Assessore Gandolfo – continuare a conoscere e preservare i cetacei presenti al largo delle nostre coste, perché un numero sempre maggiore di persone possa vivere l’emozione dell’incontro con questi animali”.

“Bisogna rivolgersi direttamente ai giovani e giovanissimi delle scuole di ogni ordine e grado, perché l’educazione ambientale parte da loro – dichiara Albina Savastano, Vicepresidente FEE Liguria e referente del programma Eco-Schools – e infatti sono le nuove generazioni a ricordare ai genitori e agli adulti i migliori comportamenti ecologici. I risultati ottenuti dal programma Eco-Schools della FEE sono straordinari: quest’anno in Liguria hanno partecipato 21 comuni, coinvolgendo più di 4000 studenti che, con il supporto degli insegnanti, hanno sviluppato con fantasia e immaginazione notevoli progetti ambientali che hanno permesso alle scuole di ottenere la Bandiera Verde/Eco-Schools. Il coinvolgimento del territorio e dei suoi giovani è di primaria importanza per costruire un percorso condiviso che conduca alla sostenibilità – aggiunge Albina Savastano – innanzitutto la scuola deve farsi portavoce di messaggi e valori per le generazioni future.”

La Lega Navale Italiana, Partner dell’operazione Delphis sin dalla prima edizione, è un Ente Pubblico preposto a servizi di pubblico interesse che opera sotto la vigilanza dei Ministeri della Difesa e delle Infrastrutture e Trasporti, è anche Associazione di Protezione Ambientale e svolge attività di Promozione e utilità Sociale – ricorda Mario Quaranta Presidente della LNI Sezione di Imperia – la finalità di salvaguardia e conservazione dell’ambiente marino inizia dai piccoli gesti quotidiani: per questo ormai quasi tutte le sedi e i circoli velici si sono dotati di dispenser per l’acqua e sono stata bandite le bottiglie di plastica. È molto bello constatare l’attenzione all’ambiente dei giovani navigatori, dai quali, noi adulti, possiamo imparare molto”.

L’Operazione Delphis 2019 è organizzata dall’Associazione Battibaleno, con il patrocinio del Comune di Imperia, della Regione Liguria, della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, di Assonautica Italiana, con il sostegno di  Go Imperia, Edinet, Vetus, Start Promotion Eventi e del brand etico di cosmetici Lush.

Comunicato stampa n°1: Battibaleno presenta le dieci regole d’oro del navigatore naturalista al Salone Nautico di Venezia

OPERAZIONE DELPHIS 2019 – NAVIGARE CONOSCERE AMARE

BATTIBALENO PRESENTA
LE DIECI REGOLE D’ORO DEL NAVIGATORE NATURALISTA

L’associazione Battibaleno è ospite al Salone Nautico di Venezia il giorno 20 giugno alle ore 15 presso la Sala Modelli dell’Arsenale, per testimoniare la propria presenza a difesa dei cetacei del mar Mediterraneo. In un’occasione in cui viene valorizzata la capacità degli artigiani italiani di creare prestigiose imbarcazioni di lusso, vogliamo ribadire che il vero lusso è un mare vivo e pulito. Promuovere il lusso significa anche tutelare e promuovere la ricchezza di vita del nostro mare e in particolare i suoi mammiferi marini, vere “opere d’arte del creato” che sono state a loro volta ispirazione per le opere d’immaginazione dell’uomo fin dai tempi più antichi.

All’incontro interverranno Alberto Marco Gattoni, Presidente dell’Associazione Battibaleno, il CF(GN) Antonio Bignone dello Stato Maggiore della Marina Militare, che illustrerà l’impegno della Marina Militare per la tutela dell’ambiente e i rappresentanti della Lega Navale Italiana e di Assonautica Italiana.

Al centro dell’attività di Battibaleno è da molti anni l’Operazione Delphis, una campagna di citizen science che coinvolge attivamente i diportisti in un’azione di avvistamento e censimento dei mammiferi marini. Accanto alle finalità scientifiche, l’Operazione Delphis ha l’obiettivo di sensibilizzare chi va per mare verso il rispetto del mondo animato che sta, poco visibile, ma vitale e fragile nello stesso tempo, sotto la superficie. L’Operazione Delphis è da sempre soprattutto una festa del mare che cerca di creare uno spirito costruttivo a favore dell’ambiente, piuttosto che concentrarsi sulla ricerca di presunti colpevoli di quello che non va. Per farlo coinvolge attivamente un grande numero di imbarcazioni ed equipaggi, per ottenere ogni anno una nuova fotografia panoramica istantanea della presenza di cetacei e dello stato del mare mettendo in evidenza la presenza di balene, delfini e altre forme di vita.  Il mare costituisce una parte fondamentale della nostra identità, pertanto va conosciuto, protetto e rispettato. 

L’Operazione Delphis 2019 è in preparazione e verrà presentata prossimamente alla stampa nel cuore del Santuario Pelagos per i mammiferi marini, in collaborazione con il Comune di Imperia. Possiamo anticipare che sarà un’edizione speciale, dedicata alla plastica con l’invito “Remove plastic”. Raccogliere la plastica in mare, è una delle molte misure possibili contro il problema.  Tutto parte dalle nostre abitudini, a terra e in barca: limitando l’utilizzo della plastica monouso, privilegiando prodotti non imballati e impegnandoci in un corretto riciclo possiamo limitare enormemente il nostro impatto sull’ambiente marino. Per questo, in vista dell’Operazione Delphis 2019 che si svolgerà il prossimo 21 luglio, Battibaleno ha elaborato le dieci regole d’oro del navigatore naturalista 

Operazione Delphis 2019 è organizzata dall’Associazione Battibaleno, con il patrocinio del Comune di Imperia, della Regione Liguria, della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, di Assonautica Italiana, della Federazione Italiana Vela, con il sostegno di Go Imperia, Edinet, Sironi Batterie, Ferfrigor, Vetus, Start Promotion Eventi e del brand etico di cosmetici Lush.

 

RISULTATI OPERAZIONE DELPHIS 2018

(Note per la stampa)

OPERAZIONE DELPHIS 2018

Venite a scoprire un nuovo modo di navigare

Presentati oggi al Salone Nautico di Genova, al Sailing World-Teatro del Mare, i risultati dell’Operazione Delphis 2018, per il censimento dei cetacei nel Mediterraneo.  L’Operazione Delphis, organizzata dall’associazione Battibaleno e giunta alla 22esima edizione, si è svolta lo scorso luglio 2018 nelle acque del Santuario dei cetacei Pelagos, fra Liguria, Corsica e Provenza, e nelle acque di altri stati del mare Mediterraneo.

Si è trattato di un’edizione in chiaro-scuro, per i risultati conseguiti e i fenomeni osservati, e non soltanto perché l’applicazione e-Delphis, messa a disposizione dei partecipanti della manifestazione ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte alla maggiore diffusione dei social network più popolari.

Si sono avuti equipaggi iscritti da Italia, Francia, Tunisia, Grecia, Slovenia, Croazia, Malta, cioè gran parte delle nazioni del Mediterraneo che sono in pace. «La protezione di delfini e balene – afferma il presidente di Battibaleno, Alberto Marco Gattoni – nei nostri sogni vorrebbe essere un veicolo di pace e la loro tutela un obiettivo comune per i paesi affacciati sul Mediterraneo».

Operazione DELPHIS 2018

Iscritti 282, fra cui 248 Imbarcazioni a vela, 24 gommoni e 10 piccole imbarcazioni a motore.

Le 137 Schede delle osservazioni restituite dagli equipaggi confermano la presenza di tutte le specie comuni del Mediterraneo: 49 osservazioni di cetacei, fra cui 1 gruppo di globicefali (10 individui circa), 2 gruppi di grampi (8 individui circa), 2 gruppi di delfini comuni (13 individui circa), 7 di balenottere comuni (17 individui circa, 7 dei quali mostravano sul dorso e sulla pinna dorsale segni di impatto con eliche di imbarcazioni o navi), 7 gruppi di capodogli (16 individui circa), 12 gruppi di stenelle (oltre 100 individui), 17 gruppi di tursiopi (oltre 50 individui), 1  esemplare di zifio, per un totale di circa 230 cetacei osservati.
Gli equipaggi hanno inoltre effettuato: 6 osservazioni di meduse (di cui solo una nel Santuario Pelagos) e 7 osservazioni di pesci luna. Non sono state osservate tartarughe marine.

Il numero dei diportisti iscritti è diminuito rispetto alle edizioni passate, ma è aumentato il numero degli animali osservati, soprattutto all’interno del Santuario. Ora saranno gli scienziati a stabilire se questo è dovuto a un aumento complessivo della fauna marina oppure se il Santuario sta diventando zona di rifugio per esemplari in fuga da altre zone meno protette o se si tratta piuttosto di un fatto casuale.

Uno dei dati che invece colpisce negativamente è che il numero di avvistamenti di situazioni di inquinamento da parte degli equipaggi di Delphis è stato superiore a quello di animali. Gli equipaggi hanno effettuato 56 osservazioni, più o meno estese, fra cui 38 di plastica (sacchetti e bottiglie e altri manufatti, mentre il resto delle osservazioni ha segnalato la presenza di detergenti schiumosi e liquami non meglio identificati. 34 equipaggi hanno rimosso dalla superficie del mare bottiglie, sacchetti, oggetti da spiaggia, involucri in plastica.

«Il mar Mediterraneo, specialmente – spiega ancora Gattoni – nel bacino corso ligure provenzale, ospita un’importante concentrazione di mammiferi marini che trovano qui le condizioni ideali per vivere e riprodursi. Questo mare privilegiato è ricco di storia e di cultura, nonché meta preferita dai diportisti di tutto il mondo, e pertanto deve essere difeso dalle aggressioni delle attività umane. 

L’Operazione Delphis ha registrato un cambio generazionale dei partecipanti rispetto agli equipaggi che vi parteciparono per la prima volta, più di vent’anni fa. Ma questo ricambio ha portato anche una diminuzione dei partecipanti, perché le nuove generazioni hanno minori disponibilità economiche e stentano ad avvicinarsi all’ attività del diporto nautico.  «Per fortuna – nota Gattoni – nel corso degli anni si registra una crescita della coscienza ecologica collettiva nei diportisti.

La Costa Smeralda, la Riviera ligure, le isole e gli arcipelaghi che ornano le nostre acque, la Costa Azzurra, le isole Baleari rappresentano una ricchezza per gli abitanti di queste regioni, ma le rotte che collegano queste località meravigliose e spesso lussuose, attraversano l’habitat di balene, delfini e moltissime altre specie animali e vegetali. Un habitat altrettanto meraviglioso e un patrimonio comune inestimabile. 

L’Operazione Delphis vuole ricordare a armatori, amministratori pubblici, legislatori e diportisti che il vero lusso è poter godere di un mare rispettato dalle comunità umane che vi abitano intorno. È un rispetto che si richiede anche ai superyacht, sempre più grandi e rumorosi che solcano il Mediterraneo, spesso in maniera frettolosa e disattenta lungo o poco oltre la linea dei 300 metri dalla costa, senza rendersi conto quanto il mare che attraversano meriti altrettanto attenzione delle accoglienti marine dei porti verso cui sono rapidamente diretti.

Partecipare all’operazione Delphis significa andar per mare nel suo senso più pieno: muoversi per attraversarlo, ma anche per conoscerlo e proteggerlo per essere al suo servizio.  Lo spirito marinaro è messo al servizio dell’ambiente marino, per imparare a viverci in armonia. Sotto la superficie, il mare nasconde i suoi tesori: i delfini, le balene e altre meravigliose creature che costituiscono una risorsa di grande valore economico e culturale, un vero patrimonio di tutti, come le opere d’arte, la storia e le tradizioni, il mare costituisce la nostra identità.

Clicca qui per leggere il resoconto dei dati e i commenti di Guido Gnone (biologo marino e coordinatore scientifico del progetto Delfini Metropolitani dell’Acquario di Genova) e di Sabina Airoldi (biologa marina dell’Istituto Tethys e coordinatrice del progetto Cetacean Sanctuary Research).

Clicca qui per il video.


L’operazione Delphis 2018 è stata organizzata dall’associazione Battibaleno con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana

in collaborazione con Accordo Pelagos, Acri-He, FISPMED Mediterranean Network, Fondazione Acquario di Genova, Institut océanographique, Fondation Albert Ier, Prince de Monaco, Lega Navale Italiana-Sezione di Venezia, Associazione Nautica Marco Polo, Costa Edutainment-Acquario di Genova, Progetto Delfini Metropolitani, Rimmo, Université  Internationale de la Mer

grazie al generoso contributo di:

ABB, Costa Edutainment, Edinet, Ferfrigor, Posidonia, Sironi Batterie, Start Promotion.