Comunicato stampa n°4: Operazione Delphis 2019 – Remove Plastic Special Edition

INFORMAZIONI PER LA STAMPA

Operazione Delphis 2019
Remove Plastic Special Edition

Domenica 21 luglio 2019

Oggi, domenica 21 luglio, si è svolta nel mar Mediterraneo la 23a edizione dell’Operazione Delphis, la tradizionale mobilitazione di marinai e diportisti, organizzata dall’Associazione Battibaleno, per effettuare un monitoraggio simultaneo della presenza di mammiferi marini.

Iniziano a pervenire le prime osservazioni dei partecipanti, che mostrano un elevato numero di avvistamenti del delfino della specie Stenella coeruleoalba, di gruppi composti da pochi individui.Positiva la partecipazione e l’impegno dei diportisti e di alcuni centri di ricerca e associazioni. Oltre 300 imbarcazioni si sono date appuntamento a mezzogiorno nelle acque del Santuario Pelagos (80 imbarcazioni) e lungo le coste del Mediterraneo. Le condizioni meteo marine erano pressochè perfette, ideali per l’osservazione di cetacei.

Dall’imbarcazione dell’Associazione Battibaleno, che ha organizzato e coordinato la manifestazione dal porto turistico di Imperia Porto Maurizio, sono stati osservati numerosi gruppi di stenelle, tutti impegnati in attività di caccia, e pesci luna, per la gioia dell’equipaggio e dei giornalisti a bordo. Segnalazioni di avvistamenti sono arrivati anche dai partecipanti in Sicilia, Calabria, Campania, attivati grazie all’impegno di Assonautica e Lega Navale Italiana, fra i quali spicca la Sez. di Finale Ligure, che ha partecipato con entusiasmo e ha coinvolto anche il gruppo canoa nell’attività di pulizia del mare.

Infatti, accanto all’attività di avvistamento si è svolta anche quella di raccolta della plastica. Purtroppo per gli equipaggi, che si sono impegnati in questo compito, la “pesca” è stata copiosa e gli oggetti rimossi sono stati centinaia.

“Ormai – afferma il Presidente dell’Associazione Battibaleno, Alberto Marco Gattoni – si può fare un’archeologia della plastica raccolta in mare. Ci sono contenitori di prodotti di aziende che non esistono più da anni e resti di bottiglie di plastica, schegge di polistirolo consumate dal tempo, capsule di caffè, molti oggetti da pesca, molti frammenti di sacchetti di plastica.”

L’Associazione Battibaleno invita tutti al prossimo Salone Nautico di Genova per approfondire i risultati delle osservazioni di oggi e ringrazia tutti i partecipanti a cui dà appuntamento alla prossima edizione di Delphis che molto probabilmente impegnerà ancora gli equipaggi nella rimozione della plastica dal mare.

La prima impressione della fotografia dello stato del mare che si sta componendo con i dati delle osservazioni di Delphis è che resta ancora molto lavoro da fare per garantire la protezione dei mammiferi marini dall’inquinamento di ogni sorta. Per questo l’Associazione Battibaleno organizzerà degli incontri con i diportisti, i pescatori e gli appassionati, per continuare a sensibilizzare alla grande sfida della tutela dell’ambiente, già pensando alla prossima edizione dell’Operazione Delphis.

L’Operazione Delphis 2019 è organizzata dall’Associazione Battibaleno, con il patrocinio del Comune di Imperia, della Regione Liguria, della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, di Assonautica Italiana, con il sostegno di Go Imperia, Edinet, Vetus, Start Promotion Eventi e del brand etico di cosmetici Lush.

Ufficio stampa Associazione Battibaleno
Alberto Ghiara
alberto.ghiara@gmail.com
Tel. Mobile: +39 333 4152948

Referente Operazione Delphis
Alberto Marco Gattoni
albertomarcogattoni@gmail.com
Tel. Mobile: +39 347 4344148

 

Comunicato stampa n°3: Operazione Delphis 2019 – Navigare conoscere amare

INFORMAZIONI PER LA STAMPA

Operazione Delphis 2019
Navigare conoscere amare

Remove plastic special edition

Venerdì 19 luglio 2019

Mancano due giorni all’Operazione Delphis 2019, organizzata dall’associazione Battibaleno. Domenica 21 luglio a mezzogiorno gli equipaggi di diportisti prenderanno posizione all’interno del Santuario Pelagos e in altre aree del Mediterraneo lungo le coste di Italia, Francia, Croazia, Malta, Tunisia, Spagna per condurre in simultanea l’osservazione dei mammiferi marini e stilare un censimento scientificamente attendibile della loro presenza. Ogni imbarcazione coprirà un’area di 2 miglia quadrate. Agli osservatori, veri navigatori naturalisti che per un giorno diventano ambasciatori dell’ambiente marino, verrà chiesto di fotografare o filmare gli avvistamenti per poter partecipare al censimento.

Battibaleno invita tutti i diportisti, gli appassionati del mare, i ricercatori marini e tutti i cittadini a venire con noi a caccia di avvistamenti sorprendenti e affascinanti e a scoprire la ricchezza di vita dei nostri mari. Fino a oggi sono più di 280 gli iscritti, ma c’è possibilità di iscriversi fino all’ultimo momento della mattina di domenica 21 luglio sul sito http://www.battibaleno.it/iscrizioni-e-regolamento/. Parteciperanno anche molti giovani scienziati, ansiosi di partecipare a questo esperimento di citizen science unico nel suo genere che si ripete dal 1996. L’Operazione Delphis consente di ottenere dati sulla presenza dei cetacei, preziosi per gli scienziati.

E’ anche l’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del Santuario Pelagos, un’istituzione che non deve limitarsi a offrire un’occasione di vetrina per le amministrazioni, ma deve diventare un vero rifugio in cui i cetacei possano sentirsi protetti. Abbiamo il dubbio che i mammiferi marini non si siano accorti che Pelagos sia poi così diverso e più protetto rispetto a altri tratti di mare!

L’Operazione Delphis, infine e soprattutto, è un momento di formazione al rispetto dell’ambiente e di crescita per tutti i diportisti che partecipano. Tanto più quest’anno con l’edizione speciale dedicata alla rimozione della plastica dal mare, Remove plastic special edition.

L’Operazione Delphis può continuare ogni anno grazie al contributo della Lega Navale Italiana e al sostegno utilissimo che ci arriva dai social media. Al termine dell’iniziativa verranno premiati la foto più bella e l’equipaggio che ha raccolto la maggiore quantità di plastica dal mare.

Invitiamo anche i giornalisti a partecipare a questa giornata in prima persona, ospiti dell’imbarcazione ammiraglia dell’Operazione, la “Physalie” dell’associazione Battibaleno.

Domenica 21 luglio, l’appuntamento da non mancare per tutti i navigatori naturalisti!

L’Operazione Delphis 2019 è organizzata dall’Associazione Battibaleno, con il patrocinio di: Comune di Imperia, Regione Liguria, Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, Assonautica Italiana, con il sostegno di: Go Imperia, Edinet, Vetus, Start Promotion Eventi e del brand etico di cosmetici Lush.

Ufficio stampa Associazione Battibaleno

Alberto Ghiara
alberto.ghiara@gmail.com
Tel. Mobile: +39 333 4152948

Alberto Marco Gattoni
Referente Operazione Delphis
albertomarcogattoni@gmail.com
Tel. Mobile: +39 347 4344148

INCONTRO CON I DIPORTISTI E GLI APPASSIONATI DEL MARE DEL GRUPPO PELAGOS – L.N.I. SEZ. FINALE LIGURE

Abbiamo avuto il piacere di incontrare i diportisti del Gruppo Pelagos – L.N.I. Sez. Finale Ligure, per uno scambio di idee ed esperienze sui temi del mare, dell’avvistamento cetacei e sulla plastica.

Ringraziamo Bruno Zupo, Presidente della LNI Sez. Finale Ligure, Renzo Briano del Gruppo Pelagos e i diportisti che hanno partecipato numerosi all’incontro.

Santuario dei Cetacei, scatta l’operazione “Delphis”: raccolta e recupero di materiale plastico

Comunicato stampa n°2: presentata al Museo Navale di Imperia l’operazione Delphis 2019 – remove plastic special edition

INFORMAZIONI PER LA STAMPA

OPERAZIONE DELPHIS 2019
Navigare conoscere amare

(Remove Plastic Special Edition)

Imperia, 12 luglio 2019

Presentata oggi al Museo Navale di Imperia l’Operazione Delphis la tradizionale manifestazione nautica internazionale di diportisti per il censimento dei mammiferi marini, ideata e organizzata dal 1996 dall’associazione Battibaleno, giunta alla 23a edizione.

Con il patrocinio del Comune di Imperia, della Regione Liguria, della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, e di Assonautica Italiana, il prossimo 21 luglio, dal porto turistico di Imperia Porto Maurizio, verrà dato il via all’Operazione Delphis, che si svolgerà nelle acque del Santuario Pelagos ma anche lungo tutte le coste Italiane e di alcuni paesi del Mediterraneo, coinvolgendo gli equipaggi di centinaia di imbarcazioni.

L’iscrizione a Delphis è gratuita e aperta a ogni tipo di imbarcazione in regola con le dotazioni di sicurezza e dotate di apparato radio VHF e GPS.
Per iscriversi e per informazioni http://www.battibaleno.it/iscrizioni-e-regolamento/Anche quest’anno si tratterà di un’operazione di “citizen science” con la quale i diportisti realizzeranno una nuova foto panoramica istantanea della superficie del mare, utile per la comunità scientifica che non dispone di mezzi nautici sufficienti per questo tipo di osservazione simultanea.

Quest’anno, l’Operazione Delphis è parte dell’impegno preso dall’associazione Battibaleno con l’Ocean Action Hub, l’azione globale di conservazione degli oceani organizzata dalle Nazioni Unite.

A partire da mezzogiorno del 21 luglio e fino alle ore 13:00, le imbarcazioni iscritte alla manifestazione si posizioneranno su coordinate predefinite e gli equipaggi svolgeranno il programma delle osservazioni visive percorrendo il perimetro di un’area di quattro miglia quadrate.

I dati raccolti saranno resi pubblici e le osservazioni correlate da fotografie saranno destinate all’istituto di ricerca Tethys, creato da Notarbartolo di Sciara, che ha spinto da precursore per la creazione del Santuario Pelagos, quando la presenza dei cetacei nel Mediterraneo era una realtà ancora ignorata dall’opinione pubblica.

L’edizione 2019 dell’Operazione Delphis sarà “Remove plastic special edition” e la missione in mare dei diportisti non si limiterà all’osservazione dei cetacei e delle altre forme di vita, ma è richiesto un impegno in più, un gesto importante per il mare e per la nostra salute: la rimozione della plastica dalla superficie del mare.  «In passato, i diportisti dell’operazione Delphis – afferma Alberto Marco Gattoni, presidente di Battibaleno – hanno sempre rimosso la plastica dal mare, spinti da motivazioni soprattutto estetiche. Ora ci è stato spiegato, prove alla mano, che questo gesto ha anche una valenza igienica, perché la plastica oltre a provocare danni e soffocamenti a specie animali come tartarughe e cetacei e alterare la delicata ecologia del mare, finisce nel pesce che consumiamo e potrebbe provocare seri danni alla nostra salute».

Oltre al problema della plastica, i diportisti che parteciperanno all’Operazione Delphis si confronteranno con gli effetti del cambiamento climatico. «Il mare è sempre più caldo e stanno cambiando le correnti, le temperature e la distribuzione del nutrimento. I luoghi dove si incontravano abitualmente i cetacei non sono più gli stessi. Bisogna quindi ridefinire la mappa della loro presenza e siamo curiosi di ricavare dalle nostre osservazioni quali effetti ha prodotto l’innalzamento della temperatura del mare sulla distribuzione dei cetacei».

L’Operazione Delphis 2019 sarà l’occasione per diffondere fra gli appassionati “le dieci regole d’oro del navigatore naturalista”, il decalogo delle regole da rispettare in mare, elaborato da Battibaleno grazie allo scambio di idee e di esperienze con molti diportisti. La barca è una palestra di comportamento ecologico: stando su una barca è più evidente quanto sia importante economizzare l’energia e l’acqua, e si rimane sempre impressionati nel constatare la dimensione del problema dei rifiuti e del loro smaltimento. Infatti, raccogliere la plastica in mare è solo una delle molte misure possibili contro il problema dell’inquinamento. “Tutto parte dalle nostre abitudini, a terra e in barca – continua Gattoni: limitando l’utilizzo della plastica monouso, privilegiando prodotti non imballati e impegnandoci in un corretto riciclo possiamo limitare enormemente il nostro impatto sull’ambiente marino”.

Per l’Operazione Delphis 2019, abbiamo anche rinnovato il manuale “Ammirare e identificare i cetacei del Mediterraneo” e sono state aggiunte foto e regole per non disturbare gli animali.

Nel manuale non si parla soltanto di cetacei, ma anche di altri animali che si possono incontrare in mare. Fra questi anche la caravella portoghese, una specie animale pericolosa che si sta diffondendo nel Mediterraneo a causa del riscaldamento climatico e la cui presenza deve essere segnalata proprio a causa della sua pericolosità. I diportisti dell’Operazione Delphis avranno anche il compito di segnalare alla Capitaneria di Porto lo sversamento di sostanze inquinanti, al fine di prevenire danni maggiori.

Nonostante la nautica minore stia vivendo un periodo di ricambio generazionale e l’industria nautica sia sempre più orientata al lusso, questa edizione dell’Operazione Delphis si annuncia ricca di partecipanti e le adesioni alla manifestazione continuano a crescere. Fin’ora sono state raccolte oltre 250 iscrizioni, provenienti non solo dall’Italia ma anche dalla Francia, dalla Croazia, dalla Grecia, da Malta e dalla Spagna.

ll messaggio che l’Operazione Delphis vuole trasmettere alle giovani generazioni in mare è che il vero lusso è un mare pulito e ricco di vita.  Il rispetto dell’ambiente marino, dei suoi abitanti e delle sue bellezze è la rotta da seguire per preservarne la bellezza, è l’esempio che si deve dare anche agli armatori dei grandi motoryacht e ai loro equipaggi. “Rileviamo con piacere – dice ancora il presidente di Battibaleno – manifestazioni di grande interesse per questi temi. I cittadini diportisti che incontriamo si sentono sempre più responsabili dell’ambiente e hanno il piacere di sentirsi utili”.

L’incontro con i diportisti e gli appassionati sarà al centro dell’attività di Battibaleno fino al giorno dell’Operazione Delphis, con l’impegno a promuovere nei porti le regole del buon diportista e le pratiche per il recupero della plastica.

Nonostante le numerose leggi, trattati e accordi esistenti per proteggere le balenottere e i delfini nel loro ambiente naturale, la vita del mare è in continuo pericolo, sempre minacciata da ogni sorta d’inquinamento, dalla pesca industriale, dalle navi sempre più numerose e veloci, dall’intenso traffico mercantile, dal comportamento talvolta scorretto degli utilizzatori del mare.

Al largo delle coste, il futuro del nostro mare è ancora affidato, per la maggior parte, all’educazione, al senso di partecipazione e alla responsabilità civile di chi lo naviga.  Sono ancora le conoscenze scientifiche e il comportamento dei marinai e dei diportisti a tracciare la rotta per la tutela del mare.

Alla conferenzaè intervenuto l’Assessore all’Ambiente del Comune di Imperia, Laura Gandolfo: “L’amministrazione comunale imperiese è molto sensibile al tema della tutela dell’ambiente marino, che rappresenta una risorsa importante per l’economia del turismo e infatti quest’anno ha avuto il riconoscimento del suo impegno, ottenendo la Bandiera Blu. Il Comune di Imperia ha inoltre sviluppato un nuovo regolamento per la gestione dei rifiuti ed è pronta a ricevere la plastica, e non solo, riportata a terra dai pescatori e dai diportisti. È necessario – aggiunge l’Assessore Gandolfo – continuare a conoscere e preservare i cetacei presenti al largo delle nostre coste, perché un numero sempre maggiore di persone possa vivere l’emozione dell’incontro con questi animali”.

“Bisogna rivolgersi direttamente ai giovani e giovanissimi delle scuole di ogni ordine e grado, perché l’educazione ambientale parte da loro – dichiara Albina Savastano, Vicepresidente FEE Liguria e referente del programma Eco-Schools – e infatti sono le nuove generazioni a ricordare ai genitori e agli adulti i migliori comportamenti ecologici. I risultati ottenuti dal programma Eco-Schools della FEE sono straordinari: quest’anno in Liguria hanno partecipato 21 comuni, coinvolgendo più di 4000 studenti che, con il supporto degli insegnanti, hanno sviluppato con fantasia e immaginazione notevoli progetti ambientali che hanno permesso alle scuole di ottenere la Bandiera Verde/Eco-Schools. Il coinvolgimento del territorio e dei suoi giovani è di primaria importanza per costruire un percorso condiviso che conduca alla sostenibilità – aggiunge Albina Savastano – innanzitutto la scuola deve farsi portavoce di messaggi e valori per le generazioni future.”

La Lega Navale Italiana, Partner dell’operazione Delphis sin dalla prima edizione, è un Ente Pubblico preposto a servizi di pubblico interesse che opera sotto la vigilanza dei Ministeri della Difesa e delle Infrastrutture e Trasporti, è anche Associazione di Protezione Ambientale e svolge attività di Promozione e utilità Sociale – ricorda Mario Quaranta Presidente della LNI Sezione di Imperia – la finalità di salvaguardia e conservazione dell’ambiente marino inizia dai piccoli gesti quotidiani: per questo ormai quasi tutte le sedi e i circoli velici si sono dotati di dispenser per l’acqua e sono stata bandite le bottiglie di plastica. È molto bello constatare l’attenzione all’ambiente dei giovani navigatori, dai quali, noi adulti, possiamo imparare molto”.

L’Operazione Delphis 2019 è organizzata dall’Associazione Battibaleno, con il patrocinio del Comune di Imperia, della Regione Liguria, della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, di Assonautica Italiana, con il sostegno di  Go Imperia, Edinet, Vetus, Start Promotion Eventi e del brand etico di cosmetici Lush.

Ufficio stampa Associazione Battibaleno

Alberto Ghiara
alberto.ghiara@gmail.com
tel. 333 4152948

Responsabile operazione Delphis

Alberto Marco Gattoni
albertomarcogattoni@gmail.com
tel. 3474344148

Comunicato stampa n°1: Battibaleno presenta le dieci regole d’oro del navigatore naturalista al Salone Nautico di Venezia

OPERAZIONE DELPHIS 2019 – NAVIGARE CONOSCERE AMARE

BATTIBALENO PRESENTA
LE DIECI REGOLE D’ORO DEL NAVIGATORE NATURALISTA

L’associazione Battibaleno è ospite al Salone Nautico di Venezia il giorno 20 giugno alle ore 15 presso la Sala Modelli dell’Arsenale, per testimoniare la propria presenza a difesa dei cetacei del mar Mediterraneo. In un’occasione in cui viene valorizzata la capacità degli artigiani italiani di creare prestigiose imbarcazioni di lusso, vogliamo ribadire che il vero lusso è un mare vivo e pulito. Promuovere il lusso significa anche tutelare e promuovere la ricchezza di vita del nostro mare e in particolare i suoi mammiferi marini, vere “opere d’arte del creato” che sono state a loro volta ispirazione per le opere d’immaginazione dell’uomo fin dai tempi più antichi.

All’incontro interverranno Alberto Marco Gattoni, Presidente dell’Associazione Battibaleno, il CF(GN) Antonio Bignone dello Stato Maggiore della Marina Militare, che illustrerà l’impegno della Marina Militare per la tutela dell’ambiente e i rappresentanti della Lega Navale Italiana e di Assonautica Italiana.

Al centro dell’attività di Battibaleno è da molti anni l’Operazione Delphis, una campagna di citizen science che coinvolge attivamente i diportisti in un’azione di avvistamento e censimento dei mammiferi marini. Accanto alle finalità scientifiche, l’Operazione Delphis ha l’obiettivo di sensibilizzare chi va per mare verso il rispetto del mondo animato che sta, poco visibile, ma vitale e fragile nello stesso tempo, sotto la superficie. L’Operazione Delphis è da sempre soprattutto una festa del mare che cerca di creare uno spirito costruttivo a favore dell’ambiente, piuttosto che concentrarsi sulla ricerca di presunti colpevoli di quello che non va. Per farlo coinvolge attivamente un grande numero di imbarcazioni ed equipaggi, per ottenere ogni anno una nuova fotografia panoramica istantanea della presenza di cetacei e dello stato del mare mettendo in evidenza la presenza di balene, delfini e altre forme di vita.  Il mare costituisce una parte fondamentale della nostra identità, pertanto va conosciuto, protetto e rispettato. 

L’Operazione Delphis 2019 è in preparazione e verrà presentata prossimamente alla stampa nel cuore del Santuario Pelagos per i mammiferi marini, in collaborazione con il Comune di Imperia. Possiamo anticipare che sarà un’edizione speciale, dedicata alla plastica con l’invito “Remove plastic”. Raccogliere la plastica in mare, è una delle molte misure possibili contro il problema.  Tutto parte dalle nostre abitudini, a terra e in barca: limitando l’utilizzo della plastica monouso, privilegiando prodotti non imballati e impegnandoci in un corretto riciclo possiamo limitare enormemente il nostro impatto sull’ambiente marino. Per questo, in vista dell’Operazione Delphis 2019 che si svolgerà il prossimo 21 luglio, Battibaleno ha elaborato le dieci regole d’oro del navigatore naturalista 

Operazione Delphis 2019 è organizzata dall’Associazione Battibaleno, con il patrocinio del Comune di Imperia, della Regione Liguria, della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, di Assonautica Italiana, della Federazione Italiana Vela, con il sostegno di Go Imperia, Edinet, Sironi Batterie, Ferfrigor, Vetus, Start Promotion Eventi e del brand etico di cosmetici Lush.

 

SAVE THE DATE – Operazione DELPHIS 2019


La macchina organizzativa dell’operazione Delphis 2019 si è messa in moto per dar vita alla più grande mobilitazione generale di marinai e diportisti per conoscere e proteggere il mar Mediterraneo e i suoi abitanti. L’epicentro organizzativo della manifestazione sarà il porto di Imperia dove una flotta importante di navigatori naturalisti si sta formando per dar voce, il prossimo 14 luglio, ai diritti del mare. E’ una grande opportunità organizzare l’operazione Delphis in questo luogo dove, specialmente d’estate, si concentrano grandi numeri di cetacei che trovano qui le condizioni ideali per vivere, riprodursi e svezzare i loro piccoli. Giunta alla 23 a edizione, l’operazione Delphis continua a rafforzare il sodalizio fra il gli utilizzatori del mare e il mondo scientifico e, grazie agli amici dei media,  sensibilizzare “chi decide” sul futuro del nostro mare.


 

BATTIBALENO RICEVE IL LABEL HIGH QUALITY WHALE-WATCHING®

Consegnate oggi da Regione Liguria e Fondazione CIMA le certificazioni di qualità High Quality Whale Watching.
La cerimonia si è svolta presso il Campus Universitario di Savona.
L ‘associazione BATTIBALENO è una delle nove realtà liguri che ha conseguito la certificazione.

Il label di qualità – una bandiera che sarà ben visibile sui natanti – vuole garantire l’attuazione del codice internazionale di buona condotta per l’osservazione dei cetacei, promuovendo l’interesse per la biodiversità marina in generale: non solo balene e delfini, ma anche uccelli marini, pesci e tartarughe.

La certificazione, adottata dal Santuario Pelagos e ACCOBAMS (Accordo sulla conservazione dei cetacei del mare, mar Mediterraneo e area contigua atlantica), vuole promuovere uno sviluppo sostenibile delle attività turistiche marine e costiere e realizzare, tramite il whale-watching, una continua attività sensibilizzazione dei cittadini sulla ricchezza dell’ecosistema marino sugli impatti delle attività umane.



MONITORAGGIO INVERNALE DEL SANTUARIO PER I CETACEI

Quest’ Inverno abbiamo monitorato una porzione del santuario Pelagos fra le piu interessanti: il mare afferente la costa ligure, nell area marina al largo di Capo Mele e Capo dell’Arma. Ringraziamento speciale a Città di Imperia e Go Imperia s.r.l. per il sostegno logistico offerto.


La campagna di monitoraggio invernale dell’area Pelagos è parte del nostro committment preso con Ocean Action Hub e i risultati sono pubblicati sulla piattaforma dedicata delle Nazioni Unite. 

 

https://oceanconference.un.org/commitments/?id=28447



La vocazione per la Vela e la cultura marinaresca, l’attenzione per la ricerca e la sfida ecologica della Città di Imperia sono note internazionalmente: basti pensare all’appuntamento annuale con le Vele d’Epoca, alle molteplici attività dello Yacht Club, dell’Istituto Nautico Andrea Doria, del Museo Navale e di Assonautica, senza dimenticare tutte le attività di ricerca svolte dagli istituti scientifici internazionali che trovano qui, nel cuore del Santuario Pelagos, nelle aque afferenti la Città di Imperia, la migliore occasione di studio sulle balene e i delfini. Degni di nota sono anche la cortesia e la professonalità dei Marinai e del personale, che rendono il porto Maurizio di Imperia uno degli approdi più sicuri del Mediterraneo.  ndr


EDUCAZIONE AMBIENTALE: “Palle di mare” e banquettes sulla spiaggia d’Oro di Imperia

Dopo ogni mareggiata nobilita le spiagge di Imperia ricoprendole delle cosiddette “banquettes” e di egagropili, dette anche “palle di mare”.


Si tratta dell’organismo più longevo del pianeta, un tesoro verde sommerso nelle nostre acque: è la Posidonia oceanica, una pianta acquatica di grande valore per l’ecosistema marino la cui presenza è indice di alta qualità ambientale e di un mare vivo e pulito.


E’ l’organismo più longevo del pianeta, con un’età media attorno ai 100.000 anni. E’ un tesoro verde sommerso nelle nostre acque. E’ presente solo nel mar Mediterraneo dove occupa un’area intorno al 3% del fondale marino, pari a circa 38.000 km2. Si sviluppa principalmente ad un metro e mezzo di profondità e in caso di acque particolarmente limpide, la si può ritrovare in fondali di 40 mt. Il posidonieto rappresenta l’ecosistema più importante del mar Mediterraneo: una foresta sottomarina che costituisce l’habitat ideale per più di 400 specie marine vegetali e circa 1000 specie animali, alle quali offre cibo e rifugio.

Grazie alla fotosintesi clorofilliana, la Posidonia produce gran parte dell’ossigeno necessario alla vita marina. Un vero e proprio polmone verde sommerso, 2,5 volte più potente della Foresta Amazzonica, fondamentale per combattere il riscaldamento climatico.  Questa pianta ha un ruolo importante nel contrastare l’erosione costiera, poiché, consolidando il fondale sotto costa, crea una naturale barriera sottomarina che rallenta il moto ondoso e smorza la forza delle correnti, prevenendo così la riduzione dei litorali sabbiosi. Anche sottoforma di resti spiaggiati dalle mareggiate, la Posidonia oceanica è un’inestimabile risorsa: la biomassa prodotta dalla degradazione delle foglie è alla base delle catene alimentari costiere.

Il deposito di materiale vegetale che si forma sulle spiagge, le “banquettes”, crea un ecosistema complesso popolato da crostacei detritivori e insetti, principalmente stadi larvali di Ditteri, ma anche predatori come i Coleotteri e i Dermatteri. Oltre ad offrire un generoso banchetto per questi organismi, le banquettes proteggono il litorale perché, attenuando l’azione delle onde, permettono alla sabbia di depositarsi ed essere trattenuta.

Solo in tempi recenti si è iniziato a considerare la Posidonia spiaggiata come un rifiuto e a rimuoverla meccanicamente dalle spiagge (sottraendo sabbie dalle coste già impoverite), sia per recuperare mq di litorale, fondamentali durante la stagione balneare, sia perché dà un senso estetico di degrado. Tuttavia, sin dall’antichità la biomassa di Posidonia era utilizzata come materiale isolante per i tetti, materiale da imballaggio di oggetti fragili e per l’imbottitura di materassi e cuscini, come materiale concimante per la formazione di suolo fertile. Le foglie secche erano utilizzate come lettiera per il bestiame e in farmacologia per la preparazione di integratori alimentari per animali e per curare irritazioni e infiammazioni.

Negli ultimi anni hanno preso piede alcuni progetti che vedono come protagonista proprio la Posidonia oceanica, per proteggerla: il progetto Life Seposso, che ha ripopolato circa 1600 mq nella zona dell’isola di Ischia con un’altissima percentuale di sopravvivenza e un tasso di riproduzione pari a sei volte le talee trapiantate. Altri progetti stanno riscoprendo le numerose applicazioni di questa pianta, dai prodotti per il design alla produzione di carta e polimeri biodegradabili, senza dimenticare gli utilizzi cosmetici e erboristici. Per esempio Medonia, un progetto nato per trovare una soluzione alla questione dello spiaggiamento attraverso il “recupero attivo” della biomassa con la quale realizzare sacche con la funzione di sedute e stuoie da spiaggia che, alla fine della stagione, vengono svuotate per far tornare i resti vegetali al mare. La Posidonia può essere usata anche come isolante, in quanto non è infiammabile per via del suo alto contenuto di silicio, è lenta a imputridire ed è a prova di pulci; mescolata con l’argilla viene usata come riempimento in un certo tipo di edilizia come, per esempio, delle dighe olandesi. Viene anche usata come isolante acustico.

La Posidonia oceanica è oggi minacciata da numerosi fattori, primo fra tutti l’aumento delle temperature ma anche l’inquinamento, la pesca a strascico, il raschiamento sul fondale delle ancore delle imbarcazioni da diporto e altre attività umane.

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La prossima volta che la incontrate,
ricordatevi che la Posidonia spiaggiata è preziosa
ed è la miglior garanzia di un mare vivo e pulito.

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REPORT ATTIVITA’ 2018

Associazione Battibaleno, dal 1995 in missione per il mare.

Report delle attività svolte nell’anno 2018.


Operazione Delphis

La 22^a edizione dell’operazione Delphis ha registrato un nuovo successo con oltre 300 imbarcazioni partecipanti. Partendo da un grande numero di punti d’osservazione simultanei e distribuiti lungo le coste italiane e di altri paesi del Mediterraneo, il 15 luglio scorso gli equipaggi di Delphis hanno realizzato una nuova “foto istantanea-panoramica” della superficie del mare, preziosa per la comunità scientifica. Due segnali sono particolarmente positivi: la partecipazione di imbarcazioni oltre che dalle coste della nostra penisola e della Francia mediterranea, dai porti e dai Marina delle coste del Marocco, della Tunisia, della Spagna, dalla Croazia, della Slovenia e della Grecia; e l’utile collaborazione fra comunità scientifica e il mondo della nautica, sempre piu concreta.  Infatti, i dati raccolti dalla flottiglia di Delphis sono stati trasmessi all’Istituto Tethys, l’importante istituto di ricerca sui cetacei in Italia, per il progetto “Cetacei, FAI attenzione” organizzato in collaborazione con il fondo “FAI per l’ambiente”.
I dati raccolti grazie all’impegno dei diportisti acquistano così un maggior senso di utilità.

(Clicca qui per il report completo dell’Operazione Delphis 2018

 

 


Educazione ambientale

La Formazione Delphis è parte integrante delle nostre spedizioni in mare: 23 corsi sono stati svolti nel 2018 a bordo di Physalie e 14 presso le scuole e le sedi dei diportisti. Conoscere e riconoscere le diverse specie di cetacei e sapere come comportarsi in loro presenza è un elemento fondamentale per condurre con successo e senza disturbare, l’osservazione di questi animali in natura.


 

 

 


Plastica, inquinamento e pulizia del mare

Ancora una volta gli equipaggi all’Operazione Delphis 2108 hanno dato il loro contributo alla rimozione dei rifiuti in mare: 34 equipaggi hanno rimosso dalla superficie plastiche, oggetti da spiaggia, involucri, bottiglie, sacchetti etc.  Sin dal 1995 Battibaleno rimuove dalla superficie del mare plastiche e altri rifiuti galleggianti per preservare la bellezza del mare.  Come tutti sappiamo, in questi ultimi decenni la plastica è stata utilizzata con grande leggerezza e oggi è diventata un vero problema per la salute dei mari ed ha contaminato anche l’uomo e i pesci che mangiamo. E’ divenuto quindi estremamente importante agire tutti d’urgenza, individualmente, con in nostri piccoli gesti quotidiani.

“Ogni oggetto di plastica recuperato dal mare
è una minaccia in meno per i suoi abitanti
e per la salute di tutti noi”


Nel 2018, abbiamo organizzato, con la collaborazione di una primaria società di lavori sottomarini, la rimozione di circa 9 tonnellate di piombo che costituivano la chiglia di un grande veliero in legno, individuato da un sommozzatore nella rada di Villefranche sur Mer e naufragato oltre 6o anni or sono.


Monitoraggio cetacei

Anche nel 2018 abbiamo proseguito la nostra annuale campagna di monitoraggio cetacei secondo il metodo del transect lineare e della foto identificazione, per dare il nostro contributo alla compilazione del report nazionale destinato all’International Whaling Commission.

Il 2018 sarà ricordato per l’abbondanza di osservazioni di cetacei, specialmente nell’area Pelagos. Ovviamente navighiamo a vela, aprendo a tutti la possibilità di partecipare alle nostre crociere di avvistamento cetacei, cercando di far comprendere agli appassionati e ai curiosi, che il ”percorso”(ciòè la preparazione all’esperienza di navigazione a vela verso l’orizzonte marino, è importante, formativo ed emozionante quanto l’ ”obiettivo”, cioè l’avvistamento dei cetacei. E’ sempre un piacere e motivo di soddisfazione poter condividere l’emozione di chi, per la prima volta, osserva i cetacei in natura.

Grampus griseus – foto amg /battibaleno


Velaterapia

Inizialmente nata per sostenere, nel quadro di un percorso terapeutico più ampio, ragazzi in età difficile, la Velaterapia, che la nostra associazione ha introdotto in Italia nel 1997, allarga la propria sfera d’azione sociale e culturale rivolgendosi anche a uomini e donne con difficoltà comportamentali, di inserimento e problemi di autostima. La navigazione a vela, svolta nel rispetto delle regole della vita di bordo, si è rivelata un ottimo mezzo di supporto terapeutico, come dimostrano i risultati ottenuti con i nostri equipaggi che hanno ritrovato, affrontando il mare, in contatto diretto con la natura, la fiducia in sé stessi, il piacere e la capacità di collaborare con gli altri.  Negli ultimi anni si sono moltiplicati gli enti che svolgono la Velaterapia e questo è per noi motivo di orgoglio e soddisfazione.

foto amg/battibaleno